{"id":29804,"date":"2023-06-01T21:56:08","date_gmt":"2023-06-01T21:56:08","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=29804"},"modified":"2023-06-02T10:56:38","modified_gmt":"2023-06-02T10:56:38","slug":"il-neoespressionismo-di-piermario-dorigatti-che-racconta-lesistenza-e-luomo-contemporaneo-la-mostra-alla-galleria-antonio-battaglia-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/06\/01\/il-neoespressionismo-di-piermario-dorigatti-che-racconta-lesistenza-e-luomo-contemporaneo-la-mostra-alla-galleria-antonio-battaglia-di-milano\/","title":{"rendered":"Il neoespressionismo di Piermario Dorigatti che racconta l\u2019esistenza e l\u2019uomo contemporaneo. La mostra alla Galleria Antonio Battaglia di Milano."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/3265fa26-d4e9-62d0-34df-076a041dfd95-e1685655738657.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-29805\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/3265fa26-d4e9-62d0-34df-076a041dfd95-e1685655738657.png\" alt=\"\" width=\"255\" height=\"171\" \/><\/a>La Galleria Antonio Battaglia che ha sede a Milano in Via Ciovasso 5, proprio nel cuore di quello storico quartiere che \u00e8 Brera, nell\u2019ambito del ciclo di mostre per i vent\u2019anni di attivita\u0300, ha da qualche giorno inaugurato\u00a0la prima personale in<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/36386430-a747-520c-d65c-2a9a68d44232.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29806 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/36386430-a747-520c-d65c-2a9a68d44232.jpg\" alt=\"\" width=\"406\" height=\"585\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/36386430-a747-520c-d65c-2a9a68d44232.jpg 986w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/36386430-a747-520c-d65c-2a9a68d44232-208x300.jpg 208w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/36386430-a747-520c-d65c-2a9a68d44232-711x1024.jpg 711w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/36386430-a747-520c-d65c-2a9a68d44232-768x1106.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 406px) 100vw, 406px\" \/><\/a> galleria dell\u2019artista Piermario Dorigatti.<\/strong> Il titolo della mostra\u00a0<em>Solstizio<\/em>, scelto dall\u2019artista, allude al culmine della sua espressione pittorica in questo nucleo di opere recenti realizzate per la mostra messa in piedi proprio ad inizio estate; perch\u00e9 il giorno del solstizio d\u2019estate corrisponde alla massima durata del giorno e la minima durata della notte, viceversa il giorno del solstizio d\u2019inverno corrisponder\u00e0 alla minima durata del giorno e alla massima durata della notte.\u00a0 \u00a0Quel che mi convince di Dorigatti \u00e8 che negli anni non ha mai abbandonato la pittura, proprio lui che insegna all\u2019Accademia di Brera, dico questo perch\u00e9 l\u2019arte contemporanea si \u00e8 portata \u00a0di questi tempi verso linguaggi multimediali\u00a0 e installazioni vitali, mentre l\u2019artista <strong>Dorigatti e\u0300 \u00a0rimasto sempre in un continuo dialogo con il mezzo pittorico, trattando il quotidiano e il vissuto \u00a0in un modo espressivamente \u00a0forte, forsanche sgraziato, partecipando di quel linguaggio tedesco come ha mostrato certa arte arrivata da noi\u00a0 fin dagli anni Ottanta, pur facendo lievitare forma, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/b3d9304b-5e28-0319-76b8-c49b713bb081.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29810\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/b3d9304b-5e28-0319-76b8-c49b713bb081.jpg\" alt=\"\" width=\"576\" height=\"445\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/b3d9304b-5e28-0319-76b8-c49b713bb081.jpg 1000w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/b3d9304b-5e28-0319-76b8-c49b713bb081-300x232.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/b3d9304b-5e28-0319-76b8-c49b713bb081-768x593.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><\/a>segno e materia.<\/strong> E\u2019 verosimile che se da una parte Dorigatti negli anni ha attinto anche all\u2019arte del brianzolo Gino Meloni, oggi un po&#8217; dimenticato, \u00e8 maggiormente visibile come il suo lavoro, i suoi grandi teleri hanno guardato a Kiefer, erede perfetto di un\u2019arte che ha radici profonde nell\u2019espressionismo, nell\u2019espressione di sentimenti e stati d\u2019animo che, tra Jung e Freud, tra Wagner e Goethe, tra Hans Baldung e Lukas Cranach, non possono non essere profondi, pesanti, impegnati. La \u00a0pittura di Dorigatti, forsanche perch\u00e9 ha origini trentine, brilla maggiormente\u00a0 per la carica evocativa che gli \u00e8 arrivata dal Neoespressionismo \u00a0tedesco dove \u00e8 ancora forte la memoria dell&#8217;Espressionismo e dove le nuove generazioni sentono il bisogno di prendere le distanze da un passato di orrori; \u00a0\u00a0e non solo\u00a0 come<strong> Anselm Kiefer<\/strong>, elemento di spicco del Neo espressionismo, <strong>ma anche<\/strong><strong> Markus Lupertz, Georg Baselitz<\/strong>, considerato un pioniere del neo-espressionismo,<strong> David Bomberg,<\/strong>\u00a0 <strong>Arthur Merric Bloomfield Boyd <\/strong><strong>che <\/strong>ha introdotto la pittura con le dita e la mano intera, perch\u00e8 il contatto con il dipinto gli trasmetteva un maggior senso di libert\u00e0 e piacere, fino\u00a0 a <strong>A.R. Penck\u00a0<\/strong>(pseudonimo di Ralph Winkler), artista tedesco che, attraverso la pittura e la scultura, indaga un unico nucleo tematico che gli consente di rappresentare, in ogni modo possibile, \u201cil corpo della societ\u00e0 umana o, meglio, la societ\u00e0 umana come corpo\u201d. E non c\u2019\u00e8 solo lo sguardo volto all\u2019espressionismo tedesco, perch\u00e9 anche quello americano si affaccia evidente, a connotare lo stato del suo dipingere che non \u00e8 pi\u00f9 provinciale, ma con sguardi ampi e oltreoceano.<\/p>\n<p><strong>Ecco allora la figura di Dorigatti, il suo indagare l\u2019uomo e il corpo, spesso nudo, il suo grande immaginario che mostra un travaso culturale ampio, ed espresso con una straordinaria forza pittorica e disegnativa in un andirivieni di lotta estetica tra pittura, segno e \u00a0superficie. Colori accesi capaci di raccontare la vita e l\u2019esistere, il corpo che pulsa, la carne che trema, il tempo che sgocciola.<\/strong> \u00a0Piermario Dorigatti non a caso si definisce un pittore classico \u2013 per l\u2019uso del colore e della pittura in genere- per l\u2019esperienza vissuta che lo porta a confrontarsi con le piu\u0300 significative vicende dell\u2019arte come l\u2019espressionismo astratto americano. Negli anni ha esposto nella storica Galleria Morone di Enzo Spadon, che ha creduto fermamente nel lavoro di Dorigatti, ha incontrato Mattia Moreni, pittore rivoluzionario e da riscoprire che ruppe gli schemi dell\u2019informale e della figurazione creando un linguaggio assolutamente autonomo e dirompente dell\u2019immagine della pittura\u00a0internazionale.<\/p>\n<p>Piermario Dorigatti (Trento, 1954) vive e lavora a Milano. Si diploma in Pittura all&#8217;Accademia di Belle Arti Brera\u00a0dove oggi \u00e8 docente di Tecniche dell&#8217;Incisione. Negli ultimi anni ha esposto in diverse mostre pubbliche: nel 2012,\u00a0<em>Pittore. Irrimediabilmente pittore<\/em>, a cura di Angela Madesani, Palazzo Libera, Comune di Villa Lagarina, Trento; nel 2019 alla Galleria Civica di Trento, una doppia personale\u00a0<em>A tu per tu<\/em>, con lo scultore Mauro De Carli, suo maestro, a cura di Margherita de Pilati. Sempre nel 2019 una personale al Museo Butti di Viggiu\u0300, Varese, a cura di Claudio Cerritelli. Nel 2022 alla Casa degli Artisti di Milano, invitato in una residenza d\u2019artista con Lara Ilaria Braconi con una doppia personale dal titolo\u00a0<em>Antica straniera<\/em>, a cura di Caterina Frulloni; nel 2023\u00a0<em>Incolpevoli<\/em>\u00a0alla Basilica di San Celso, Milano, in una doppia personale con Luca Coser;\u00a0<em>Incognita<\/em>, a cura di Remo Forchini, Antico Granaio di Nomi, Trento, con un testo di Raffaella Pulejo.\u00a0Nel mese di luglio 2023 l\u2019artista sara\u0300 presente al Palazzo Imperiale Hofburg di Innsbruck in una mostra collettiva sulla collaborazione di scambi culturali tra la Galleria Antonio Battaglia e il gallerista Bertrand Kass.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Galleria Antonio Battaglia che ha sede a Milano in Via Ciovasso 5, proprio nel cuore di quello storico quartiere che \u00e8 Brera, nell\u2019ambito del ciclo di mostre per i vent\u2019anni di attivita\u0300, ha da qualche giorno inaugurato\u00a0la prima personale in galleria dell\u2019artista Piermario Dorigatti. Il titolo della mostra\u00a0Solstizio, scelto dall\u2019artista, allude al culmine della sua espressione pittorica in questo nucleo di opere recenti realizzate per la mostra messa in piedi proprio ad inizio estate; perch\u00e9 il giorno del solstizio d\u2019estate corrisponde alla massima durata del giorno e la minima durata della notte, viceversa il giorno del solstizio d\u2019inverno corrisponder\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/06\/01\/il-neoespressionismo-di-piermario-dorigatti-che-racconta-lesistenza-e-luomo-contemporaneo-la-mostra-alla-galleria-antonio-battaglia-di-milano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,9894,10357,44441,87,35351,35266,26,17505,28369],"tags":[35342,53634,253073,249,472784,472783,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29804"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29804"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29804\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29811,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29804\/revisions\/29811"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29804"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29804"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29804"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}