{"id":32536,"date":"2024-03-21T21:09:14","date_gmt":"2024-03-21T21:09:14","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=32536"},"modified":"2024-03-21T21:09:14","modified_gmt":"2024-03-21T21:09:14","slug":"il-conte-giuseppe-primoli-e-il-fascino-delloriente-al-museo-napoleonico-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/03\/21\/il-conte-giuseppe-primoli-e-il-fascino-delloriente-al-museo-napoleonico-di-roma\/","title":{"rendered":"Il conte Giuseppe Primoli e il fascino dell\u2019Oriente al Museo Napoleonico di Roma"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/MN-813-dett-ok.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-32537\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/MN-813-dett-ok.jpg\" alt=\"\" width=\"584\" height=\"700\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/MN-813-dett-ok.jpg 668w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/MN-813-dett-ok-251x300.jpg 251w\" sizes=\"(max-width: 584px) 100vw, 584px\" \/><\/a>Il Museo Napoleonico\u00a0 di Roma ospita un\u2019esposizione dedicata al collezionismo di arte orientale e giapponese<\/strong>:\u00a0<strong><em>Giuseppe Primoli e il fascino dell\u2019Oriente,\u00a0<\/em><\/strong>in concomitanza con la mostra\u00a0<em>Ukiyoe. Il mondo fluttuante. Visioni dal Giappone<\/em>\u00a0in corso al Museo di Roma a Palazzo<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/primoli-1050x545-1-e1711054382764.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-32538 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/primoli-1050x545-1-e1711054382764.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"234\" \/><\/a> Braschi.<\/p>\n<p><strong>La mostra visitabile fino all\u20198 settembre 2024, vi assicuro essere di significativo spessore, cultura e gusto estetico, apre al mondo orientale<\/strong> ed \u00e8 promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed \u00e8 curata da Elena Camilli Giammei, Laura Panarese e Marco Pupillo. Organizzazione Z\u00e8tema Progetto Cultura. Al centro del percorso espositivo \u00e8 una rara raccolta di <strong>14 kakemono\u00a0<\/strong>appartenuti a Giuseppe Primoli, strisce rettangolari di carta o tessuto di varia lunghezza da appendere in verticale, dipinti ad acquerello e inchiostro con\u00a0<strong>soggetti classici<\/strong>\u00a0<strong>della pittura giapponese del genere \u201cfiori e uccelli\u201d<\/strong>: composizioni che ritraggono fiori, rami con foglie e frutti, uccelli, gufi, gru, aironi, farfalle, paesaggi lacustri.\u00a0<strong>Nove<\/strong>\u00a0di questi manufatti, conservati abitualmente nei depositi del Museo Napoleonico, sono stati di recente oggetto di un restauro e tornano visibili al pubblico dopo alcuni anni; gli altri<strong>\u00a0cinque\u00a0<\/strong>kakemono della collezione, anch\u2019essi restaurati di recente, provengono invece da<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/MN-1309-dett-ok.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32539 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/MN-1309-dett-ok.jpg\" alt=\"\" width=\"273\" height=\"520\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/MN-1309-dett-ok.jpg 420w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/MN-1309-dett-ok-158x300.jpg 158w\" sizes=\"(max-width: 273px) 100vw, 273px\" \/><\/a>lla vicina Fondazione Primoli.<\/p>\n<p>La particolarit\u00e0 che rende unica questa collezione consiste nelle\u00a0<strong>firme,<\/strong>\u00a0<strong>dediche e componimenti autografi<\/strong>\u00a0che poeti, scrittori, personaggi di spicco della scena culturale italo-francese dell\u2019epoca, fino agli anni Trenta del Novecento, hanno apposto sulla superficie dei kakemono:\u00a0<strong>Anatole France<\/strong>,\u00a0<strong>Guy de Maupassant<\/strong>,\u00a0<strong>Marcel Pr\u00e9vost<\/strong>,\u00a0<strong>\u00c9mile Zola<\/strong>,\u00a0<strong>Stephane Mallarm\u00e9<\/strong>,\u00a0<strong>Paul Valery<\/strong>,\u00a0<strong>Paul Claudel<\/strong>,\u00a0<strong>Henry Bergson<\/strong>, per citarne alcuni, e, tra i letterati italiani,\u00a0<strong>Giosu\u00e8 Carducci<\/strong>,\u00a0<strong>Gabriele D\u2019Annunzio<\/strong>,\u00a0<strong>Cesare Pascarella<\/strong>,\u00a0<strong>Arrigo Boito<\/strong>,\u00a0<strong>Giovanni Verga<\/strong>,\u00a0<strong>Matilde Serao<\/strong>, ma anche interpreti teatrali, attori e attrici d\u2019eccellenza, come\u00a0<strong>Eleonora Duse<\/strong>, e inoltre politici e numerosi esponenti delle case reali di tutta Europa. Il conte era infatti solito <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/MN-1304-ok.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-32540\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/MN-1304-ok.jpg\" alt=\"\" width=\"367\" height=\"570\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/MN-1304-ok.jpg 515w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/MN-1304-ok-193x300.jpg 193w\" sizes=\"(max-width: 367px) 100vw, 367px\" \/><\/a>chiedere ai frequentatori del suo vivace salotto mondano di lasciare sugli spazi non dipinti dei kakemono un ricordo, una traccia, un pensiero o una frase, andando cos\u00ec a costituire un prezioso\u00a0<em>corpus<\/em>\u00a0di interesse storico e letterario accanto a quello propriamente artistico dei dipinti.<\/p>\n<p>Oltre ai kakemono, vengono presentati in mostra altri preziosi oggetti: circa 70 tra stampe, dipinti, manoscritti, disegni, incisioni, porcellane. Un nucleo dall\u2019importante valore documentario e storico-artistico che racconta il gusto e l\u2019interesse per l\u2019Oriente da parte del conte e della famiglia Bonaparte-Primoli, rivelando l\u2019influenza che l\u2019arte del Giappone, del continente asiatico e dell\u2019Oriente in generale ha esercitato sulla cultura e sul collezionismo europeo del tardo Ottocento.<\/p>\n<p><strong>Colto, spiritoso, abile conversatore, appassionato bibliofilo e fervido collezionista,\u00a0il conte Giuseppe Primoli<\/strong>\u00a0trascorre la giovent\u00f9 a Parigi, alla corte di Napoleone III, negli anni in cui impera la moda del\u00a0<em>japonisme<\/em>. Ed \u00e8 proprio a contatto con gli stimolanti ambienti letterari e artistici parigini che matura il gusto per l\u2019arte orientale. <strong>L\u00ec ha modo di stringere amicizia e intrattenere rapporti con molti tra i \u201cgiapponisti\u201d francesi pi\u00f9 celebri del tempo, come i fratelli Edmond e Jules de Goncourt, \u00c9mile Zola e Pierre Loti, che gravitavano intorno al coltissimo e multiforme salotto della principessa<\/strong>\u00a0<strong>Mathilde Bonaparte<\/strong>, <strong>zia da parte di madre, sua ispiratrice e amica.<\/strong><\/p>\n<p>Il percorso si apre con l\u2019esotismo e il gusto mediorientale nella collezione dei Bonaparte-Primoli, un gusto talvolta indefinito, eclettico, multiforme, dai confini<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/MN-980-ok.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32541 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/MN-980-ok.jpg\" alt=\"\" width=\"577\" height=\"412\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/MN-980-ok.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/MN-980-ok-300x214.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/MN-980-ok-768x548.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 577px) 100vw, 577px\" \/><\/a> sfumati, un\u00a0<strong>\u201cgran bazar\u201d<\/strong>\u00a0del quale l\u2019esposizione vuole restituire un caleidoscopico fermo immagine. Esposte inoltre\u00a0<strong>circa 30<\/strong>\u00a0<strong>fotografie\u00a0<\/strong>di soggetto orientalista scattate negli ultimi vent\u2019anni dell\u2019Ottocento e nei primi anni del Novecento, alcune delle quali sono state realizzate personalmente dal conte, fotografo appassionato.<\/p>\n<p>Tra le opere pi\u00f9 prestigiose e rappresentative del gusto giapponista appartenenti alla collezione museale c\u2019\u00e8\u00a0<strong>il ventaglio di seta con paesaggio giapponese<\/strong>\u00a0dal titolo\u00a0<em>La discesa delle <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/MN6575_Museo-Napoleonico_\u00a9Sovrintendenza-Capitolina-585x575-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-32542\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/MN6575_Museo-Napoleonico_\u00a9Sovrintendenza-Capitolina-585x575-1.jpg\" alt=\"\" width=\"389\" height=\"382\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/MN6575_Museo-Napoleonico_\u00a9Sovrintendenza-Capitolina-585x575-1.jpg 585w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/03\/MN6575_Museo-Napoleonico_\u00a9Sovrintendenza-Capitolina-585x575-1-300x295.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 389px) 100vw, 389px\" \/><\/a>oche selvatiche a Katata<\/em>, esempio eloquente dell\u2019influenza dell\u2019arte nipponica nella pittura europea del tardo Ottocento, dipinto ad acquerello da\u00a0<strong>Giuseppe De Nittis<\/strong>\u00a0a Parigi intorno al 1880 per la principessa\u00a0<strong>Mathilde Bonaparte<\/strong>\u00a0la quale, a sua volta, ne fece dono al nipote.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 inoltre l\u2019occasione per ammirare molti oggetti abitualmente non visibili al pubblico, conservati nei depositi del museo: disegni con soggetti esotici e orientaleggianti, fotografie d\u2019epoca di soggetto e\u00a0<strong>gusto orientalista<\/strong>, xilografie, tempere e intagli su carta eseguiti con la tecnica del \u201ckirigami\u201d,\u00a0<em>chinoiseries<\/em>\u00a0e\u00a0<em>japonaiseries<\/em>, documenti d\u2019archivio.<\/p>\n<p>Conclude la mostra una sezione legata al mirabolante Grand Tour in India del\u00a0<strong>Conte Luigi Primoli<\/strong>, fratello minore di Giuseppe (1904-06). Sono esposte pietre scolpite e terrecotte dipinte di manifattura indiana raffiguranti personaggi e soggetti religiosi, una copia del Corano su foglie di palma di manifattura indiana appartenente alla Fondazione Primoli, e alcune fotografie scattate da\u00a0<em>Lul\u00f9\u00a0<\/em>stesso.<br \/>\n<strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Museo Napoleonico\u00a0 di Roma ospita un\u2019esposizione dedicata al collezionismo di arte orientale e giapponese:\u00a0Giuseppe Primoli e il fascino dell\u2019Oriente,\u00a0in concomitanza con la mostra\u00a0Ukiyoe. Il mondo fluttuante. Visioni dal Giappone\u00a0in corso al Museo di Roma a Palazzo Braschi. La mostra visitabile fino all\u20198 settembre 2024, vi assicuro essere di significativo spessore, cultura e gusto estetico, apre al mondo orientale ed \u00e8 promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed \u00e8 curata da Elena Camilli Giammei, Laura Panarese e Marco Pupillo. Organizzazione Z\u00e8tema Progetto Cultura. Al centro del percorso espositivo \u00e8 una rara raccolta di 14 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/03\/21\/il-conte-giuseppe-primoli-e-il-fascino-delloriente-al-museo-napoleonico-di-roma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[108264,9894,10357,416459,53794,44441,87,26,17505,35188,28369],"tags":[591555,385615,591561,591552,35997,23851,355325,289,66792,591564,591550,54553,591560,591554,591553,591551,591557,409343,591563,591559,35957,355195,591558],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32536"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32536"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32536\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32545,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32536\/revisions\/32545"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32536"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32536"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32536"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}