{"id":30254,"date":"2023-07-18T16:26:35","date_gmt":"2023-07-18T16:26:35","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=30254"},"modified":"2023-07-18T16:26:35","modified_gmt":"2023-07-18T16:26:35","slug":"vita-da-doge-lappartamento-del-doge-torna-nel-percorso-espositivo-di-palazzo-ducale-a-venezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/07\/18\/vita-da-doge-lappartamento-del-doge-torna-nel-percorso-espositivo-di-palazzo-ducale-a-venezia\/","title":{"rendered":"Vita da Doge. L\u2019Appartamento del Doge torna nel percorso espositivo di Palazzo Ducale a Venezia"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-1-e1689696806252.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-30255\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-1-e1689696806252.jpeg\" alt=\"\" width=\"286\" height=\"382\" \/><\/a>Da oggi l\u2019Appartamento del Doge torna a far parte del percorso espositivo, aperto a tutti i<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-2-e1689696841237.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-30256 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-2-e1689696841237.jpeg\" alt=\"\" width=\"349\" height=\"262\" \/><\/a> visitatori di Palazzo Ducale, con un nuovo allestimento creato per raccontare l&#8217;ultramillenaria storia di quella che \u00e8 stata una delle figure istituzionali pi\u00f9 solide e longeve di Venezia. Di Dogi, la Serenissima ne ha eletti ben 120, dal primo, Paoluccio Anafesto nel 697, fino all&#8217;abdicazione di Ludovico Manin, l\u2019ultimo, nel 1797.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Appartamento del Doge era il cuore pi\u00f9 riservato del Ducale. Racchiudeva spazi di rappresentanza preclusi ai pi\u00f9, riservati a riunioni e udienze ristrette, ed era strategicamente collocato nell\u2019ala del Palazzo compresa tra il rio della Canonica, la Scala d\u2019oro e la Basilica di San Marco. L&#8217;ubicazione dell&#8217;appartamento rimase pi\u00f9 o meno la stessa nei secoli, pur cambiando di consistenza e aspetto durante le numerose ristrutturazioni del palazzo. L&#8217;aspetto attuale rinascimentale risale alla fine del secolo XVI.<\/p>\n<p>Il nuovo allestimento intende presentare al pubblico di oggi la figura del doge, documentando l\u2019affascinante racconto attraverso un<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-30257 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-2.jpg\" alt=\"\" width=\"360\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-2.jpg 646w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-2-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 360px) 100vw, 360px\" \/><\/a> centinaio tra dipinti, sculture, manufatti, mappe e testi manoscritti e a stampa, promissioni e commissioni ducali, medaglie e monete.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-3-e1689696942548.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-30258\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-3-e1689696942548.jpeg\" alt=\"\" width=\"360\" height=\"270\" \/><\/a>\u201cSi tratta innanzitutto di un importante progetto di valorizzazione di opere provenienti dal patrimonio civico detenuto dalla Fondazione Muve e in gran parte solitamente non esposto \u2013 afferma la <strong>Presidente di Fondazione Muve Mariacristina Gribaudi <\/strong>\u2013 che raccontano i momenti salienti della storia dell\u2019istituzione dogale. Con precise finalit\u00e0 didattiche, si \u00e8 dato rilievo alle grandi vicende ma anche ad aneddoti e vicende minori, alla rigida etichetta cerimoniale, ad approfondimenti (anche lessicali) e curiosit\u00e0, partendo proprio dalle testimonianze materiali in Mostra\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSi tratta di storie private e pubbliche, tradizioni, feste e cerimonie che, nell\u2019insieme, presentano il doge in una prospettiva composita e a tratti insolita, sebbene sempre storicamente accreditata, capace di dare conto di una figura a tutto tondo,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-4-e1689697035548.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-30259 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-4-e1689697035548.jpeg\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"265\" \/><\/a> indissolubilmente legata a Venezia e alla sua lunga storia\u201d, chiosa il <strong>Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro<\/strong>. \u201cIl doge, Capo di Stato di origine bizantina con connotazioni militari gi\u00e0 nel titolo \u2013doge deriva dal latino <em>dux<\/em>, comandante militare\u2013 a Venezia assurge, nel corso dei secoli, a <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-5-e1689697075593.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-30260\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-5-e1689697075593.jpeg\" alt=\"\" width=\"423\" height=\"352\" \/><\/a>rappresentante ufficiale agli occhi del mondo della Serenissima. \u201cMonsignor il doge\u201d, cos\u00ec \u00e8 appellato negli atti pubblici, \u00e8 il simbolo e l\u2019incarnazione della potenza veneziana, il protagonista delle solenni cerimonie pubbliche, dei ricevimenti e delle feste\u201d, <strong>sottolinea Chiara Squarcina, Responsabile della sede museale. <\/strong>\u201cIl suo reale potere, tuttavia, \u00e8 limitato e controllato dalla aristocrazia mercantile veneziana mentre la sua persona \u00e8 sotto la costante vigilanza dei consiglieri ducali perch\u00e9, pur essendo il \u201cSerenissimo Principe\u201d, egli \u00e8 e rimane, a tutti gli effetti, il primo servitore della Repubblica. Con perfetta e franca sintesi, il doge \u00e8 detto <em>Princeps in solemnitatibus, in curia senator, in urbe captivus, extra urbe reus <\/em>(principe nelle solennit\u00e0, senatore in senato, prigioniero in citt\u00e0,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-7.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-30261 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-7.jpg\" alt=\"\" width=\"379\" height=\"284\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-7.jpg 646w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-7-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 379px) 100vw, 379px\" \/><\/a> colpevole fuori dalla citt\u00e0)\u201d.<\/p>\n<p>Il punto di partenza del percorso che dal 14 luglio \u00e8 a disposizione dei visitatori, \u00e8 l&#8217;elezione del doge: qui sono presentati gli strumenti, il metodo, i simboli dell\u2019elezione a doge, cui si accompagnano alcuni aneddoti, come il pi\u00f9 lungo <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-6.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-30262\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-6.jpg\" alt=\"\" width=\"389\" height=\"309\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-6.jpg 609w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-6-300x238.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 389px) 100vw, 389px\" \/><\/a>conclave, e le tradizionali cerimonie di incoronazione. A seguire, in Sala Grimani, si affronta il tema della diplomazia e dei rapporti internazionali, essenziali alla salvaguardia e prosperit\u00e0 di Venezia. Nella sala successiva si raccontano alcune tra le pi\u00f9 importanti battaglie combattute dai veneziani, prediligendo ancora, come punto di osservazione, la vita del doge: Sebastiano Venier per la battaglia di Lepanto (1571) e Francesco Erizzo per l\u2019inizio della guerra di Candia (Creta), doge tra l\u2019altro cui \u00e8 dedicata la sala dell\u2019appartamento (Sala Erizzo). Nella Sala degli Stucchi ad essere protagonista del racconto \u00e8 la famosa cospirazione di Baiamonte Tiepolo, causa dell&#8217;istituzione del potentissimo Consiglio dei Dieci,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-30263 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-4.jpg\" alt=\"\" width=\"278\" height=\"371\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-4.jpg 484w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-4-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 278px) 100vw, 278px\" \/><\/a> organo nato dalla necessit\u00e0 di prevenire ribellioni e attentati contro lo Stato. La sala seguente presenta la figura del doge come committente e patrono delle arti. Nelle sale successive si esplorano invece gli aspetti pi\u00f9 mondani e principeschi della vita del doge: il rapporto con la dogaressa, le feste e le cerimonie che scandivano il calendario della Serenissima. A seguire si affronta il tema degli abiti del doge e della dogaressa nei secoli, abiti che, in modo piuttosto eloquente, danno conto della origine bizantina della istituzione dogale e della trasformazione del doge in <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-30264\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-1.jpg\" alt=\"\" width=\"391\" height=\"293\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-1.jpg 646w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Courtesy-Fondazione-Musei-Civici-di-Venezia.-Photo-Elisa-Chesini-1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 391px) 100vw, 391px\" \/><\/a>\u201cSerenissimo Principe\u201d.<\/p>\n<p><strong>Anche la morte del doge, cui \u00e8 dedicata la sala successiva, sottost\u00e0 a una rigida etichetta, sempre consapevoli che \u201c<em>Se l\u2019\u00e8 mort el Doxe, no l\u2019\u00e8 morta la Signoria<\/em>\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Il percorso si chiude con una sala che illustra le vicende degli ultimi dogi e un focus sull\u2019ultimo doge Ludovico Manin, la cui abdicazione nel 1797 corrisponde alla caduta della Repubblica e alla fine della storia della Serenissima. L\u2019ultima delle 12 sale del nuovo percorso tematico del Ducale \u00e8 dedicata ad attivit\u00e0 didattiche e di approfondimento a cura dell&#8217;Ufficio Attivit\u00e0 Educative.<\/p>\n<p>Si ricorda che per tutta l&#8217;estate Palazzo Ducale sar\u00e0 aperto anche alla sera ogni venerd\u00ec e sabato fino alle 23.00 (ultimo ingresso ore 22.00) e luned\u00ec 14 e marted\u00ec 15 agosto.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Da oggi l\u2019Appartamento del Doge torna a far parte del percorso espositivo, aperto a tutti i visitatori di Palazzo Ducale, con un nuovo allestimento creato per raccontare l&#8217;ultramillenaria storia di quella che \u00e8 stata una delle figure istituzionali pi\u00f9 solide e longeve di Venezia. Di Dogi, la Serenissima ne ha eletti ben 120, dal primo, Paoluccio Anafesto nel 697, fino all&#8217;abdicazione di Ludovico Manin, l\u2019ultimo, nel 1797. L\u2019Appartamento del Doge era il cuore pi\u00f9 riservato del Ducale. 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