{"id":32227,"date":"2024-02-20T19:49:33","date_gmt":"2024-02-20T19:49:33","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=32227"},"modified":"2024-02-20T20:23:42","modified_gmt":"2024-02-20T20:23:42","slug":"la-metropolitana-v-i-lenin-di-mosca-un-capolavoro-mondiale-le-stazioni-parlano-da-sole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/02\/20\/la-metropolitana-v-i-lenin-di-mosca-un-capolavoro-mondiale-le-stazioni-parlano-da-sole\/","title":{"rendered":"La Metropolitana \u201cV. I. Lenin\u201d di Mosca un capolavoro mondiale. Le stazioni parlano da sole."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/5b3c5fe985600a0fe7370b0d-e1708457181918.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32228 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/5b3c5fe985600a0fe7370b0d-e1708457181918.jpg\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"315\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/5b3c5fea85600a0fe7370b0e-e1708457217584.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-32229\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/5b3c5fea85600a0fe7370b0e-e1708457217584.jpg\" alt=\"\" width=\"520\" height=\"347\" \/><\/a>Bella, bellissima, funzionale, pulita, attraente, esteticamente super, e potrei continuare con mille aggettivi ancora. La\u00a0Metropolitana &#8220;V. I. Lenin&#8221; di Mosca\u00a0(in russo \u00a0\u00a0\u041c\u043e\u0441\u043a\u043e\u0432\u0441\u043a\u0438\u0439 \u043c\u0435\u0442\u0440\u043e\u043f\u043e\u043b\u0438\u0442\u0435\u043d \u0438\u043c\u0435\u043d\u0438 \u0412. \u0418. \u041b\u0435\u043d\u0438\u043d\u0430,\u00a0<em>Moskovskij metropoliten imeni V. I. Lenina<\/em>) serve la\u00a0capitale russa, ed anche alcune citt\u00e0 confinanti dell&#8217;oblast di Mosca: Krasnogorsk, Reutov, Liubercy\u00a0 e Hotel\u2019niki; \u00a0\u00e8 il quinto sistema di\u00a0metropolitana\u00a0pi\u00f9 frequentato al mondo per numero medio di passeggeri all&#8217;anno (dopo quelli di\u00a0Tokio, Pechino, Seul e Shanghai). \u00c8 degna di nota anche per la ricca realizzazione di alcune stazioni, che recano esempi dell&#8217;arte del\u00a0realismo socialista, e non solo, e dove ricchezza e sontuosit\u00e0 sono di tutti e per tutti.<\/strong><\/p>\n<p>La prima linea \u00e8 stata aperta il 15 maggio 1935 e percorreva il tratto\u00a0Sokol\u2019niki- Park Kul\u2019tury, con una diramazione verso\u00a0Smolenskaia. Molte\u00a0stazioni hanno cambiato nome, alcune persino pi\u00f9 di una volta; la metropolitana stessa fu inizialmente intitolata a\u00a0Lazar\u2019 Moiseevic Kaganovic.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/1708182356024-e1708457296232.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-32231\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/1708182356024-e1708457296232.jpg\" alt=\"\" width=\"419\" height=\"335\" \/><\/a>Il sistema \u00e8 costituito da 14 linee metropolitane (o 16 se si contano anche la linea 13, una monorotaia, e la linea 14, un anello ferroviario), per<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/1708182382999-e1708457335493.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32232 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/1708182382999-e1708457335493.jpg\" alt=\"\" width=\"429\" height=\"286\" \/><\/a> una lunghezza totale di 460,5 km (o 519,2 con le linee 13 e 14). Nella metropolitana di Mosca vi sono 263 stazioni, 44 delle quali sono considerate, secondo la legislazione statale, patrimonio culturale della Russia.<\/p>\n<p>La metropolitana di Mosca comprende\u00a0397\u00a0km di binari, 15 linee e 228\u00a0stazioni. La Metropolitana gestisce anche l&#8217;Anello Centrale di Mosca (CCM), aggiungendo 31 stazioni e\u00a054\u00a0km di binari. In una normale giornata lavorativa trasporta tra gli 8 ed i 9 milioni di passeggeri. Tutte le linee sono identificate da un numero. La linea 5 -Kol\u2019cevaja (in russo\u00a0<em>kol&#8217;co<\/em>\u00a0significa &#8220;anello&#8221;), interseca con un percorso circolare lungo circa 20 km tutte le altre linee, escluse la\u00a0Kachovskaja e la Butovskaja.<\/p>\n<p>Sulle linee radiali gli annunci delle stazioni sono fatti da una voce maschile sui treni diretti verso il centro cittadino, da una voce femminile sui treni che invece si allontanano verso le periferie. Sulla\u00a0linea circolare\u00a0gli annunci con voce maschile sono fatti sui treni che percorrono la linea in senso orario e con voce femminile per i treni che viaggiano in senso antiorario.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/1708182389171-e1708457374313.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-32233\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/1708182389171-e1708457374313.jpg\" alt=\"\" width=\"567\" height=\"345\" \/><\/a>La maggior parte dei binari e delle stazioni \u00e8 nel sottosuolo, bench\u00e9 le linee 1, 2 e 4 attraversino la\u00a0Moscova\u00a0viaggiando su ponti. Su un<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/1708182396105-e1708457404831.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32234 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/1708182396105-e1708457404831.jpg\" alt=\"\" width=\"341\" height=\"273\" \/><\/a> ponte, la linea 1 attraversa anche il fiume\u00a0Jauza. Un&#8217;eccezione \u00e8 costituita dalla\u00a0\u00a0 linea Filevskaja, che percorre un lungo tratto in superficie tra le stazioni\u00a0Kievskaja e Molodeznaja comprendendo 7 altre stazioni.<\/p>\n<p><strong>Storia<\/strong>. La prima linea venne aperta il 15 maggio\u00a01935; andava dalla stazione Sokol\u2019niki\u00a0alla Park Kul&#8217;tury con una diramazione per la\u00a0Smolenskaia. Questa diramazione divenne la linea Arbatskaja, che nel\u00a01937\u00a0giungeva fino alla stazione Kievskaja attraversando la Moscova su un ponte. Fino all&#8217;inizio della seconda guerra mondiale\u00a0vennero aperte altre due linee. Nel marzo del\u00a01938 la linea Arbatskaja fu prolungata fino alla stazione Kurskaja (oggi questo tratto corrisponde alla\u00a0linea Arbatsko-Pokrovskaia. \u00a0Nel settembre\u00a01938\u00a0fu aperta la linea\u00a0Gor\u2019skogo-Zamoskvoreckaja che andava dalla stazione Sokol alla\u00a0Teatral\u2019naja.<\/p>\n<p>I progetti per una terza successiva espansione della metropolitana furono portati a termine durante la seconda guerra mondiale. Furono le costruzioni di due nuovi tratti:\u00a0Teatral\u2019naja-Avto<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/1708182350263-e1708457259318.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32230 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/1708182350263-e1708457259318.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"375\" \/><\/a>zavodskaja\u00a0(3 stazioni <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/1708182404085-e1708457457465.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-32235\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/1708182404085-e1708457457465.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"292\" \/><\/a>con attraversamento della Moscova in tunnel profondo) e\u00a0Kurskaja\u00a0\u2013\u00a0Izmajlovskij Park\u00a0(4 stazioni).<\/p>\n<p>Dopo la guerra inizi\u00f2 una quarta fase di espansione: la linea Kol&#8217;cevaja e la parte sotterranea della Arbatskaja, da Plo\u0161\u010dad&#8217;Revoljucii\u00a0\u00a0() a Kievskaja.<\/p>\n<p>La linea Kol&#8217;cevaja fu inizialmente previsto che fosse costruita sotto l\u2019anello dei giardini\u00a0(la circonvallazione interna della citt\u00e0, grossomodo coincidente con i confini della Mosca del XVI secolo). La prima parte, da Park kul&#8217;tury a Kurskaja (1950) rispett\u00f2 il progetto iniziale, ma si decise in seguito di costruire la parte settentrionale della linea tenendosi circa 1 &#8211; 1,5 km esterni alla circonvallazione, collegando in questo modo 7 delle 9 stazioni della capitale. La seconda parte della linea Kol&#8217;cevaja fu aperta al pubblico nel 1952\u00a0(da Kurskaja a Belorusskaja); la costruzione della linea fu completata nel\u00a01954.<\/p>\n<p>La costruzione delle parti profonde della linea Arbatskaja coincise con gli anni della guerra fredda. Le stazioni dovevano anche fungere da rifugi in caso di attacco atomico. \u00a0 Dopo il completamento dei lavori, la parte di superficie della linea (da Plo\u0161\u010dad&#8217;Revoljucii a <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/1708182417308-e1708457645565.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-32238\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/1708182417308-e1708457645565.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"320\" \/><\/a>Kievskaja) fu chiusa nel\u00a01953\u00a0per essere riaperta nel\u00a01958\u00a0come parte della linea Filevskaja.<\/p>\n<p>Per le stazioni aperte negli anni\u00a01957-1958 si usa per l&#8217;ultima volta &#8211; la quinta &#8211; il termine \u201cpiani di espansione\u201d. E non finisce qui.\u00a0 <strong>Vetture \u201ctutte da l\u00e8ggere\u201d nella metropolitana di Mosca, dove la pubblicit\u00e0 delle pareti interne dei treni ceder\u00e0 il posto a brani di scrittori russi e stranieri, accompagnati dai loro ritratti. Il progetto, denominato &#8221;Mosca che legge\u201d, \u00e8<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/1708182450979-e1708457704350.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-32239 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/1708182450979-e1708457704350.jpg\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"283\" \/><\/a> dell&#8217;amministrazione della capitale e della metropolitana e inizialmente interesser\u00e0 un solo convoglio sulla linea Kolzevaja, la circolare che fa il giro della citt\u00e0 in una quarantina di minuti.<br \/>\n<\/strong>L&#8217;obiettivo, come ha spiegato al quotidiano \u201cKomsomolskaja Pravda\u201d il vicesindaco Valerij Vinogradov, \u00e8 stimolare la lettura. Soprattutto in un Paese che negli anni sovietici vantava un indice altissimo di lettori, poi progressivamente diminuito. Un tempo nelle carrozze del metr\u00f2 non erano rare le persone assorte in un\u2019intensa lettura di libri voluminosi, compagni irrinunciabili &#8211; assieme alla sporta in cui riporre il colbacco, necessario all\u2019esterno ma troppo caldo al chiuso &#8211; dei lunghi tragitti casa-lavoro del popolo moscovita. Il metr\u00f2 da leggere parte\u00a0 tra fine aprile e inizio maggio. Le carrozze saranno a tema e avranno come utenti privilegiati i bambini: una per le favole, una per la letteratura da ragazzi, una per i classici russi, un&#8217;altra per autori stranieri come Antoine de <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/5b3c5fea85600a0fe7370b10-e1708457914650.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-32242\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/02\/5b3c5fea85600a0fe7370b10-e1708457914650.jpg\" alt=\"\" width=\"433\" height=\"260\" \/><\/a>Saint-Exup\u00e9ry, Mark Twain, Giulio Verne, un&#8217;altra ancora dedicata al mondo della natura e degli animali. Ci saranno anche cassette per distribuire opuscoli sulle novit\u00e0 editoriali.<\/p>\n<p><strong>Vi sembra poco? Nienteaffatto! <\/strong><strong>Oggi, per noi che viviamo a Milano e conosciamo bene la Metro di Milano e non solo, ma anche quella di Roma, fare una comparazione \u00e8 impossibile; possiamo senz\u2019altro dire che le Metr\u00f2 italiane non possono certo competere con la Metro di Mosca. In quelle italiane lo squallore \u00e8 sovrano. \u00a0E allora? Ci si augura che l\u2019ATM di Milano\u00a0 e l\u2019Atac di Roma \u00a0si mettano \u00a0al lavoro. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Bella, bellissima, funzionale, pulita, attraente, esteticamente super, e potrei continuare con mille aggettivi ancora. La\u00a0Metropolitana &#8220;V. I. Lenin&#8221; di Mosca\u00a0(in russo \u00a0\u00a0\u041c\u043e\u0441\u043a\u043e\u0432\u0441\u043a\u0438\u0439 \u043c\u0435\u0442\u0440\u043e\u043f\u043e\u043b\u0438\u0442\u0435\u043d \u0438\u043c\u0435\u043d\u0438 \u0412. \u0418. \u041b\u0435\u043d\u0438\u043d\u0430,\u00a0Moskovskij metropoliten imeni V. I. Lenina) serve la\u00a0capitale russa, ed anche alcune citt\u00e0 confinanti dell&#8217;oblast di Mosca: Krasnogorsk, Reutov, Liubercy\u00a0 e Hotel\u2019niki; \u00a0\u00e8 il quinto sistema di\u00a0metropolitana\u00a0pi\u00f9 frequentato al mondo per numero medio di passeggeri all&#8217;anno (dopo quelli di\u00a0Tokio, Pechino, Seul e Shanghai). \u00c8 degna di nota anche per la ricca realizzazione di alcune stazioni, che recano esempi dell&#8217;arte del\u00a0realismo socialista, e non solo, e dove ricchezza e sontuosit\u00e0 sono di tutti e per [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/02\/20\/la-metropolitana-v-i-lenin-di-mosca-un-capolavoro-mondiale-le-stazioni-parlano-da-sole\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[35425,59246,59281,53889,53888,74779,53709,53710,66803,31446,197001,9894,53650,53794,41640,44441,87,17505,35188,64,28369,4625],"tags":[591391,591389,591392,591390,591388,811,355195,406586],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32227"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32227"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32227\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32246,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32227\/revisions\/32246"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32227"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}