{"id":30248,"date":"2023-07-17T19:14:10","date_gmt":"2023-07-17T19:14:10","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=30248"},"modified":"2023-07-17T19:14:10","modified_gmt":"2023-07-17T19:14:10","slug":"yan-pei-ming-il-pittore-di-storie-in-mostra-a-palazzo-strozzi-a-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/07\/17\/yan-pei-ming-il-pittore-di-storie-in-mostra-a-palazzo-strozzi-a-firenze\/","title":{"rendered":"Yan Pei-Ming il pittore di storie in mostra a Palazzo Strozzi a Firenze"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Yan-Pei-Min_Photo-Marie-Clerin_\u00a9Yan-Pei-Ming-ADAGP-Paris-2023-768x960-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-30249\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Yan-Pei-Min_Photo-Marie-Clerin_\u00a9Yan-Pei-Ming-ADAGP-Paris-2023-768x960-1.jpg\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"429\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Yan-Pei-Min_Photo-Marie-Clerin_\u00a9Yan-Pei-Ming-ADAGP-Paris-2023-768x960-1.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Yan-Pei-Min_Photo-Marie-Clerin_\u00a9Yan-Pei-Ming-ADAGP-Paris-2023-768x960-1-240x300.jpg 240w\" sizes=\"(max-width: 343px) 100vw, 343px\" \/><\/a>Palazzo Strozzi a Firenze presenta\u00a0<strong><em>Yan Pei-Ming, Pittore di storie<\/em><\/strong>, la pi\u00f9 grande mostra \u00a0-visitabile fino al 3 settembre 2023- mai dedicata in Italia all\u2019artista franco-cinese, parte del progetto sviluppato con<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Yan-Pei-Ming_Les-Fune\u0301railles-de-Monna-Lisa-Canvas-3_det_2009-2018_Photography-Andre-Morin_\u00a9Yan-Pei-Ming-ADAGP-Paris-2023.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-30250 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Yan-Pei-Ming_Les-Fune\u0301railles-de-Monna-Lisa-Canvas-3_det_2009-2018_Photography-Andre-Morin_\u00a9Yan-Pei-Ming-ADAGP-Paris-2023.jpg\" alt=\"\" width=\"435\" height=\"261\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Yan-Pei-Ming_Les-Fune\u0301railles-de-Monna-Lisa-Canvas-3_det_2009-2018_Photography-Andre-Morin_\u00a9Yan-Pei-Ming-ADAGP-Paris-2023.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Yan-Pei-Ming_Les-Fune\u0301railles-de-Monna-Lisa-Canvas-3_det_2009-2018_Photography-Andre-Morin_\u00a9Yan-Pei-Ming-ADAGP-Paris-2023-300x180.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Yan-Pei-Ming_Les-Fune\u0301railles-de-Monna-Lisa-Canvas-3_det_2009-2018_Photography-Andre-Morin_\u00a9Yan-Pei-Ming-ADAGP-Paris-2023-768x461.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 435px) 100vw, 435px\" \/><\/a> <strong>Palazzo Strozzi Future Art\u00a0 e <\/strong>la\u00a0<strong>Fondazione Hillary Merkus Recordati<\/strong>.<br \/>\nA cura di <strong>Arturo Galansino<\/strong>, Direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi, l\u2019esposizione propone un percorso di oltre\u00a0<strong>trenta opere<\/strong>\u00a0che permettono di esplorare la potente e originale ricerca dell\u2019artista sulla relazione tra immagine e realt\u00e0, in un cortocircuito tra vita personale e storia collettiva, simboli e icone della cultura e della storia dell\u2019arte tra Oriente e Occidente.<\/p>\n<p>Esplorando generi come il ritratto, il paesaggio, la natura morta e la pittura di storia, i suoi dipinti prendono vita a partire dal modello di immagini fotografiche estrapolate da fonti diverse, come immagini personali, copertine di giornali, still cinematografici o celebri opere della storia dell\u2019arte. <strong>\u201cLa storia &#8211; ha affermato Pei-Ming &#8211; ha un ruolo fondamentale nel mio lavoro, anche perch\u00e9 \u00e8 governata dal<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/yan-pei-ming-chien-hurlant.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-30251 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/yan-pei-ming-chien-hurlant.jpg\" alt=\"\" width=\"422\" height=\"316\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/yan-pei-ming-chien-hurlant.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/yan-pei-ming-chien-hurlant-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 422px) 100vw, 422px\" \/><\/a> conflitto tra la vita e la morte, vale a dire l\u2019idea della fine della condizione umana. Penso sia proprio questa lotta perpetua a commuoverci\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Yan Pei-Ming\u00a0\u00e8 sicuramente l&#8217;artista di origine cinese pi\u00f9 famoso al mondo.<\/strong> Un pittore nato a Shanghai nel 1960 che nel 1980, quando la controriforma di Deng Xiao Ping rese possibile agli studenti cinesi di uscire dal paese, riesce a partire alla volta della Francia dove si fa ammettere all&#8217;<em>\u00c9cole Nationale Sup\u00e9rieure des Beaux Arts<\/em>\u00a0di Digione e quindi a stabilirsi a vivere oltralpe.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/vladimir-putin-tsar-of-the-new-russa-e1689620730912.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-30252\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/vladimir-putin-tsar-of-the-new-russa-e1689620730912.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"270\" \/><\/a>Da qui parte il suo successo, per aver dato seguito a un mondo dove Mao era \u201cil padre della patria\u201d e l&#8217;icona stessa della Rivoluzione cinese, ma rivisto in una chiave pop \u00a0proprio da Pei-Ming, portando l&#8217;iconografia di propaganda \u00a0in una prospettiva pop, warholiana, \u00a0che ha trovato \u00a0proprio in Occidente l\u2019esplosione pi\u00f9 vera. L\u2019esposizione\u00a0di Yan Pei-Ming propone un percorso di oltre trenta opere che raccontano la potente e originale ricerca dell\u2019artista franco-cinese sulla relazione tra immagine e realt\u00e0, carpendo vita personale e storia collettiva, ma anche simboli e icone della cultura e della storia dell\u2019arte tra Oriente e Occidente. Ecco\u00a0 i tre autoritratti che Pei-Ming colloca nella sala di apertura, o il grande ritratto della madre che si sostiene di fronte alla grande tela gialla della guida spirituale del Buddha. O il quadro del padre ammalato che si specchia con l&#8217;immaginario funerale dello stesso artista per contenere una potentissima sala della morte di\u00a0<strong>Mona Lisa<\/strong>, che viene ingigantita ed estesa in un grande paesaggio che ne esalta ed annulla la stessa immagine. \u00a0<strong>E si badi bene, non c\u2019\u00e8 colore, tutto dominato da un fortissimo bianco e nero.<\/strong> Poi la sala cinese, a dominanza rossa naturalmente, e dove\u00a0<strong>Mao Zedong<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Bruce Lee<\/strong>, ying e yang, Beijing e Hong Kong, posti a confronto e poi di nuovo moltiplicati con le colossali rappresentazioni di due animali simbolici come il dragone e la tigre. E ancora il tempo, la volatilit\u00e0 del giudizio umano, con\u00a0<strong>Vladimir Putin<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Volodymyr Zelensky,<\/strong>\u00a0personaggi dell&#8217;anno e copertine di Time magazine a quattordici anni di distanza l&#8217;uno dall&#8217;altro. E ancora la sala dedicata all&#8217;Italia dove in tre tele mette insieme\u00a0<strong>Aldo Moro<\/strong>\u00a0assassinato nella Renault 4 delle BR, il corpo massacrato di\u00a0<strong>Pier Paolo Pasolini<\/strong>\u00a0trovato al Lido di Ostia e un crocefisso, preso e ingigantito da un fotogramma dal film di PPP \u201cIl Vangelo secondo Matteo\u201d. E non manca <strong>Adolf Hitler,<\/strong>\u00a0<strong>Benito Mussolini<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Claretta Petacci<\/strong>\u00a0a testa in gi\u00f9 a Piazzale Loreto, e la moltiplicazione di\u00a0<strong>Marat<\/strong>, il\u00a0<strong>Napoleone<\/strong>\u00a0che si autoelegge imperatore, papa\u00a0<strong>Innocenzo X<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Goya<\/strong>,\u00a0<strong>Velazquez\u00a0<\/strong>. <strong>Tante storie che sfidano la Storia con la esse maiuscola, segnate e disegnate da Yan Pei-Ming che \u00a0\u00e8 pittore vero, verissimo, al di l\u00e0 dei tanti pittorelli che si scimmiottano in Italia e pensano d\u2019essere grandi e non lo sono, le cui tele io non appenderei neppure nel sottoscala.<\/strong><\/p>\n<p>La mostra \u00e8 promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze come parte del progetto Palazzo Strozzi Future Art sviluppato con la Fondazione Hillary Merkus Recordati.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Palazzo Strozzi a Firenze presenta\u00a0Yan Pei-Ming, Pittore di storie, la pi\u00f9 grande mostra \u00a0-visitabile fino al 3 settembre 2023- mai dedicata in Italia all\u2019artista franco-cinese, parte del progetto sviluppato con Palazzo Strozzi Future Art\u00a0 e la\u00a0Fondazione Hillary Merkus Recordati. A cura di Arturo Galansino, Direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi, l\u2019esposizione propone un percorso di oltre\u00a0trenta opere\u00a0che permettono di esplorare la potente e originale ricerca dell\u2019artista sulla relazione tra immagine e realt\u00e0, in un cortocircuito tra vita personale e storia collettiva, simboli e icone della cultura e della storia dell\u2019arte tra Oriente e Occidente. Esplorando generi come il ritratto, il [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/07\/17\/yan-pei-ming-il-pittore-di-storie-in-mostra-a-palazzo-strozzi-a-firenze\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,9894,10357,180472,44441,87,35351,26,17505,35188,64,28369,7576,51665,4625],"tags":[473084,473082,473083,473085,355195,473081],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30248"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30248"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30248\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30253,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30248\/revisions\/30253"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30248"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30248"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30248"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}