{"id":30310,"date":"2023-07-24T20:32:29","date_gmt":"2023-07-24T20:32:29","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=30310"},"modified":"2023-07-24T20:32:29","modified_gmt":"2023-07-24T20:32:29","slug":"yuval-avital-e-il-bosco-sacro-tra-territori-origini-e-riti-alla-fondazione-biscozzi-rimbaud-di-lecce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/07\/24\/yuval-avital-e-il-bosco-sacro-tra-territori-origini-e-riti-alla-fondazione-biscozzi-rimbaud-di-lecce\/","title":{"rendered":"Yuval Avital  e il bosco sacro tra territori, origini e riti alla Fondazione Biscozzi | Rimbaud di Lecce"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Yuval-Avital-Spiriti-in-cabine-e-Spirito-Guardiano-dalla-serie-Spiriti-Salento-2022-tecnica-mista-su-carta-42x-59.4-cm-e1690230328205.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-30311\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Yuval-Avital-Spiriti-in-cabine-e-Spirito-Guardiano-dalla-serie-Spiriti-Salento-2022-tecnica-mista-su-carta-42x-59.4-cm-e1690230328205.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"254\" \/><\/a>Inaugurata la mostra\u00a0<strong><em>Lucus\u00a0di<\/em><\/strong>\u00a0<strong><em>Yuval Avital<\/em><\/strong>, quinto appuntamento espositivo dell\u2019istituzione fondata nel 2018 dai coniugi Luigi Biscozzi e Dominique Rimbaud con l\u2019intento di promuovere l\u2019arte moderna e contemporanea attraverso un programma di mostre che ha visto sin qui come protagonisti Angelo Savelli (<em>L\u2019artista del bianco<\/em>, 2021), Salvatore Sava (<em>L\u2019altra scultura<\/em>, 2022),\u00a0Grazia Varisco (<em>Sensibilit\u00e0 percettive<\/em>, 2022-2023), Mirco Marchelli (<em>Voci in capitolo<\/em>, 2022-2023).<br \/>\n<strong><br \/>\nYuval Avital<\/strong>, nato a Gerusalemme nel 1977, vive a Milano e in Salento,\u00a0\u00e8 un artista\u00a0multimediale e compositore. Da sempre sviluppa le sue opere in<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/fondazione-biscozzi-rimbaud-yuval-avital-e1690230355901.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-30312 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/fondazione-biscozzi-rimbaud-yuval-avital-e1690230355901.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a> una variet\u00e0 di spazi, tra luoghi pubblici, siti archeologici industriali, teatri e musei, sfidando le tradizionali categorie cristallizzate che separano le arti.\u00a0\u00a0 Nelle sue mostre, performance, installazioni immersive, opere totali, \u201c<em>riti<\/em>\u201d sonori su larga scala e concerti, si possono trovare danzatori, ensemble di musica contemporanea, maestri di culture e tradizioni antiche, multi-proiezioni video, ambienti tattili meditativi, strumenti tecnologici avanzati, materiali d\u2019archivio, sculture sonore, oggetti, pittura e opere stampate, collaborazioni con persone, comunit\u00e0, istituti scientifici. Per la\u00a0Fondazione Biscozzi\u00a0|\u00a0Rimbaud\u00a0<strong>Yuval Avital<\/strong>\u00a0ha ideato e realizzato un progetto site-specific ispirato al bosco sacro, il\u00a0<em>lucus <\/em>appunto, caro agli antichi romani ma altrettanto considerato dalle arti.<\/p>\n<p>L\u2019artista, alla costante ricerca di tracce umane e recuperi rituali, affascinato dalle differenti identit\u00e0 dei luoghi, ha ideato un percorso espositivo che intende creare interrelazioni con la comunit\u00e0 e le sue radici culturali e naturali, rievocando le remote aree boschive ricoperte dalla macchia della penisola jonico-salentina. <strong>Novanta <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Yuval-Avital-in-dialogo-con-Laura-De-Cesare-Singing-Mask-N.24-Canto-2-Archetype-lana-garfagnina-altoparlante-amplificatore50x-30-cm-2019-683x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-30313\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Yuval-Avital-in-dialogo-con-Laura-De-Cesare-Singing-Mask-N.24-Canto-2-Archetype-lana-garfagnina-altoparlante-amplificatore50x-30-cm-2019-683x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"291\" height=\"437\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Yuval-Avital-in-dialogo-con-Laura-De-Cesare-Singing-Mask-N.24-Canto-2-Archetype-lana-garfagnina-altoparlante-amplificatore50x-30-cm-2019-683x1024-1.jpg 683w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Yuval-Avital-in-dialogo-con-Laura-De-Cesare-Singing-Mask-N.24-Canto-2-Archetype-lana-garfagnina-altoparlante-amplificatore50x-30-cm-2019-683x1024-1-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 291px) 100vw, 291px\" \/><\/a>le opere in mostra<\/strong>, alcune recenti e altre realizzate appositamente, tutte caratterizzate dalla versatilit\u00e0 nell\u2019utilizzo dei linguaggi e dei mezzi espressivi, d\u2019una creativit\u00e0 mai doma, a tratti inquieta, che unisce il fare artistico tradizionale alla multimedialit\u00e0.<br \/>\n<strong>Quattro i momenti in cui si snoda il percorso espositivo negli spazi della Fondazione Biscozzi | Rimbaud.\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong><br \/>\nNella prima sala<\/strong>, al pianoterra, accedendo attraverso un sipario,\u00a0cinque menhir\u00a0suggeriscono il luogo sacro, a simboleggiare un paesaggio silvestre ove si ergono<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Yuval-Avital-Senza-titolo-dalla-serie-Bagnanti-2021-china-e-acquarello-su-carta-207-x-125-cm-675x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-30314 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Yuval-Avital-Senza-titolo-dalla-serie-Bagnanti-2021-china-e-acquarello-su-carta-207-x-125-cm-675x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"272\" height=\"412\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Yuval-Avital-Senza-titolo-dalla-serie-Bagnanti-2021-china-e-acquarello-su-carta-207-x-125-cm-675x1024-1.jpg 675w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/07\/Yuval-Avital-Senza-titolo-dalla-serie-Bagnanti-2021-china-e-acquarello-su-carta-207-x-125-cm-675x1024-1-198x300.jpg 198w\" sizes=\"(max-width: 272px) 100vw, 272px\" \/><\/a> verticalmente, come alberi, gli approssimativi parallelepipedi. I monumenti monolitici sono riprodotti in scala, nel \u201cdialogo\u201d (cos\u00ec lo definisce l\u2019artista) con gli artigiani locali della cartapesta, com\u2019\u00e8 nelle sue corde. A quelle strutture verticali si accompagna\u00a0la serie pittorica dei\u00a0<em>Bagnanti<\/em>, rappresentazioni d\u2019impianto espressionista entro un\u2019atmosfera onirica.<\/p>\n<p>L&#8217;installazione, concepita specificatamente\u00a0per la Fondazione, consente al visitatore di penetrare in un ambiente immersivo che, come sottolinea il curatore: \u201csi tramuta in\u00a0<strong>una metafora del paesaggio mediterraneo, perduto ma persistente nella memoria,\u00a0<\/strong>in una sorta di\u00a0<em>total room<\/em>\u00a0immersiva, molto prossima all\u2019opera totale che \u00e8 al contempo\u00a0la cifra personale dell\u2019artista\u201d.<\/p>\n<p>Si continua nella sala dove sono ordinate\u00a0dodici maschere sonore, dalle effigi ieratiche, irregolari e irreali, che emettono ineffabili suoni, forse ancestrali. Si prosegue poi nella sala successiva con il\u00a0light box\u00a0della serie fotografica\u00a0<em>Light Recordings n.8 Taidung\/32<\/em>, del 2018, ripresa notturna vissuta direttamente in un bosco sacro tra le tradizioni autoctone della gente di Taiwan. Lo schermo di grande dimensione \u00e8 abbinato alla \u201ccomunit\u00e0\u201d dei quattordici\u00a0<em>Bagnanti<\/em>\u00a0in gesso, surreali\u00a0statuine dai corpi umani\u00a0compenetrate da vegetazione.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione si conclude nelle sale al primo piano, dove Avital disloca, tra le opere della collezione permanente della Fondazione, tre\u00a0<em>Singing Tubes<\/em>,\u00a0sculture sonore totemiche\u00a0che riproducono voci: l\u2019alta giraffa respirante (<em>Singing Tubes n. 2)<\/em>, il ragno blu tremolante (<em>Singing Tubes n. 3<\/em>) e la vivace tinteggiatura del verme dal tono grave (<em>Singing Tubes n. 6<\/em>).<\/p>\n<p><strong>Yuval Avital, nel collage di mezzi espressivi del fare artistico, fa coesistere elementi apparentemente distanti tra loro, compendiandoli e mettendo in stretta relazione il presente con territorio, origini e riti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Inaugurata la mostra\u00a0Lucus\u00a0di\u00a0Yuval Avital, quinto appuntamento espositivo dell\u2019istituzione fondata nel 2018 dai coniugi Luigi Biscozzi e Dominique Rimbaud con l\u2019intento di promuovere l\u2019arte moderna e contemporanea attraverso un programma di mostre che ha visto sin qui come protagonisti Angelo Savelli (L\u2019artista del bianco, 2021), Salvatore Sava (L\u2019altra scultura, 2022),\u00a0Grazia Varisco (Sensibilit\u00e0 percettive, 2022-2023), Mirco Marchelli (Voci in capitolo, 2022-2023). Yuval Avital, nato a Gerusalemme nel 1977, vive a Milano e in Salento,\u00a0\u00e8 un artista\u00a0multimediale e compositore. Da sempre sviluppa le sue opere in una variet\u00e0 di spazi, tra luoghi pubblici, siti archeologici industriali, teatri e musei, sfidando le tradizionali categorie [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/07\/24\/yuval-avital-e-il-bosco-sacro-tra-territori-origini-e-riti-alla-fondazione-biscozzi-rimbaud-di-lecce\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,53889,9894,10357,44441,87,35351,28308,26,17505,35188,64,28369,17494,51665,4625],"tags":[473121,417487,26145,473120,355195,416270],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30310"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30310"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30310\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30317,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30310\/revisions\/30317"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}