{"id":32035,"date":"2024-02-03T20:22:23","date_gmt":"2024-02-03T20:22:23","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=32035"},"modified":"2024-02-03T20:22:23","modified_gmt":"2024-02-03T20:22:23","slug":"mimmo-paladino-nel-palazzo-del-papa-alla-fondazione-boncompagni-di-bologna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/02\/03\/mimmo-paladino-nel-palazzo-del-papa-alla-fondazione-boncompagni-di-bologna\/","title":{"rendered":"Mimmo Paladino nel Palazzo del Papa alla Fondazione Boncompagni di Bologna"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Mimmo-Paladino-Elmo-1998-Bronzo-190-\u00d7-140-\u00d7-190-cm-Collezione-dellartista-Foto-Marcela-Ferreira-1024x683-1-e1706990775901.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-32036\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Mimmo-Paladino-Elmo-1998-Bronzo-190-\u00d7-140-\u00d7-190-cm-Collezione-dellartista-Foto-Marcela-Ferreira-1024x683-1-e1706990775901.jpg\" alt=\"\" width=\"524\" height=\"350\" \/><\/a>Palazzo Boncompagni di Bologna ospita fino al 7 aprile 2024 la mostr<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Mimmo-Paladino.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32037 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Mimmo-Paladino.jpg\" alt=\"\" width=\"423\" height=\"423\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Mimmo-Paladino.jpg 960w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Mimmo-Paladino-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Mimmo-Paladino-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Mimmo-Paladino-768x768.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 423px) 100vw, 423px\" \/><\/a>a \u201cMimmo Paladino nel Palazzo del Papa\u201d, una rassegna che ancora una volta vede un grande artista contemporaneo esporre le sue opere negli splendidi spazi cinquecenteschi del Palazzo che fu la dimora di Papa Gregorio XIII.<\/strong> <strong>Organizzata dalla Fondazione Palazzo Boncompagni, la mostra celebra il 50esimo anniversario di Arte Fiera con un artista di fama internazionale che torna dopo moltissimi anni ad esporre a Bologna,<\/strong> citt\u00e0 che ha sempre amato in modo particolare e con la quale ha avuto stretti legami, dalla fraterna amicizia con Lucio Dalla alla Laurea ad Honorem attribuitagli nel 2020 dall\u2019Universit\u00e0 Alma Mater.<\/p>\n<p><strong>Artista a tutto tondo, Paladino si \u00e8 misurato con successo con molteplici linguaggi creativi, dalla pittura e scultura, dalla scrittura alla scenografia teatrale e alla regia cinematografica, portando in ogni ambito la sua particolare poetica. Famosissima la Montagna di sale che realizz\u00f2 nel 1990 a Gibellina in occasione di uno spettacolo delle Orestiadi, e ricostru\u00ec nel 1995, in Piazza del Plebiscito a Napoli e poi, nel 2011 in Piazza Duomo a Milano.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Senza-titolo-2020-13-cavalli-in-vetroresina-Dimensioni-ambientali-Collezione-dellartista-Foto-Marcela-Ferreira.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-32038\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Senza-titolo-2020-13-cavalli-in-vetroresina-Dimensioni-ambientali-Collezione-dellartista-Foto-Marcela-Ferreira.jpg\" alt=\"\" width=\"592\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Senza-titolo-2020-13-cavalli-in-vetroresina-Dimensioni-ambientali-Collezione-dellartista-Foto-Marcela-Ferreira.jpg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Senza-titolo-2020-13-cavalli-in-vetroresina-Dimensioni-ambientali-Collezione-dellartista-Foto-Marcela-Ferreira-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 592px) 100vw, 592px\" \/><\/a>Nel 50esimo anniversario di\u00a0<em>Arte Fiera<\/em>\u00a0l\u2019artista di fama internazionale\u00a0<strong>Mimmo Paladino<\/strong>\u00a0torna dopo molti anni ad esporre a Bologna con dipinti e sculture di grandi dimensioni in un luogo particolarmente suggestivo che esalta e celebra la sua poetica creativa. Dopo Michelangelo<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Mimmo-Paladino-Respiro-1995-Dimensioni-ambientali-Ferro-dipinto-Collezione-dellartista-Foto-Marcela-Ferreira-1024x683-1-e1706990867481.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32039 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Mimmo-Paladino-Respiro-1995-Dimensioni-ambientali-Ferro-dipinto-Collezione-dellartista-Foto-Marcela-Ferreira-1024x683-1-e1706990867481.jpg\" alt=\"\" width=\"561\" height=\"375\" \/><\/a> Pistoletto, Marino Marini ed Aldo Mondino, a Palazzo Boncompagni ancora una volta una mostra che vede un grande artista contemporaneo esporre le sue opere negli splendidi spazi cinquecenteschi del Palazzo che fu la dimora di Papa Gregorio XIII. La mostra di Bologna,\u00a0curata da Silvia Evangelisti in collaborazione con Mimmo Paladino, presenter\u00e0 una ventina di importanti opere, dipinti e sculture di grandi dimensioni significative della poetica dell&#8217;artista, a documentare la sua ricerca negli ultimi vent\u2019anni.<\/p>\n<p>Artista a tutto tondo, Paladino si \u00e8 misurato con successo con molteplici linguaggi creativi, dalla pittura alla scultura, dalla scrittura alla scenografia teatrale ed alla regia cinematografica, portando in ogni ambito la sua particolare poetica. La mostra di Bologna, curata da Silvia Evangelisti e realizzata con il sostegno di Emil Banca, presenter\u00e0 una ventina di importanti opere, dipinti e sculture di grandi dimensioni significative della poetica dell\u2019artista, a documentare la sua ricerca negli ultimi vent\u2019anni.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Mimmo-Paladino-Senza-Titolo-2023-Tecnica-mista-su-tela-180-\u00d7-200-\u00d7-6-cm-Collezione-dellartista-Foto-Marcela-Ferreira-1-1024x683-1-e1706990903371.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-32040\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Mimmo-Paladino-Senza-Titolo-2023-Tecnica-mista-su-tela-180-\u00d7-200-\u00d7-6-cm-Collezione-dellartista-Foto-Marcela-Ferreira-1-1024x683-1-e1706990903371.jpg\" alt=\"\" width=\"570\" height=\"381\" \/><\/a>Il percorso della mostra sar\u00e0 particolarmente suggestivo e vedr\u00e0 alternarsi interno ed esterno del Palazzo come scenari che invitano il pubblico ad un\u2019esperienza immersiva e coinvolgente.<br \/>\n<strong>Fulcro dell\u2019esposizione, la Sala delle Udienze Papali al cui centro sar\u00e0 posta una monumentale installazione di tredici cavalli neri. Mentre due alte e ieratiche figure di Guerrieri accoglieranno i visitatori all\u2019ingresso della Loggia coperta, che ospiter\u00e0 anche la suggestiva installazione dei sette personaggi-ideogrammi di Respiro del 1995, e un grande Elmo di bronzo del 1998 solcato a rilievo da segni arcani \u2013 numeri, labirinti, lettere di un idioma<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Mimmo-Paladino-Senza-Titolo-2023-Tecnica-mista-su-tela-180-\u00d7-200-\u00d7-6-cm-Collezione-dellartista-Foto-Marcela-Ferreira-683x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32041 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Mimmo-Paladino-Senza-Titolo-2023-Tecnica-mista-su-tela-180-\u00d7-200-\u00d7-6-cm-Collezione-dellartista-Foto-Marcela-Ferreira-683x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"546\" height=\"819\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Mimmo-Paladino-Senza-Titolo-2023-Tecnica-mista-su-tela-180-\u00d7-200-\u00d7-6-cm-Collezione-dellartista-Foto-Marcela-Ferreira-683x1024-1.jpg 683w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Mimmo-Paladino-Senza-Titolo-2023-Tecnica-mista-su-tela-180-\u00d7-200-\u00d7-6-cm-Collezione-dellartista-Foto-Marcela-Ferreira-683x1024-1-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 546px) 100vw, 546px\" \/><\/a> sconosciuto. L\u2019itinerario prosegue nelle sale interne del Palazzo, con dipinti, tra cui una nuova serie di sei Madonne nere e un grande d pinto che conclude il percorso.<\/strong> Nella rassegna di Palazzo Boncompagni la presenza dei cavalli \u2013 soggetti amatissimi dall\u2019artista \u2013 richiama molti affreschi che caratterizzano l\u2019iconografia del Palazzo. Nella cinquecentesca e sontuosa Sala delle udienze papali, i cavalli combattono per liberarsi ed emergere da un misterioso imprigionamento: la forza vitale e l\u2019indomita energia nell\u2019affrontare le difficolt\u00e0 che l\u2019artista dona alle loro figure dalle forme sintetiche e archetipiche, pare esaltare simbolicamente la condizione umana.<\/p>\n<p>Non vedete il nero dei cavalli come un aspetto negativo \u2013 spiega Mimmo Paladino \u2013 ma bens\u00ec il nero \u00e8 energia e poi chi meglio di un cavallo imbizzarrito pu\u00f2 uscire da questa grande nebbia buia.\u201d In particolare in questo caso, essendo l\u2019opera collocata all\u2019interno di una grande sala affrescata e fortemente connotata, l\u2019artista riesce a \u201ccambiare\u201d la struttura architettonica del luogo e al tempo stesso dialoga con il soffitto <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Palazzo-Boncompagni-Senza-Titolo-2023.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-32042\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Palazzo-Boncompagni-Senza-Titolo-2023.jpg\" alt=\"\" width=\"473\" height=\"526\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Palazzo-Boncompagni-Senza-Titolo-2023.jpg 900w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Palazzo-Boncompagni-Senza-Titolo-2023-270x300.jpg 270w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Palazzo-Boncompagni-Senza-Titolo-2023-768x854.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 473px) 100vw, 473px\" \/><\/a>affrescato e le Storie di Davide e Golia in esse raffigurate. Oriente e Occidente trovano nelle sue opere una congiunzione nella concezione del sacro, dai tempi antichissimi ad oggi, come mistero inconoscibile della natura e degli uomini, indicibile e impenetrabile se non con il linguaggio allusivo del sacerdote, dello sciamano, del visionario, dell\u2019artista. Una poetica che torna<br \/>\nnei sei dipinti delle Madonne nere, esposti insieme in una sala dedicata a Boncompagni, pi\u00f9 che immagini votive religiose, icone popolari come quelle poste, nei secoli, nelle edicole, sulle strade a protezione degli uomini.<\/p>\n<p>Mimmo Paladino, artista del suo tempo, dialoga con il passato e i suoi archetipi, cos\u00ec come col presente evocando nelle sue opere la profonda necessit\u00e0 di cogliere il mistero della vita e della morte che unisce gli uomini di tutti i tempi e di oggi in particolare \u2013 dichiara la curatrice della mostra Silvia Evangelisti \u2013 C\u2019\u00e8, nella sua opera, il richiamo ad una sorta di ritualit\u00e0 simbolica ancestrale che, pur reinserita nella viva contemporaneit\u00e0, rimanda ad un tempo lontano, quasi mitico anche se nelle sue opere Paladino non intende raccontare storie di miti, come dichiara egli stesso, ma piuttosto aprire immateriali finestre su un mondo altro, un mondo di immagini e riti e figure che \u00e8 seppellito dentro al nostro tempo e che forse ci \u00e8 appartenuto ma che ora \u00e8 perduto. Di questo parlano i suoi dipinti e gli arcani e imperscrutabili personaggi delle sue sculture\u201d.<\/p>\n<p>Un arcaismo che \u00e8 dunque un ricongiungersi con le proprie radici culturali, proiettandole in un domani sconosciuto. \u201cLa mia cultura visiva \u2013 dichiara Mimmo Paladino \u2013 nasce da un\u2019idea di stratificazione, con immagini figurative e non figurative, talvolta anche decorative e minime. \u00c8 il paesaggio fisico e mentale del sud d\u2019Italia, pieno di frammenti pi\u00f9 che di immagini definite. Una storia frantumata e ricostruita, una storia di passaggi e di tracce dove un frammento di testa romana si incastra con un blocco di epoca precedente. Poi vengono i longobardi che aggiungono altro ancora e allora tutto diventa un collage di elementi astratti e figurativi, oppure irriconoscibilmente figurativi. Il mio punto di riferimento non cosciente lo ritrovo proprio nella cultura del meridione, in quelle architetture ed in quelle opere fatte di segni necessari e, tuttavia, anonimi. In quella regione quando si innalzava un muro lo si faceva con ruderi di altre epoche e con frammenti dissotterrati. \u00c8 da qui che nasce il segno dell\u2019uomo trasposto in un\u2019opera funzionale alla spiritualit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione \u00e8 accompagnata da un catalogo edito da Pendragon (immagine grafica di VIVA) con le immagini delle opere fotografate allestite, testi in italiano e in inglese della curatrice Silvia Evangelisti e dell\u2019Ingegnere Paola Pizzighini Benelli.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Palazzo Boncompagni di Bologna ospita fino al 7 aprile 2024 la mostra \u201cMimmo Paladino nel Palazzo del Papa\u201d, una rassegna che ancora una volta vede un grande artista contemporaneo esporre le sue opere negli splendidi spazi cinquecenteschi del Palazzo che fu la dimora di Papa Gregorio XIII. Organizzata dalla Fondazione Palazzo Boncompagni, la mostra celebra il 50esimo anniversario di Arte Fiera con un artista di fama internazionale che torna dopo moltissimi anni ad esporre a Bologna, citt\u00e0 che ha sempre amato in modo particolare e con la quale ha avuto stretti legami, dalla fraterna amicizia con Lucio Dalla alla Laurea [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/02\/03\/mimmo-paladino-nel-palazzo-del-papa-alla-fondazione-boncompagni-di-bologna\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,9894,10357,44441,87,28308,26,17505,35188,28369,51665,4625],"tags":[419678,339742,531996,531995,531997,531998,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32035"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32035"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32035\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32047,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32035\/revisions\/32047"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32035"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32035"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32035"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}