{"id":30380,"date":"2023-08-02T22:06:24","date_gmt":"2023-08-02T22:06:24","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=30380"},"modified":"2023-08-02T22:06:24","modified_gmt":"2023-08-02T22:06:24","slug":"lino-tagliapietra-e-la-bellezza-del-vetro-in-mostra-al-museo-ca-rezzonico-di-venezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/08\/02\/lino-tagliapietra-e-la-bellezza-del-vetro-in-mostra-al-museo-ca-rezzonico-di-venezia\/","title":{"rendered":"Lino Tagliapietra e la bellezza del vetro, in mostra al Museo Ca\u2019 Rezzonico di Venezia."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/Lino-Tagliapietra-Africa-ph.-Roberta-Orio-detail-e1691013548229.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-30381\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/Lino-Tagliapietra-Africa-ph.-Roberta-Orio-detail-e1691013548229.jpg\" alt=\"\" width=\"322\" height=\"429\" \/><\/a><strong>Curata dalla Fondazione Lino Tagliapietra assieme alla Fondazione Musei Civici di Venezia, Lino Tagliapietra. L\u2019origine del viaggio intende rendere omaggio a un artista viaggiatore, sperimentatore, alla costante ricerca di stimoli da trasferire nelle sue opere, tra ricerca appassionata, perfezionamento tecnico e sublimazione<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/JRH2082-Piece-03629-8-bit-print-e1691013578407.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-30382 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/JRH2082-Piece-03629-8-bit-print-e1691013578407.jpg\" alt=\"\" width=\"442\" height=\"295\" \/><\/a> della bellezza del vetro.<\/strong><br \/>\nNato a Venezia nel 1934, Tagliapietra lavora con il vetro sin da quando divenne un apprendista gi\u00e0 all\u2019et\u00e0 di undici anni. Sin da giovane si \u00e8 distinto come un talento unico a Murano, guadagnandosi il titolo di maestro, padroneggiando l\u2019arte del vetro soffiato, a soli ventun anni. Il suo prolifico talento nell\u2019isola del vetro nella laguna veneziana, assieme ad una curiosit\u00e0 incessante, lo porta presto a viaggiare molto, tanto che nel 1979 compie un viaggio in America e visita per la prima volta Seattle. Fu qui che introdusse gli studenti della Pilchuck School alle tradizioni della soffiatura del vetro veneziano, cementando cos\u00ec il suo nome nella storia della tradizione americana della soffiatura del vetro. Attraverso i suoi insegnamenti, Tagliapietra ha cambiato irrevocabilmente l\u2019uso del vetro in America, stabilendo un nuovo futuro per questo mezzo, infuso con la conoscenza e l\u2019abilit\u00e0 della tradizione italiana interpretata attraverso una nuova vibrante energia. Oggi questo viaggio fatto di creativit\u00e0, colore e abilit\u00e0 realizzativa trova una nuova sede temporanea nelle rinnovate sale del Museo Ca\u2019 Rezzonico di Venezia.<\/p>\n<p><strong>\u201cLino Tagliapietra \u00e8 la rappresentazione vivente dell\u2019anima veneziana e della eccellente maestria della lavorazione del vetro soffiato di Murano \u2013 commenta il Sindaco Luigi Brugnaro. Omaggiarlo con questa mostra non \u00e8 solo onorare un grande maestro vetraio ma \u00e8 riconoscere a lui di essere una delle figure principali nella collaborazione interculturale tra l\u2019Italia e l\u2019America. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/RLB2888-8-bit-print-copia-e1691013615536.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-30383 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/RLB2888-8-bit-print-copia-e1691013615536.jpg\" alt=\"\" width=\"292\" height=\"438\" \/><\/a>Una mostra con la quale<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/RLB3120-8-bit-print-copia-e1691013649612.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-30384\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/RLB3120-8-bit-print-copia-e1691013649612.jpg\" alt=\"\" width=\"266\" height=\"379\" \/><\/a> vogliamo collocarlo come una figura internazionale unica e tra le pi\u00f9 influenti per quanto riguarda la sua arte. Grazie quindi ai Musei Civici e a tutti coloro che stanno lavorando per allestire questa mostra: Venezia attraverso Tagliapietra celebra s\u00e9 stessa e ribadisce il suo impegno nella promozione e tutela di un prodotto d\u2019eccellenza\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Allestite lungo un percorso progettato dall\u2019architetto Chiara Lamonarca tra il primo e il secondo piano del palazzo, le 21 opere in mostra offrono uno spaccato della vasta produzione del Maestro realizzata negli ultimi trent\u2019anni in aperto dialogo con i capolavori settecenteschi che le circondano. Accanto a lavori iconici come Dinosaur dal collo longilineo, Fuji, Asola, Niomea, Oca, Africa, Hopi raccontano di tecniche tradizionali muranesi come il vetro soffiato con canne, la filigrana, le murrine, l\u2019incalmo, la doppia soffiatura o ancora processi tipici della seconda lavorazione quali la battitura e la molatura. Opere scultoree che hanno portato Lino Tagliapietra ad affermarsi come artista indipendente, antesignano di nuove stagioni e generazioni di artisti del vetro.<\/p>\n<p><strong>\u201cCon questa esposizione, anticipa la Presidente MUVE Mariacristina Gribaudi, si vuole rendere omaggio a un artista viaggiatore, sperimentatore, curioso delle cose del mondo, ma che \u00e8 sempre rimasto fortemente attaccato alle proprie origini. La capacit\u00e0 di Lino Tagliapietra \u00e8 sempre stata quella di mettere insieme mondi e culture diverse sintetizzandole nella creazione delle sue opere\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/slides729-e1691013699341.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-30385\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/slides729-e1691013699341.jpg\" alt=\"\" width=\"264\" height=\"415\" \/><\/a>In mostra anche un\u2019accurata selezione di pannelli realizzati tra il 1999 e il 2012 in vetro fuso realizzati sovrapponendo tecniche e colori diversi. Le suggestioni di partenza \u2014 dichiarate gi\u00e0 nei titoli Finestra sul campiello, Ponticello, Rio Grande \u2013 non solo rappresentano porte di accesso a luoghi cari al maestro ma raccontano anche delle grandi passioni, come la pittura di Rothko. In questo caso opere pittoriche pi\u00f9 che scultoree, in contrasto con la pratica di un artista che non ha quasi mai realizzato dei disegni preparatori. Realizzati in graniglia di vetro con inserti di vetro solido o per mezzo dell\u2019uso di canne e murrine a zanfirico, i pannelli sono senza dubbio tra i lavori pi\u00f9 sperimentali ed impegnativi di Lino Tagliapietra, quelli in cui emerge<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/slides882-e1691013732812.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-30386 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/slides882-e1691013732812.jpg\" alt=\"\" width=\"227\" height=\"357\" \/><\/a> l\u2019inarrestabile, estrosa, sperimentale pulsione creativa.<br \/>\nChiude l\u2019esposizione al secondo piano il pannello Giuditta. Come una pala in vetro installata tra due pale d\u2019altare, l\u2019opera si distingue per i colori accesi e il profilo stilizzato che ne connota il soggetto. Una preghiera e un ringraziamento per una vita passata nel colore e nell\u2019arte del vetro.<\/p>\n<p>\u201cDopo la retrospettiva del 2012, e dopo la mostra a Murano negli spazi di In Galleria Art Gallery del 2019, questa sar\u00e0 la prima mostra istituzionale nella mia citt\u00e0 dopo tanto tempo \u2013 dichiara Lino Tagliapietra \u2014 e ritengo che Ca\u2019 Rezzonico sia la collocazione migliore. La grandiosit\u00e0 delle decorazioni del palazzo mi ha ispirato una selezione di opere apparentemente inusuale: grandi pannelli che ricordano dei dipinti e altre opere realizzate tutte con tecniche tipicamente veneziane, ma di ispirazione internazionale, a ridosso tra tradizione e arte moderna. Spero vivamente che questa mia mostra incontri il favore dei visitatori mostrando loro ancora una volta la meravigliosa versatilit\u00e0 del materiale che mi ha accompagnato per tutta la vita, il vetro.\u201d<\/p>\n<p>\u201cCon oltre settant\u2019anni di esperienza, all\u2019et\u00e0 di ottantotto anni Tagliapietra continua le sue sperimentazioni incessantemente innovative. Nelle sue pi\u00f9 recenti realizzazioni lo scultore rielabora l\u2019antica tecnica del vetro colorato con lo stile distintivo dell\u2019artista, inserendo delicatamente la filigrana soffiata a mano all\u2019interno della tradizionale rete di una struttura in piombo. Atto creativo radicale, i pannelli, quest\u2019ultima avventura nel mondo del vetro colorato conferma di come Tagliapietra abbia continuato nel corso della sua carriera a reinventare e ringiovanire la storia del vetro, avvicinandosi a tecniche secolari con un\u2019energia rivitalizzante che non smette mai di creare nuove prospettive e iniziare nuove conversazioni che continuano a tracciare un percorso verso il suo futuro\u201d, sottolinea la Dirigente Chiara Squarcina.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Curata dalla Fondazione Lino Tagliapietra assieme alla Fondazione Musei Civici di Venezia, Lino Tagliapietra. L\u2019origine del viaggio intende rendere omaggio a un artista viaggiatore, sperimentatore, alla costante ricerca di stimoli da trasferire nelle sue opere, tra ricerca appassionata, perfezionamento tecnico e sublimazione della bellezza del vetro. Nato a Venezia nel 1934, Tagliapietra lavora con il vetro sin da quando divenne un apprendista gi\u00e0 all\u2019et\u00e0 di undici anni. Sin da giovane si \u00e8 distinto come un talento unico a Murano, guadagnandosi il titolo di maestro, padroneggiando l\u2019arte del vetro soffiato, a soli ventun anni. Il suo prolifico talento nell\u2019isola del vetro [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/08\/02\/lino-tagliapietra-e-la-bellezza-del-vetro-in-mostra-al-museo-ca-rezzonico-di-venezia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,53889,9894,10357,44441,87,26,17505,35188,28369,51665,44738],"tags":[336560,407673,473160,355195,472273,44741,473159],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30380"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30380"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30380\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30387,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30380\/revisions\/30387"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30380"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30380"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30380"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}