{"id":31594,"date":"2023-12-22T20:17:14","date_gmt":"2023-12-22T20:17:14","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=31594"},"modified":"2023-12-22T20:17:14","modified_gmt":"2023-12-22T20:17:14","slug":"la-nativita-di-federico-barocci-il-capolavoro-dei-capolavori-allambrosiana-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/12\/22\/la-nativita-di-federico-barocci-il-capolavoro-dei-capolavori-allambrosiana-di-milano\/","title":{"rendered":"La Nativit\u00e0 di Federico Barocci, il capolavoro dei capolavori all\u2019Ambrosiana di Milano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/12\/Ambrosiana-Barocci-Presepe-Nativita.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-31595\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/12\/Ambrosiana-Barocci-Presepe-Nativita.jpg\" alt=\"\" width=\"589\" height=\"733\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/12\/Ambrosiana-Barocci-Presepe-Nativita.jpg 968w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/12\/Ambrosiana-Barocci-Presepe-Nativita-241x300.jpg 241w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/12\/Ambrosiana-Barocci-Presepe-Nativita-823x1024.jpg 823w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/12\/Ambrosiana-Barocci-Presepe-Nativita-768x955.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 589px) 100vw, 589px\" \/><\/a>La\u00a0<strong>Nativit\u00e0<\/strong>\u00a0<strong>di Federico Barocci \u00e8 un dipinto a olio su tela realizzato nel 1597 e conservato nel Museo del Prado di Madrid in Spagna.<\/strong>\u00a0Una copia del dipinto si trova alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano. Il dipinto raffigura la scena della nascita di Ges\u00f9 in una stalla con un asino e un bue. Ges\u00f9 neonato \u00e8 sdraiato sulla paglia in una mangiatoia, illuminato solo dalla luce divina che lo circonda. Maria lo accoglie con gratitudine e teneramente tende le braccia verso di lui. Giuseppe sta pi\u00f9 nell\u2019ombra e gira il suo capo verso due pastori alla porta i quali infilano la testa nella porta; Giuseppe mostra loro, con la mano, il bambino. I segni dello\u00a0zodiaco\u00a0sono incisi su un anello di metallo sotto Ges\u00f9 e Maria. Ci\u00f2 indicherebbe l&#8217;importanza cosmologica dell&#8217;evento descritto. L&#8217;atmosfera della scena \u00e8 intima e familiare. Barocci usava caldi toni pastello e tipicamente prestava grande attenzione alle mani. La sua composizione strutturata in diagonale \u00e8 insolita per il soggetto.<\/p>\n<p>L\u2019atmosfera della scena \u00e8 intima e familiare. La Nativit\u00e0 di Barocci \u00e8 stata commissionata nel 1597 da Francesco Maria II Della Rovere, duca di Urbino, che qualche anno dopo si vide chiedere notizie dell\u2019artista, probabilmente in vista di una commissione, dall\u2019ambasciatore Bernardo Maschi per conto della regina spagnola Margherita d\u2019Austria-Stiria. Conoscendo la lentezza dell\u2019artista ma volendo comunque accontentare la regina, il duca decise di donare l\u2019opera in suo possesso, che pass\u00f2 dunque in Spagna nel 1604. Margherita grad\u00ec il dono definendo la tela \u201cmolto allegra e devota\u201d.<\/p>\n<p>Se sei interessato a vedere la copia del dipinto alla Pinacoteca Ambrosiana, ti consiglio di visitare il museo durante la mostra \u201cNatale all\u2019Ambrosiana\u201d che si tiene fino al 4 gennaio 2024. Durante la mostra, i Dottori della Veneranda Biblioteca Ambrosiana guideranno i visitatori attraverso i dipinti di soggetto natalizio della Pinacoteca.<\/p>\n<p><strong>E poich\u00e8 siamo in clima natalizio e Natale \u00e8 gi\u00e0 qui, e Natale \u00e8 la festa che muove tutto il credo cristiano, mi preme sottoporre ai lettori un bellissimo scritto del grande scrittore italiano Corrado Alvaro che ha per titolo \u201cIl presepe\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Corrado Alvaro \u2013 Il Presepe <\/strong><\/p>\n<p><em>Natale \u00e8 la festa pi\u00f9 bella di tutte perch\u00e9 con la nascita del Signore l&#8217;innocenza torn\u00f2 sul mondo. Da allora, questa \u00e8 la festa della speranza e della pace sembra fatto per la gioia dei ragazzi che sono la speranza del mondo. Nei paesi s&#8217;\u00e8 lavorato tutta una settimana per il Presepe.<br \/>\nNel fondo si stendono rami di aranci carichi di frutta.<br \/>\nSi lanciano ponti coperti di muschio da un punto all&#8217;altro, si costruiscono montagne e strade ripide, steccati per le mandre e laghetti. Il Presepe ha l&#8217;aspetto di un paesaggio calabrese. Dalle valli sbucano fiumi, le montagne sono ripide e selvagge. Su tutto pende il bel giallo dell&#8217;arancio come un frutto favoloso. Il figurinaio che ha fatto i pastori sa che i ragazzi si fermeranno a guardare una per una le figurine. Perci\u00f2, meno che i soldati di Erode; tutti i pastori somigliano a persone conosciute. Sembra un paese vero.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 quello che porta la ricottina, c&#8217;\u00e8 il cacciatore col fucile, c&#8217;\u00e8 quello che porta l&#8217;agnello e fuma &#8211; una lunga pipa, c&#8217;\u00e8 il mendicante. C&#8217;\u00e8 la gente che balla fra il tamburino, il piffero e la zampogna davanti al Presepe, c&#8217;\u00e8 l&#8217;osteria dove si ammazza il maiale e la gente accanto alla fontana, dove la donnina lava i panni. Ci sono persino i carabinieri che hanno arrestato un tale che ha rubato anche nella Santa Notte! I Re Magi spuntano dall&#8217;alto della montagna coi moretti che guidano i cavalli. La stella splende &#8211; sulla grotta e gli angeli vi danzano sopra leggeri e celesti come i pensieri dei bambini e degli uomini in questi giorni. <\/em><strong>(<\/strong><strong><em>Il presepe<\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><em>di<\/em><strong>\u00a0<\/strong><strong>Corrado Alvaro<\/strong><strong>)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Corrado Alvaro, in questo brano tratto dalla raccolta &#8220;<em>Gente in Aspromonte<\/em>&#8220;, pubblicata per la prima volta nel 1930, descrive il\u00a0presepe di un villaggio calabrese.<\/strong> Alvaro ha tratto ispirazione per le sue opere dalla sua terra nativa, la Calabria appunto.\u00a0Il Natale viene descritto come una festa di speranza e di pace.\u00a0L&#8217;autore racconta le\u00a0ore liete che precedono il Natale\u00a0e l&#8217;attesa dei ragazzi che sono ancora puri di cuore.<\/p>\n<p><strong>A tutti i lettori auguro Buon Natale 2023 e un Felice Anno 2024. Non sono solo parole ve lo dico con il cuore. Auguri e Pace nel mondo. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La\u00a0Nativit\u00e0\u00a0di Federico Barocci \u00e8 un dipinto a olio su tela realizzato nel 1597 e conservato nel Museo del Prado di Madrid in Spagna.\u00a0Una copia del dipinto si trova alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano. Il dipinto raffigura la scena della nascita di Ges\u00f9 in una stalla con un asino e un bue. Ges\u00f9 neonato \u00e8 sdraiato sulla paglia in una mangiatoia, illuminato solo dalla luce divina che lo circonda. Maria lo accoglie con gratitudine e teneramente tende le braccia verso di lui. 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