{"id":31231,"date":"2023-11-10T18:00:51","date_gmt":"2023-11-10T18:00:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=31231"},"modified":"2023-11-10T18:00:51","modified_gmt":"2023-11-10T18:00:51","slug":"achille-funi-un-maestro-del-novecento-tra-storia-e-mito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/11\/10\/achille-funi-un-maestro-del-novecento-tra-storia-e-mito\/","title":{"rendered":"Achille Funi un maestro del Novecento tra storia e mito"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/download-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-31234\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/download-1.jpg\" alt=\"\" width=\"121\" height=\"130\" \/><\/a>Virgilio Socrate Achille Funi (Ferrara, 1890 \u2013 Appiano Gentile, 1972)<\/strong> ha attraversato da protagonista i principali movimenti che hann<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/achille-funi-marternita-e1699638616286.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-31235 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/achille-funi-marternita-e1699638616286.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"271\" \/><\/a>o caratterizzato la cultura italiana della prima met\u00e0 del Novecento. <strong>Dopo essersi distinto nell\u2019ala moderata del futurismo, \u00e8 salito alla ribalta tra i grandi interpreti del Realismo magico, del moderno classicismo di Novecento e del muralismo degli anni Trenta, pur mantenendo una spiccata autonomia.<\/strong> Innamorato dei miti classici e della sapienza rinascimentale, al punto da essere considerato un moderno umanista, Funi ha saputo celebrare \u00abl\u2019eternit\u00e0 della vita nell\u2019arte\u00bb attingendo ai valori formali della tradizione figurativa antica come al linguaggio pi\u00f9 attuale di C\u00e9zanne, Picasso, Derain, de Chirico.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/sale_funi_64-scaled-e1698682963995-800x445-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-31236\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/sale_funi_64-scaled-e1698682963995-800x445-1.jpg\" alt=\"\" width=\"590\" height=\"328\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/sale_funi_64-scaled-e1698682963995-800x445-1.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/sale_funi_64-scaled-e1698682963995-800x445-1-300x167.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/sale_funi_64-scaled-e1698682963995-800x445-1-768x427.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 590px) 100vw, 590px\" \/><\/a>La sua citt\u00e0 natale gli rende omaggio con una vasta rassegna antologica, organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dal Servizio Musei d\u2019Arte del Comune di Ferrara, in programma dal 28 ottobre 2023 al 25 febbraio 2024 a Palazzo dei Diamanti. <\/strong>La mostra, curata da Nicoletta Colombo, Serena Redaelli e Chiara Vorrasi, offre al pubblico un\u2019occasione unica per rileggere l\u2019intera parabola creativa del pittore attraverso pi\u00f9 di centoventi opere, provenienti da importanti collezioni pubbliche e private, italiane e straniere, tra cui figurano i massimi capolavori dell\u2019artista. Dipinti ad olio e a tempera, acquerelli e disegni a carboncino e a sanguigna, fino ai cartoni preparatori per i grandi affreschi e mosaici permetteranno di riscoprire lo straordinario talento di uno dei pi\u00f9 grandi maestri del Novecento.<\/p>\n<p><strong>Il percorso prende avvio dalle prime prove accademiche del giovane Funi che lasciano presto spazio alla<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/sale_funi_63-2-e1699638878999.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-31239 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/sale_funi_63-2-e1699638878999.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"300\" \/><\/a> ricerca d\u2019avanguardia e a una fase futurista di segno moderato,<\/strong> scaturita dalla frequentazione di Boccioni, Carr\u00e0, Russolo e Bonzagni, testimoniata da opere emblematiche del 1914 come \u201cUomo che scende dal tram\u201d, del Museo del Novecento di Milano e \u00a0\u201cIl motociclista\u201d. Il visitatore viene poi accompagnato attraverso le tappe del Ritorno all\u2019ordine che si sviluppa nell\u2019Europa del dopoguerra e di cui Funi si fa interprete: dalle opere di transizione, nel segno di C\u00e9zanne e della metafisica (Genealogia, 1918-19, del Mart di Rovereto), <strong>ai <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/sale_funi_36-1024x551-1-e1699638918465.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-31240\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/sale_funi_36-1024x551-1-e1699638918465.jpg\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"228\" \/><\/a>capolavori del Realismo magico che attingono alla cultura figurativa del Quattrocento e del Cinquecento ferrarese e padano (oltre a Maternit\u00e0 e La terra, anche L\u2019acqua, nuovamente esposta in questa occasione dopo oltre un secolo), fino alle pietre miliari di \u201cNovecento\u201d, il movimento guidato da Margherita Sarfatt<\/strong>i, che radun\u00f2 i migliori esponenti di un moderno e maestoso classicismo (dall\u2019Autoritratto del Museo della Svizzera italiana di Lugano, alla picassiana Saffo, dalla raffaellesca Lettura della GNAM di Roma, all\u2019androgina Venere del Museo Cantonale di Losanna). <strong>Il percorso prosegue con le opere degli anni Trenta e Quaranta dove affronta con uno stile del tutto personale i generi della storia dell\u2019arte, dal ritratto alla pittura storico-mitologica, testimoniata da Publio Orazio uccide la sorella della Neue Nationalgalerie di Berlino, dalla natura morta, al paesaggio (Il Foro romano delle GAMC di Ferrara). L\u2019esposizione si conclude con la stagione della pittura murale. Assieme a Sironi, Funi ha dato nuovo slancio alla gloriosa tradizione italiana dell\u2019affresco e del mosaico impegnandosi attivamente nella decorazione dei nuovi edifici pubblici sorti nell\u2019ambito dell\u2019estesa attivit\u00e0 edilizia e urbanistica promossa dal regime.<\/strong> Gli ideali civili che animano l\u2019artista si riversano in questa forma d\u2019arte di spiccata valenza sociale, incarnandosi in un\u2019epica grandiosa e visionaria in cui rivivono i venerati modelli di passate civilt\u00e0 gloriose. La rassegna \u00e8 anche l\u2019occasione per riscoprire il Mito di Ferrara, imponente impresa decorativa che Funi realizza per la Sala dell\u2019Arengo della Residenza Municipale della citt\u00e0 estense. Il ciclo rappresenta la summa dei grandi e numerosi progetti murali che egli affresc\u00f2 negli anni Trenta e Quaranta a Milano, Trieste, Roma e Tripoli, di cui si pu\u00f2 ammirare in mostra una superba selezione di cartoni preparatori.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Virgilio Socrate Achille Funi (Ferrara, 1890 \u2013 Appiano Gentile, 1972) ha attraversato da protagonista i principali movimenti che hanno caratterizzato la cultura italiana della prima met\u00e0 del Novecento. Dopo essersi distinto nell\u2019ala moderata del futurismo, \u00e8 salito alla ribalta tra i grandi interpreti del Realismo magico, del moderno classicismo di Novecento e del muralismo degli anni Trenta, pur mantenendo una spiccata autonomia. Innamorato dei miti classici e della sapienza rinascimentale, al punto da essere considerato un moderno umanista, Funi ha saputo celebrare \u00abl\u2019eternit\u00e0 della vita nell\u2019arte\u00bb attingendo ai valori formali della tradizione figurativa antica come al linguaggio pi\u00f9 attuale di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/11\/10\/achille-funi-un-maestro-del-novecento-tra-storia-e-mito\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,74779,53709,66803,66558,9894,10357,328381,53794,41640,44441,87,35351,26,17505,35188,28369,4625,409394],"tags":[298466,2699,531589,288029,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31231"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31231"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31231\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31242,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31231\/revisions\/31242"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31231"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31231"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31231"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}