{"id":32425,"date":"2024-03-10T22:31:16","date_gmt":"2024-03-10T22:31:16","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=32425"},"modified":"2024-03-11T09:35:52","modified_gmt":"2024-03-11T09:35:52","slug":"i-disegni-del-re-in-un-libro-la-vita-leducazione-e-le-opere-di-vittorio-emanuele-iii-re-ditalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/03\/10\/i-disegni-del-re-in-un-libro-la-vita-leducazione-e-le-opere-di-vittorio-emanuele-iii-re-ditalia\/","title":{"rendered":"I disegni del Re. In un libro la vita, l\u2019educazione e le opere di Vittorio Emanuele III re d\u2019Italia."},"content":{"rendered":"<p><strong><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/i-disegni-del-re-cover-696x870-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-32426\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/i-disegni-del-re-cover-696x870-1.jpg\" alt=\"\" width=\"412\" height=\"515\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/i-disegni-del-re-cover-696x870-1.jpg 696w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/i-disegni-del-re-cover-696x870-1-240x300.jpg 240w\" sizes=\"(max-width: 412px) 100vw, 412px\" \/><\/a>I disegni del Re. L&#8217;educazione all&#8217;arte di Vittorio Emanuele III di Savoia, <\/em><\/strong><strong>a cura di Carmelo Cipriani, Gangemi Editore, Roma, 2021, pp. 136<\/strong>,<strong> un nuovo volume pubblicato da Gangemi, approfondisce la personalit\u00e0 di Vittorio Emanuele III, attraverso i suoi<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/disegni-del-re-2-e1622199816381-696x931-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32427 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/disegni-del-re-2-e1622199816381-696x931-1.jpg\" alt=\"\" width=\"394\" height=\"527\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/disegni-del-re-2-e1622199816381-696x931-1.jpg 696w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/disegni-del-re-2-e1622199816381-696x931-1-224x300.jpg 224w\" sizes=\"(max-width: 394px) 100vw, 394px\" \/><\/a> disegni giovanili. \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Un prezioso volume\u00a0 ad opera di un giovane storico dell&#8217;arte che indaga\u00a0 sull&#8217;educazione anche artistica impartita al nostro Re Vittorio Emanuele III\u00a0 in giovent\u00f9; ma non \u00e8 solo la curiosit\u00e0 di\u00a0 conoscere dati\u00a0 e materiali sull&#8217;argomento, quanto capire la sensibilit\u00e0 che circolava intorno all&#8217;arte e alla cultura in Casa Savoia.\u00a0 La ricerca storica muta in continuazione, e\u00a0 il ritrovamento di documenti ufficiali, carte private e carteggi determina una costante riscrittura di avvenimenti e di personaggi che confermano come la storia sia per antonomasia revisionista, in quanto riscrive periodicamente s\u00e9 stessa. A favorire il revisionismo della storia concorre certo il tenace lavoro degli storici, che sondano archivi nuovi o poco esplorati o\u00a0 o addirittura sconosciuti che si interrogano sugli avvenimenti, elaborando nuove interpretazioni storiografiche; spesso, per\u00f2, ci sono anche circostanze fortuite che contribuiscono a gettare nuova luce su alcuni eventi.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 questo il caso del ritrovamento, in una collezione privata romana, di ben 72 disegni che Vittorio Emanuele III produsse nel periodo dal 1881 al 1887, ossia nel pieno della sua educazione e formazione personale tra i 12 e i 19 anni.<\/strong> Sull\u2019educazione del figlio di Umberto I e della Regina Margherita molto \u00e8 stato scritto e la pubblicazione delle memorie del suo precettore, il colonnello Egidio Osio, hanno contribuito a ricostruire i precetti educativi e il clima culturale nel quale visse il giovane Vittorio Emanuele III.<\/p>\n<p>\u00c8 noto, infatti, come nel periodo umbertino si sia affermata in Italia una cultura positivista che avrebbe caratterizzato il paese almeno fino alla vigilia della Grande guerra. I canoni educativi imposti al giovane principe risentirono di tale cultura; e se oggi possono sembrare antiquati ed estremamente rigidi, erano comuni non solo nella storia della dinastia dei Savoia, ma a tutte le corti europee, dal momento che i rampolli delle Case reali dovevano essere pronti a svolgere il duro mestiere del Re. E, in effetti, l\u2019educazione di Osio ebbe i suoi meriti, testimoniati non solo dall\u2019affetto che il giovane principe riserv\u00f2 al colonnello, ma anche dalle indubbie capacit\u00e0 politiche che Vittorio Emanuele III dimostr\u00f2.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/disegni-del-re-3-e1622199848693-696x980-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-32428\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/disegni-del-re-3-e1622199848693-696x980-1.jpg\" alt=\"\" width=\"446\" height=\"628\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/disegni-del-re-3-e1622199848693-696x980-1.jpg 696w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/disegni-del-re-3-e1622199848693-696x980-1-213x300.jpg 213w\" sizes=\"(max-width: 446px) 100vw, 446px\" \/><\/a>Uomo appassionato di storia e di politica, profondo conoscitore delle vicende degli altri Stati e delle questioni militari, egli era sempre informato di tutto ci\u00f2 che riguardava le relazioni internazionali, leggendo quotidianamente numerosi giornali, avendo dimestichezza\u00a0 bene\u00a0 sia dell\u2019inglese che del francese. Un uomo, dunque, che potremmo certamente definire di cultura, ma di una cultura che, oltre a risentire fortemente di quell\u2019impronta positivista<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/disegni-del-re-1-696x556-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32429 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/disegni-del-re-1-696x556-1.jpg\" alt=\"\" width=\"565\" height=\"452\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/disegni-del-re-1-696x556-1.jpg 696w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/disegni-del-re-1-696x556-1-300x240.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 565px) 100vw, 565px\" \/><\/a> ricevuta in giovent\u00f9, rifletteva la sua preferenza per la dimensione politica dell\u2019agire umano, piuttosto che per quella estetico-artistica.<\/p>\n<p>I primi provvedimenti presi appena divenuto Re, dopo la morte di Umberto I ucciso a Brescia dall\u2019anarchico Gaetano Bresci, furono quelli di un ridimensionamento della vita di corte che soprattutto la madre aveva realizzato nei Palazzi del Quirinale. Dopo il primo grande ricevimento fatto in occasione del suo insediamento al trono, i balli di corte diminuirono fino a scomparire, venendo meno anche quel cenacolo di intellettuali, scrittori, poeti, pittori, filosofi che la Regina Margherita aveva animato negli anni precedenti. Tutto ci\u00f2 a dimostrazione di come i principali aspetti del suo carattere fossero il pragmatismo e la concretezza.<\/p>\n<p>Quanto detto prima\u00a0 ci aiuta a comprendere il carattere dei disegni contenuti nel presente libro. Come ben sottolineato da Carmelo Cipriani nella sua lunga e interessante introduzione, <strong>i disegni del Re furono sostanzialmente degli esercizi impostigli durante la sua educazione giovanile.<\/strong> Come tali, per\u00f2, essi sono chiarificatori anche di molti aspetti della sua personalit\u00e0: <strong>i tratti dei suoi disegni dimostrano s\u00ec la durezza dell\u2019educazione ricevuta ma anche la sua fermezza di carattere e il desiderio di eseguire il compito assegnatogli al meglio; i soggetti ritratti risentono del gusto artistico dell\u2019epoca, ma la sua predisposizione alla descrizione di edifici e di castelli anticipa i suoi disegni dedicati alle fortificazioni militari; il manierismo di alcuni volti, infine, testimonia appieno la poca creativit\u00e0 del sovrano, restando essi dei meri esercizi volti al bel disegnare.<\/strong><\/p>\n<p>Ma se dal punto di vista artistico i disegni del Re non si segnalano per la loro originalit\u00e0, il volume nel suo complesso riveste una particolare rilevanza, perch\u00e9 chiarisce alcuni<strong> aspetti dell\u2019educazione di Vittorio Emanuele III, contribuendo a ricostruire la personalit\u00e0 di un sovrano che tanto peso avrebbe avuto nella storia d\u2019Italia: due guerre mondiali, l\u2019ascesa del fascismo, l\u2019approvazione della legge razziali e, infine, la transizione dalla Monarchia alla Repubblica.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>I disegni del Re. L&#8217;educazione all&#8217;arte di Vittorio Emanuele III di Savoia, a cura di Carmelo Cipriani, Gangemi Editore, Roma, 2021, pp. 136, un nuovo volume pubblicato da Gangemi, approfondisce la personalit\u00e0 di Vittorio Emanuele III, attraverso i suoi disegni giovanili. \u00a0 Un prezioso volume\u00a0 ad opera di un giovane storico dell&#8217;arte che indaga\u00a0 sull&#8217;educazione anche artistica impartita al nostro Re Vittorio Emanuele III\u00a0 in giovent\u00f9; ma non \u00e8 solo la curiosit\u00e0 di\u00a0 conoscere dati\u00a0 e materiali sull&#8217;argomento, quanto capire la sensibilit\u00e0 che circolava intorno all&#8217;arte e alla cultura in Casa Savoia.\u00a0 La ricerca storica muta in continuazione, e\u00a0 il [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/03\/10\/i-disegni-del-re-in-un-libro-la-vita-leducazione-e-le-opere-di-vittorio-emanuele-iii-re-ditalia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,10357,80449,44441,87,35224,17030,26,34308,51708,80448,64,28369,41632,51665,4625],"tags":[591484,20803,591483,17491,355195,93543,93542,444154,591482,376724],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32425"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32425"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32433,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32425\/revisions\/32433"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}