{"id":30589,"date":"2023-08-30T21:01:18","date_gmt":"2023-08-30T21:01:18","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=30589"},"modified":"2023-08-30T21:01:18","modified_gmt":"2023-08-30T21:01:18","slug":"dorothea-lange-racconti-di-vita-e-lavoro-in-200-foto-al-centro-italiano-per-la-fotografia-di-torino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/08\/30\/dorothea-lange-racconti-di-vita-e-lavoro-in-200-foto-al-centro-italiano-per-la-fotografia-di-torino\/","title":{"rendered":"Dorothea Lange. Racconti di vita e lavoro in 200 foto al Centro Italiano per la Fotografia  di Torino"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/Dorothea-Lange-Madre-migrante-Nipomo-California-1936-e1693428941989.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-30591\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/Dorothea-Lange-Madre-migrante-Nipomo-California-1936-e1693428941989.jpg\" alt=\"\" width=\"267\" height=\"346\" \/><\/a>La mostra\u00a0<strong><em>Dorothea Lange. Racconti di vita e lavoro<\/em><\/strong>, che si compone di oltre 200 immagini ed \u00e8 curata dal direttore artistico di CAMERA\u00a0Walter<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/141877-unnamed_11_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-30590 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/141877-unnamed_11_.jpg\" alt=\"\" width=\"411\" height=\"308\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/141877-unnamed_11_.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/141877-unnamed_11_-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 411px) 100vw, 411px\" \/><\/a> Guadagnini\u00a0e dalla curatrice\u00a0Monica Poggi, presenta la carriera di\u00a0Dorothea Lange\u00a0(Hoboken, New Jersey, 1895 \u2013 San Francisco, 1965), autrice che \u00e8 stata, come scrisse John Szarkowski, \u201cper scelta un\u2019osservatrice sociale e per istinto un\u2019artista\u201d.<\/p>\n<p>Il percorso di mostra, visitabile fino \u00a0all\u20198 ottobre\u00a02023, si concentra in particolare sugli anni Trenta e Quaranta, picco assoluto della sua attivit\u00e0, periodo nel quale documenta gli eventi epocali che hanno modificato l\u2019assetto economico e sociale degli Stati Uniti. Fra il 1931 e il 1939, il Sud degli Stati Uniti viene infatti colpito da una grave siccit\u00e0 e da continue tempeste di sabbia, che mettono in ginocchio l\u2019agricoltura dell\u2019area, costringendo migliaia di persone a migrare. Dorothea Lange fa parte del gruppo di fotografi chiamati dalla Farm Security Administration (agenzia governativa incaricata di promuovere le politiche del New Deal) a documentare l\u2019esodo dei lavoratori agricoli in cerca di un\u2019occupazione nelle grandi piantagioni della Central Valley: Lange realizza migliaia di scatti, raccogliendo storie e racconti, riportati poi nelle dettagliate didascalie che completano le immagini.<\/p>\n<p>\u00c8 in questo contesto che realizza il ritratto, passato alla storia, di una giovane madre disperata e stremata dalla povert\u00e0 (<em>Migrant Mother<\/em>), che vive insieme ai sette figli in un accampamento di tende e auto dismesse.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/Dorothea-Lange-Bambini-della-famiglia-Free-Dead-Ox-Flat-Malheur-Country-Oregon-1939-e1693429015257.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-30592\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/Dorothea-Lange-Bambini-della-famiglia-Free-Dead-Ox-Flat-Malheur-Country-Oregon-1939-e1693429015257.jpg\" alt=\"\" width=\"412\" height=\"308\" \/><\/a>La crisi climatica, le migrazioni, le discriminazioni: nonostante ci separino diversi decenni da queste immagini, i temi trattati da Dorothea Lange sono di assoluta attualit\u00e0 e forniscono spunti di riflessione e occasioni di dibattito sul presente, oltre a evidenziare una tappa imprescindibile<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/Rondal-Partridge-Dorothea-Lange-fotografa-della-Resettlement-Administration-California-1936-e1693429052729.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-30593 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/08\/Rondal-Partridge-Dorothea-Lange-fotografa-della-Resettlement-Administration-California-1936-e1693429052729.jpg\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"362\" \/><\/a> della storia della fotografia del Novecento.<\/p>\n<p><strong>Dorothea Lange<\/strong>\u00a0si avvicina alla fotografia nel 1915, imparandone la tecnica grazie ai corsi di Clarence H. White alla Columbia University. Nel 1919 apre il proprio studio di ritrattistica a San Francisco, attivit\u00e0 che abbandona negli anni Trenta per dedicarsi a una ricerca di impronta sociale e a documentare gli effetti della Grande Depressione. Fra il 1931 e il 1933 compie diversi viaggi nello Utah, in Nevada e in Arizona. Nel 1936 si unisce alla Farm Security Administration (FSA). All\u2019interno di questo progetto epocale realizza alcuni dei suoi reportage pi\u00f9 famosi, nonostante alcuni contrasti con Roy Stryker (a capo della divisione di informazione della FSA) in merito alle proprie scelte stilistiche. Nel 1940 ottiene un Guggenheim Fellowship (un importante riconoscimento concesso ogni anno, dal 1925, dalla statunitense John Simon Guggenheim Memorial Foundation a chi ha dimostrato capacit\u00e0 eccezionali nella produzione culturale o eccezionali capacit\u00e0 creative nelle arti.). All\u2019inizio degli anni Cinquanta si unisce alla redazione di\u00a0<em>Life<\/em>\u00a0e si dedica all\u2019insegnamento presso l\u2019Art Institute di San Francisco. Muore nel 1965, a pochi mesi dall\u2019importante mostra che stava preparando al Museum of Modern Art di New York. Fra le esposizioni pi\u00f9 recenti si ricordano\u00a0<em>Politics of Seeing<\/em>\u00a0al Jeu de Paume di Parigi nel 2018 e\u00a0<em>Words &amp; Pictures<\/em>\u00a0al MoMA nel 2020.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La mostra\u00a0Dorothea Lange. Racconti di vita e lavoro, che si compone di oltre 200 immagini ed \u00e8 curata dal direttore artistico di CAMERA\u00a0Walter Guadagnini\u00a0e dalla curatrice\u00a0Monica Poggi, presenta la carriera di\u00a0Dorothea Lange\u00a0(Hoboken, New Jersey, 1895 \u2013 San Francisco, 1965), autrice che \u00e8 stata, come scrisse John Szarkowski, \u201cper scelta un\u2019osservatrice sociale e per istinto un\u2019artista\u201d. Il percorso di mostra, visitabile fino \u00a0all\u20198 ottobre\u00a02023, si concentra in particolare sugli anni Trenta e Quaranta, picco assoluto della sua attivit\u00e0, periodo nel quale documenta gli eventi epocali che hanno modificato l\u2019assetto economico e sociale degli Stati Uniti. 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