{"id":30753,"date":"2023-09-18T21:46:17","date_gmt":"2023-09-18T21:46:17","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=30753"},"modified":"2023-09-18T21:46:17","modified_gmt":"2023-09-18T21:46:17","slug":"un-super-concetto-pozzati-a-palazzo-fava-a-bologna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/09\/18\/un-super-concetto-pozzati-a-palazzo-fava-a-bologna\/","title":{"rendered":"Un super Concetto Pozzati   a Palazzo Fava a Bologna"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/141875-unnamed_10_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-30754 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/141875-unnamed_10_.jpg\" alt=\"\" width=\"384\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/141875-unnamed_10_.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/141875-unnamed_10_-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/pozzati-e1695073149756.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-30755\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/pozzati-e1695073149756.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"285\" \/><\/a>Dal\u00a0<strong>27 ottobre 2023\u00a0<\/strong>all\u2019<strong>11 febbraio 2024<\/strong>, Genus Bononiae, insieme a Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, presenta a\u00a0<strong>Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni<\/strong>,\u00a0<strong><em>Concetto Pozzati<\/em><\/strong>\u00a0<strong><em>XXL<\/em><\/strong>, la prima mostra antologica dell\u2019artista realizzata in una sede museale dopo la sua scomparsa, a cura di Maura Pozzati, critica d\u2019arte e docente, curatrice e direttrice dell\u2019Archivio Concetto Pozzati.<br \/>\nCirca cinquanta opere provenienti dall&#8217;Archivio Concetto Pozzati \u2013 alcune inedite o non pi\u00f9 esposte da tempo \u2013 tra dipinti di grande formato, lavori tridimensionali e su carta, come la monumentale installazione <em>Dopo il tutto<\/em>\u00a0(1980) costituita da 301 disegni, compongono una rassegna organica e affascinante, che contribuisce a gettare una luce sulla produzione pi\u00f9 significativa e meno nota dell\u2019autore. Pozzati aveva lungamente sognato di realizzare proprio a Bologna una mostra di opere di grandi dimensioni. Genus Bononiae e l\u2019Archivio Concetto Pozzati realizzano il desiderio dell\u2019artista, rendendo omaggio, con questa mostra, alla sua vasta produzione pittorica, grafica, intellettuale e umana.<\/p>\n<p><strong><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/50-e1695073182967.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-30756\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/50-e1695073182967.jpg\" alt=\"\" width=\"374\" height=\"330\" \/><\/a>Concetto Pozzati<\/em><\/strong>\u00a0<strong><em>XXL<\/em><\/strong>\u00a0delinea un percorso non cronologico ma suddiviso per temi, suggerendo un dialogo intimo<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/100-e1695073208660.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-30757 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/100-e1695073208660.jpg\" alt=\"\" width=\"379\" height=\"333\" \/><\/a> tra i quadri del pittore, gli affreschi e gli elementi architettonici e decorativi di Palazzo Fava. Le opere scelte per questa esposizione, allestite nelle 5 sale del Piano Nobile e nelle stanze del Piano Galleria, attraversano e ben illustrano le fasi principali della sua carriera, a partire dal clima informale della fine degli anni \u201950, passando per le opere iconiche della met\u00e0 degli anni \u201960, riconducibili al periodo \u201cPop\u201d, fino alla produzione degli anni \u201970 \u2013 la meno conosciuta \u2013 che risent\u00ec del clima concettuale e sperimentatore del tempo, per giungere alla pittura densa e carnosa degli anni \u201980, \u201990 e 2000, che registra l\u2019interesse dell\u2019artista per gli oggetti del quotidiano e d\u2019affezione, fino all\u2019ultima folgorante serie,\u00a0<em>Vulvare<\/em>, del 2016.<\/p>\n<p>La rassegna restituir\u00e0 per la prima volta un\u2019immagine completa di Concetto Pozzati: non solo un artista visivo, ma un intellettuale a tutto tondo. Fu infatti teorico e critico, scrisse sull\u2019arte e cur\u00f2 mostre di arte contemporanea in Italia e all\u2019estero, diventando direttore artistico della Casa del Mantegna nel 1998; fu anche un collezionista appassionato, ammirando il lavoro di altri artisti e incoraggiando generazioni di giovani ed emergenti; si impegn\u00f2 attivamente in politica, coprendo il ruolo di Assessore alla Cultura del Comune di Bologna dal 1993 al 1996; insegn\u00f2 per molti anni Pittura presso l\u2019Accademia di Bologna dopo le docenze a Firenze e Venezia e la direzione dell\u2019Accademia di Urbino. Del suo lavoro hanno scritto i maggiori critici d\u2019arte dal secondo Novecento fino a oggi, come Giulio Carlo Argan, Guido Ballo, Giuliano Briganti, Filiberto Menna, Lea Vergine, Carlo Franza, Alberto Boatto, Giorgio Cortenova, Enrico Crispolti, Tommaso Trini, Renato Barilli, Flavio Caroli\u2026 e tanti altri.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/3-e1695073242245.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-30758\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/3-e1695073242245.jpg\" alt=\"\" width=\"393\" height=\"260\" \/><\/a><strong>Concetto Pozzati<\/strong>\u00a0(Vo\u2019 Vecchio, Padova, 1935 &#8211; Bologna, 2017), figlio di Mario e nipote di Sepo (Severo Pozzati) ha studiato all\u2019Istituto Statale d\u2019Arte di Bologna e in seguito Architettura e Pubblicit\u00e0. Dal 1956 al 1967 insegna Grafica<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/Screenshot-2023-06-30-alle-15.59.34.png\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-30759 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/Screenshot-2023-06-30-alle-15.59.34.png\" alt=\"\" width=\"433\" height=\"307\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/Screenshot-2023-06-30-alle-15.59.34.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/09\/Screenshot-2023-06-30-alle-15.59.34-300x213.png 300w\" sizes=\"(max-width: 433px) 100vw, 433px\" \/><\/a> pubblicitaria. Negli anni successivi, dopo l\u2019insegnamento a Firenze e Venezia e la direzione dell\u2019Accademia di Urbino, \u00e8 ordinario della cattedra di Pittura presso l\u2019Accademia di Bologna. Assessore alla Cultura del Comune di Bologna dal 1993 al 1996, nel 1998 \u00e8 direttore artistico della Casa del Mantegna di Mantova. Affianca al suo percorso artistico numerosi incarichi per l\u2019allestimento di rassegne d\u2019arte contemporanea in musei italiani e stranieri.<br \/>\nDefinito \u201cil corsaro della pittura\u201d, ha tracciato un ponte dialogante tra le diverse correnti culturali del dopoguerra, dal surrealismo all\u2019informale, alla Pop Art. Nel corso di tutta la sua lunga produzione, le sue opere mantengono uno stretto rapporto con il segno, traccia distintiva del suo stile. Partecipa alle principali rassegne internazionali tra cui le Quadriennali di Roma (1959, 1965, 1973, 1974, 1986), le Biennali di Venezia (1964, 1972, 1982, 2007, 2009, 2013), di San Paolo del Brasile (1963), di Tokio (1963) e di Parigi (1969), Documenta di Kassel (1964). Presenta mostre personali e antologiche nei pi\u00f9 importanti musei e gallerie in Italia e all\u2019estero, tra cui: Palazzo della Pilotta, Parma (1968, 2002); Palazzo Grassi, Venezia (1974); Palazzo delle Esposizioni, Roma e Padiglione d\u2019Arte Contemporanea, Ferrara (1976); Museo di San Paolo del Brasile (1987); International Centre of Graphic Arts e al Cankariev Dom, Lubiana (1993); Vent\u00e8\u00a0 Museum di Tokio (1993); \u201cIcastica\u201d, A.A.M. Architettura Arte Moderna, Roma (1998); \u201cDe-posizioni\u201d, Museo Magazzino del Sale, Cervia (2006) e Museo Morandi, Bologna (2007); \u201cCiao Roberta\u201d, Chiesa di S. Stae, Venezia (2008); \u201cA casa mia\u201d, Sala dei Battuti, Conegliano (2008); \u201cCiao Roberta\u201d, Museo Civico Archeologico, Bologna (2008); \u201cTempo Sospeso\u201d, MAR &#8211; Museo d\u2019Arte della citt\u00e0 di Ravenna (2010); \u201cCornice Cieca\u201d, CAMeC &#8211; Centro Arte Moderna e Contemporanea, La Spezia (2012); \u201cMario &amp; Concetto Pozzati\u201d al\u00a0 Museo MUVO &#8211; Villa Contarini Venier di Vo\u2019 Vecchio (PD) (2012); \u201cCornice Cieca\u201d, Museo San Domenico di Imola (2013).<br \/>\nA conferma del suo percorso artistico riceve numerosi riconoscimenti ufficiali tra cui il Sigillo d\u2019Ateneo dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna (2005). \u00c8 stato membro dell\u2019Accademia Nazionale di San Luca dal 1995 e Consigliere Accademico dal 2005.<\/p>\n<p><strong>Archivio Concetto Pozzati<\/strong>. Nato a gennaio 2020 a Bologna, per volont\u00e0 dei figli Maura e Jacopo Pozzati, l\u2019Archivio Concetto Pozzati \u00e8 un\u2019associazione culturale senza scopo di lucro che raccoglie tutta la documentazione sull\u2019attivit\u00e0 di Concetto Pozzati per tutelarne l\u2019opera, promuoverne la ricerca e la conoscenza, diffondere gli scritti e il pensiero critico e realizzare mostre collettive e personali in Italia e all\u2019estero, sia presso istituzioni pubbliche sia private. Presso l\u2019Archivio \u00e8 in corso la digitalizzazione delle opere dell\u2019artista, dell\u2019archivio storico e il monitoraggio della presenza delle opere nelle collezioni nazionali e internazionali. L\u2019Archivio vuole essere un punto di riferimento per esperti e studiosi, e promuovere e valorizzare non solo l\u2019attivit\u00e0 artistica ma anche il prezioso contributo culturale e intellettuale di Concetto Pozzati.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dal\u00a027 ottobre 2023\u00a0all\u201911 febbraio 2024, Genus Bononiae, insieme a Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, presenta a\u00a0Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni,\u00a0Concetto Pozzati\u00a0XXL, la prima mostra antologica dell\u2019artista realizzata in una sede museale dopo la sua scomparsa, a cura di Maura Pozzati, critica d\u2019arte e docente, curatrice e direttrice dell\u2019Archivio Concetto Pozzati. Circa cinquanta opere provenienti dall&#8217;Archivio Concetto Pozzati \u2013 alcune inedite o non pi\u00f9 esposte da tempo \u2013 tra dipinti di grande formato, lavori tridimensionali e su carta, come la monumentale installazione Dopo il tutto\u00a0(1980) costituita da 301 disegni, compongono una rassegna organica e affascinante, che contribuisce a gettare una [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/09\/18\/un-super-concetto-pozzati-a-palazzo-fava-a-bologna\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,53888,53709,53710,9894,10357,44441,87,35351,26,17505,35188,64,28369,4625,409394],"tags":[531349,14748,339827,531348,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30753"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30753"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30753\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30760,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30753\/revisions\/30760"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}