{"id":31000,"date":"2023-10-16T20:30:18","date_gmt":"2023-10-16T20:30:18","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=31000"},"modified":"2023-10-16T20:31:35","modified_gmt":"2023-10-16T20:31:35","slug":"il-poeta-sandro-penna-e-le-arti-figurative-la-mostra-alla-galleria-nazionale-dellumbria-a-perugia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/10\/16\/il-poeta-sandro-penna-e-le-arti-figurative-la-mostra-alla-galleria-nazionale-dellumbria-a-perugia\/","title":{"rendered":"Il poeta Sandro Penna e le arti figurative. La mostra alla Galleria Nazionale dell\u2019Umbria a Perugia."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/penna-sandr.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-31001\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/penna-sandr.jpg\" alt=\"\" width=\"397\" height=\"154\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/penna-sandr.jpg 611w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/penna-sandr-300x116.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 397px) 100vw, 397px\" \/><\/a>Dopo la grande mostra dedicata al Perugino a 500 anni dalla sua scomparsa,\u00a0<strong>Pe<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/n83Sz0U.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-31002 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/n83Sz0U.jpg\" alt=\"\" width=\"335\" height=\"319\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/n83Sz0U.jpg 660w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/n83Sz0U-300x286.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 335px) 100vw, 335px\" \/><\/a>rugia celebra un altro suo importante concittadino:\u00a0<\/strong>il poeta<strong>\u00a0Sandro Penna (1906-1977),<\/strong>\u00a0una delle voci pi\u00f9 sensibili e profonde del Novecento,\u00a0non solo italiano, come dimostrano le numerose e continue traduzioni dei suoi versi.<\/p>\n<p><strong>La Galleria Nazionale dell\u2019Umbria di Perugia ospita fino al 14 gennaio 2024 la mostra <em>Un mare tutto fresco di colore. Sandro Penna e le arti figurative<\/em><\/strong>,<strong>\u00a0che indaga il rapporto di Penna con il mondo dell\u2019arte<\/strong>, mettendo a fuoco i gusti e le tendenze\u00a0diffusi sulla scena culturale\u00a0fra gli anni quaranta e gli anni settanta,\u00a0della quale il poeta fu un assoluto <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/1391998996_cb87cd9fe9.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-31003\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/1391998996_cb87cd9fe9.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/1391998996_cb87cd9fe9.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/1391998996_cb87cd9fe9-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a>protagonista, al pari di Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia ed Elsa Morante, suoi amici e colleghi.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione, curata da Roberto Deidier, Tommaso Mozzati e Carla Scagliosi, presenta\u00a0<strong>150 opere di autori quali Pablo Picasso, Jean Cocteau, Alexander Calder, Leoncillo<\/strong>\u00a0e altri, tra cui gli artisti coi quali Sandro Penna instaur\u00f2 uno stretto rapporto di amicizia e una frequentazione quotidiana: da\u00a0<strong>Filippo De Pisis\u00a0a\u00a0Mario Mafai,\u00a0<\/strong>da <strong>Tano Festa a Mario Schifano<\/strong>, e<strong>\u00a0Franco Angeli,\u00a0<\/strong>ovvero dalla scuola romana ai<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/30999339382_2-e1697487796556.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-31004 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/30999339382_2-e1697487796556.jpg\" alt=\"\" width=\"449\" height=\"311\" \/><\/a> giovani di Piazza del Popolo, negli anni Sessanta.<\/p>\n<p>La rassegna, per la prima volta, offrir\u00e0 al visitatore l\u2019occasione di ammirare un vasto nucleo, recentemente identificato, di <strong>opere provenienti dalla casa del poeta, in via Mole de\u2019 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/142243-2-1920x1290-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-31005\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/142243-2-1920x1290-1.jpg\" alt=\"\" width=\"435\" height=\"326\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/142243-2-1920x1290-1.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/142243-2-1920x1290-1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 435px) 100vw, 435px\" \/><\/a>Fiorentini a Roma dove, oltre a intrattenersi con pittori, scultori, galleristi e letterati, Penna svolgeva la sua attivit\u00e0 di mercante d\u2019arte.<\/strong> Il percorso si completa con un\u2019accurata scelta di autografi, diari e lettere, indispensabile, assieme alle prime edizioni e ai materiali audiovisivi, per far luce sulle passioni dello scrittore, attraverso il colto dialogo fra immagine e parola scritta.<br \/>\nProprio questo dialogo, del resto, ha suggerito alla letteratura critica un parallelo fra la sua opera letteraria e il<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/WhatsApp-Image-2021-11-05-at-14.55.09-720x445-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-31006 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/WhatsApp-Image-2021-11-05-at-14.55.09-720x445-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"464\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/WhatsApp-Image-2021-11-05-at-14.55.09-720x445-1.jpeg 720w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/WhatsApp-Image-2021-11-05-at-14.55.09-720x445-1-300x185.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 464px) 100vw, 464px\" \/><\/a> mestiere di pittore, commentando la sintonia intima, cifrata, intessuta dai suoi versi con le espressioni plastiche coeve.<\/p>\n<p>Ho frequentato il poeta fino alla sua morte, maggiormente negli anni Settanta, ne ho scritto un saggio sulla sua poesia e da lui molto apprezzato, e <strong>mi \u00e8 caro ricordare che pi\u00f9 volte sono stato da lui con mio fratello Antonio che comper\u00f2 talune opere, penso a un bel lavoro di \u201c Sebastian Matta\u201d, e \u00a0un\u2019altra \u00a0bellissima opera\u00a0 di Pier Paolo Pasolini nel 1976 -poi nella Collezione Antonio Franza (Alessano\/Lecce)-, che aveva per titolo \u201cNinetto sbuca tra le arance\u201d.<\/strong> In particolare, il critico letterario Cesare Garboli fu il primo a sottolineare quanto Penna solesse trattare le proprie poesie \u201ccome fossero dei quadri\u201d. E altri, da Luciano Anceschi a Carlo Levi, da Dario Bellezza a Elio Pecora, hanno intravisto nella sua lirica gli echi pi\u00f9 svariati, da Matisse a Watteau, da Scipione a Rosai, passando naturalmente per il Perugino e i suoi paesaggi chiari ed evocativi, pieni d\u2019aria e d\u2019azzurro.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dopo la grande mostra dedicata al Perugino a 500 anni dalla sua scomparsa,\u00a0Perugia celebra un altro suo importante concittadino:\u00a0il poeta\u00a0Sandro Penna (1906-1977),\u00a0una delle voci pi\u00f9 sensibili e profonde del Novecento,\u00a0non solo italiano, come dimostrano le numerose e continue traduzioni dei suoi versi. La Galleria Nazionale dell\u2019Umbria di Perugia ospita fino al 14 gennaio 2024 la mostra Un mare tutto fresco di colore. Sandro Penna e le arti figurative,\u00a0che indaga il rapporto di Penna con il mondo dell\u2019arte, mettendo a fuoco i gusti e le tendenze\u00a0diffusi sulla scena culturale\u00a0fra gli anni quaranta e gli anni settanta,\u00a0della quale il poeta fu un [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/10\/16\/il-poeta-sandro-penna-e-le-arti-figurative-la-mostra-alla-galleria-nazionale-dellumbria-a-perugia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,74779,53709,53710,66803,9894,10357,44441,87,35351,35224,26,17505,35188,80448,28369,51665,4625],"tags":[80552,406743,531476,93597,298475,269387,336576,298472,298470,107981,80694,44081,355195,531478,328168,149216,531477],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31000"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31000"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31000\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31007,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31000\/revisions\/31007"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31000"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31000"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}