{"id":32417,"date":"2024-03-09T21:34:51","date_gmt":"2024-03-09T21:34:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=32417"},"modified":"2024-03-09T21:34:51","modified_gmt":"2024-03-09T21:34:51","slug":"la-libera-maniera-opere-del-patrimonio-intesa-san-paolo-alla-casa-museo-dellantiquariato-di-arezzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/03\/09\/la-libera-maniera-opere-del-patrimonio-intesa-san-paolo-alla-casa-museo-dellantiquariato-di-arezzo\/","title":{"rendered":"La Libera maniera, opere del patrimonio Intesa San Paolo alla Casa Museo dell\u2019Antiquariato di Arezzo"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/IMG-20240229-WA0000-723x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-32418\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/IMG-20240229-WA0000-723x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"363\" height=\"514\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/IMG-20240229-WA0000-723x1024-1.jpg 723w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/IMG-20240229-WA0000-723x1024-1-212x300.jpg 212w\" sizes=\"(max-width: 363px) 100vw, 363px\" \/><\/a>Alla<\/strong>\u00a0<strong>Casa Museo dell\u2019Antiquariato di Arezzo<\/strong>, parte del patrimonio di Intesa Sanpaolo, in corso la mostra\u00a0<strong>\u201cLa libera maniera. Arte astratta e informale nelle collezioni Intesa Sanpaolo\u201d<\/strong>, aperta al pubblico fino al 9 giugno 2024.<\/p>\n<p><strong>L \u2019esposizione, organizzata e promossa da Intesa Sanpaolo, Fondazione Ivan Bruschi e Fondazione CR Jesi, in sinergia con Gallerie<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/IMG_4594-1709293943380.jpeg-intesa_sanpaolo__al_via_la_mostra__la_libera_maniera__di_arte_astratta_e_informale_nelle_collezioni_della_banca.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32419 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/IMG_4594-1709293943380.jpeg-intesa_sanpaolo__al_via_la_mostra__la_libera_maniera__di_arte_astratta_e_informale_nelle_collezioni_della_banca.jpeg\" alt=\"\" width=\"544\" height=\"374\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/IMG_4594-1709293943380.jpeg-intesa_sanpaolo__al_via_la_mostra__la_libera_maniera__di_arte_astratta_e_informale_nelle_collezioni_della_banca.jpeg 630w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/IMG_4594-1709293943380.jpeg-intesa_sanpaolo__al_via_la_mostra__la_libera_maniera__di_arte_astratta_e_informale_nelle_collezioni_della_banca-300x206.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 544px) 100vw, 544px\" \/><\/a> d\u2019Italia e curata da<\/strong>\u00a0<strong>Marco Bazzini<\/strong>, attinge alle prestigiose collezioni di Intesa Sanpaolo con un nucleo di 34 opere che ripercorrono il periodo tra la fine della Seconda guerra mondiale e l\u2019inizio dei favolosi anni Sessanta in Italia, con importanti artisti come\u00a0<strong>Afro Basaldella,<\/strong>\u00a0<strong>Alberto Burri, Lucio Fontana, Carla Accardi, Emilio Vedova, Gillo Dorfles, Bruno Munari, Enrico Baj, Carol Rama, Enrico Castellani.\u00a0<\/strong>La mostra vedr\u00e0 una seconda tappa espositiva a Jesi, a Palazzo Bisaccioni, dal 7 dicembre 2024 al 5 maggio 2025.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione attinge alle prestigiose collezioni di Intesa Sanpaolo, nel quadro di un\u2019efficace collaborazione che anche nel 2023 \u00e8 stata attivata con le due Fondazioni e che avvia un innovativo percorso espositivo in due tappe, prima ad Arezzo e poi a Jesi, dal 7 dicembre 2024 al 5 maggio 2025. La mostra, attraverso una selezione ragionata di trentaquattro opere che costituiscono il nucleo centrale delle due tappe espositive, prende in considerazione il periodo tra la fine della Seconda guerra mondiale e l\u2019inizio dei favolosi anni Sessanta in Italia. Un decennio o poco pi\u00f9 in cui si ricostruisce il Paese per lasciarsi alle spalle le rovine materiali delle citt\u00e0, dell\u2019economia e della societ\u00e0 civile e allo stesso tempo, in quello che pu\u00f2 essere immaginato come un abbandonato e incolto territorio, inizia anche la ricostruzione di una coscienza culturale che aveva pesantemente sofferto le restrizioni del Ventennio.<\/p>\n<p>Gli anni Cinquanta sono gli anni della rinascita del Paese, della formazione della Repubblica, del risvegliarsi delle arti attraverso molteplici esperienze che non risparmiano accese polemiche. Il dibattito guidato da fronti opposti che non ignorano differenti orientamenti politici, oltre che poetici, \u00e8 la prova di una vera vitalit\u00e0 e ripresa dell\u2019arte italiana.<\/p>\n<p><strong>Luca Benvenuti<\/strong>,\u00a0<strong>Presidente Fondazione Ivan Bruschi<\/strong>\u00a0ha commentato:\u00a0<em>\u201cEsprimo la massima soddisfazione nell\u2019essere riusciti a organizzare ad <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/BB1jbmvL.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-32420 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/BB1jbmvL.jpg\" alt=\"\" width=\"561\" height=\"401\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/BB1jbmvL.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/BB1jbmvL-300x214.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 561px) 100vw, 561px\" \/><\/a>Arezzo, grazie alla collaborazione con Intesa Sanpaolo e<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/BB1iNtwj.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-32421\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/BB1iNtwj.jpg\" alt=\"\" width=\"561\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/BB1iNtwj.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/BB1iNtwj-300x129.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 561px) 100vw, 561px\" \/><\/a> con Fondazione CR Jesi, un\u2019esposizione che offre l\u2019opportunit\u00e0 ai visitatori di godere di opere di artisti di caratura internazionale come tra i tanti Afro, Burri e Fontana, oltre a una selezione di rilievo di importanti artiste come Carla Accardi e Carol Rama. Un progetto che arricchisce la proposta culturale e turistica della nostra citt\u00e0, che siamo molto lieti possa proseguire da fine anno nella tappa di Jesi\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cLa condivisione delle opere d\u2019arte di propriet\u00e0, anche al di fuori di Gallerie d\u2019Italia, oltre le sedi di rappresentanza e i caveau aperti al pubblico, racconta l\u2019impegno di Intesa Sanpaolo nel mettere sempre pi\u00f9 a disposizione un patrimonio di forte significato identitario. Il lavoro di valorizzazione intorno alle collezioni diventa a sua volta momento prezioso di dialogo con i territori e ragione di sinergia con le principali realt\u00e0 del Paese. Ne \u00e8 prova significativa \u201cLa libera maniera\u201d realizzata insieme a Fondazione Ivan Bruschi e Fondazione CR Jesi che, nella sua prima tappa ad Arezzo, conferma la presenza della Banca a fianco della Casa Museo per contribuire ad arricchire la bellezza della citt\u00e0 toscana\u201d\u00a0<\/em>dichiara\u00a0<strong>Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo.<\/strong><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/2abc830a4f5a05d71639745a4ae12088.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-32422\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/2abc830a4f5a05d71639745a4ae12088.jpg\" alt=\"\" width=\"548\" height=\"365\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/2abc830a4f5a05d71639745a4ae12088.jpg 774w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/2abc830a4f5a05d71639745a4ae12088-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/2abc830a4f5a05d71639745a4ae12088-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 548px) 100vw, 548px\" \/><\/a>\u201cLa mostra \u201cLa libera maniera\u201d \u00e8 il frutto della collaborazione che la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi ha ormai da qualche anno con Intesa Sanpaolo. Collaborazione che lo scorso anno ha dato vita alla mostra \u201cHabitat. Le forme e i modi della natura\u201d\u00a0<\/em>ha sottolineato<strong>\u00a0Mauro Tarantino, Segretario Generale Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi.<\/strong><em>\u00a0\u201cLa piena sintonia e condivisione di obiettivi tra Fondazione CRJ e Intesa Sanpaolo \u00e8 sfociata nel 2024 in questa nuova esposizione, che vede coinvolta anche la Fondazione Ivan Bruschi di Arezzo, a dimostrazione che \u00e8 fondamentale ampliare la sinergia tra Istituzioni, per diffondere ulteriormente il valore e la bellezza delle collezioni d\u2019arte, rendendole fruibili ad un pubblico sempre pi\u00f9 ampio e in luoghi diversi da quelli in cui sono abitualmente presentate.\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cQuesta mostra conferma un dialogo, sul tema del collezionismo, in grado di avviare una collana di progetti coerente con l\u2019identit\u00e0 istituzionale della nostra Fondazione Bruschi, e di ampliare sul piano interdisciplinare una gamma di eventi capaci di attrarre un sempre pi\u00f9 numeroso pubblico, richiamato dalla suggestiva alternanza di memorie dell\u2019antico e aperture sulle poetiche del tempo presente \u2013\u00a0<\/em>dichiara<strong>\u00a0Carlo Sisi, Conservatore della Fondazione Ivan Bruschi<\/strong>.<em>\u00a0\u2013 Non a caso il titolo della mostra \u2018La libera maniera\u2019 intende richiamare, in un\u2019audace traiettoria, la rivoluzione stilistica dell\u2019arte cinquecentesca che ebbe protagonista indiscusso Giorgio Vasari, che quest\u2019anno si celebra con una serie di importanti eventi ad Arezzo e nel nostro museo nell\u2019ambito del programma di iniziative Officine Vasari\u201d.<\/em><\/p>\n<p>L\u2019esposizione parte presentando quella breve esperienza astratta avutasi tra le due guerre con personalit\u00e0 come\u00a0<strong>Alberto Magnelli<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Corrado Cagli<\/strong>, per poi aprirsi a una libert\u00e0 di maniere, da qui il titolo della mostra che vuole essere anche un omaggio a Giorgio Vasari nell\u2019anno delle sue celebrazioni, che guardano all\u2019arte polimaterica come in\u00a0<strong>Alberto Burri<\/strong>\u00a0o a nuove dimensioni come in\u00a0<strong>Lucio Fontana<\/strong>\u00a0e con lui in\u00a0<strong>Edmondo Bacci<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Gino Morandis<\/strong>.<\/p>\n<p>Nelle sale espositive di Casa Bruschi, le opere di giovani artisti che si indirizzano verso esperienze che scoprono il segno,\u00a0<strong>Carla Accardi<\/strong>,\u00a0<strong>Achille Perilli<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Antonio Sanfilippo<\/strong>\u00a0(esponenti anche del gruppo Forma) ma anche il gesto, come quello rivoluzionario di\u00a0<strong>Emilio Vedova<\/strong>.\u00a0 Oppure, si rivolgono a una realt\u00e0 concreta che supera ogni estrazione dal reale cercata dal\u00a0<strong>Movimento Arte Concreta,<\/strong>\u00a0presente in mostra con\u00a0<strong>Gillo Dorfles<\/strong>,\u00a0<strong>Bruno Munari<\/strong>,\u00a0<strong>Atanasio Soldati<\/strong>,\u00a0<strong>Gianni Monnet<\/strong>. E ancora c\u2019\u00e8 chi come\u00a0<strong>Birolli<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Morlotti<\/strong>\u00a0guardano alla natura con dense superfici pittoriche o, al contrario, chi scruta l\u2019universo atomico sia del micro che del macro cosmo<strong>, Enrico Baj<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Guido Biasi<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche le artiste prendono parte a questa nuova dimensione con una sensibilit\u00e0 fortemente autonoma, oltre ad\u00a0<strong>Accardi<\/strong>\u00a0sono esposte opere di\u00a0<strong>Carol Rama<\/strong>,\u00a0<strong>Renata Boero<\/strong>,\u00a0<strong>Regina<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Paola Levi Montalcini<\/strong>. Infine, un nucleo di artisti che si forma in questi anni ma che da tali premesse salta oltre l\u2019Informale per guidare le ricerche del decennio successivo in cui si conquistano nuove dimensioni pittoriche:\u00a0<strong>Toti Scialoja<\/strong>,\u00a0<strong>Gastone Novelli<\/strong>,\u00a0<strong>Mario Nigro<\/strong>\u00a0ed\u00a0<strong>Enrico Castellani<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>\u201cLa libera maniera\u201d\u00a0<\/strong>vuole proprio evidenziare la diversificata e multiforme azione che gli artisti, durante gli anni Cinquanta portano avanti. Un periodo fondamentale per gli sviluppi dell\u2019arte italiana che le collezioni di Intesa Sanpaolo riconoscono per la sua importanza fin dai tempi della Banca Commerciale e di cui conservano una ricca raccolta, tra cui queste opere pregiate\u00a0<strong>in mostra alla Casa Museo dell\u2019Antiquariato Ivan Bruschi fino al 9 giugno 2024.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Alla\u00a0Casa Museo dell\u2019Antiquariato di Arezzo, parte del patrimonio di Intesa Sanpaolo, in corso la mostra\u00a0\u201cLa libera maniera. Arte astratta e informale nelle collezioni Intesa Sanpaolo\u201d, aperta al pubblico fino al 9 giugno 2024. L \u2019esposizione, organizzata e promossa da Intesa Sanpaolo, Fondazione Ivan Bruschi e Fondazione CR Jesi, in sinergia con Gallerie d\u2019Italia e curata da\u00a0Marco Bazzini, attinge alle prestigiose collezioni di Intesa Sanpaolo con un nucleo di 34 opere che ripercorrono il periodo tra la fine della Seconda guerra mondiale e l\u2019inizio dei favolosi anni Sessanta in Italia, con importanti artisti come\u00a0Afro Basaldella,\u00a0Alberto Burri, Lucio Fontana, Carla Accardi, Emilio [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/03\/09\/la-libera-maniera-opere-del-patrimonio-intesa-san-paolo-alla-casa-museo-dellantiquariato-di-arezzo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,80688,59281,53889,53888,53709,53710,9894,10357,28386,44441,87,35351,26,17505,35188,51665,409394],"tags":[149218,53907,386604,66879,382074,422116,269306,66877,59309,591481,591480,66876,591476,51682,53733,66873,382077,294728,591477,392500,41610,17479,390497,591479,355195,43486,591478,77157],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32417"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32417"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32417\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32424,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32417\/revisions\/32424"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}