{"id":31953,"date":"2024-01-26T20:54:39","date_gmt":"2024-01-26T20:54:39","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=31953"},"modified":"2024-01-26T20:54:39","modified_gmt":"2024-01-26T20:54:39","slug":"brassai-locchio-vivo-della-fotografia-di-parigi-esposto-a-palazzo-reale-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/01\/26\/brassai-locchio-vivo-della-fotografia-di-parigi-esposto-a-palazzo-reale-a-milano\/","title":{"rendered":"Brassai, l\u2019occhio vivo della fotografia di Parigi esposto a Palazzo Reale a Milano"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/01\/Couple-damoureux-dans-un-cafe-parisien-Place-Clichy-ca-e1706301386324.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-31954\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/01\/Couple-damoureux-dans-un-cafe-parisien-Place-Clichy-ca-e1706301386324.jpg\" alt=\"\" width=\"335\" height=\"420\" \/><\/a>\u201cQuesto fotografo, pittore, scultore e scrittore sapeva vedere tutto e, grazie alla sola virt\u00f9 della sua attenzione, dava alla<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/01\/Soiree-Haute-couture-Paris-1935\u00a9-Estate-Brassai-Succession-Philippe-Ribeyrolles.jpg-e1706301412817.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-31955 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/01\/Soiree-Haute-couture-Paris-1935\u00a9-Estate-Brassai-Succession-Philippe-Ribeyrolles.jpg-e1706301412817.jpg\" alt=\"\" width=\"413\" height=\"338\" \/><\/a> realt\u00e0 una qualit\u00e0 e un\u2019aderenza che rendevano il mondo allo stesso tempo pi\u00f9 strano e meno estraneo.\u201d (<em>Roger Grenier)<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Palazzo Reale a Milano presenta fino al 2 giugno 2024 la mostra \u201cBrassa\u00ef. L\u2019occhio di Parigi\u201d, promossa da Comune di Milano \u2013 Cultura e prodotta da Palazzo Reale e Silvana Editoriale, realizzata in collaborazione con l\u2019Estate Brassa\u00ef Succession. La retrospettiva \u00e8 curata da Philippe Ribeyrolles, studioso e nipote del fotografo che detiene un\u2019inestimabile collezione di stampe di Brassa\u00ef e un\u2019estesa documentazione relativa al suo lavoro di artista.<\/p>\n<p><strong>La mostra presenta pi\u00f9 di 200 stampe d\u2019epoca, oltre a sculture, documenti e oggetti appartenuti al fotografo, per un approfondito e inedito sguardo sull\u2019opera di Brassa\u00ef, con particolare attenzione alle celebri immagini dedicate alla capitale francese e alla sua vita.<\/strong> Le sue fotografie dedicate alla vita della Ville Lumi\u00e8re \u2013 dai quartieri operai ai grandi monumenti simbolo, dalla moda ai ritratti degli amici artisti, fino ai graffiti e alla vita notturna \u2013 sono oggi immagini iconiche che nell\u2019immaginario collettivo identificano immediatamente il volto di Parigi.<\/p>\n<p>Ungherese di nascita \u2013 il suo vero nome \u00e8 Gyula Hal\u00e1sz, sostituito dallo pseudonimo Brassa\u00ef in onore di Brass\u00f3, la sua citt\u00e0 natale -, ma parigino d\u2019adozione,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/01\/brassai-foto-02.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-31956 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/01\/brassai-foto-02.jpg\" alt=\"\" width=\"381\" height=\"337\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/01\/brassai-foto-02.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/01\/brassai-foto-02-300x265.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 381px) 100vw, 381px\" \/><\/a> Brassa\u00ef \u00e8 stato uno dei protagonisti della fotografia del XX secolo, definito dall\u2019amico Henry Miller <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/01\/brassai-fotografia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-31957\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/01\/brassai-fotografia.jpg\" alt=\"\" width=\"315\" height=\"416\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/01\/brassai-fotografia.jpg 454w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/01\/brassai-fotografia-227x300.jpg 227w\" sizes=\"(max-width: 315px) 100vw, 315px\" \/><\/a>\u201cl\u2019occhio vivo\u201d della fotografia. <strong>In stretta relazione con artisti quali Picasso, Dal\u00ed e Matisse, e vicino al movimento surrealista, a partire dal 1924 fu partecipe del grande fermento culturale che invest\u00ec Parigi in quegli anni.<\/strong><\/p>\n<p>Brassa\u00ef \u00e8 stato tra i primi fotografi<span style=\"text-decoration: line-through\">,<\/span>\u00a0in grado di catturare l\u2019atmosfera notturna della Parigi dell\u2019epoca e il suo popolo: lavoratori, prostitute, clochard, artisti, girovaghi solitari. Nelle sue passeggiate, il fotografo non si limitava alla rappresentazione del paesaggio o alle vedute architettoniche, ma si avventurava anche in spazi interni pi\u00f9 intimi e confinati, dove la societ\u00e0 si incontrava e si divertiva. <strong>\u00c8 del 1933 il suo volume\u00a0<em>Paris de Nuit<\/em>\u00a0(<em>Parigi di notte<\/em>), un\u2019opera fondamentale nella storia della fotografia francese. <\/strong>Le sue fotografie furono anche pubblicate sulla rivista surrealista \u201cMinotaure\u201d, di cui Brassa\u00ef divenne collaboratore e attraverso la quale conobbe scrittori e poeti surrealisti come Breton, \u00c9luard, Desnos, Benjamin P\u00e9ret e Man Ray.<\/p>\n<p>\u201cEsporre oggi Brassa\u00ef significa \u2013 afferma Philippe Ribeyrolles, curatore della mostra \u2013 rivisitare quest\u2019opera meravigliosa in ogni senso, fare il punto sulla diversit\u00e0 dei soggetti affrontati, mescolando approcci artistici e<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/01\/brassai-fotografo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-31958 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/01\/brassai-fotografo.jpg\" alt=\"\" width=\"276\" height=\"432\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/01\/brassai-fotografo.jpg 384w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/01\/brassai-fotografo-192x300.jpg 192w\" sizes=\"(max-width: 276px) 100vw, 276px\" \/><\/a> documentaristici; significa immergersi nell\u2019atmosfera di Montparnasse, dove tra le due guerre si incontravano numerosi artisti e scrittori, molti dei quali provenienti dall\u2019Europa dell\u2019Est, come il suo connazionale Andr\u00e9 Kert\u00e9sz. Quest\u2019ultimo esercit\u00f2 una notevole influenza sui fotografi che lo circondavano, tra cui lo stesso Brassa\u00ef e Robert Doisneau.\u201d<\/p>\n<p><strong>Brassa\u00ef appartiene a quella \u201cscuola\u201d francese di fotografia che fu definita \u201cumanista\u201d, per la grande attenzione <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/01\/brassai-paris-de-nuit.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-31959\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/01\/brassai-paris-de-nuit.jpg\" alt=\"\" width=\"348\" height=\"435\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/01\/brassai-paris-de-nuit.jpg 616w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/01\/brassai-paris-de-nuit-240x300.jpg 240w\" sizes=\"(max-width: 348px) 100vw, 348px\" \/><\/a>che l\u2019artista riserv\u00f2 ai protagonisti di gran parte dei suoi scatti.<\/strong>\u00a0 <strong>In realt\u00e0, l\u2019arte di Brassa\u00ef and\u00f2 ben oltre la \u201cfotografia di soggetto\u201d: la sua esplorazione dei muri di Parigi e dei loro innumerevoli graffiti, ad esempio, testimonia il suo legame con le arti marginali e l\u2019<em>art brut\u00a0<\/em>di Jean Dubuffet.<\/strong><\/p>\n<p>Nel corso della sua carriera il suo originale lavoro viene notato da Edward Steichen, che lo invita a <strong>esporre al Museum of Modern Art (MoMA) di New York nel 1956<\/strong>: la mostra \u201cLanguage of the Wall. Parisian Graffiti Photographed by Brassa\u00ef\u201d riscuote un enorme successo.<\/p>\n<p>I legami di Brassa\u00ef con l\u2019America si concretizzano anche in una assidua collaborazione con la rivista \u201cHarper\u2019s Bazaar\u201d, di cui Aleksej Brodovi\u010d fu il rivoluzionario direttore artistico dal 1934 al 1958. Per \u201cHarper\u2019s Bazaar\u201d il fotografo ritrae molti protagonisti della vita artistica e letteraria francese, con i quali era solito socializzare. I soggetti ritratti in quest\u2019occasione saranno pubblicati nel volume\u00a0<em>Les artistes de ma vie<\/em>, del 1982, due anni prima della sua morte.<\/p>\n<p><strong>Brassa\u00ef scompare il 7 luglio 1984, subito dopo aver terminato la redazione di un libro su Proust al quale aveva dedicato diversi anni della<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/01\/brassai-paris-de-nuit-001-620x741-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-31960 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/01\/brassai-paris-de-nuit-001-620x741-1.jpg\" alt=\"\" width=\"358\" height=\"428\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/01\/brassai-paris-de-nuit-001-620x741-1.jpg 620w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/01\/brassai-paris-de-nuit-001-620x741-1-251x300.jpg 251w\" sizes=\"(max-width: 358px) 100vw, 358px\" \/><\/a> sua vita. \u00c8 sepolto nel cimitero di Montparnasse, nel cuore della Parigi che ha celebrato per mezzo secolo<\/strong>. La mostra \u00e8 accompagnata da un catalogo edito da Silvana Editoriale e curato dallo stesso Philippe Ribeyrolles, con un testo introduttivo di Silvia Paoli.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cQuesto fotografo, pittore, scultore e scrittore sapeva vedere tutto e, grazie alla sola virt\u00f9 della sua attenzione, dava alla realt\u00e0 una qualit\u00e0 e un\u2019aderenza che rendevano il mondo allo stesso tempo pi\u00f9 strano e meno estraneo.\u201d (Roger Grenier) Palazzo Reale a Milano presenta fino al 2 giugno 2024 la mostra \u201cBrassa\u00ef. L\u2019occhio di Parigi\u201d, promossa da Comune di Milano \u2013 Cultura e prodotta da Palazzo Reale e Silvana Editoriale, realizzata in collaborazione con l\u2019Estate Brassa\u00ef Succession. La retrospettiva \u00e8 curata da Philippe Ribeyrolles, studioso e nipote del fotografo che detiene un\u2019inestimabile collezione di stampe di Brassa\u00ef e un\u2019estesa documentazione relativa [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/01\/26\/brassai-locchio-vivo-della-fotografia-di-parigi-esposto-a-palazzo-reale-a-milano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,74779,53709,53710,66803,66558,9894,10357,28386,44441,87,28340,17505,35188,28369,4625],"tags":[531958,417338,531957,65385,406620,108287,376818,35237,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31953"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31953"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31953\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31961,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31953\/revisions\/31961"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}