{"id":32701,"date":"2024-04-06T21:58:44","date_gmt":"2024-04-06T21:58:44","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=32701"},"modified":"2024-04-06T21:58:44","modified_gmt":"2024-04-06T21:58:44","slug":"restaurata-la-pala-della-trasfigurazione-firenze-basilica-di-santo-spirito-di-pier-francesco-foschi-pittore-fiorentino-del-cinquecento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/04\/06\/restaurata-la-pala-della-trasfigurazione-firenze-basilica-di-santo-spirito-di-pier-francesco-foschi-pittore-fiorentino-del-cinquecento\/","title":{"rendered":"Restaurata la Pala della  Trasfigurazione (Firenze- Basilica di Santo Spirito) di Pier Francesco Foschi pittore fiorentino  del Cinquecento."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/S.-Spirito_cantiere-restauro-rotated-e1712439244225.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-32702\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/S.-Spirito_cantiere-restauro-rotated-e1712439244225.jpg\" alt=\"\" width=\"568\" height=\"758\" \/><\/a>Si\u0300 e\u0300 appena concluso il restauro della <em>Trasfigurazione<\/em>, un\u2019importante pala del secolo XVI, realizzata da Pier Francesco Foschi (1502-1567), conservata nella cappella Capponi d\u2019Altopascio della Basilica di Santo Spirito, a Firenze, che sar\u00e0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/ICCD5113284_17220-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32705 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/ICCD5113284_17220-1.jpg\" alt=\"\" width=\"558\" height=\"818\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/ICCD5113284_17220-1.jpg 874w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/ICCD5113284_17220-1-205x300.jpg 205w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/ICCD5113284_17220-1-699x1024.jpg 699w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/ICCD5113284_17220-1-768x1125.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 558px) 100vw, 558px\" \/><\/a> celebrato con una Messa solenne domenica 7 aprile, alle 10.30.<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto di conservazione e restauro dell\u2019opera, insieme a quello della cornice originale, intagliata e dorata, dalla pregevole fattura, \u00e8 stato commissionato dalla Galleria dell\u2019Accademia di Firenze grazie alla mostra <strong><em>PIER FRANCESCO FOSCHI (1502-1567) PITTORE FIORENTINO<\/em><\/strong>, l&#8217;esposizione monografica organizzata dal museo fiorentino, in corso fino al 14 aprile 2024. L\u2019esposizione &#8211; a cura di <strong>Cecilie Hollberg<\/strong>, direttore della Galleria dell\u2019Accademia di Firenze, <strong>Elvira Altiero<\/strong>, Funzionario storico dell\u2019arte, responsabile del dipartimento storico-artistico della Galleria dell\u2019Accademia di Firenze, <strong>Nelda Damiano,<\/strong> Pierre Daura Curator of European Art, Georgia Museum of Art, University of Georgia, e <strong>Simone Giordani<\/strong>, docente di Storia dell&#8217;Arte, studioso della pittura fiorentina rinascimentale e tardo rinascimentale &#8211; \u00e8 stata l\u2019occasione per far luce su un maestro finora poco conosciuto al pubblico. La Galleria dell\u2019Accademia di Firenze si \u00e8 impegnata nel recupero e nella riscoperta di alcuni dipinti religiosi del Foschi, diffusi sul territorio, valorizzandoli e rendendoli nuovamente leggibili.<\/p>\n<p>L\u2019intervento sulla <em>Trasfigurazione <\/em>\u00e8 stato eseguito da Kyoko Nakahara, per quanto riguarda la superficie pittorica della tavola, e da Francesca Brogi, in collaborazione con la Bottega d\u2019Arte Maselli di Gabriele Maselli, per la cornice, sotto la Direzione Lavori e l\u2019Alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la citta\u0300 metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato (SABAP-FI), in accordo con il Priore della Basilica, Padre Giuseppe Pagano. Il dipinto, viste anche le dimensioni, \u00e8 stato smontato dall\u2019altare, tolto dalla cornice e spostato in un cantiere creato <em>ad hoc <\/em>all\u2019interno della chiesa, una pratica pi\u00f9 appropriata per la conservazione dell\u2019opera che cos\u00ec non ha subito particolari cambiamenti climatici e neppure sollecitazioni, dovute al trasporto in un laboratorio esterno.<\/p>\n<p><strong><u>Pier Francesco Foschi e la Basilica di Santo Spirito<\/u><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/8-San-Giacomo-Durante-IMG_6200-e1712439587942.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-32704\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/8-San-Giacomo-Durante-IMG_6200-e1712439587942.jpg\" alt=\"\" width=\"556\" height=\"601\" \/><\/a>La <em>Trasfigurazione<\/em> \u00e8 una delle tre pale di Foschi che sono ancora nella Basilica di Santo Spirito e che gi\u00e0 Vasari ricorda in questo luogo, pur senza precisarne i soggetti, fin dal 1550. Il dipinto era stato commissionato dal facoltoso mercante fiorentino Piero di Giovanni Bini nel corso del 1545 e completato al pi\u00f9 tardi entro il 1546. L\u2019opera, ornata di una cornice monumentale ascrivibile alla bottega di Baccio d\u2019Agnolo, fu collocata sull\u2019altare della Cappella Bini nel transetto sinistro, ma nell\u2019Ottocento venne trasferita nella Cappella Capponi<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/1-Cornice-Durante-pulitura-IMG_2231-rotated-e1712439545476.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32703 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/1-Cornice-Durante-pulitura-IMG_2231-rotated-e1712439545476.jpg\" alt=\"\" width=\"538\" height=\"718\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/1-Cornice-Durante-pulitura-IMG_2231-rotated-e1712439545476.jpg 480w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/1-Cornice-Durante-pulitura-IMG_2231-rotated-e1712439545476-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 538px) 100vw, 538px\" \/><\/a> d\u2019Altopascio, dove tuttora si trova. Il soggetto prescelto \u00e8 estremamente significativo poich\u00e9, secondo Sant\u2019Agostino, la Trasfigurazione di Cristo tra Mos\u00e8 ed Elia alla presenza degli apostoli Giacomo e Giovanni \u00e8 un episodio che prefigura la Morte e Resurrezione di Ges\u00f9. Il pittore mette in scena una vera e propria visione, in cui la raffinata scelta cromatica impreziosita di effetti cangianti, le lunghe e ascetiche figure dei Profeti fluttuanti accanto allo squarcio luminoso tra le nubi e gli Apostoli, sgomenti ai piedi del Cristo, fanno del dipinto uno dei vertici della produzione di Foschi, alla met\u00e0 del Cinquecento. Le altre due pale, ubicate nei primi due altari, a destra e a sinistra, entrando nella Basilica, raffigurano la <em>Concezione della Vergine<\/em> e la <em>Resurrezione<\/em>. Il Foschi viveva proprio nel quartiere di Santo Spirito, ed era cresciuto in contesto familiare non estraneo al savonarolismo. Le tre opere furono eseguite a distanza di pochi anni e i soggetti raffigurati sono tutti in relazione con i misteri di Santo Spirito, a cui la chiesa \u00e8 dedicata ed \u00e8 possibile che gli agostiniani, come aveva sottolineato Roberto Longhi, avessero avuto un ruolo in quella scelta. Sono gli anni in cui la basilica agostiniana era al centro di un acceso dibattito religioso, a ridosso del Concilio di Trento del 1545.<\/p>\n<p><strong><u>Il restauro<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Sono state effettuate varie indagini diagnostiche non invasive: la tecnica di fotografia in VIS &#8211; IR riflesso &#8211; IR falso colore, l\u2019analisi spettroscopica FORS (Spettroscopia in riflettanza con fibre ottiche) e la XRF (Fluorescenza Raggi X), al fine di comprendere la tecnica di esecuzione e le condizioni conservative, soprattutto nelle parti pi\u00f9 critiche, dovute ai pregressi restauri aggressivi.<\/p>\n<p>Come prima operazione, quindi, e\u0300 stata effettuata la disinfestazione anossica, in quanto sia la tavola sia la cornice hanno subito un\u2019ingente infestazione di insetti xilofagi, seguita poi dalla disinfestazione preventiva. Il dipinto e\u0300 stato successivamente sottoposto all\u2019intervento di pulitura.<\/p>\n<p>Il restauro effettuato ha voluto garantire una buona stabilita\u0300 del supporto dell\u2019opera e una buona conservazione degli strati preparatori, pittorici e dorati nel tempo, in particolare, di restituire una migliore lettura del valore formale e cromatico della pala notevolmente offuscata, e contribuire, dunque, ad una maggiore leggibilit\u00e0.<\/p>\n<p>La cornice in legno intagliato nello stile del manierismo fiorentino, dorata a foglia d\u2019oro con la tecnica a guazzo, \u00e8 quella originale. Il restauro e\u0300 consistito sostanzialmente nell\u2019intervento di pulitura della superficie dorata e dello stemma policromo\/dorato con la rimozione degli strati di depositi atmosferici e dello spesso strato di \u2018patine\u2019 scure con i materiali e la metodologia idonei (solventi organici neutri, le basi, tensioattivi, addensanti, ecc.). Su indicazione della Direzione Lavori, non sono stati ricostruiti gli elementi lignei decorativi mancanti, come alcune teste dei putti o le numerose roselline e palmette, in quanto tale intervento sarebbe stato arbitrario. Sull\u2019intera cornice e\u0300 stato dato, infine, uno strato protettivo.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Si\u0300 e\u0300 appena concluso il restauro della Trasfigurazione, un\u2019importante pala del secolo XVI, realizzata da Pier Francesco Foschi (1502-1567), conservata nella cappella Capponi d\u2019Altopascio della Basilica di Santo Spirito, a Firenze, che sar\u00e0 celebrato con una Messa solenne domenica 7 aprile, alle 10.30. Il progetto di conservazione e restauro dell\u2019opera, insieme a quello della cornice originale, intagliata e dorata, dalla pregevole fattura, \u00e8 stato commissionato dalla Galleria dell\u2019Accademia di Firenze grazie alla mostra PIER FRANCESCO FOSCHI (1502-1567) PITTORE FIORENTINO, l&#8217;esposizione monografica organizzata dal museo fiorentino, in corso fino al 14 aprile 2024. L\u2019esposizione &#8211; a cura di Cecilie Hollberg, direttore [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/04\/06\/restaurata-la-pala-della-trasfigurazione-firenze-basilica-di-santo-spirito-di-pier-francesco-foschi-pittore-fiorentino-del-cinquecento\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,53747,53794,41640,44441,87,35351,26,17505,35188,28369,202271,51665,4625,409394,28291],"tags":[591658,8690,591657,591659,591656,355195,591660],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32701"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32701"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32701\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32709,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32701\/revisions\/32709"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}