{"id":29906,"date":"2023-06-09T19:36:37","date_gmt":"2023-06-09T19:36:37","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=29906"},"modified":"2023-06-09T19:36:37","modified_gmt":"2023-06-09T19:36:37","slug":"imago-iustitiae-capolavori-attraverso-i-secoli-esposti-al-museo-correr-a-venezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/06\/09\/imago-iustitiae-capolavori-attraverso-i-secoli-esposti-al-museo-correr-a-venezia\/","title":{"rendered":"Imago Iustitiae. Capolavori attraverso i secoli esposti al Museo Correr a Venezia"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/Imago_600.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-29907\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/Imago_600.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"239\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/Imago_600.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/Imago_600-300x120.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a>Imago Iustitiae<\/strong><strong>. <\/strong><strong>Capolavori attraverso i secoli esposti al Museo Correr a Venezia. <\/strong>\u00a0La mostra \u00e8 promossa dal\u00a0<strong>Comune di Venezia<\/strong>\u00a0nella persona del Sindaco<strong>\u00a0Luigi Brugnaro<\/strong>, ideata e organizzata dal Centro Europeo per il Turismo e la Cultura di Roma presieduto da\u00a0<strong>Giuseppe Lepore<\/strong>\u00a0in sinergia con la Fondazione Musei Civici di Venezia presieduta da\u00a0<strong>Mariacristina Gribaudi<\/strong>\u00a0e con il patrocinio del Comando Interregionale dell\u2019Italia Nord-Orientale della Guardia di Finanza diretto dal\u00a0<strong>Generale di Corpo D\u2019Armata Carmine Lopez<\/strong>\u00a0che ha curato i pi\u00f9 alti aspetti istituzionali relativi alla pianificazione, programmazione e organizzazione dell\u2019evento che aprir\u00e0 al pubblico\u00a0<strong>il giorno 10 Giugno 2023 al Museo Correr di Venezia<\/strong> e sar\u00e0 visitabile fino al 3 settembre 2023 .<\/p>\n<p><strong>Aulo Gellio, giurista e scrittore latino del II secolo d.C. delinea un ritratto \u2018tipico\u2019 di Iustitia: una giovane donna dall\u2019aspetto solenne e pieno di dignit\u00e0; espressione severa; fronte aggrottata; sguardo a un tempo scuro e pieno di energia.<\/strong><strong> Si tratta, commenta Gellio, di fattezze simboliche che si interpretano facilmente: \u201cGiustizia \u00e8 vergine poich\u00e9 incorruttibile, volitiva poich\u00e9 non conosce cedimenti, austera poich\u00e9 non lascia spazio a preghiere o lusinghe, temibile poich\u00e9 nemica implacabile con chi sceglie di non rispettarla\u201d.<br \/>\n<\/strong>Questa caratterizzazione contiene, tuttavia solo parte delle storie precedenti, che si rivelano ben pi\u00f9 complesse e illuminano un orizzonte molto pi\u00f9 antico quando l\u2019ordine e l\u2019armonia delle parti erano<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/FOTO-5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29908 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/FOTO-5.jpg\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"510\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/FOTO-5.jpg 787w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/FOTO-5-250x300.jpg 250w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/FOTO-5-768x923.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 424px) 100vw, 424px\" \/><\/a> emanazione di divinit\u00e0 Superiori. Al sovrano, eroe eponimo o capo della comunit\u00e0 spettava essere il tramite e l\u2019esecutore del buon governo.<br \/>\nLa mostra attraversa il tempo alla ricerca della formazione del primitivo concetto di Giustizia e mostra i mutamenti dell\u2019immagine nei secoli, magistralmente resi da grandi artisti di tutti i tempi.<\/p>\n<p><strong>L\u2019immagine<\/strong> \u00e8 il primo cardine della nostra mente su cui le parole sono imperniate in sequenze figurate, alfabeti che mutano in suono. Nell\u2019arte la figura umana pu\u00f2 essere genericamente resa con pochi elementi anatomici o espressa dettagliatamente in un particolare atteggiamento, con un corredo di attributi che svelano le circostanze in cui \u00e8 colta e illustrano la sua funzione e la sua storia.<br \/>\nAtteggiamenti, figure che la accompagnano e una lunga serie di \u201ccompagni\u201d tra i quali alcuni presenti pi\u00f9 di altri, segnano i passaggi di Giustizia e il suo complesso viaggio.<\/p>\n<p><strong>IUSTITIA<\/strong>. Idea, principio, concetto, procedura, esecuzione? Cogliere l\u2019immagine di un\u2019astrazione e cercare di tramandarla perch\u00e9 sia comprensibile \u00e8 un esercizio assai difficile.<br \/>\nSi sono ingegnati a far questo i pi\u00f9 grandi artisti di tutti i tempi nel tentativo di afferrare e riprodurre un bisogno comune, un insieme di norme, procedure e gesti che regolano e strutturano il vivere. <strong>Il lungo cammino di Giustizia, espressa come Persona, divenuta immagine eterna nasce da molto lontano, accoglie e comprende figure significanti e complementari, ma anche elementi astratti dalle sue manifestazioni, peculiarit\u00e0 come sequenze filmiche e storie raccontate dei suoi procedimenti.<\/strong><br \/>\n<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/FOTO-2-scaled-e1686339053445.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-29910\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/FOTO-2-scaled-e1686339053445.jpg\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"625\" \/><\/a>PERSONE dell\u2019immaginario, definite come Allegorie, riassumono e ricordano i tanti volti di un\u2019idea descrivono il lungo percorso della civilt\u00e0, sintetizzato con simboli e attributi per arrivare ai nostri giorni che sembrano rinunciare alla figurazione, alla descrizione di una scena, che agiscono con stimoli visivi alternativi.<\/strong><br \/>\nRielaborare i segni non significa cancellare il passato.<br \/>\nPu\u00f2 succedere che Giustizia subisca il tempo, il luogo, il potere, che occulti la sua immagine e si tramuti in una serie di presenze o scene parlanti. Giustizia si trasforma, evolve ma conserva il significato archetipico profondo: la ricerca di un ordine e di un equilibrio che garantisca risorse per tutti, che consenta all\u2019uomo di assicurarsi uno scambio e una evoluzione costanti.<\/p>\n<p>Il <strong>Sindaco Brugnaro<\/strong>: \u201cil Museo Correr, il luogo dove il visitatore pu\u00f2 confrontarsi con la storia di Venezia, ospita questa mostra che permette di cogliere la sintesi artistico-concettuale del significato della giustizia. Un tema, quello della giustizia, che ha sempre sfidato gli artisti a sintetizzare in un&#8217;immagine valori che si confermano sempre attuali. Venezia era il simbolo di una giustizia illuminata che ancora oggi rimane una fonte di ispirazione per tutti noi che, grazie a questa mostra, possiamo diventarne ancora pi\u00f9 consapevoli\u201d.<br \/>\nInsieme all&#8217;offerta culturale , prosegue il nostro impegno con importanti investimenti per l&#8217;ampliamento delle sedi espositive, quali ad esempio qui al Correr il restauro del secondo piano e l&#8217;accesso all&#8217;area napoleonica, per riqualificare e restituire importanti spazi alla citt\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/FOTO-6.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-29909 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/FOTO-6.jpg\" alt=\"\" width=\"445\" height=\"449\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/FOTO-6.jpg 1287w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/FOTO-6-297x300.jpg 297w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/FOTO-6-1015x1024.jpg 1015w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/FOTO-6-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/FOTO-6-768x775.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 445px) 100vw, 445px\" \/><\/a>L&#8217;arte, continua la\u00a0<strong>presidente MUVE Mariacristina Gribaudi<\/strong>, da sempre accompagna la nostra quotidianit\u00e0, sottolineando e traducendo concetti filosofici, religiosi, politici ed esistenziali. A tutt&#8217;oggi questa iconografia non solo risulta interessante dal punto di vista artistico, ma riesce a risvegliare in noi riflessioni importanti che permettono confronti con il passato. La mostra in questione affronta la tematica della giustizia e come i codici espressivi e didascalici legati a questo argomento siano stati tradotti visivamente da artisti in diverse epoche. L&#8217;arte, quindi, ancora una volta si conferma non solo come un virtuosismo espressivo legato alla bellezza estetica ma anche come un importante testimone da considerare anche dal punto di vista storico-concettuale. La mostra \u00e8 un&#8217;occasione per valorizzare opere del patrimonio legate a questa tematica e condividere con i visitatori anche creazioni poco conosciute. Il percorso inizia dalla magnifica sala della Biblioteca Pisani del Museo Correr, le cui pareti sono interamente rivestite da librerie in radica di olmo e ospitano pregiate edizioni storiche.<br \/>\nAbbiamo voluto accogliere il visitatore in questo spazio di antico sapere e dedicare una serie di scaffali all\u2019esposizione di volumi e incisioni, miniature e disegni che illustravano la giustizia. Tutti rispondono alla scelta comune di corredare con \u201cle Figure\u201d il libro simbolo della conoscenza della legge e della scienza giuridica.<\/p>\n<p>La Giustizia, aspetto del sapere per eccellenza, molto spesso reca tra le mani il volume dove l\u2019immagine \u00e8 contenuta. <strong>Si tratta dell&#8217;\u201cOfferta del libro\u201d uno schema fissato prima della stampa che, a nome dell\u2019autore, Giustizia consegna al dedicatario, garante di equit\u00e0 e buon governo o esecutore e promotore del diritto.<\/strong><\/p>\n<p>Sono altres\u00ec presenti tre opere di artisti contemporanei &#8211;\u00a0<strong>Ai Weiwei, Kendell Geers, Koen Vanmechelen<\/strong>\u00a0&#8211; concesse dalla Fondazione Berengo, che creano particolari suggestioni dimostrando come il vetro, ancora una volta, sia duttile interprete concettuale. <strong>Attraverso sei sezioni, corrispondenti allo svilupparsi della Figura allegorica, dagli albori delle civilt\u00e0 fino all\u2019et\u00e0 moderna, sono esposti\u00a0reperti archeologici, monete e medaglie (sezioni I-II). Una serie di \u201cracconti e interpretazioni\u201d realizzate dagli artisti pi\u00f9 importanti dal Medioevo al \u2018900 illumina la sua iconografia.<\/strong> <strong>Opere su carta, legno, tela e tavola sulle quali troneggia come semidea, come Virt\u00f9 e come Personificazione e Allegoria della stessa citt\u00e0 di Venezia (sezioni II-III).<\/strong> <strong>I suoi attributi e le sue compagne ce la rendono inevitabilmente riconoscibile (sezione III).<\/strong> <strong>I luoghi tempio e casa di Giustizia, i Palazzi dell\u2019et\u00e0 moderna costruiti per praticarla e amministrarla, ebbero apparati decorativi di grandi artisti che la celebrano traendo schemi e contenuti dai loro predecessori (sezione IV).<\/strong> <strong>Le azioni e le idee di intellettuali, giuristi e letterati che si sono sempre adoperati per eliminare la pena di morte \u00e8 riassunta nella figura di Cesare Beccaria, che si fece promotore dell\u2019abolizione della pena di morte (SezioneV). Il percorso si chiude con una serie di scene che mostrano atti e protagonisti di Giustizia (sezione VI), protagonisti immortalati come eroi e santi e, infine, episodi di pratica della legge, grandi quadri che imprimono nella mente proprio il leitmotiv della mostra.<\/strong> <strong>Sono presenti tra le altre, Opere di Guercino, Andrea Del Sarto, Martini, Nani, Reni, Sansovino, Vasari, Maccari e un bulino di Raffaello. <\/strong>Non c\u2019\u00e8 Giustizia senza umanit\u00e0 e quell\u2019ordine, quel tentativo costante di sublimare la parte migliore, contro la colpa e il peccato \u00e8 davvero il messaggio che arriva da una donna bellissima e coronata, con la Bilancia e spada, che tutto vede anche se a volte \u00e8 bendata e che, seduta in trono ci ricorda i principi fondanti del vivere civile.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Imago Iustitiae. 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