{"id":30895,"date":"2023-10-04T10:22:19","date_gmt":"2023-10-04T10:22:19","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=30895"},"modified":"2023-10-04T10:22:19","modified_gmt":"2023-10-04T10:22:19","slug":"tiziano-1508-gli-esordi-di-una-luminosa-carriera-alle-gallerie-dellaccademia-a-venezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/10\/04\/tiziano-1508-gli-esordi-di-una-luminosa-carriera-alle-gallerie-dellaccademia-a-venezia\/","title":{"rendered":"Tiziano 1508 gli esordi di una luminosa carriera alle Gallerie dell\u2019Accademia a Venezia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Inaugurata alle Gallerie dell&#8217;Acca<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/b859a0f24ff0b51fbd4837a306819839.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-30896\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/b859a0f24ff0b51fbd4837a306819839.jpg\" alt=\"\" width=\"437\" height=\"291\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/b859a0f24ff0b51fbd4837a306819839.jpg 774w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/b859a0f24ff0b51fbd4837a306819839-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/b859a0f24ff0b51fbd4837a306819839-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 437px) 100vw, 437px\" \/><\/a>demia la mostra\u00a0<em>Tiziano 1508. Agli esordi di una luminosa carriera<\/em>, a cura di Roberta Battaglia, Sarah Ferrari e Antonio Mazzotta.<\/strong> <strong>L\u2019esposizione racconta la nascita dell\u2019artista attraverso 17 opere autografe di Tiziano e una decina di confronti con dipinti, incisioni e disegni di autori a lui contemporanei come Giorgione, Sebastiano del Piombo, Albrecht D\u00fcrer e Francesco Vecellio.<\/strong><\/p>\n<p>Oggi Tiziano \u00e8 riconosciuto come genio indiscusso dell\u2019arte, ma la sua ascesa avvenne in un contesto dominato da pittori gi\u00e0 celebri che il cadorino riusc\u00ec a superare grazie al suo talento.<\/p>\n<p><strong>Nel 1508, in una Venezia dominata dai celebri Bellini e Giorgione, inizia a emergere la figura di Tiziano che presto oscurer\u00e0 la fama di entrambi.\u00a0<\/strong>\u00c8 quello,\u00a0infatti, un anno di svolta, non solo per la carriera di Tiziano, ma per l\u2019intera arte veneziana e, in qualche modo, europea.<br \/>\n<strong>Nel 1508 il giovane, quasi ventenne, attira l\u2019interesse collettivo grazie a imprese pubbliche importanti come la Giuditta con la testa di Oloferne, affresco realizzato sulla facciata laterale del Fondaco dei Tedeschi. <\/strong>I tratti distintivi che caratterizzeranno la luminosa carriera<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/Particolare_Angelo-e1696414601737.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-30897 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/Particolare_Angelo-e1696414601737.jpg\" alt=\"\" width=\"432\" height=\"238\" \/><\/a> dell\u2019artista emergono gi\u00e0 in quest\u2019opera che, per cromia, monumentalit\u00e0 ed energica impostazione del soggetto, attira subito l\u2019attenzione dei contemporanei dell\u2019epoca e di quelli attuali.<\/p>\n<p><strong>Il percorso racconta la capacit\u00e0 straordinaria dell\u2019artista di assimilare velocemente componenti culturali diverse\u00a0<\/strong>\u2013 in particolare giorgionesche, d\u00fcreriane e michelangiolesche \u2013 e di indirizzare il linguaggio pittorico veneziano verso una commistione di naturalismo e classicismo.<\/p>\n<p>Tra i lavori esposti ci sono importanti prestiti, per esempio la grande stampa del\u00a0<em>Trionfo di Cristo<\/em>\u00a0della Biblioth\u00e8que nationale de France, il\u00a0<em>Cristo risorto<\/em>\u00a0degli Uffizi, la\u00a0<em>Madonna con il Bambino tra sant\u2019Antonio da Padova e san Rocco<\/em>\u00a0del Museo del Prado e il\u00a0<em>Battesimo di Cristo\u00a0<\/em>dei Musei Capitolini. Molte opere sono riscoperte grazie a nuove ricerche, indagini scientifiche e restauri.\u00a0<strong>L\u2019insieme di questi tasselli spesso ha portato a interessanti rivelazioni, come nel caso della tavola\u00a0<em>l\u2019Angelo con tamburello<\/em>, proveniente dalla Galleria Doria Pamphilj di Roma ed esposta <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/143145-Tiziano_PRADO-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-30898\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/143145-Tiziano_PRADO-1.jpg\" alt=\"\" width=\"443\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/143145-Tiziano_PRADO-1.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/143145-Tiziano_PRADO-1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 443px) 100vw, 443px\" \/><\/a>per la prima volta in una mostra.\u00a0<\/strong>Questo dipinto \u00e8 un frammento di una pala che in origine era collocata nella Chiesa dei Servi a Ferrara, ma che poi \u00e8 stata smembrata: le ricerche per la mostra hanno individuato gli altri possibili frammenti in una\u00a0<em>Madonna con Bambino in trono<\/em>, conservata in Russia, e in un\u00a0<em>San Francesco<\/em>, collocato in un museo francese.<\/p>\n<p><strong>\u00abUna mostra di ricerca che si pone l\u2019importante obiettivo di portare nuova luce e nuovi argomenti al dibattito critico sull\u2019attivit\u00e0 aurorale del Vecellio\u00bb commenta il direttore delle Gallerie dell\u2019Accademia Giulio Manieri Elia. \u201cUn\u2019esposizione che possiamo definire dossier dedicata a una fase, forse meno nota, della\u00a0sua produzione, ma che \u00e8 gi\u00e0 ricca di premesse, raggiungimenti e capolavori, propri di una personalit\u00e0 artistica senza pari\u201d. Come archeologi, i curatori scavano nelle testimonianze del passato per difendere e provare le loro tesi, come<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/Tiziano-Trionfo-di-Cristo-1508-circa-intaglio-dei-lefni-e-1545-circa-tiratura.-\u00a9-Parigi-Bibliotheque-nationale-de-France-1024x749-1-e1696414652532.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-30899 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/Tiziano-Trionfo-di-Cristo-1508-circa-intaglio-dei-lefni-e-1545-circa-tiratura.-\u00a9-Parigi-Bibliotheque-nationale-de-France-1024x749-1-e1696414652532.jpg\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"310\" \/><\/a> avviene per\u00a0<em>l\u2019Arcangelo Raffaele e Tobia\u00a0<\/em>delle Gallerie dell\u2019Accademia.\u00a0<\/strong>Il dipinto, stando a Giorgio Vasari che nella seconda edizione delle Vite riporta a suo dire un\u2019informazione ricevuta dallo stesso Tiziano, sarebbe stato eseguito proprio nel 1508.<\/p>\n<p>Questa grandiosa immagine, scelta per la copertina del\u00a0<strong>catalogo edito da Mandragora di Firenze<\/strong>, esprime tutta la forza del cadorino nella sua prima giovent\u00f9. Al suo fianco verr\u00e0 esposta l\u2019altra versione dell\u2019<em>Arcangelo Raffaele e Tobia<\/em>, dipinta pi\u00f9 tardi da Tiziano per la chiesa di San Marziale e cortesemente concessa in prestito dal Patriarcato e dalla Curia di Venezia. Sono soltanto alcune delle tante storie che raccontano gli esordi di Tiziano, la Venezia del primo Cinquecento, la rilevanza dei committenti e le molteplici influenze culturali acquisite dall\u2019artista.\u00a0<strong>Proprio nel 1508 il cadorino iniziava a tutti gli effetti una carriera pubblica che lo avrebbe, di l\u00ec a breve, trasformato nel pittore ufficiale della Repubblica Serenissima e in un imprescindibile punto di riferimento per la storia dell\u2019arte dei secoli successivi.<\/strong><br \/>\nPer comprendere meglio Tiziano e la sua epoca,\u00a0<strong>le Gallerie propongono un ciclo di incontri sulla sua figura e sulla sua produzione con interventi di esperti come Charles Hope<\/strong>, autore di una monumentale raccolta di documenti sull\u2019intera carriera dell\u2019artista, appena pubblicata in Titian: sources and documents. La mostra, allestita nelle sale al pianterreno dedicate alle esposizioni temporanee, sar\u00e0 anche l\u2019occasione per ammirare le opere con\u00a0<strong>la nuova illuminazione a led, sostenuta dalla Fondazione William de Kooning<\/strong>\u00a0che il prossimo anno sar\u00e0 presente negli spazi delle Gallerie con un\u2019inedita esposizione sul soggiorno dell\u2019artista americano in Italia.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Inaugurata alle Gallerie dell&#8217;Accademia la mostra\u00a0Tiziano 1508. Agli esordi di una luminosa carriera, a cura di Roberta Battaglia, Sarah Ferrari e Antonio Mazzotta. L\u2019esposizione racconta la nascita dell\u2019artista attraverso 17 opere autografe di Tiziano e una decina di confronti con dipinti, incisioni e disegni di autori a lui contemporanei come Giorgione, Sebastiano del Piombo, Albrecht D\u00fcrer e Francesco Vecellio. Oggi Tiziano \u00e8 riconosciuto come genio indiscusso dell\u2019arte, ma la sua ascesa avvenne in un contesto dominato da pittori gi\u00e0 celebri che il cadorino riusc\u00ec a superare grazie al suo talento. Nel 1508, in una Venezia dominata dai celebri Bellini e [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/10\/04\/tiziano-1508-gli-esordi-di-una-luminosa-carriera-alle-gallerie-dellaccademia-a-venezia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,9894,53747,53794,41640,44759,44441,87,26,17505,35188,28369,4625,409394],"tags":[231217,531417,531416,531414,149028,355195,386440,531415,16887],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30895"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30895"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30895\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30901,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30895\/revisions\/30901"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30895"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30895"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30895"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}