{"id":29952,"date":"2023-06-15T19:50:56","date_gmt":"2023-06-15T19:50:56","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=29952"},"modified":"2023-06-15T19:50:56","modified_gmt":"2023-06-15T19:50:56","slug":"mercanti-e-stracciaioli-nel-ghetto-di-venezia-la-mostra-a-ikona-venezia-in-campo-del-ghetto-nuovo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/06\/15\/mercanti-e-stracciaioli-nel-ghetto-di-venezia-la-mostra-a-ikona-venezia-in-campo-del-ghetto-nuovo\/","title":{"rendered":"Mercanti e stracciaioli nel Ghetto di Venezia. La mostra a Ikona Venezia  in Campo del Ghetto Nuovo."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/1686326669830-e1686858150275.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-29953\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/1686326669830-e1686858150275.jpg\" alt=\"\" width=\"448\" height=\"299\" \/><\/a><strong>In Campo del Ghetto Nuovo, fino al 30 agosto 2023 \u00a0presso IKONA VENEZIA \u00a0\u00a0spazio Ikona Gallery, la mostra \u201cMercanti e stracciaioli nel Ghetto di Venezia\u201d, un\u2019esposizione, quella voluta dalla Comunit\u00e0 Ebraica di Venezia, che vuole essere una finestra aperta sulla vita quotidiana del Ghetto di Venezia attraverso la sua storia. Sullo sfondo c\u2019\u00e8 la Repubblica Serenissima, che emana leggi e regola la vita dei veneziani e degli stranieri presenti in citt\u00e0. Tra gli stranieri ci sono gli ebrei, rinchiusi nel ghetto dal 1516. La mostra percorre questi intrecci di storie offrendo la possibilit\u00e0 di vedere tre preziosi tessuti inediti, qui esposti dopo un accurato restauro a cura di Opera Laboratori.<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/1686326672301-e1686858181488.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-29954 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/06\/1686326672301-e1686858181488.jpg\" alt=\"\" width=\"448\" height=\"299\" \/><\/a><\/p>\n<p>Gi\u00e0 a partire dal 1400 nel sestiere di Cannaregio sono fiorite molte attivit\u00e0 artigianali, tra queste quella dei Testori da seda, cio\u00e8 dei tessitori di sete, che intrecceranno interessanti rapporti commerciali con gli ebrei del ghetto. Nel 1600 nascono molte botteghe, prima in Ghetto Novo e poi in Ghetto Vecchio. A met\u00e0 del Settecento Venezia conta 795 tessitori, di cui l\u201984% vive nel sestiere di Cannaregio. Il Ghetto \u00e8 circondato da ogni lato da centinaia di botteghe di Testori, i tessitori cristiani. Le officine sono situate nelle soffitte delle case, in quelle con molte finestre dove si pu\u00f2 lavorare alla luce del sole e distinguere i tanti colori dei filati. Agli ebrei non era concesso tessere, potevano solo vendere le strazze, ma, nonostante la legge, molti artigiani ricevono ordinazione di merce dai mercanti ebrei del Ghetto. Il Ghetto di Venezia \u00e8 stato teatro di una esperienza esistenziale senza uguali, dove la sopravvivenza economica degli ebrei \u00e8 strettamente connessa ai mestieri loro concessi o imposti.<strong> \u201cQuando si pensa al Ghetto di Venezia \u2013 precisa Marcella Ansaldi, curatrice della mostra e direttore del Museo Ebraico di Venezia \u2013 e alla vita quotidiana che si svolge al suo interno, si stenta a immaginare il fervore artistico della citt\u00e0 in pieno Rinascimento: Gentile e Giovanni Bellini, Carpaccio, Tiziano, Tintoretto, Veronese, solo per citare dei colossi, ritraggono scene della Torah e talvolta rappresentano gli ebrei, senza mai apparentemente incontrarli o conoscerli. Vittor Carpaccio quando ritrae Venezia e il suo splendore, pare estraneo all\u2019operazione socio-economica, ma soprattutto umana, che la citt\u00e0 sta vivendo in quegli anni: la fondazione del Ghetto\u201d<\/strong>. Tre secoli di storia raccontati attraverso manufatti tessili. La mostra \u201cMercanti e stracciaioli nel Ghetto di Venezia\u201d, a cura del direttore del Museo Ebraico di Venezia, Marcella Ansaldi, nasce in occasione di un importante intervento di restauro conservativo offerto da Opera Laboratori e realizzato con grande maestria nei laboratori toscani, sotto il vigile coordinamento della responsabile del Laboratorio di restauro tessile, Carla Molin Pradel e documentato nel catalogo edito da Sillabe.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>In Campo del Ghetto Nuovo, fino al 30 agosto 2023 \u00a0presso IKONA VENEZIA \u00a0\u00a0spazio Ikona Gallery, la mostra \u201cMercanti e stracciaioli nel Ghetto di Venezia\u201d, un\u2019esposizione, quella voluta dalla Comunit\u00e0 Ebraica di Venezia, che vuole essere una finestra aperta sulla vita quotidiana del Ghetto di Venezia attraverso la sua storia. 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