{"id":30629,"date":"2023-09-02T21:48:50","date_gmt":"2023-09-02T21:48:50","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=30629"},"modified":"2023-09-02T21:48:50","modified_gmt":"2023-09-02T21:48:50","slug":"andy-warhol-the-age-of-freedom-la-mostra-al-centro-culturale-bafile-di-caorle-ve","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/09\/02\/andy-warhol-the-age-of-freedom-la-mostra-al-centro-culturale-bafile-di-caorle-ve\/","title":{"rendered":"ANDY WARHOL &#8211; The age of freedom La mostra al Centro Culturale Bafile di  Caorle (Ve)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/AEc_N3I-ThkT-e1693690956219.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-30630\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/AEc_N3I-ThkT-e1693690956219.jpg\" alt=\"\" width=\"389\" height=\"389\" \/><\/a>La mostra, curata da Matteo Vanzan, e visitabile fino al 3 settembre 2023,\u00a0 racconta la rivoluzione del genio di Pittsburgh attraverso un percorso espositivo di oltre\u00a0<strong>60 opere di Andy Warhol<\/strong>\u00a0e sar\u00e0 completata da alcuni tra i principali protagonisti di quella stagione artistica che riport\u00f2 la figurazione al centro del dibattito culturale internazionale dopo la stagione Informale: il vincitore del Gran Premio della Biennale di Venezia del 1964 Robert Rauschenberg, ma anche Roy Lichtenstein, Joe Tilson, Robert Indiana, Mario Schifano, Mimmo Rotella, Tano Festa, Franco Angeli e molti altri.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/Warholmarilyntot_420.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-30631 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/Warholmarilyntot_420.jpg\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/Warholmarilyntot_420.jpg 420w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/Warholmarilyntot_420-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/Warholmarilyntot_420-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 420px) 100vw, 420px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u201c<strong>Andy Warhol\u201d racconta il curatore della mostra Matteo Vanzan \u201cfu l&#8217;artista determinante nella rinascita artistica della seconda met\u00e0 del Novecento: cambi\u00f2 il concetto stesso di arte sovvertendo l\u2019estetica di un\u2019intera generazione. Attraverso l&#8217;esposizione, tra le altre, delle celebri opere dedicate a Marilyn Monroe, Mao Zedong, Flowers, Dollari, Campbell&#8217;s Soup e Interviews racconteremo la storia intensa di un mondo fatto di comunicazione e genialit\u00e0, business e consumismo nel ruolo centrale di una Factory divenuta punto catalizzatore dell&#8217;establishment artistico americano. Warhol, infatti, non rappresenta solamente la superstar del mondo dell\u2019arte e del mercato che tutti conosciamo, ma \u00e8 l&#8217;immagine di un uomo dal volto sensibile e timido che si \u00e8 trasformato in uno sperimentatore dalle esplosive capacit\u00e0 comunicative.\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Nato il 6 Agosto 1928 a Pittsburgh da immigrati cecoslovacchi e morto il 22 febbraio 1987 a New York, Andy Warhol ha fatto della provocazione e dell\u2019ironia il suo modus operandi, creando una vera e propria filosofia, fatta di aforismi e cortometraggi, \u201cpronta all\u2019uso\u201d. Una genialit\u00e0 costruita attorno al concetto di un artista trasformato in una macchina di riproduzione seriale, costantemente affascinato dalla ripetizione ossessiva di un\u2019azione, apparentemente fine a se stessa.L\u2019artista popular per eccellenza lavora con film, fotografie, serigrafie, grafiche, fumetti, oggetti pronti all&#8217;uso di duchampiana memoria; Warhol non si sporca pi\u00f9 le mani alla maniera di Pollock con barattoli di colore e sgocciolamenti anzi, il tocco dell\u2019artista \u00e8 minimo, assente in molti casi, in quanto gli intenti sono essenzialmente iconici.<br \/>\nLe icone pop-ular trattate non appartengono unicamente alla sfera materiale della collettivit\u00e0, ma anche alle idee, all\u2019immaginario collettivo e allo stereotipo: il fumetto, il dollaro, i personaggi pubblici, le opere famose e inflazionate della storia dell\u2019arte, tutto passa attraverso il filtro warholiano che rivisita mondo e storia in chiave diversa, conferendo all\u2019immagine una magia unica.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/Andy-Warhol-Flowers-serigrafia-su-carta-copia-1024x717-1-e1693691020604.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-30632\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/Andy-Warhol-Flowers-serigrafia-su-carta-copia-1024x717-1-e1693691020604.jpg\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"297\" \/><\/a>\u00c8 in effetti riduttivo definire Andy Warhol come un semplice pittore; la scoperta della tecnica della blotted line, ossia la linea a macchie d\u2019inchiostro su carta assorbente, fu la rivelazione che cambi\u00f2 per sempre il concetto di opera originale e di copia. La sua intenzione era infatti quella di essere lui stesso a stampare\/serigrafare manualmente tutti i soggetti; le piccole imperfezioni causate da una maggiore o minore pressione della mano e del filtro serigrafico donavano ad ogni soggetto una sua individuale personalit\u00e0. In un&#8217;epoca in cui si producevano migliaia di Zuppe Campbell&#8217;s, allo stesso modo di una macchina industriale Warhol si trasforma in fotocopiatore di arte spersonalizzando la creazione artistica e richiamando vistosamente il concetto di ready made che, nel 1917, cambi\u00f2 definitivamente il concetto di artista nel mondo delle Arti Visive.<\/p>\n<p><strong>\u201cIl percorso di mostra\u201d conclude Matteo Vanzan \u201csar\u00e0 composto non solo dalle opere d&#8217;arte ma anche da una stretta selezione di video, documentari e da alcuni fil<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/140879-Robert-Indiana_Love_Litografia_su_carta_firmata_cm_70_x_70-e1693691053769.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-30633 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/140879-Robert-Indiana_Love_Litografia_su_carta_firmata_cm_70_x_70-e1693691053769.jpg\" alt=\"\" width=\"384\" height=\"384\" \/><\/a>m d&#8217;epoca. Il nostro obiettivo \u00e8 quello di raccontare l&#8217;uomo prima dell&#8217;artista, con tutte le sue nevrosi e le sue insicurezze in un corollario di aforismi che, nell&#8217;ironia della sua essenza, tracciano inequivocabilmente la personalit\u00e0 di Andy Warhol come entit\u00e0 capace di generare un microcosmo che riassume in s\u00e9 il clima del anni Sessanta. Una sottocultura fatta di arte, cinema e musica che racchiude i dogmi fondanti di una nuova societ\u00e0 di cui Warhol ha rappresentato il massimo interprete.\u201d<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa Citt\u00e0 di Caorle ha da sempre una forte vocazione culturale, riconosciuta lo scorso anno dalla Regione Veneto con il titolo di \u201cCitt\u00e0 Veneta della Cultura 2022\u201d \u2013 commenta il Sindaco di Caorle, Marco Sarto &#8211; la ricca proposta in ambito culturale di Caorle non si lega solo al nostro antico passato ben testimoniato dalle tradizioni, dal Museo Nazionale di Archeologia del Mare e dai monumenti che impreziosiscono il nostro centro storico, ma si \u00e8 aperta alla contemporaneit\u00e0. Dapprima lo ha fatto con la Street Art che \u00e8 stata protagonista al Caorle Sea Festival e al CaorlEducAzione Festival e con la mostra \u201cAndy Warhol: The Age of Freedom\u201d. Siamo orgogliosi di poter ospitare un&#8217;esposizione cos\u00ec prestigiosa, con opere originali di questo grande artista e di altri grandi nomi dell&#8217;arte contemporanea\u201d.<br \/>\n\u201cInnanzitutto voglio ringraziare MV Arte per aver curato l&#8217;organizzazione di una mostra cos\u00ec prestigiosa, la Consigliera Comunale delegata alla cultura Elisa Canta per l&#8217;indispensabile lavoro svolto e gli Uffici Comunali per l&#8217;impegno profuso per assicurare che tutto sia pronto in vista dell&#8217;inaugurazione \u2013 dichiara il Vicesindaco ed Assessore alla Cultura, Luca Antelmo \u2013 Caorle si dimostra ancora una volta una Citt\u00e0 dove arte e cultura vengono valorizzate sia al fine di arricchire la nostra comunit\u00e0 che in chiave turistica: il nostro borgo ben si presta, infatti, ad accogliere turisti che, anche in vacanza, non rinunciano ad allargare i propri orizzonti. Siamo convinti che l&#8217;arte contemporanea, per Caorle, sia un grande valore aggiunto che porta una ventata di freschezza rispetto all&#8217;immagine tradizionale alla quale la nostra Citt\u00e0 \u00e8 legata. Non vediamo l&#8217;ora di accogliere i visitatori al Polo Culturale \u201cBafile\u201d, location che si \u00e8 dimostrata adatta ad ospitare grandi mostre ed eventi culturali\u201d.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La mostra, curata da Matteo Vanzan, e visitabile fino al 3 settembre 2023,\u00a0 racconta la rivoluzione del genio di Pittsburgh attraverso un percorso espositivo di oltre\u00a060 opere di Andy Warhol\u00a0e sar\u00e0 completata da alcuni tra i principali protagonisti di quella stagione artistica che riport\u00f2 la figurazione al centro del dibattito culturale internazionale dopo la stagione Informale: il vincitore del Gran Premio della Biennale di Venezia del 1964 Robert Rauschenberg, ma anche Roy Lichtenstein, Joe Tilson, Robert Indiana, Mario Schifano, Mimmo Rotella, Tano Festa, Franco Angeli e molti altri. \u201cAndy Warhol\u201d racconta il curatore della mostra Matteo Vanzan \u201cfu l&#8217;artista determinante [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/09\/02\/andy-warhol-the-age-of-freedom-la-mostra-al-centro-culturale-bafile-di-caorle-ve\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[150,53709,53710,9894,202367,41640,44441,87,26,17505,35188,28369,206,409394],"tags":[32717,531279,66677,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30629"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30629"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30629\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30634,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30629\/revisions\/30634"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30629"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30629"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30629"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}