{"id":32406,"date":"2024-03-08T22:24:06","date_gmt":"2024-03-08T22:24:06","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=32406"},"modified":"2024-03-08T22:24:06","modified_gmt":"2024-03-08T22:24:06","slug":"il-paesaggio-poetico-di-daniele-galliano-alla-galleria-federico-rui-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/03\/08\/il-paesaggio-poetico-di-daniele-galliano-alla-galleria-federico-rui-di-milano\/","title":{"rendered":"Il paesaggio poetico di Daniele Galliano alla Galleria Federico Rui di Milano"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/daniele-galliano_untitled_2021_oliotela_100x150_mod2_web-e1709936154601.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-32407\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/daniele-galliano_untitled_2021_oliotela_100x150_mod2_web-e1709936154601.jpeg\" alt=\"\" width=\"562\" height=\"370\" \/><\/a> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/galliano_iwishyouwerehere_2023_oliotela_40x50.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32408 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/galliano_iwishyouwerehere_2023_oliotela_40x50.jpg\" alt=\"\" width=\"554\" height=\"447\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/galliano_iwishyouwerehere_2023_oliotela_40x50.jpg 1000w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/galliano_iwishyouwerehere_2023_oliotela_40x50-300x242.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/galliano_iwishyouwerehere_2023_oliotela_40x50-768x619.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 554px) 100vw, 554px\" \/><\/a>La Galleria\u00a0Federico Rui Arte Contemporanea\u00a0di\u00a0Milano\u00a0presenta la personale di\u00a0Daniele\u00a0Galliano\u00a0intitolata\u00a0<em>Pitture\u00a0<\/em>visitabile dal 6 marzo fino al 24 aprile 2024.<\/strong> La mostra, dove saranno esposte dodici sue opere recenti, segue il grande successo del progetto presentato ad\u00a0<strong>ArteFiera<\/strong>\u00a0<strong>Bologna<\/strong>\u00a0<em>It\u2019s All Over Now, Baby Blue<\/em>, titolo ispirato alla celebre canzone di\u00a0<strong>Bob<\/strong>\u00a0<strong>Dylan<\/strong>\u00a0scritta nel 1965, che sottolinea l\u2019ineluttabilit\u00e0 del cambiamento e la necessit\u00e0 di aggrapparsi alle cose importanti della vita. Questa sensazione di rapidit\u00e0 che l\u2019artista percepisce nell\u2019esistenza umana, si ritrova anche nelle pennellate istintive che vibrano sulle sue tele, come gesti ritmati che ricordano i comandi di un direttore d\u2019orchestra, sprigionando tocchi di colore vivaci. <strong>La pittura di Daniele Galliano esplora la sfera intima e la vita collettiva, fatta di rituali, di rave, di processioni. Protagonista \u00e8 la folla, non concepita come massa uniforme, ma come individui che scelgono di condividere esperienze collettive.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/galliano_oldstoriesforyoungasses_2023_oliotela_100x90-e1709936225623.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-32409\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/galliano_oldstoriesforyoungasses_2023_oliotela_100x90-e1709936225623.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"444\" \/><\/a>Mentre nella mostra a Bologna l\u2019artista si concentrava principalmente su gruppi di persone, qui Galliano esplora il paesaggio in una dimensione fisica e spirituale, scoprendo in luoghi di serenit\u00e0 una possibile illusione di pace e conforto. Come in\u00a0<em>Untitled<\/em>, veduta di un paesaggio innevato dove l\u2019unica presenza dell\u2019uomo \u00e8 testimoniata da un rifugio in lontananza, al tempo stesso obiettivo<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Galliano_Una-pazza-felicita_2019-e1709936257276.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32410 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Galliano_Una-pazza-felicita_2019-e1709936257276.jpg\" alt=\"\" width=\"324\" height=\"488\" \/><\/a> da raggiungere. In questi paesaggi l\u2019artista giunge quasi all\u2019astrazione, grazie anche alle sue pennellate gestuali, contrapponendo la fisicit\u00e0 di un luogo all\u2019idealizzazione dello stesso. Galliano sostiene che uno sguardo empatico verso ci\u00f2 che ci circonda sia la via migliore per connettere l\u2019universo interiore con il mondo esterno. La mostra vuole essere quindi un invito a riscoprire e a cercare quei luoghi verso il quale viaggiare con la mente o fisicamente, per ritrovare la calma interiore,\u00a0sia che\u00a0si tratti di luoghi reali o di luoghi irreali. Il culmine dell\u2019astrazione viene raggiunto con\u00a0<em>Do you remember<\/em>, dove la sequenza di immagini viene cancellata, come se fosse uno storyboard di cui rimane la ritmicit\u00e0 di una sequenza ma non il contenuto dello stesso. La mostra \u00e8 visitabile dal marted\u00ec al venerd\u00ec dalle 15 alle 19 e su appuntamento.<\/p>\n<p><strong>Daniele Galliano<\/strong> \u00e8 nato a Pinerolo nel 1961, autodidatta, comincia a dipingere nella Torino dei primi anni \u201990, guadagnandosi presto un posto di primo piano nella nuova scena pittorica. Con il suo realismo fotografico espone in importanti mostre personali e collettive in tutto il mondo. Nel 2006 partecipa alla IX Biennale dell\u2019Havana su invito di Antonio Zaia, nel 2009 alla 53a Biennale di Venezia e nel 2016 alla terza edizione della Kochi-Muziris Biennale di Kerala in India. Tra le numerose personali si ricordano quelle nel 1996 e 1997 presso la Galleria Annina Nosei (New York), nel 1992 e 1994 presso galleria InArco (Torino) e nel 1996 presso Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna (Roma). Tra le esposizioni collettive si segnalano la Galleria d\u2019Arte Moderna di Bologna, la XII Quadriennale a Roma, la Galleria Civica di Trento, il Rupertinum Museum di Salisburgo, il Magasin di Grenoble ed il Palazzo delle Papesse a Siena. \u00a0Suoi lavori sono presenti in alcune delle maggiori collezioni pubbliche e private, come la GAM &#8211; Galleria Civica d\u2019arte Moderna e Contemporanea di Torino, la Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna di Roma, il MART di Trento e Rovereto, il Museo del Novecento di Milano, la Collezione Unicredit Private Banking di Milano, Collezione Cerruti (Torino), Collezione Francesca Lavazza (Torino), Collezione Carlo Monzino (Milano), Dutch Pieter &amp; Marieke (Olanda) e Robert &amp; Annemijn Crince Le Roy (Olanda).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Galleria\u00a0Federico Rui Arte Contemporanea\u00a0di\u00a0Milano\u00a0presenta la personale di\u00a0Daniele\u00a0Galliano\u00a0intitolata\u00a0Pitture\u00a0visitabile dal 6 marzo fino al 24 aprile 2024. La mostra, dove saranno esposte dodici sue opere recenti, segue il grande successo del progetto presentato ad\u00a0ArteFiera\u00a0Bologna\u00a0It\u2019s All Over Now, Baby Blue, titolo ispirato alla celebre canzone di\u00a0Bob\u00a0Dylan\u00a0scritta nel 1965, che sottolinea l\u2019ineluttabilit\u00e0 del cambiamento e la necessit\u00e0 di aggrapparsi alle cose importanti della vita. Questa sensazione di rapidit\u00e0 che l\u2019artista percepisce nell\u2019esistenza umana, si ritrova anche nelle pennellate istintive che vibrano sulle sue tele, come gesti ritmati che ricordano i comandi di un direttore d\u2019orchestra, sprigionando tocchi di colore vivaci. La pittura di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/03\/08\/il-paesaggio-poetico-di-daniele-galliano-alla-galleria-federico-rui-di-milano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,9894,10357,180472,44441,87,35351,35266,26,17505,28369],"tags":[418814,591475,249,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32406"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32406"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32406\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32416,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32406\/revisions\/32416"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32406"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32406"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32406"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}