{"id":30405,"date":"2023-08-05T21:55:33","date_gmt":"2023-08-05T21:55:33","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=30405"},"modified":"2023-08-05T21:55:33","modified_gmt":"2023-08-05T21:55:33","slug":"le-metamorfosi-di-matisse-al-man-di-nuoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/08\/05\/le-metamorfosi-di-matisse-al-man-di-nuoro\/","title":{"rendered":"Le Metamorfosi di Matisse al MAN di Nuoro"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/Matisse-di-Manuelle-Mureddu-e1691272133457.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-30406\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/Matisse-di-Manuelle-Mureddu-e1691272133457.jpg\" alt=\"\" width=\"290\" height=\"410\" \/><\/a>Henri Matisse \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi artisti del Novecento, ma di lui, paradossalmente, \u00e8 ancora trascurata una parte importante di produzione. La figura di Matisse scultore non \u00e8, infatti, conosciuta nelle pieghe pi\u00f9 sottili della sua ricerca<\/strong>. Sebbene la pittura sia sempre rimasta la sua modalit\u00e0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/Matisse1_Foto-Alessandro-Moni-\u00a9-Succession-H.-Matisse-by-SIAE-2023.-e1691272172679.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-30407 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/Matisse1_Foto-Alessandro-Moni-\u00a9-Succession-H.-Matisse-by-SIAE-2023.-e1691272172679.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"300\" \/><\/a> espressiva principale, il \u201csuo\u201d linguaggio e la forma di indagine del visibile cui si dedic\u00f2 per tutta la vita, Matisse condusse in contemporanea una riflessione sulla scultura (e altres\u00ec sull\u2019incisione) che fa di lui uno degli artisti pi\u00f9 completi del secolo scorso. La sua versatilit\u00e0 ha esplorato varie tecniche simultaneamente, con curiosit\u00e0 e acuta sperimentazione. Sullo sfondo di questa intelligenza poliedrica, l\u2019opera scultorea di Matisse rivela una vita parallela rispetto a quella del colorista, una doppia anima votata alla materia, al volume, allo spazio, che merita di essere posta in relazione \u2013 in quanto a processi e traguardi \u2013 con quella di altri grandi scultori del XX secolo, eredi della lezione di Auguste Rodin e divenuti geni dell\u2019avanguardia. Da Brancusi a Giacometti, da Boccioni a Wotruba.<\/p>\n<p><strong>Per la prima volta in Italia, il Museo MAN di NUORO dedica oggi una mostra alla scultura di Henri Matisse., visitabile fino al 12 novembre 2023<\/strong>. Il progetto espositivo, a cura di Chiara Gatti, rilegge e adatta agli spazi del museo sardo, il concept inedito e complesso della mostra Matisse M\u00e9tamorphoses organizzata nel 2019 dalla Kunsthaus di Zurigo e dal Museo Matisse di Nizza. Un progetto destinato a ripensare Matisse, a riconsiderare il ruolo della sua opera nel panorama dell\u2019arte della prima met\u00e0 del XX secolo, alla luce di una pi\u00f9 ampia ricerca estetica che vede proprio nella scultura il veicolo per nuove e rivoluzionarie soluzioni formali. In questo affondo necessario, emerge come sia stata in particolare la figura umana il tema principe della sua tensione verso la sintesi. Dall\u2019indagine sul corpo, la postura,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/Matisse18_Foto-Alessandro-Moni.-e1691272210469.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-30408 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/Matisse18_Foto-Alessandro-Moni.-e1691272210469.jpg\" alt=\"\" width=\"453\" height=\"302\" \/><\/a> il gesto o la fisionomia, Matisse ha sviluppato un percorso di riduzione geometrica dell\u2019immagine che lo ha portato verso un\u2019astrazione ai limiti del radicale. Come l\u2019artista stesso afferm\u00f2 nel 1908 nelle sue Notes d\u2019un peintre: \u00abci\u00f2 che mi interessa di <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/Matisse14_Foto-Alessandro-Moni.-e1691272248334.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-30409\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/Matisse14_Foto-Alessandro-Moni.-e1691272248334.jpg\" alt=\"\" width=\"481\" height=\"321\" \/><\/a>pi\u00f9 non \u00e8 n\u00e9 la natura morta n\u00e9 il paesaggio, \u00e8 la figura\u00bb. La figura, non per il suo pathos, il suo lirismo, gli stati d\u2019animo o la flessione esistenziale, ma per il suo senso di presenza nello spazio e la sua ideale evoluzione nel tempo. Matisse ha interrogato infatti il corpo nella sua relazione con l\u2019ambiente prossimo e con il mutare delle circostanze in un lasso di tempo dilatato. Ecco allora l\u2019evoluzione di un dato naturalistico in una sintesi finale che sublima la contingenza in una dimensione di perfezione assoluta. Lo spazio condiziona, a sua volta, un sistema di relazioni sottili fra sostanza fisica e vuoto abitato, fra i gesti e le linee dinamiche che essi disegnano nell\u2019aria.<\/p>\n<p>La mostra prende avvio, dunque, da una analisi del metodo di creazione dell\u2019artista e dal suo lavoro di trasformazione della figura in variazioni seriali. Il percorso allinea sequenze di bronzi, datate dai primi anni Dieci agli anni Trenta, e soggetti presentati nei loro diversi stati successivi e accostati alle fonti di ispirazione dell\u2019artista, tra cui fotografie di<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/Matisse13_Foto-Alessandro-Moni.-e1691272283779.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-30410 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/Matisse13_Foto-Alessandro-Moni.-e1691272283779.jpg\" alt=\"\" width=\"432\" height=\"288\" \/><\/a> nudi e modelle in posa, oltre a una selezione essenziale di pochi dipinti in cui i motivi stessi svelano la doppia anima della sua ricerca parallela, pittorica e scultorea, in particolare nell\u2019affrontare i temi dominanti del nudo, della <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/Matisse9_Foto-Alessandro-Moni.-e1691272327795.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-30411\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/Matisse9_Foto-Alessandro-Moni.-e1691272327795.jpg\" alt=\"\" width=\"481\" height=\"321\" \/><\/a>danza, dell\u2019odalisca. Attraverso circa 30 sculture e una ventina fra disegni, incisioni, oltre a fotografie d\u2019epoca e pellicole originali, la scultura di Matisse verr\u00e0 posta in relazione con i soggetti di una vita, le sue magnifiche ossessioni legate alle forme femminili, alla ricerca fisiognomica sulle modelle, alle attitudini e alla plasticit\u00e0 dei volumi.<\/p>\n<p>Sullo sfondo di questa ricerca composita, ecco allora molte figure uniche, come Le tiar\u00e9, di cui non esistono stadi differenti, mentre altre si ripetono a intervalli diversi, variando e trasformandosi, come il celebre ciclo di Jeannette (I-V). Da qui l\u2019artista sviluppa infatti un approccio concettuale che pu\u00f2 essere descritto come una sorta di metodo di progressione formale. Come in una \u201cmetamorfosi\u201d, che ben spiega il titolo della mostra, le sue figure evolvono da una trascrizione naturale a una sintesi radicale del dato visivo. Anche nella sua pittura \u2013 come \u00e8 stato ampiamente studiato dalla critica in passato \u2013 \u00e8 possibile rilevare tale processo di metamorfosi, senza per\u00f2 giungere mai a considerare veri e propri cicli di opere come \u201cserie\u201d, ma piuttosto come frutto di un lungo iter di elaborazione che trova nella scultura e nella grafica, accostate alla pittura stessa, strumenti di indagine connessi gli uni con gli altri, nell\u2019idea di un confine liquido fra tecniche. Ne \u00e8 un esempio l\u2019Odalisca del Museo Novecento di Milano, che trova corrispettivi e relazioni sottili e chirurgiche con disegni e bronzi coevi e di cui la mostra allineer\u00e0 l\u2019intera sequenza. La mostra \u00e8 realizzata in collaborazione con Manifesto Expo.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Henri Matisse \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi artisti del Novecento, ma di lui, paradossalmente, \u00e8 ancora trascurata una parte importante di produzione. La figura di Matisse scultore non \u00e8, infatti, conosciuta nelle pieghe pi\u00f9 sottili della sua ricerca. Sebbene la pittura sia sempre rimasta la sua modalit\u00e0 espressiva principale, il \u201csuo\u201d linguaggio e la forma di indagine del visibile cui si dedic\u00f2 per tutta la vita, Matisse condusse in contemporanea una riflessione sulla scultura (e altres\u00ec sull\u2019incisione) che fa di lui uno degli artisti pi\u00f9 completi del secolo scorso. La sua versatilit\u00e0 ha esplorato varie tecniche simultaneamente, con curiosit\u00e0 e [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/08\/05\/le-metamorfosi-di-matisse-al-man-di-nuoro\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,9894,10357,53794,41640,44441,87,35351,35224,26,17505,35188,28369,17494,4625,409394],"tags":[386526,473155,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30405"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30405"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30405\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30412,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30405\/revisions\/30412"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}