{"id":32105,"date":"2024-02-10T19:55:59","date_gmt":"2024-02-10T19:55:59","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=32105"},"modified":"2024-02-12T12:11:49","modified_gmt":"2024-02-12T12:11:49","slug":"maryam-eisler-e-il-mistero-del-sublime-femminile-alla-mucciaccia-gallery-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/02\/10\/maryam-eisler-e-il-mistero-del-sublime-femminile-alla-mucciaccia-gallery-di-roma\/","title":{"rendered":"Maryam Eisler e il mistero del sublime femminile alla Mucciaccia Gallery di Roma"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/A-Cry-for-freedom-IMG_8814-scale-scaled-1-e1707593779895.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-32106\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/A-Cry-for-freedom-IMG_8814-scale-scaled-1-e1707593779895.jpg\" alt=\"\" width=\"363\" height=\"472\" \/><\/a>La <\/strong><strong>Mucciaccia Gallery<\/strong> prosegue fino al 16 marzo 2024 \u00a0la ricerca di nuove proposte nella sua sede di Roma in via Laurina 31\u00a0<strong>Mucciaccia Gallery Project<\/strong>, con la direzione artistica di Giulia Abate, presentando la prima mostra in Italia della<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/15_Odina.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32110 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/15_Odina.jpg\" alt=\"\" width=\"288\" height=\"432\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/15_Odina.jpg 750w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/15_Odina-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/15_Odina-683x1024.jpg 683w\" sizes=\"(max-width: 288px) 100vw, 288px\" \/><\/a> fotografa<strong>\u00a0Maryam Eisler<\/strong>:\u00a0<strong><em>Intimate Landscapes<\/em><\/strong>.<br \/>\nNata in Iran nel 1968, Maryam Eisler \u00e8 cresciuta a Parigi e, dopo i suoi studi negli Stati Uniti, collabora con moltissime riviste come LUX, Vanity Fair e Harpers Bazaar. Autrice di\u00a0<em>Confined Artists Free Spirits: Portraits and Interviews from Lockdown 2020<\/em>\u00a0(2023) e\u00a0<em>Voices: East London<\/em>\u00a0(2018), Eisler ha curato anche diversi libri per Thames &amp; Hudson. Eisler ha esposto sia negli Stati Uniti che in Europa. <strong>Nel 2014 \u00e8 stata inclusa nell&#8217;elenco di Artnet delle &#8220;100 donne pi\u00f9 potenti dell&#8217;arte&#8221; e nominata una delle &#8220;donne pi\u00f9 influenti del mondo dell&#8217;arte in Europa&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cI sentimenti sono la mia stella polare&#8230; Cerco spesso ispirazione nella letteratura, nella poesia e nelle arti. Storie di vita, vissute e immaginate. Vere o fantastiche. Nostalgia di tempi passati. Passione. Romanticismo. Dolore. Mondi onirici resi reali&#8230;\u00a0<em>Intimate Landscapes<\/em>\u00a0offre uno sguardo su questi sogni e su questa sfaccettata esplorazione del Sublime Femminile&#8221; afferma Maryam Eisler.<\/p>\n<p>In mostra circa trenta fotografie di 14 serie realizzate tra il 2018 e il 2024.\u00a0 <strong><em>Intimate <\/em><\/strong><strong><em>Landscapes<\/em><\/strong>\u00a0esplora il \u201cSublime Femminile\u201d, concetto che la fotografa identifica come l\u2019energia femminile, la fisicit\u00e0 del corpo e la sua natura divina. Le diverse serie fotografiche esposte rivelano una ricerca di composizione attraverso <strong>i contorni intimi della figura femminile, non tanto in relazione alla sua bellezza implicita, ma nel modo in cui si relaziona al suo contesto fisico, spirituale e metaforico.<\/strong>\u00a0Attraverso l<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/20_Crossroads-e1707593970153.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32109 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/20_Crossroads-e1707593970153.jpg\" alt=\"\" width=\"404\" height=\"269\" \/><\/a>a lente della macchina fotografica, l\u2019artista rivela la dualit\u00e0 della donna, la sua forza e la sua vulnerabilit\u00e0, in egual misura di intimit\u00e0, mentre cerca di proteggere il suo mistero.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Peaks-Troughs-157x111cm-copy-2048x1453-1-e1707593943895.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-32108\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Peaks-Troughs-157x111cm-copy-2048x1453-1-e1707593943895.jpg\" alt=\"\" width=\"410\" height=\"291\" \/><\/a>A queste si accostano, sia nelle serie in bianco e nero che a colori, foto di architetture e paesaggi, che trasudano sentimenti contrastanti: durezza e dolcezza, ostilit\u00e0 e sensualit\u00e0. <strong>\u201cCerco spesso ispirazione nella letteratura, nella poesia e nell&#8217;arte\u201d, dice Maryam. E, se Hepworth guardava alla musica, e Rothko voleva elevare la pittura a &#8220;musica e poesia&#8221;, Maryam, in una versione moderna, mette a nudo i parallelismi tra fotografia e musica.<\/strong> Gli spartiti musicali si insinuano nella fotografia stessa, sia letteralmente, sia nel modo in cui una precisione matematica della composizione fornisce l&#8217;accesso a mondi onirici e nebbiosi. In\u00a0<em>A Cry for Freedom<\/em>, una figura nuda sembra quasi tatuata dalle ombre delle note musicali, strizzando<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/VqwIcBo8-scaled-e1707739799925.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-32134 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/VqwIcBo8-scaled-e1707739799925.jpeg\" alt=\"\" width=\"263\" height=\"331\" \/><\/a> l&#8217;occhio a una sinestesia subliminale.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/5a8t5YiQ-scaled-e1707739740683.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-32133 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/5a8t5YiQ-scaled-e1707739740683.jpeg\" alt=\"\" width=\"268\" height=\"378\" \/><\/a>Nata \u00a0in Iran nel 1968<\/strong>. Vive e lavora a Londra, Regno Unito. Maryam Eisler \u00e8 una fotografa ed autrice londinese. <strong>Il lavoro di Maryam \u00e8 incentrato sul Sublime Femminile.<\/strong> Ha tenuto mostre presso Alon Zakaim, Tristan Hoare e Linley (Londra) e anche presso Harper\u2019s (East Hampton, NY). Ha inoltre esposto alla Richard Taittinger Gallery (NY), Photo London, Eye of the Collector (Londra), Dallas Art Fair, Unseen Amsterdam, Space Gallery St Barth, Bermondsey Project Space (Londra) e Art Marbella. . Autrice di Confined Artists Free Spirits: Portraits and Interviews from Lockdown 2020 (2023) e Voices: East London (2018), Eisler ha curato anche diversi libri per Thames &amp; Hudson. Eisler ha esposto sia negli Stati Uniti che in Europa. Nel 2014 \u00e8 stata inclusa nell\u2019elenco di Artnet delle \u201c100 donne pi\u00f9 potenti dell\u2019arte\u201d e nominata una delle \u201cdonne pi\u00f9 influenti del mondo dell\u2019arte in Europa\u201d. Maryam \u00e8 Chief Contributing Editor presso la rivista LUX, una testata di Cond\u00e9 Nast, e ha contribuito in termini fotografici ed editoriali a Vanity Fair (\u201cOn Art\u201d), Harpers Bazaar Art, Harpers Bazaar Interiors e Vogue Arabia. I libri di Maryam\u00a0<em>Confined Artists, Free Spirits: Portraits and Interviews from Lockdown 2020<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Voices: East London<\/em>, dei quali \u00e8 sia autrice sia fotografa, sono stati pubblicati rispettivamente nel 2023 e nel 2018. Ha curato diversi altri titoli di Thames and Hudson, inclusi\u00a0<em>Sanctuary: Britain\u2019s Artists and their Studios<\/em>,\u00a0<em>Art Studio America: Contemporary Artist Spaces, London Burning: Portraits from a Creative City<\/em>\u00a0e tanti altri. La pi\u00f9 recente avventura di Maryam riguarda il cinema \u2013 come produttrice creativa<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Mes77s-A-scaled-e1707739861480.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32135 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/Mes77s-A-scaled-e1707739861480.jpeg\" alt=\"\" width=\"315\" height=\"445\" \/><\/a> dell\u2019ultimo film del regista premio Oscar Tim Yip, \u201cLove Infinity\u201d, lanciato su Mubi nel marzo 2022. Maryam fa parte del comitato consultivo di Photo London; \u00e8 inoltre nominatrice del premio fotografico Prix Pictet. Maryam \u00e8 stata giudice per il Louis Roederer Photography Prize for Sustainability nel 2021 e nel 2022.\u00a0 Maryam si \u00e8 laureata al Wellesley College e alla Columbia University.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Mucciaccia Gallery prosegue fino al 16 marzo 2024 \u00a0la ricerca di nuove proposte nella sua sede di Roma in via Laurina 31\u00a0Mucciaccia Gallery Project, con la direzione artistica di Giulia Abate, presentando la prima mostra in Italia della fotografa\u00a0Maryam Eisler:\u00a0Intimate Landscapes. Nata in Iran nel 1968, Maryam Eisler \u00e8 cresciuta a Parigi e, dopo i suoi studi negli Stati Uniti, collabora con moltissime riviste come LUX, Vanity Fair e Harpers Bazaar. Autrice di\u00a0Confined Artists Free Spirits: Portraits and Interviews from Lockdown 2020\u00a0(2023) e\u00a0Voices: East London\u00a0(2018), Eisler ha curato anche diversi libri per Thames &amp; Hudson. Eisler ha esposto sia [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/02\/10\/maryam-eisler-e-il-mistero-del-sublime-femminile-alla-mucciaccia-gallery-di-roma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,10357,53794,28386,44441,87,28340,35266,26,17505,28369],"tags":[7591,591323,591324,591325,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32105"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32105"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32105\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32136,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32105\/revisions\/32136"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32105"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32105"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32105"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}