{"id":32505,"date":"2024-03-19T13:41:03","date_gmt":"2024-03-19T13:41:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=32505"},"modified":"2024-03-19T13:41:03","modified_gmt":"2024-03-19T13:41:03","slug":"i-giganti-silenziosi-di-pinuccia-mazzocco-in-mostra-al-parco-nord-di-milano-per-la-settimana-dellarte-in-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/03\/19\/i-giganti-silenziosi-di-pinuccia-mazzocco-in-mostra-al-parco-nord-di-milano-per-la-settimana-dellarte-in-citta\/","title":{"rendered":"I giganti silenziosi di Pinuccia Mazzocco in mostra al Parco Nord di Milano per la settimana dell\u2019Arte in citt\u00e0."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/20230921_115236-e1710855194993.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-32506\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/20230921_115236-e1710855194993.jpg\" alt=\"\" width=\"393\" height=\"420\" \/><\/a>Mentre di questi tempi c\u2019\u00e8 un Banksy \u201cecologista\u201d sulla parete di un palazzo a Londra, <strong>a Milano ecco<\/strong> <strong>una singolare mostra dell\u2019artista Pinuccia Mazzocco, esposizione voluta da Gianluca Comazzi Assessore regionale al Territorio e Sistemi Verdi alla Cascina Centro Parco al Parco Nord di Milano.<\/strong> Mostra che si tiene in concomitanza con la settimana dell\u2019arte a Milano. <strong>Ha per titolo \u201cI Giganti silenziosi\u201d e i giganti sono gli alberi, i giganti dei boschi, i giganti delle nostre citt\u00e0 e dei nostri viali e strade, i giganti di colline e montagne, gli alberi sono<\/strong> <strong>simbolo di speranza e di forza, ma<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/20230921_120557-e1710855220808.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-32507 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/20230921_120557-e1710855220808.jpg\" alt=\"\" width=\"402\" height=\"431\" \/><\/a> anche qualcosa di simbolico in cui rispecchiare s<\/strong><strong>e<\/strong><strong> stessi, le proprie emozioni, le proprie aspettative, le proprie preghiere.<\/strong> Abbiamo tante poesie dedicate agli alberi, scritte da poeti di valore, sono anche un modo per riflettere sulla natura. Ne riporto una di Alda Merini titolata \u201cTu non sai\u201d: \u201cTu non sai: ci sono betulle che di notte\/levano le loro radici,\/e tu non crederesti mai\/che di notte\u00a0 gli alberi camminano\/o diventano sogni.\/Pensa che in albero c\u2019\u00e8 un violino d\u2019amore.\/Pensa che un albero cade e ride.\/Pensa che un albero sta in un crepaccio\/e poi diventa vita.\/Te l\u2019ho gi\u00e0 detto: i poeti non si redimono,\/vanno\/ lasciati volare tra gli alberi\/come usignoli pronti a morire.\/\u201d. E dunque il fatto che Pinuccia Mazzocco artista preziosa della contemporaneit\u00e0, la cui pittura \u00e8 innervata in un segmento artistico che l\u2019ha caratterizzata negli ultimi decenni, vale a dire il dato informale, e per di pi\u00f9 che abbia sposato il motivo culturale\u00a0 che\u00a0 gli porge la stessa regione in cui vive, la Lombardia, in cui \u00e8\u00a0 stato fin dagli anni Sessanta e Settanta gettato il seme della pittura informale e che ha dato e mostrato gi\u00e0 artisti di chiara fama come ad esempio \u00e8 stato per Ennio Morlotti. <strong>Il verde, la natura, i boschi, pianure e colline, arbusti, paesaggi di Lombardia, tutto entra nella poetica luminosa e colorata, vitale, che la pittrice milanese ci offre oggi con questo omaggio all\u2019intero universo vegetale.<\/strong> <strong>La realt\u00e0 naturale \u00e8 un dato esistente per la pittrice da cui non poter prescindere. Pi\u00f9 che sentimento \u00e8 questione invece di ricerca strutturale, alberi e paesaggio offrono una serrata prospettiva costruita con tacche di colore puro, capaci di svelare il fondamento umano e lo slancio apertamente romantico.<\/strong> Brilla non poco questa vena naturalistica di sottofondo che nel ripercorrere le linee di forza di impressioni, visionarie ma delicatissime, non precludono l\u2019approccio lirico al motivo. I dipinti, questi <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/20231010_133447-e1710855266428.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-32508\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/20231010_133447-e1710855266428.jpg\" alt=\"\" width=\"443\" height=\"474\" \/><\/a>dipinti su \u201ci giganti silenziosi\u201d, di bella resa atmosferica, si impaginano secondo un serrato trapasso di toni retto da una struttura di solido impianto, in funzione di un\u2019immagine che tende a espandersi oltre i limiti della tela, verso un naufragio di pensieri. L\u2019aspetto dei colori, di festa e non, fa pensare alla visione attraverso un vetro appannato che \u00e8 della malinconia e del ricordo. Sono opere queste di un respiro ampio e carico, e di tale risonanza nelle vibrazioni del colore e della luce, da richiamare un movimento e un tremore tutto spirituale, un sentire interiore e meditativo. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/20231016_104026-e1710855318936.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32509 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/20231016_104026-e1710855318936.jpg\" alt=\"\" width=\"576\" height=\"608\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Cos\u00ec Gianluca Comazzi, Assessore regionale al Territorio e Sistemi Verdi<\/strong>: \u201cAttraverso l\u2019interpretazione della natura da parte dell\u2019artista, i visitatori saranno condotti in un viaggio emozionale e sensoriale, invitati a contemplare la maestosit\u00e0 degli alberi e a riflettere sulla loro importanza per l&#8217;intero ecosistema e per il nostro benessere. Ogni pennellata, ogni linea tracciata dall&#8217;artista cattura l&#8217;essenza stessa della natura, trasportandoci in un mondo di meraviglia e contemplazione. Nel mio lavoro uno degli obiettivi principali \u00e8 la conservazione e valorizzazione dei nostri parchi e aree verdi, hanno infatti un valore intrinseco per la salute e il benessere delle nostre comunit\u00e0. Questa mostra non \u00e8 solo una celebrazione dell&#8217;arte, ma un invito a riconnettersi con la terra e a riscoprire la bellezza e la grandezza di quanto ci circonda. Ogni opera esposta guida lo spettatore a riflettere sulla connessione che noi esseri umani abbiamo con la natura. &#8220;I Giganti Silenziosi&#8221; ci offre l&#8217;opportunit\u00e0 di celebrare questo legame tra arte e mondo naturale, incoraggiando una maggiore consapevolezza dell&#8217;importanza di preservare e proteggere i nostri spazi naturali per le generazioni future\u201d.<\/p>\n<p><strong>E <\/strong><strong>Marzio Marzorati, Presidente Parco Nord Milano ha aggiunto:<\/strong> \u201cI Giganti silenziosi\u201d \u00e8 un\u2019ambiziosa mostra d\u2019arte di Pinuccia Mazzocchi, dedicata agli alberi ed ospitata presso la <strong>nostra Cascina Centro Parco durante la settimana dell\u2019arte a Milano.<\/strong> Attraverso il linguaggio astratto con cui l\u2019artista esprime la propria sensibilit\u00e0, i fruitori del Parco possono immergersi in un percorso <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/20230921_122103-e1710855452997.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-32512\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/20230921_122103-e1710855452997.jpg\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"565\" \/><\/a>immaginifico che mette al centro gli alberi e il mondo vegetale come fonti di percezioni, emozioni, paure e al contempo preziosa biodiversit\u00e0, vero scrigno della bellezza sul nostro Pianeta. In un parco come il nostro che sorge in un\u2019area altamente urbanizzata, gli alberi sono cruciali per contrastare diversi fenomeni ambientali a livello locale: gli effetti della crisi climatica, il consumo sconsiderato di suolo, la frammentazione degli habitat, la banalizzazione del paesaggio urbano, la perdita di ricchezza biologica. \u00a0La rassegna artistica \u201cI Giganti silenziosi\u201d ci consente di rappresentare e di riflettere su questi valori fondamentali per la sopravvivenza delle nostre comunit\u00e0. Ci piace vedere in questa mostra, con la potenza dei suoi colori e con le infinite linee che generano forme e contrasti, anche una sorta di racconto della storia del Parco: dal coraggio di chi ha iniziato quarant\u2019anni fa con la messa a dimora del primo albero, alla costanza e tenacia di chi ha perseverato in questo processo forestale fino ad arrivare ai 110 ettari di bosco di oggi, passando dalla creativit\u00e0 di chi ha disegnato a mano libera nel paesaggio fino ad arrivare all\u2019imprevedibilit\u00e0 che la natura ci mostra anno dopo anno nella sua evoluzione. Guardare una mostra per leggersi dentro, con leggerezza e consapevolezza in relazione con la natura\u201d.<\/p>\n<p>Pinuccia Mazzocco vive e lavora a Milano citt\u00e0 nella quale \u00e8 nata. Compie gli studi magistrali avviandosi alla carriera educativa, perfezionandosi in ambiti inerenti a metodi educativi. Parallelamente persegue la sua passione per la pittura e ne trae grande giovamento e insegnamento dall&#8217;incontro con il pittore paolo Longhi che diventer\u00e0 suo compagno di vita. Fondamentali sono stati gl&#8217;insegnamenti di alcuni maestri quale l&#8217;illustratore Mauro Uggeri, il Prof. Giansisto Gasparini e l&#8217;amicizia e la frequentazione di validi maestri, Antonio Tonelli, Vito Melotto e Alberto Schiavi. Ha tenuto varie mostre personali e importanti collettive sia a Milano che in varie citt\u00e0 d&#8217;Italia e in Svizzera. In particolare sono da ricordare le partecipazioni (cinque) nella chiesa bramantesca di San Satiro a Milano.\u00a0 Un dipinto raffigurante S.Francesco nella chiesa di Pentidattilo(RC). Ha partecipato al IV\u00b0 Convegno Ecclesiale a Verona con il &#8221; Cristo Risorto&#8221;. Un dipinto a tema &#8220;Crocifisso &#8221; nelle sede della Regione Lombardia a Milano. Ha eseguito un ciclo di opere dedicate all&#8217;Itinerarium di San Bonaventura. Un ciclo di tele dedicate a San Francesco e la fede . Ha esposto alla &#8220;Casa dei Diritti &#8221; del Comune di Milano &#8220;La mia ferita la mia forza&#8221; dedicato alle donne che hanno subito violenza. Artista presso la 54\u00b0 Biennale di Venezia sala Nervi a Torino. Artista per l&#8217;Unicef. E&#8217; socia del Museo della Permanente e di U.C.A.I. Nel 2016 espone a Verona alla Prima Triennale dell&#8217;Arte contemporanea con Vittorio Sgarbi. All&#8217;EXPO di Milano \u00e8 presente nel padiglione del Marocco. Nel 2016 l\u2019illustre Storico dell\u2019Arte Contemporanea Prof. Carlo Franza\u00a0 la invita a tenere\u00a0\u00a0 una sua personale dal titolo\u00a0 \u201cNella sfera del mondo \u201d\u00a0 al Plus Florence di Firenze nel Progetto \u201cScenari \u201d.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Mentre di questi tempi c\u2019\u00e8 un Banksy \u201cecologista\u201d sulla parete di un palazzo a Londra, a Milano ecco una singolare mostra dell\u2019artista Pinuccia Mazzocco, esposizione voluta da Gianluca Comazzi Assessore regionale al Territorio e Sistemi Verdi alla Cascina Centro Parco al Parco Nord di Milano. Mostra che si tiene in concomitanza con la settimana dell\u2019arte a Milano. 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