{"id":31268,"date":"2023-11-13T18:50:12","date_gmt":"2023-11-13T18:50:12","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=31268"},"modified":"2023-11-13T18:59:13","modified_gmt":"2023-11-13T18:59:13","slug":"il-parmense-luigi-carpi-eccellenza-della-pittura-italiana-in-mostra-al-plus-florence-di-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/11\/13\/il-parmense-luigi-carpi-eccellenza-della-pittura-italiana-in-mostra-al-plus-florence-di-firenze\/","title":{"rendered":"Il parmense Luigi Carpi eccellenza della pittura italiana in mostra al Plus Florence di Firenze"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/148-5f24a579e8ffb.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-31270\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/148-5f24a579e8ffb.jpg\" alt=\"\" width=\"586\" height=\"465\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/148-5f24a579e8ffb.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/148-5f24a579e8ffb-300x238.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 586px) 100vw, 586px\" \/><\/a>A vent\u2019anni dalla morte di Luigi Carpi, pittore parmense<\/strong>, mi \u00e8 caro e doveroso, insieme agli eredi tutti, ricordare un personaggio di eccellenza della pittura italiana, che ha<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/https___cdn.evbuc_.com_images_610668509_414691877491_1_original-e1699900701357.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-31269 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/https___cdn.evbuc_.com_images_610668509_414691877491_1_original-e1699900701357.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"220\" \/><\/a> speso e dedicato un\u2019intera vita, <strong>dopo un nobile apprendistato alla scuola del chiarissimo Professor Aldo Raimondi,<\/strong> all\u2019arte, all\u2019immagine figurale, attraverso ricerche di occasioni nel paesaggio, nella natura morta, nel ritratto, negli interni ed esterni domestici, nella dimensione del quotidiano. Proprio per tale ricorrenza si \u00e8 voluto dar vita ad una <strong>mostra retrospettiva dell\u2019artista dal titolo \u201cPreziosit\u00e0 e poesia della pittura\u201d che si tiene da novembre 2023 ad aprile 2024 al Plus Florence di Firenze in un progetto espositivo che \u00e8 nato nel 2000 dal titolo \u201cScenari\u201d.<\/strong> Oltre venti opere ampiamente selezionate danno idea del lavoro febbrile dell\u2019artista e di come tra il pittore e il soggetto si sia stabilito un rapporto affettuoso ma anche inquieto che \u00e8 visibile in certi accorgimenti, con tutta quella eccitazione<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/161-5f24a58d8fbe5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-31271 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/161-5f24a58d8fbe5.jpg\" alt=\"\" width=\"427\" height=\"305\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/161-5f24a58d8fbe5.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/161-5f24a58d8fbe5-300x214.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 427px) 100vw, 427px\" \/><\/a> moderna, colorata, che sa di favola nuova, di filosofia sostanziale, senza orpelli. Gran pittore il nostro Luigi Carpi, che ci ha consegnato una pittura, nobile e \u00a0borghese, colta e domestica; poich\u00e9 il colore e la luce, il disegno e la forma sono gli attributi insostituibili della pittura, agganciati a una formazione colta e sensibile <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/69-5f2840399e673.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-31272\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/69-5f2840399e673.jpg\" alt=\"\" width=\"408\" height=\"352\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/69-5f2840399e673.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/69-5f2840399e673-300x259.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 408px) 100vw, 408px\" \/><\/a>alle scelte moderne e a una poetica del mondo, anche di quel \u201cpiccolo mondo antico\u201d per usare una terminologia fogazzariana.\u00a0 <strong>In mostra opere preziose, la sinfonia pittorica dello spettacolo naturale, acquerelli, disegni, oli, di ogni formato, nature morte, fiori, giardini e sedie, vasi di fiori, scorci di ville, il suo studio, gli interni borghesi, e mille altro.<\/strong> Una intima coerenza lega i diversi soggetti e i diversi modi espressivi, messi in atto attraversi i tempi, con un intatto stupore di fronte alla vita, nei suoi aspetti di sorgiva bellezza o di macerata, stratificata, maturit\u00e0. Una intera vita quella di Luigi Carpi spesa al servizio della pittura, cui \u00e8 stato ossessivamente fedele, ed amata fino allo spasimo. Per anni, dopo il nobile apprendistato alla scuola di Aldo Raimondi, Carpi ha composto la sua sinfonia pittorica dello<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/162-5f24a58f24917.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-31273 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/162-5f24a58f24917.jpg\" alt=\"\" width=\"382\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/162-5f24a58f24917.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/162-5f24a58f24917-300x226.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 382px) 100vw, 382px\" \/><\/a> spettacolo naturale, con acquerelli, disegni, oli, di ogni formato, nature morte, fiori, giardini e sedie, vasi di fiori, scorci di ville, il suo studio, gli interni borghesi, e mille altro. L\u2019eterna vita del mondo, il quotidiano, il tempo che avvolge le cose, gli eventi sempre diversi e sempre uguali del tempo e dello spazio. Certo, \u00e8 una pittura inconfondibile, aristocratica, nobile, borghese, colta sull\u2019immagine ottocentesca, preziosa e italiana, che ha <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/117-5f24a530ec4ce.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-31274\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/117-5f24a530ec4ce.jpg\" alt=\"\" width=\"444\" height=\"272\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/117-5f24a530ec4ce.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/117-5f24a530ec4ce-300x184.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 444px) 100vw, 444px\" \/><\/a>trovato consistenza nella prima met\u00e0 del Novecento in una scoperta vibrazione lirica tra persone, oggetti e ambienti del suo vissuto. Ma il colore usato con una cristallina brillantezza e con una diretta vitalit\u00e0, fissa le immagini in una sensorialit\u00e0 silenziosa, accesa e meditante. Queste opere, le tante tele di Luigi Carpi si aprono alla consonante lettura dei poeti. Preziosit\u00e0 e poesia della pittura sono immerse nei modi espressivi di Carpi, con la forma scandita, il colore soggettivizzato dall\u2019immaginazione come energia essenzialmente pregnante, una evocazione di immagini impresse nel sentimento pi\u00f9 antico e nella cultura borghe<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/177-5f5a2154dc848.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-31275 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/177-5f5a2154dc848.jpg\" alt=\"\" width=\"352\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/177-5f5a2154dc848.jpg 352w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/177-5f5a2154dc848-211x300.jpg 211w\" sizes=\"(max-width: 352px) 100vw, 352px\" \/><\/a>se che scava nella storia dell\u2019artista, privata e pubblica. La pittura di <strong>Luigi Carpi \u00e8 ancora tremendamente presente nel panorama italiano e nordico, capace di dettare ed esprimere nel terzo millennio la ricercatezza del paesaggio esterno e interno, di oggetti e soggetti che comunicano una bellezza senza pari, con un discorso <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/170-61272dae259e4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-31276\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/170-61272dae259e4.jpg\" alt=\"\" width=\"441\" height=\"325\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/170-61272dae259e4.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/170-61272dae259e4-300x221.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 441px) 100vw, 441px\" \/><\/a>tenace e una estetica immersa in una sempre pi\u00f9 forte componente emotiva, controllata e silente, e ancora capace di movimentare slanci, ansie e trepidazioni, a rendere ancora plausibile l\u2019idea di pittura, l\u2019idea dell\u2019uomo e l\u2019idea della vita. <\/strong><\/p>\n<p>Nelle sue tele la forza della materia e del colore che sublimano e comunicano la sua pagina figurativa. E poich\u00e8 le opere degli impressionisti rimandano a un contenuto letterario, storico o semplicemente psicologico, in lui si nota chiaro un certo interesse per il colore disposto in zone larghe e pure. <strong>Gli anni hanno confermato questa crescita, che non si \u00e8 compiaciuta del colore, ma con il colore ha costruito la natura, il paesaggio, gli interni, le nature morte. Cos\u00ec il colore della vita si \u00e8 colorato in assoluto e in assoluto \u00e8\u00a0 cresciuta questa esperienza\u00a0 di tocchi e di toni, graffiata dal soffio umano dell\u2019artista\u00a0 che ha creduto nell\u2019arte viva, libera e inventiva. Il suo \u00e8 stato un capitolo nobile dell\u2019arte italiana del Novecento, prezioso e \u00a0\u00a0singolare, umano e\u00a0 colto. <\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/213-64d2bb24ca819.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-31277\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/213-64d2bb24ca819.jpg\" alt=\"\" width=\"434\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/213-64d2bb24ca819.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/213-64d2bb24ca819-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 434px) 100vw, 434px\" \/><\/a>Luigi Carpi nacque a Parma il 28 luglio 1915, da Emerenzio Carpi ed Elvira Pizzorni. Frequent\u00f2 l\u2019Istituto d\u2019Arte di Parma \u201cPaolo Toschi\u201d, avendo come maestri, tra gli altri, i professori Paolo Baratta e Aldo Raimondi. Quest&#8217;ultimo lo fece appassionare alla tecnica della pittura ad acquerelli. Dopo essersi diplomato in scenografia, frequenta l\u2019Accademia di Brera a Milano. Chiamato alle armi, fu costretto ad abbandonare l\u2019accademia e a prestare in servizio in Calabria, nella localit\u00e0 di San Giovanni. In questo periodo partecipa anche a un concorso per la creazione del manifesto della fabbrica d\u2019armi del Regio Esercito, vincendolo. Finita la guerra, divenne consigliere del 1\u00b0 Sindacato Artistico, e consigliere della fondazione dell\u2019UCAI di Parma, insieme al mons. Marocchi, Milli e altri, carica che terr\u00e0 fino al 1992. Per far fronte alla crisi del settore dell\u2019arte nel dopoguerra, Carpi decise di trovare una sistemazione alternativa, lavorando in banca, ma continuando comunque a dipingere e a partecipare a mostre collettive, ottenendo apprezzamenti e lusinghieri successi di critica. Ma \u00e8 a partire dal 1960 che Carpi si dedic\u00f2 completamente alla pittura, sia dipingendo quadri a olio sia usando la tecnica dell\u2019acquerello, appresa dall\u2019illustre prof. Aldo Raimondi. Ed \u00e8 proprio a questo periodo che appartiene la sua maggiore produzione artistica, partecip\u00f2 infatti a molte mostre, sia personali sia collettive, ottenendo sempre numerosi consensi. Dall&#8217;animo riservato e introverso, condusse una vita al di fuori dei riflettori, preferendo allestire mostre locali e insegnando la tecnica dell&#8217;acquerello a un numero riservato di amici e conoscenti. Nel 1975, su invito dell\u2019allora sindaco di Traversetolo Agresti, ha collaborato ad allestire e ordinare il nascente Museo Brozzi e varie altre mostre di Brozzi sia a Traversetolo sia al Vittoriale a Gardone Riviera. Luigi Carpi continu\u00f2 a dipingere e a diffondere la tecnica dell&#8217;acquerello fino alla sua scomparsa, avvenuta il 30 gennaio 2004. Nel novembre 2023 per volont\u00e0 degli eredi del maestro \u00e8 l\u2019illustre Storico dell\u2019Arte Prof. Carlo Franza, a campionare una mostra personale dal titolo \u201cPreziosit\u00e0 e poesia della pittura\u201d al Plus Florence di Firenze nel Progetto \u201cScenari\u201d. Del suo lavoro hanno scritto Tiziano Marcheselli, Marco Pellegri, Stefania Provinciali e Carlo Franza (2023).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>A vent\u2019anni dalla morte di Luigi Carpi, pittore parmense, mi \u00e8 caro e doveroso, insieme agli eredi tutti, ricordare un personaggio di eccellenza della pittura italiana, che ha speso e dedicato un\u2019intera vita, dopo un nobile apprendistato alla scuola del chiarissimo Professor Aldo Raimondi, all\u2019arte, all\u2019immagine figurale, attraverso ricerche di occasioni nel paesaggio, nella natura morta, nel ritratto, negli interni ed esterni domestici, nella dimensione del quotidiano. 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