{"id":31385,"date":"2023-11-22T21:24:51","date_gmt":"2023-11-22T21:24:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=31385"},"modified":"2023-11-22T21:24:51","modified_gmt":"2023-11-22T21:24:51","slug":"un-formidabile-boccioni-illustratore-alla-fondazione-magnani-rocca-di-traversetolo-parma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/11\/22\/un-formidabile-boccioni-illustratore-alla-fondazione-magnani-rocca-di-traversetolo-parma\/","title":{"rendered":"Un formidabile Boccioni illustratore alla Fondazione Magnani- Rocca  di Traversetolo\/Parma"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/illusraz.gif\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-31386\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/illusraz.gif\" alt=\"\" width=\"557\" height=\"734\" \/><\/a>C\u2019\u00e8 un Boccioni che la maggior parte delle persone non conoscono. Boccioni \u00e8 stato pittore, incisore, divisionista e futurista, ha persino provato ad essere poeta e scrittore. Boccioni \u00e8 stato anche illustratore. Nell\u2019anno 1900 Boccioni giovanissimo \u00e8 a Roma e bazzica come tuttofare nella redazione del quotidiano \u201cIl Fanfulla\u201d. Qui viene subito notata la sua predisposizione per le caricature. Cos\u00ec Boccioni, spronato a disegnare, compra <strong>pennelli,<\/strong> \u00a0\u00a0<strong>colori<\/strong>,\u00a0<strong>lapis<\/strong>, <strong>quaderni e<\/strong>\u00a0<strong>va a scuola di \u201cpupazzetto\u201d<\/strong>\u00a0<strong>dall\u2019illustratore romano Stolz (Alfredo Angelelli) molto in voga. Stolz \u00e8 molto vicino alle nuove atmosfere della grafica europea, di Monaco, di riviste come Jugend e Simplicissimus.<\/strong><\/p>\n<p>Grazie all\u2019illustrazione Boccioni comincia a guadagnarsi da vivere, \u00e8 a tutti gli effetti il suo primo\u00a0<strong>lavoro creativo<\/strong>. Collabora con l\u2019editore Cesare Rac\u00e0 che dirige l\u2019impresa \u201cUlderico Bossi\u201d in via del Corso. I soggetti delle sue prime immagini sono scene didascaliche: automobili, caccia alla volpe. Sono opere derivate, spesso copiate o ricalcate<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/Senza-titolo-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-31387 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/Senza-titolo-4.jpg\" alt=\"\" width=\"412\" height=\"324\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/Senza-titolo-4.jpg 550w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/11\/Senza-titolo-4-300x236.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 412px) 100vw, 412px\" \/><\/a> precisamente, da modelli inglesi e olandesi molto di moda in quel momento.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 di Boccioni come illustratore \u00e8 probabilmente<strong>\u00a0la scintilla<\/strong>\u00a0che lo spinge a cominciare gli studi in disegno che lo porteranno poi alla pittura e all\u2019incontro con figure fondamentali nel suo percorso come\u00a0<strong>Severini, Sironi, Balla<\/strong>. Conoscere il Boccioni illustratore \u00e8 un passaggio fondamentale per capire la sua evoluzione di artista. <strong>Nella mostra \u201cBoccioni. Prima del Futurismo\u201d alla Fondazione Magnani-Rocca non sono solo esposti capolavori assoluti del Boccioni divisionista come \u201cIl romanzo di una cucitrice\u201d e \u201cControluce\u201d, ma c\u2019\u00e8 anche una sala dedicata alla sua attivit\u00e0 di illustratore.\u00a0<\/strong>Qui si trovano\u00a0<strong>disegni e illustrazioni<\/strong> originali che raramente si possono vedere e sono affiancati ad altre opere di famosissimi illustratori dello stesso periodo come Cecil Aldin e Harry Elliot. Nel corso della mostra \u201cBoccioni. Prima del Futurismo\u201d alla Fondazione Magnani-Rocca fino al 10 dicembre, \u00e8 possibile vedere anche il documentario \u201cFormidabile Boccioni\u201d di Eleonora Zamparutti e Piero Muscar\u00e0 con la regia di Franco Rado prodotto da Arte.it Originals in collaborazione con ItsArt e Rai Cultura. <strong>Visionario, geniale, inquieto: Boccioni ha rivoluzionato l&#8217;arte del suo tempo dando forma e materia alla pi\u00f9 importante Avanguardia artistica del primo Novecento in Europa, il Futurismo.<\/strong><\/p>\n<p>In questo film preziosissimo sono raccolte le testimonianze di Gino Agnese, giornalista; James Bradburne, direttore della Pinacoteca di Brera; \u00a0Giordano Bruno Guerri, storico; Marella Caracciolo Chia, scrittrice; Ester Coen, storica dell\u2019arte; Floriane Dauberville, esperta d\u2019arte; Niccol\u00f2 D\u2019Agati, storico dell\u2019arte, Danka Giacon, conservatrice del Museo del Novecento di Milano, Giacomo Rossi, artista; Karole Vail, direttrice della Peggy Guggenheim Collection di Venezia; con la partecipazione straordinaria di Romana Severini, figlia del pittore e critico Gino Severini.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>C\u2019\u00e8 un Boccioni che la maggior parte delle persone non conoscono. 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