{"id":30449,"date":"2023-08-10T21:24:05","date_gmt":"2023-08-10T21:24:05","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=30449"},"modified":"2023-08-10T21:24:05","modified_gmt":"2023-08-10T21:24:05","slug":"nasce-oca-oasy-contemporary-art-un-progetto-di-oasi-dynamo-con-lartista-david-svensson-e-il-fotografo-massimo-vitali-a-san-marcello-piteglio-pistoia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/08\/10\/nasce-oca-oasy-contemporary-art-un-progetto-di-oasi-dynamo-con-lartista-david-svensson-e-il-fotografo-massimo-vitali-a-san-marcello-piteglio-pistoia\/","title":{"rendered":"Nasce OCA Oasy Contemporary Art un progetto di Oasi Dynamo  con l\u2019artista David Svensson e il fotografo Massimo Vitali a San Marcello Piteglio\/Pistoia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/OCAoasycontemporaryart-\u00a9mattiamarasco-4875-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-30450\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/OCAoasycontemporaryart-\u00a9mattiamarasco-4875-copia.jpg\" alt=\"\" width=\"455\" height=\"303\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/OCAoasycontemporaryart-\u00a9mattiamarasco-4875-copia.jpg 820w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/OCAoasycontemporaryart-\u00a9mattiamarasco-4875-copia-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/OCAoasycontemporaryart-\u00a9mattiamarasco-4875-copia-768x511.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 455px) 100vw, 455px\" \/><\/a>Sull\u2019Appennino Pistoiese, all\u2019interno della splendida <strong>Oasi Dynamo<\/strong>, nasce <strong>OCA Oasy Contemporary Art<\/strong>, un luogo che racchiude appieno, nel nome che porta, entrambe le sue anime: quella di oasi naturalistica e quella di spazio per l\u2019arte contemporanea. Ma OCA, il nuovo progetto di <strong>Oasi Dynamo<\/strong>, con la direzione artistica di <strong>Emanuele Montibeller<\/strong>, non \u00e8 uno spazio come gli altri. Ci si arriva percorrendo un sentiero nel<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/OCAoasycontemporaryart-\u00a9mattiamarasco-4940-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-30451 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/OCAoasycontemporaryart-\u00a9mattiamarasco-4940-copia.jpg\" alt=\"\" width=\"362\" height=\"544\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/OCAoasycontemporaryart-\u00a9mattiamarasco-4940-copia.jpg 546w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/OCAoasycontemporaryart-\u00a9mattiamarasco-4940-copia-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 362px) 100vw, 362px\" \/><\/a> bosco, dopo aver parcheggiato la macchina in localit\u00e0 Piteglio ed aver camminato per circa 45 minuti. L\u2019esperienza, ovviamente, comincia con il cammino, non con l\u2019arrivo a destinazione.<\/p>\n<p>Ad OCA l\u2019arte si integra con la natura, con il luogo che la ospita, ed attende il visitatore alla fine del suo viaggio, per proporgli un mondo nuovo, da scoprire e creare insieme. Quest\u2019anno, ad inaugurare il posto, sono stati invitati l\u2019artista <strong>David Svensson<\/strong> e il fotografo <strong>Massimo Vitali<\/strong>, con due progetti pensati apposta per OCA e per l\u2019idea che il luogo vuole portare con s\u00e9. Idea secondo cui proteggere la natura non significa proibirne la fruizione, ma viverla secondo la cultura del rispetto e della conoscenza.<\/p>\n<p>Oasi Dynamo, che si estende per circa mille ettari, arrivando sino a 1100 metri di altitudine, era un tempo la riserva di caccia della famiglia Orlando, che sulla montagna pistoiese, nel 1911, aveva fondato lo stabilimento della SMI, la Societ\u00e0 Metallurgica Italiana. Recuperata nel 2006, la riserva \u00e8 oggi un territorio prevalentemente boschivo, dove vivono specie di piante rare ed una grande variet\u00e0 di animali selvatici. In parte dedicata alle tradizionali attivit\u00e0 dell\u2019agricoltura e dell\u2019allevamento, l\u2019oasi si \u00e8 aperta negli anni anche all\u2019ospitalit\u00e0, all\u2019eco turismo, alla divulgazione di una cultura sostenibile dell\u2019ambiente. Ed oggi, con <strong>OCA <\/strong><strong>Oasy Contemporary Art<\/strong>, arriva in alta quota anche l\u2019arte, sempre nel rispetto pi\u00f9 totale del luogo.<\/p>\n<p>In armonia con il territorio della riserva, infatti, Emanuele Montibeller propone un percorso esperienziale nella natura, che arricchir\u00e0 la fruizione del paesaggio grazie a mostre e ad installazioni ambientali, che dialogheranno con la natura stessa.<\/p>\n<p><strong>La Grande Oasi<\/strong><\/p>\n<p><strong>The way we live, now<\/strong><\/p>\n<p>Fotografie di Massimo Vitali<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/OCAoasycontemporaryart-\u00a9mattiamarasco-5551-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-30454\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/OCAoasycontemporaryart-\u00a9mattiamarasco-5551-copia.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"451\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/OCAoasycontemporaryart-\u00a9mattiamarasco-5551-copia.jpg 546w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/OCAoasycontemporaryart-\u00a9mattiamarasco-5551-copia-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Percorso il sentiero nel bosco, dopo aver camminato all\u2019ombra dei castagni per circa 45 minuti, OCA ti accoglie su un pianoro soleggiato, da cui si gode una vista splendida su tutte le montagne circostanti. Qui, in quella che sino a poco tempo fa era un\u2019immensa stalla per le mucche, \u00e8 stato allestito lo spazio espositivo, che si inaugura con la mostra di <strong>Massimo Vitali<\/strong>, a cura di <strong>Giovanna Calvenzi<\/strong>, <strong>\u201cLa Grande Oasi. The way we live, now\u201d<\/strong>. Vitali, nato a Como nel 1944, \u00e8 oggi uno dei fotografi italiani pi\u00f9 noti e apprezzati nel panorama internazionale e le sue opere fanno parte di numerose collezioni pubbliche e private. Il progetto realizzato per Oasy Contemporary Art ha come protagonisti gli uomini ed il territorio, in un dialogo nel quale la presenza umana \u00e8 misura stessa del paesaggio. Per questo nuovo lavoro, Vitali ha rinunciato alla sua tecnica d\u2019elezione, ossia alle riprese dall\u2019alto di un cavalletto di cinque metri, per rispettare invece un\u2019\u201cequa distanza\u201d che gli permette di testimoniare il dialogo tra l\u2019uomo e la natura. Le riprese dall\u2019alto di quello che a suo tempo aveva definito \u201cil punto di vista del principe\u201d, le ritroviamo invece in mostra, in una selezione di opere realizzate sulle spiagge europee a partire dal 1995.<\/p>\n<p><strong>Home of the world<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/OCAoasycontemporaryart-\u00a9mattiamarasco-5580-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-30455 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/OCAoasycontemporaryart-\u00a9mattiamarasco-5580-copia.jpg\" alt=\"\" width=\"437\" height=\"291\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/OCAoasycontemporaryart-\u00a9mattiamarasco-5580-copia.jpg 820w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/OCAoasycontemporaryart-\u00a9mattiamarasco-5580-copia-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/OCAoasycontemporaryart-\u00a9mattiamarasco-5580-copia-768x511.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 437px) 100vw, 437px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Installazione di David Svensson<\/p>\n<p>Oltre lo spazio-museo, in un percorso che segue la curva della collina, sventola contro il cielo \u201cHome of the World\u201d, l\u2019opera dell\u2019artista svedese David Svensson realizzata da centinaia di bandiere. Simbolo per eccellenza delle identit\u00e0 nazionali, le bandiere sono l\u2019espressione grafica, o meglio iconografica, di un sentire popolare, di una storia, di tradizioni e di cultura. Ma quante volte vengono esposte ed esibite contro gli altri? Gli eserciti in guerra marciano sempre dietro a una bandiera e issare una su una porzione di territorio equivale a rivendicarne il possesso esclusivo. Il percorso realizzato da Svensson per OCA, lungo alcune centinaia di metri, \u00e8 caratterizzato da un grande collage con tutte le bandiere del mondo, che sono state per\u00f2 de-costruite e ricomposte in modo totalmente inedito. L\u2019effetto \u00e8 straniante: ogni singola bandiera perde il proprio carattere distintivo e viene in qualche modo contaminata dall\u2019accostamento di forme e di colori con le altre. Uno dei propositi dell\u2019opera e\u0300 proprio quello di mettere in discussione ogni distinzione in chiave nazionale che le bandiere normalmente portano con se\u0300. La natura non ha confini, le linee che delimitano le nostre mappe sono pure convenzioni, per giunta molto instabili nel tempo.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/OCAoasycontemporaryart-\u00a9mattiamarasco-5599-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-30456\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/OCAoasycontemporaryart-\u00a9mattiamarasco-5599-copia.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"293\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/OCAoasycontemporaryart-\u00a9mattiamarasco-5599-copia.jpg 820w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/OCAoasycontemporaryart-\u00a9mattiamarasco-5599-copia-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/OCAoasycontemporaryart-\u00a9mattiamarasco-5599-copia-768x511.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 440px) 100vw, 440px\" \/><\/a>OCA oggi e domani<\/strong><\/p>\n<p>La mostra di Massimo Vitali e l\u2019installazione di David Svensson\u00a0 \u00e8 stata inaugurata \u00a0il 5 agosto 2023 e \u00a0le opere resteranno visitabili sino al 5 novembre 2023. OCA sar\u00e0 aperta al pubblico dal mercoled\u00ec alla domenica, dalle 11 alle 17. Lasciata la macchina al parcheggio alla Croce di Piteglio, con una piacevole camminata, si attraverser\u00e0 il bosco e si arriver\u00e0 infine nella radura che ospita l\u2019installazione all\u2019aperto e lo spazio espositivo con la mostra, da cui si acceder\u00e0 per visitarle entrambe. Al vicino Centro Visitatori della riserva, sar\u00e0 in funzione il ristorante Casa Luigi che, su prenotazione, offrir\u00e0 proposte gastronomiche di assoluta qualit\u00e0. I visitatori potranno usufruirne oppure godere del prato e degli spazi all\u2019aperto.<\/p>\n<p>Il tema della convivenza tra l\u2019uomo e la natura sar\u00e0 sviluppato da OCA anche nei prossimi anni, proponendo ogni stagione una nuova mostra nello spazio-museo, e nuove installazioni nel verde, che poi resteranno nell\u2019oasi, creando nel tempo un luogo d\u2019arte. Emanuele Montibeller ha gi\u00e0 invitato per il futuro gli architetti <strong>Michele De Lucchi<\/strong>, <strong>Stefano Boeri<\/strong>, <strong>Kengo Kuma, Alejandro Aravena<\/strong> e <strong>Matteo Thun<\/strong>, gli artisti <strong>Diana Scherer<\/strong>, <strong>Edoardo Tresoldi,<\/strong> <strong>Davide Quayola<\/strong> e <strong>fuse*<\/strong>, la poetessa <strong>Mariangela Gualtieri<\/strong>, il filosofo <strong>Emanuele Coccia<\/strong>, la curatrice <strong>Diletta Cancellato<\/strong>, lo scrittore <strong>Leonardo Caffo<\/strong> e tanti altri. A Giovanna Calvenzi \u00e8 invece stato affidato un progetto triennale dedicato alla fotografia, che dopo Vitali vedr\u00e0 ospiti <strong>Joan Fontcuberta<\/strong> e <strong>Thomas Struth<\/strong>. Per riflettere sul tema del rapporto tra l\u2019uomo e l\u2019ambiente, infine, verranno realizzate per la cura di Diletta Cancellato delle installazioni che vogliono riconnettere il tessile e la natura, sfidando designer, stilisti e artisti a trovare nuove soluzioni che possano coesistere e nutrire gli ecosistemi. Nel periodo di esposizione, quest\u2019anno come nei prossimi, saranno infine organizzati incontri con scienziati, filosofi, artisti, architetti, antropologi, poeti e scrittori, chiamati tutti a confrontarsi sui temi lanciati da OCA.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Sull\u2019Appennino Pistoiese, all\u2019interno della splendida Oasi Dynamo, nasce OCA Oasy Contemporary Art, un luogo che racchiude appieno, nel nome che porta, entrambe le sue anime: quella di oasi naturalistica e quella di spazio per l\u2019arte contemporanea. Ma OCA, il nuovo progetto di Oasi Dynamo, con la direzione artistica di Emanuele Montibeller, non \u00e8 uno spazio come gli altri. Ci si arriva percorrendo un sentiero nel bosco, dopo aver parcheggiato la macchina in localit\u00e0 Piteglio ed aver camminato per circa 45 minuti. L\u2019esperienza, ovviamente, comincia con il cammino, non con l\u2019arrivo a destinazione. 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