{"id":32388,"date":"2024-03-06T20:23:14","date_gmt":"2024-03-06T20:23:14","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=32388"},"modified":"2024-03-06T20:23:14","modified_gmt":"2024-03-06T20:23:14","slug":"il-nuovo-paesaggio-di-andrea-gabutti-alla-kromya-art-gallery-di-verona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/03\/06\/il-nuovo-paesaggio-di-andrea-gabutti-alla-kromya-art-gallery-di-verona\/","title":{"rendered":"Il nuovo paesaggio di Andrea Gabutti alla KROMYA Art Gallery di Verona"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Invito_Gabutti_web_77021.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-32389\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Invito_Gabutti_web_77021.jpg\" alt=\"\" width=\"559\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Invito_Gabutti_web_77021.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Invito_Gabutti_web_77021-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Invito_Gabutti_web_77021-768x577.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 559px) 100vw, 559px\" \/><\/a>Dopo i positivi riscontri ottenuti a Lugano,\u00a0KROMYA Art Gallery\u00a0presenta una nuova mostra personale dell&#8217;artista svizzero\u00a0Andrea Gabutti\u00a0(Manno, Cantone Ticino, 1961)\u00a0dal 9 marzo al 20 aprile 2024\u00a0nella sede di\u00a0Verona, con un<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Andrea_Gabutti_S.T._2020_acrilico_su_tela_60x70_cm_69131.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32390 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Andrea_Gabutti_S.T._2020_acrilico_su_tela_60x70_cm_69131.jpg\" alt=\"\" width=\"557\" height=\"477\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Andrea_Gabutti_S.T._2020_acrilico_su_tela_60x70_cm_69131.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Andrea_Gabutti_S.T._2020_acrilico_su_tela_60x70_cm_69131-300x257.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Andrea_Gabutti_S.T._2020_acrilico_su_tela_60x70_cm_69131-768x658.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 557px) 100vw, 557px\" \/><\/a> significativo\u00a0<em>corpus\u00a0<\/em>di opere inedite.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;esposizione sar\u00e0 inaugurata\u00a0sabato 9 marzo alle ore 17.00, alla presenza dell&#8217;artista e del curatore\u00a0Marco Franciolli, gi\u00e0 direttore del MASI &#8211; Museo d&#8217;arte della Svizzera italiana.<\/p>\n<p>Intitolata<em>\u00a0S.T.<\/em>\u00a0(<em>senza titolo<\/em>\u00a0come da consuetudine per l&#8217;artista), la mostra offre una panoramica dei temi e delle tecniche ricorrenti nella ricerca di Gabutti attraverso\u00a025 opere su tela e su carta, molte delle quali di grandi dimensioni e mai esposte prima. Presenti, in particolare, a Verona alcuni dipinti ad olio su tela del\u00a0nuovo ciclo dedicato all&#8217;acqua, realizzati nel 2023.<\/p>\n<p>\u00abLa peculiare figurazione di Andrea Gabutti \u2013 scrive il curatore\u00a0Marco Franciolli\u00a0\u2013 \u00e8 frutto di un lungo e complesso percorso di sperimentazione, prevalentemente incentrato sulla natura e sul paesaggio, avviato all&#8217;inizio degli anni Novanta. Nelle sue opere il sentimento del paesaggio \u00e8 reso attraverso i segni, le tracce e i tratteggi che caratterizzano disegni e dipinti; la relazione profonda che l&#8217;artista intrattiene con la natura e i suoi elementi si pu\u00f2 evincere in tutti i suoi lavori, frutto al contempo dei sensi, della ragione e dell&#8217;immaginazione\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Andrea_Gabutti__daprs_Barthlemy_Menn__2013_inchiostro_su_carta_220x150_cm_68881.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-32391\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Andrea_Gabutti__daprs_Barthlemy_Menn__2013_inchiostro_su_carta_220x150_cm_68881.jpg\" alt=\"\" width=\"410\" height=\"603\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Andrea_Gabutti__daprs_Barthlemy_Menn__2013_inchiostro_su_carta_220x150_cm_68881.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Andrea_Gabutti__daprs_Barthlemy_Menn__2013_inchiostro_su_carta_220x150_cm_68881-204x300.jpg 204w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Andrea_Gabutti__daprs_Barthlemy_Menn__2013_inchiostro_su_carta_220x150_cm_68881-696x1024.jpg 696w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Andrea_Gabutti__daprs_Barthlemy_Menn__2013_inchiostro_su_carta_220x150_cm_68881-768x1130.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 410px) 100vw, 410px\" \/><\/a>Nel 2012 Gabutti acquisisce una piccola incisione di paesaggio di Barth\u00e9lemy Menn (1815-1893), artista attivo a Ginevra che ebbe grande influsso sulla pittura svizzera di paesaggio. A partire da questa minuscola incisione, Gabutti realizza un nuovo ciclo di disegni monumentali a inchiostro, che d\u00e0 avvio ad un&#8217;indagine approfondita sul tema del paesaggio e dei suoi elementi. Si intensifica cos\u00ec la ricerca grafica tra figurazione e astrazione, tra figura e simbolo.<\/p>\n<p><strong>Il tema romantico della rovina, presente nell&#8217;opera di Menn, si trasforma in Gabutti in un&#8217;indagine sul rapporto fra la natura e il costruito dell&#8217;uomo. A partire da questi lavori, l&#8217;artista sperimenta nuove possibilit\u00e0 introducendo temi inediti, utilizzando spesso la grafite e l&#8217;inchiostro o realizzando varianti monocromatiche di uno stesso tema con matite colorate: boschi, sentieri, cascate, intrichi di rami costituiscono inesauribili fonti d&#8217;ispirazione.<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Andrea_Gabutti__S.T._2017_18_grafite_su_carta_150x150_cm_68711.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32392 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Andrea_Gabutti__S.T._2017_18_grafite_su_carta_150x150_cm_68711.jpg\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"580\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Andrea_Gabutti__S.T._2017_18_grafite_su_carta_150x150_cm_68711.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Andrea_Gabutti__S.T._2017_18_grafite_su_carta_150x150_cm_68711-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Andrea_Gabutti__S.T._2017_18_grafite_su_carta_150x150_cm_68711-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Andrea_Gabutti__S.T._2017_18_grafite_su_carta_150x150_cm_68711-768x767.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 581px) 100vw, 581px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Pi\u00f9 recentemente, l&#8217;attenzione di Andrea Gabutti si \u00e8 concentrata sulla rifrazione della luce sulla superficie dell&#8217;acqua, anche questo un tema ricorrente nella tradizione pittorica di un Paese, come quello elvetico, caratterizzato da montagne, cascate d&#8217;acqua e laghi. L&#8217;artista riprende tale soggetto iconografico concentrando la propria attenzione sulla natura fluida dell&#8217;acqua, le sue caratteristiche riflettenti e le strutture dei riflessi che si creano sulla superfice. \u00c8 in queste opere che le peculiarit\u00e0 del segno divengono essenziali per rendere gli effetti di luce e analizzare le strutture generate dal movimento dell&#8217;acqua.<\/p>\n<p>Nei disegni e nei dipinti pi\u00f9 recenti si possono intravedere nuovi indirizzi, che confermano l&#8217;evolvere costante del linguaggio artistico di Andrea Gabutti verso nuove possibilit\u00e0 espressive, sempre di grande suggestione e sensibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Andrea Gabutti\u00a0nasce a Manno (Cantone Ticino) nel 1961. Trasferitosi a Ginevra all&#8217;inizio degli anni \u201880, intraprende una doppia formazione, dapprima alla Facolt\u00e0 di Diritto dell&#8217;Universit\u00e0 di Ginevra e successivamente all&#8217;\u00c9cole Sup\u00e9rieure d&#8217;Art Visuel (ESAV). Da quel momento, la sua vita si divide tra questi due campi d&#8217;azione: l&#8217;insegnamento del diritto da un lato e la carriera artistica dall&#8217;altro. A partire dagli anni &#8217;90, Gabutti espone regolarmente in Svizzera e all&#8217;estero: si ricordano tra le altre le mostre al Museo Cantonale d&#8217;Arte a Lugano; al Mus\u00e9e des Beaux Arts di Tourcoing, Nord-Pas-De-Calais (Francia); al Museo de Arte Contempor\u00e2nea de Pernambuco \u00e0 Olinda (Brasile); al Museo Villa dei Cedri di Bellinzona; al Mus\u00e9e des beaux-arts a La Chaux-de-Fonds. Numerose le mostre in gallerie svizzere e internazionali. Nel 1998 vince il premio Diday della Soci\u00e9t\u00e9 des arts di Ginevra. Opere dell&#8217;artista sono presenti in varie collezioni museali e private svizzere, tra le altre nel Fonds municipal d&#8217;art contemporain di Ginevra; nella Collezione del Cantone Ticino e al MASI &#8211; Museo d&#8217;arte della Svizzera italiana; al Mus\u00e9e d&#8217;art et d&#8217;histoire a Neuch\u00e2tel; al Mus\u00e9e Jenisch a Vevey; nelle collezioni delle banche Cr\u00e9dit Suisse a Lugano, Julius B\u00e4r Art Collection a Zurigo, Banca dello Stato del Cantone Ticino a Lugano. L&#8217;artista vive e lavora tra Ginevra e Manno.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dopo i positivi riscontri ottenuti a Lugano,\u00a0KROMYA Art Gallery\u00a0presenta una nuova mostra personale dell&#8217;artista svizzero\u00a0Andrea Gabutti\u00a0(Manno, Cantone Ticino, 1961)\u00a0dal 9 marzo al 20 aprile 2024\u00a0nella sede di\u00a0Verona, con un significativo\u00a0corpus\u00a0di opere inedite. L&#8217;esposizione sar\u00e0 inaugurata\u00a0sabato 9 marzo alle ore 17.00, alla presenza dell&#8217;artista e del curatore\u00a0Marco Franciolli, gi\u00e0 direttore del MASI &#8211; Museo d&#8217;arte della Svizzera italiana. Intitolata\u00a0S.T.\u00a0(senza titolo\u00a0come da consuetudine per l&#8217;artista), la mostra offre una panoramica dei temi e delle tecniche ricorrenti nella ricerca di Gabutti attraverso\u00a025 opere su tela e su carta, molte delle quali di grandi dimensioni e mai esposte prima. 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