{"id":32500,"date":"2024-03-18T20:37:14","date_gmt":"2024-03-18T20:37:14","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=32500"},"modified":"2024-03-18T20:37:14","modified_gmt":"2024-03-18T20:37:14","slug":"valerio-mello-e-il-suo-hypsas-il-fiume-come-flusso-della-vita-e-incontro-con-la-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/03\/18\/valerio-mello-e-il-suo-hypsas-il-fiume-come-flusso-della-vita-e-incontro-con-la-morte\/","title":{"rendered":"Valerio Mello e il suo \u201cHypsas\u201d. Il fiume come flusso della vita e incontro con la morte."},"content":{"rendered":"<p><strong>\u201cHypsas\u201d \u00e8 \u00a0la nuova plaquette<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/9791255710868.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-32501\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/9791255710868.jpg\" alt=\"\" width=\"390\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/9791255710868.jpg 390w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/9791255710868-195x300.jpg 195w\" sizes=\"(max-width: 390px) 100vw, 390px\" \/><\/a> di poesie di Valerio Mello (Hypsas, Edizioni Ensemble, Roma, 2024, Euro 13,00), tra i pi\u00f9 quotati poeti italiani dell\u2019oggi; libretto \u00a0che mi \u00e8 caro\u00a0 e che mi ha dedicato con \u201ca Carlo con tutto il bene del mondo\u201d.\u00a0 Queste poesie l\u2019ho assaporate, lette e rilette pi\u00f9 volte, perch\u00e9 da sempre sono un grande amante della poesia,<\/strong> avendo avuto ed ho tutt\u2019oggi tanti amici poeti, da Sandro Penna a Pier Paolo Pasolini, da Francesco Scarabicchi a Umberto Piersanti, da \u00a0\u00a0Alda Merini a Giuseppe Ungaretti, da Girolamo Comi a Vittorio Bodini. Il poeta Valerio Mello\u00a0(Agrigento, 1985) di cui negli anni scorsi mi ero interessato con recensioni per altri suoi volumetti di poesie da \u201cAsfalto\u201d a \u201cCercando Ulisse\u201d, vive in Lombardia ma le sue radici siciliane le ha stampate nel cuore. Ecco spiegato il titolo della recente raccolta, la poetica e la narrazione di fondo, che richiama la divinit\u00e0 del fiume omonimo nella Sicilia occidentale, l&#8217;odierno Belice. Oggetto di culto particolare in Selinunte, Hypsas viene rappresentato in var\u00ee tipi monetali di questa citt\u00e0 secondo una iconografia sostanzialmente costante, un giovane di forme efebiche, nudo, che con la\u00a0<em>phi\u00e0le <\/em><em>(<\/em><strong>un antico vaso rituale greco,<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>in ceramica o in metallo<strong>)<\/strong><em>\u00a0<\/em>sta dinanzi ad un altare intorno al quale un serpente avvolge le proprie spire. Un\u2019altra citt\u00e0, prossima anch&#8217;essa al corso dell&#8217;Hypsas pur se molto pi\u00f9 a monte &#8211; Entella &#8211; d\u00e0 nella sua monetazione una rappresentazione figurata del dio del fiume, secondo un tipo monetale assai diffuso nella monetazione siceliota, come un toro con protome umana. D\u2019altronde Selinunte con il fascino della civilt\u00e0 greca e cartaginese, ci appare agli occhi con i suoi templi dorici, tra colonne cadute e rovine di mura, mostrando la sua passata grandiosit\u00e0; situata in una bassa terrazza, affacciata sul mare, l\u2019Acropoli \u00e8 delimitata da due fiumi: il Selinus, chiamato oggi Modione, e l\u2019Hypsas, il fiume Cottone, sulle cui foci erano situati due porti, che oggi sono sotterrati. I fiumi hanno sempre mosso l\u2019interesse e i ricordi dei poeti, rammento fra i tanti Ungaretti con \u201cI fiumi\u201d, una poesia scritta nel 1916 e pubblicata nella raccolta \u201cAllegria\u201d, dove il poeta ricorda i fiumi che hanno segnato le tappe della sua vita: il Serchio, il Nilo e la Senna. E\u2019 stato cos\u00ec anche per Mello e nella postfazione Andrea Carnevale ha scritto: \u201cIl fiume scorre, trascina, pulisce, conduce ci\u00f2 che conserva e lo porta in offerta. Il denso e mirabile poemetto di Mello fa diventare le antiche divinit\u00e0 -a cominciare da quella fluviale a cui \u00e8 ispirato e dedicato- incarnazioni stesse della Poesia e del suo attraversare la storia. Un fluire che conserva e innova a ogni svolta le sue origini (il mondo greco e l\u2019acume<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Valerio-9-scaled-e1710793578601.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32502 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/Valerio-9-scaled-e1710793578601.jpg\" alt=\"\" width=\"493\" height=\"328\" \/><\/a> virgiliano), che travolge una lingua che non sa pi\u00f9 dire per offrirla in sacrificio nel suo andare, con una voce che \u201cabita a ritroso\u201d, verso la sorgente di ogni domanda\u201d.<\/p>\n<p><strong>Colpisce nella poesia di Mello la ricchezza di citazioni, il rimando pervasivo ai filosofi, il tutto attraverso l\u2019utilizzo di un linguaggio essenziale, lirico e no, al limite del prosaico,<\/strong> e\u00a0\u00a0 se l\u2019uso della lingua \u00e8 talvolta sofisticato \u00e8 il modo per il poeta di ottenere quella giusta composizione alchemica capace di dissolvere la formula filosofica in immagine poetica <em>(\u201cConosci te stesso, nell\u2019adyton si sporge\/ la vista,\/ inizia la vestizione,\/ oltre qualunque luogo.\/ L\u2019estasi dei corpi discesi al \/ significato\/\u2026(<\/em>pag. 43).<\/p>\n<p>Questa sua poesia \u00e8 ancora abitata d\u2019antico, perch\u00e9 abitare vuol dire scavare nel suono e nel colore delle parole, <strong>penetrare nelle memorie sepolte dal tempo e decifrare quello che oggi resiste, in questo soggiorno ordinario con la storia, l\u2019infinito e il nulla.<\/strong> Si tratta di una poetica scandita da armonie lontane, da suggestioni simboliche-alchemiche, e anche da presenze religiose, immaginarie, metafisiche.<\/p>\n<p>Mello si affida alla sensibilit\u00e0, alla cultura che gli appartiene, per vedere ci\u00f2 che gli altri non vedono, <strong>ecco quell\u2019immersione nell\u2019Hypsas, della descensus ad inferos, e far suo quel viaggio che fu gi\u00e0 di Enea per incontrare suo padre Anchise;<\/strong> Facilis descensus Averno: noctes atque dies patet atri ianua Ditis; sed revocare gradum superasque evadere ad auras, hoc opus, hic labor est. \/Scendere agli Inferi \u00e8 facile: la porta di Dite \u00e8 aperta notte e giorno; ma risalire i gradini e tornare a vedere il cielo \u2013 qui sta il difficile, qui la vera fatica\u201d <strong>(Eneide, VI, 126-129).<\/strong> Leggo: \u201c<em>Incontro i morti sui margini dentati delle foglie, \/ospiti e pietrisco pi\u00f9 brillanti \u2013 centellinando le veglie,\/ perch\u00e9 i nomi vanno incontro a ci\u00f2 che si ripete;\/ e il sole di Eraclito \u00e8 nuovo tutti i giorni\u2026\u201d(pag. 119. <\/em><\/p>\n<p>L\u2019autenticit\u00e0 della parola, dei versi di Mello, l\u2019incondizionatezza del pensiero sono essenziali per la poesia che \u00e8 tensione alla verit\u00e0 data dall\u2019inquietudine che \u201cperlustra e scruta\u201d per dirla, con un famoso verso\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 di Caproni, l\u2019intreccio tra paesaggio interiore paesaggio esteriore, il confine tra soggetto e oggetto, tra tempo ed eternit\u00e0, orizzontalit\u00e0 e verticalit\u00e0. Questa poesia di Mello ci riporta a un\u2019origine, al \u201cverde paradiso degli amori infantili\u201d come scrive Baudelaire\u00a0 in una poesia, a un\u2019origine che possiamo soltanto sognare, il sogno di un paradiso sulla terra, quel fazzoletto di terra agrigentina che \u00e8 caro al nostro poeta, malinconico e struggente; <strong>il suo sentirsi finalmente a casa, nella terra delle sue radici,<\/strong>( <em>Viaggio con i miei morti sul treno verso la costa.\/ Li vedo, l\u00e0 dove il mondo parla dei giorni immersi nel fiato. Usiamo la stessa lingua, e nessuna lingua appartiene alla vita\/ o alla morte\u2026pag. 12),<\/em><strong>laddove nasce e sprofonda l\u2019Hypsas in quel mondo sotterraneo<\/strong> come attesta il mito di Orfeo, e dove scese pure il padre dei poeti stringendo insieme la poesia e l\u2019amore in un solo destino.<\/p>\n<p>Il poeta in molti versi e frammenti ci consegna una mistica delle cose, e pietre, rocce, sassi, quella materia inanimata, \u00e8 risignificata in molteplici figurazioni simboliche, surreali; racconta il proprio incantamento di fronte all\u2019universo, le linee di una parva poetica degli elementi, volta a decifrare segni misteriosi, nascosti nell\u2019aria, nell\u2019acqua, nella luce e nei colori.<\/p>\n<p><strong>Hypsos \u00e8<\/strong> <strong>il fiume come flusso della vita e incontro con la morte. <\/strong><em>\u201cChiamo<\/em> Hypsas\u2026\/ viaggio di ritorno \/ \u00e8 tempo dell\u2019acqua \/ che conduce \/il trasporto dei cunicoli e \/ dei sentieri sotterranei, \/ fra radici come fiumi \/ che accarezzano; \/ e non smette di essere \/viaggio \/\u2026\u201d(<strong>pag. 39). \u00a0La natura del ritmo \u00e8 infatti sia memoriale sia magica, il ritmo mima il ritorno, rievoca un sentimento e veicola una preghiera (al dio, all\u2019antenato, allo spirito dell\u2019animale o del fuoco). E\u2019 cos\u00ec che Mello vive la poesia, un modo per mettere l\u2019inaccessibile alla portata di tutti. <\/strong><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm\"><strong><span style=\"font-size: 11.5pt;font-family: 'Arial',sans-serif;color: #666666;font-weight: normal\">Valerio Mello<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 11.5pt;font-family: 'Arial',sans-serif;color: #666666\">\u00a0(Agrigento, 1985) vive a Milano dal 2011. Ha pubblicato sette libri di poesia, tra cui\u00a0<em><span style=\"font-family: 'Arial',sans-serif\">Rive<\/span><\/em>\u00a0(Ensemble, 2022), e ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Nel 2023 \u00e8 stato nominato Cavaliere Accademico di Grazia dall\u2019Accademia dei Nobili di Firenze e Cavaliere della Real Confraternita di San Teotonio del Portogallo per meriti culturali e letterari.<\/span><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cHypsas\u201d \u00e8 \u00a0la nuova plaquette di poesie di Valerio Mello (Hypsas, Edizioni Ensemble, Roma, 2024, Euro 13,00), tra i pi\u00f9 quotati poeti italiani dell\u2019oggi; libretto \u00a0che mi \u00e8 caro\u00a0 e che mi ha dedicato con \u201ca Carlo con tutto il bene del mondo\u201d.\u00a0 Queste poesie l\u2019ho assaporate, lette e rilette pi\u00f9 volte, perch\u00e9 da sempre sono un grande amante della poesia, avendo avuto ed ho tutt\u2019oggi tanti amici poeti, da Sandro Penna a Pier Paolo Pasolini, da Francesco Scarabicchi a Umberto Piersanti, da \u00a0\u00a0Alda Merini a Giuseppe Ungaretti, da Girolamo Comi a Vittorio Bodini. 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