{"id":31047,"date":"2023-10-21T20:04:51","date_gmt":"2023-10-21T20:04:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=31047"},"modified":"2023-10-21T20:05:24","modified_gmt":"2023-10-21T20:05:24","slug":"rosalba-carriera-e-le-miniature-su-avorio-a-ca-rezzonico-a-venezia-lartista-piu-celebre-nelleuropa-nel-settecento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/10\/21\/rosalba-carriera-e-le-miniature-su-avorio-a-ca-rezzonico-a-venezia-lartista-piu-celebre-nelleuropa-nel-settecento\/","title":{"rendered":"Rosalba Carriera e le miniature su avorio a C\u00e0 Rezzonico a Venezia. L\u2019artista pi\u00f9 celebre nell\u2019Europa nel Settecento."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/Rosalba-Carriera-Miniature-su-Avorio-Ca-Rezzonico.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-31048\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/Rosalba-Carriera-Miniature-su-Avorio-Ca-Rezzonico.jpg\" alt=\"\" width=\"272\" height=\"343\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/Rosalba-Carriera-Miniature-su-Avorio-Ca-Rezzonico.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/Rosalba-Carriera-Miniature-su-Avorio-Ca-Rezzonico-238x300.jpg 238w\" sizes=\"(max-width: 272px) 100vw, 272px\" \/><\/a>Trecentocinquanta anni fa nasceva a Venezia\u00a0<strong>Rosalba Carriera<\/strong>\u00a0(1673 &#8211; 1757), <strong>destinata a diventare l\u2019artista pi\u00f9 celebre<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/06-6527f95ded51e-e1697918282295.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-31049 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/06-6527f95ded51e-e1697918282295.jpg\" alt=\"\" width=\"251\" height=\"377\" \/><\/a> nell\u2019Europa nel<\/strong>\u00a0<strong>Settecento<\/strong>. In questa occasione Comune di Venezia e Fondazione MUVE,\u00a0<strong>fino al 9 gennaio 2024<\/strong>\u00a0presentano nella rinnovata sede di\u00a0<strong>Ca\u2019 Rezzonico &#8211; Museo del Settecento Veneziano<\/strong>, una mostra preziosa che indaga un aspetto particolare della produzione dell\u2019artista:\u00a0<strong>le miniature su avorio<\/strong>. Un\u2019opportunit\u00e0 unica per vedere riunite ben\u00a0<strong>36 opere<\/strong>,\u00a0<strong>raffinati ritratti<\/strong>, di grandissimo successo tra i contemporanei della pittrice ma giunti sino a noi in un numero esiguo, accanto ai celebri\u00a0<strong>pastelli<\/strong>,\u00a0<strong>documenti<\/strong>,\u00a0<strong>disegni<\/strong>,\u00a0<strong>stampe<\/strong>, provenienti dalla Fondazione Musei Civici di Venezia e da collezioni private.<\/p>\n<p><strong>Non tutti sanno, infatti, che Rosalba Carriera oltre a dedicarsi al ritratto a pastello fu una straordinaria pittrice di miniature, sulle tabacchiere prima e poi su avorio.<\/strong> Proprio a lei \u00e8 dovuta la fortuna di questo genere, elevato da pratica \u201cminore\u201d e artigianale a pari dignit\u00e0 delle opere su tela. Attraverso una tecnica innovativa e alla grande abilit\u00e0 Rosalba Carriera riesce a portare, per la prima volta, sulla minuscola superficie dei fondini d\u2019avorio la pennellata sciolta e vibrante della pittura su tela. Il successo fu immediato. Non ci fu viaggiatore che durante il suo soggiorno veneziano <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/02-6527f8c08b0b9-e1697918330242.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-31050\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/02-6527f8c08b0b9-e1697918330242.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"375\" \/><\/a>non ambisse a farsi fare un ritratto in miniatura della Carriera.\u00a0 \u00c8 invece noto come l\u2019eccellenza della pittrice nei ritratti trov\u00f2 tutti d&#8217;accordo: dai Lord inglesi ai principi dell\u2019Impero, diventando forse l\u2019unica artista a raccogliere consensi unanimi tanto fra i sofisticati conoscitori del bel mondo internazionale quanto fra la tradizionalista e<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/01-6527f897eb994-e1697918369916.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-31051 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/01-6527f897eb994-e1697918369916.jpg\" alt=\"\" width=\"204\" height=\"306\" \/><\/a> conservatrice aristocrazia veneziana.<\/p>\n<p>La mostra a Ca\u2019 Rezzonico \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 quanto mai unica per ammirare lavori di\u00a0<strong>straordinaria fragranza e delicatezza<\/strong>, classici dell\u2019arte del Rococ\u00f2, istantanee della dolce vita dei nobili in cui ritroviamo i protagonisti di quella societ\u00e0 mondana e galante della quale Rosalba ha fissato gli umori, il carattere e le vanit\u00e0 in modo impareggiabile.<\/p>\n<p>Al contempo, restituendo un\u00a0<strong>ricco patrimonio di dettagli sull\u2019abbigliamento e sulle acconciature<\/strong>, espressione del gusto e dello stile della sua epoca, un fedele spaccato della storia della moda della prima met\u00e0 del XVIII secolo. Alla pittrice spetta il pi\u00f9 acuto ritratto dei personaggi della societ\u00e0 veneziana ed europea del Settecento, e\u00a0<strong>fondamentale \u00e8 il suo apporto alla stessa ritrattistica francese<\/strong>: interpret\u00f2 in modo impareggiabile gli ideali di grazia e di eleganza di un\u2019intera epoca, quella \u201cvita felice\u201d della nobilt\u00e0 entrata nell\u2019immaginario collettivo e con cui identifichiamo l\u2019<em>Ancien R\u00e9gime<\/em>. <strong>Per quasi mezzo secolo le corti d&#8217;Europa cercarono di accaparrarsi i suoi servigi, eppure, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/09-jpg-6527f992de53c-e1697918411768.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-31052\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/10\/09-jpg-6527f992de53c-e1697918411768.jpg\" alt=\"\" width=\"396\" height=\"263\" \/><\/a>nonostante i frequenti inviti e le generose proposte, salvo tre soggiorni alla corte del re di Francia, del duca di Modena e a quella dell\u2019Imperatore a Vienna, rimase a Venezia dove lavor\u00f2 incessantemente, per tutta la vita.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Trecentocinquanta anni fa nasceva a Venezia\u00a0Rosalba Carriera\u00a0(1673 &#8211; 1757), destinata a diventare l\u2019artista pi\u00f9 celebre nell\u2019Europa nel\u00a0Settecento. In questa occasione Comune di Venezia e Fondazione MUVE,\u00a0fino al 9 gennaio 2024\u00a0presentano nella rinnovata sede di\u00a0Ca\u2019 Rezzonico &#8211; Museo del Settecento Veneziano, una mostra preziosa che indaga un aspetto particolare della produzione dell\u2019artista:\u00a0le miniature su avorio. Un\u2019opportunit\u00e0 unica per vedere riunite ben\u00a036 opere,\u00a0raffinati ritratti, di grandissimo successo tra i contemporanei della pittrice ma giunti sino a noi in un numero esiguo, accanto ai celebri\u00a0pastelli,\u00a0documenti,\u00a0disegni,\u00a0stampe, provenienti dalla Fondazione Musei Civici di Venezia e da collezioni private. Non tutti sanno, infatti, che Rosalba Carriera [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/10\/21\/rosalba-carriera-e-le-miniature-su-avorio-a-ca-rezzonico-a-venezia-lartista-piu-celebre-nelleuropa-nel-settecento\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59324,9894,41640,44503,44441,87,26,44558,17505,35188,28369,7576,44504,4625,409394],"tags":[531496,531495,531497,355195,531494,16887],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31047"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31047"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31047\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31053,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31047\/revisions\/31053"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}