{"id":32710,"date":"2024-04-07T19:58:44","date_gmt":"2024-04-07T19:58:44","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=32710"},"modified":"2024-04-07T19:58:44","modified_gmt":"2024-04-07T19:58:44","slug":"per-celebrare-il-700-di-marco-polo-ecco-le-4-mostre-darte-alla-biblioteca-marciana-di-venezia-at-home-abroad-a-casa-allestero-in-linea-con-la-60m","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/04\/07\/per-celebrare-il-700-di-marco-polo-ecco-le-4-mostre-darte-alla-biblioteca-marciana-di-venezia-at-home-abroad-a-casa-allestero-in-linea-con-la-60m\/","title":{"rendered":"Per celebrare il 700\u00b0 di Marco  Polo ecco le 4 mostre d\u2019arte alla Biblioteca Marciana di Venezia. \u201cAt Home Abroad\u201d (A casa all\u2019estero) in linea con la \u201c60ma Biennale Arte\u201d."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/biblioteca-marciana-mostre.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-32711\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/biblioteca-marciana-mostre.png\" alt=\"\" width=\"393\" height=\"579\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/biblioteca-marciana-mostre.png 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/biblioteca-marciana-mostre-204x300.png 204w\" sizes=\"(max-width: 393px) 100vw, 393px\" \/><\/a>Si intitola <em>At Home Abroad<\/em> (A casa all\u2019estero) il nuovo progetto del curatore d\u2019arte tedesco Dirk Geuer.\u00a0 O<\/strong><strong>spitato dalla Biblioteca Nazionale Marciana tra aprile e novembre 2024, il progetto espositivo &#8220;At Home Abroad&#8221; si articola in un ciclo di quattro mostre personali successive di importanti artisti contemporanei che, in linea con il motto della \u201c60<sup>a<\/sup> Biennale Arte\u201d, affrontano<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/Marco_Polo-e1712519371306.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-32712 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/Marco_Polo-e1712519371306.jpg\" alt=\"\" width=\"540\" height=\"342\" \/><\/a> artisticamente il tema dell&#8217;estraneit\u00e0 e dell&#8217;essere straniero. <\/strong><\/p>\n<p>Uno dopo l\u2019altro, negli spazi della storica biblioteca statale di piazza San Marco, a Venezia, si susseguiranno le personali dell&#8217;artista e scultore francese <strong>Bernar Venet<\/strong>, del pittore ceco-tedesco <strong>Jir\u00ed Dokoupil<\/strong>, dell&#8217;artista e scultore austriaco <strong>Erwin Wurm<\/strong> e del pittore tedesco <strong>Dietmar Brixy<\/strong> che sono stati selezionati per questa serie di mostre internazionali dal capo curatore <strong>Dirk Geuer<\/strong>, il quale sar\u00e0 affiancato da un diverso curatore in ogni mostra.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 nel 2024 non ricorre solo la \u201c60<sup>a<\/sup> Biennale Arte\u201d ma anche il 700\u00b0 anniversario della morte di Marco Polo, la <strong>Biblioteca Nazionale Marciana<\/strong> con la sua collezione di mappamondi e mappe antiche (accanto all\u2019impressionante collezione di affreschi di Tiziano, Tintoretto e Veronese) \u00e8 un luogo espositivo speciale per collegare tematicamente entrambi gli eventi in modo eccellente: cos\u00ec, gli antichi globi e le prime mappe della sua collezione testimoniano spedizioni in territori stranieri ancora sconosciuti con l&#8217;obiettivo di scoprirli e mapparli. Come un tempo Marco Polo, il cui testamento \u00e8 conservato alla Biblioteca Marciana, i primi viaggiatori, con le loro navi, esploravano il mondo allora sconosciuto e acquisivano sempre pi\u00f9 familiarit\u00e0 con il terreno straniero. Furono i primi \u201cstranieri ovunque\u201d.<\/p>\n<p><strong>Poich\u00e9 il nostro mondo \u00e8 ormai interamente scoperto geograficamente e riprodotto cartograficamente senza lacune, l\u2019esplorazione \u00e8 giunta al capolinea, almeno in questo campo. Pertanto, il titolo scelto<\/strong> \u201c<strong><em>At Home Abroad\u201d<\/em><\/strong> <strong>\u00e8 da intendersi come un&#8217;allusione alla fine dei grandi viaggi di scoperta sulla terra, che tuttavia non esclude un possibile nuovo inizio altrove &#8211; sia esso nell&#8217;universo o come atto di creazione nella mente<\/strong>.<\/p>\n<p>Inoltre, il titolo si riferisce indirettamente anche alla famosa citazione di Marco Polo: \u00abNon ho raccontato la met\u00e0 di quello che ho visto perch\u00e9 nessuno mi avrebbe creduto\u00bb. Il titolo \u00e8 quindi da intendersi anche come un nascosto omaggio al celebre mercante e navigatore veneziano. La parte che ha tralasciato nei suoi diari di viaggio sar\u00e0 onorata con questa serie di mostre e riempita con diverse posizioni artistiche.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/Biblioteca-nazionale-marciana.png\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32713 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/Biblioteca-nazionale-marciana.png\" alt=\"\" width=\"582\" height=\"342\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/Biblioteca-nazionale-marciana.png 512w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/Biblioteca-nazionale-marciana-300x176.png 300w\" sizes=\"(max-width: 582px) 100vw, 582px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/testamento_di_marco_polo_2-e1712519460395.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-32714\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/testamento_di_marco_polo_2-e1712519460395.jpg\" alt=\"\" width=\"540\" height=\"361\" \/><\/a>Poich\u00e9, come un esploratore che perlustra e indaga il mondo esterno, anche gli artisti esplorano e analizzano il mondo, sebbene principalmente quello nascosto nella mente e nell&#8217;anima umana. Con l\u2019aiuto dell\u2019arte, anche loro mappano interi ambiti di grandezza e diversit\u00e0 spirituale, mostrano le infinite dimensioni dell\u2019immaginazione umana e le rendono visibili a tutti attraverso la creazione delle loro opere. Come fece una volta Marco Polo, gli artisti rivelano solo una frazione di ci\u00f2 che il loro occhio interiore ha visto, presentando allo spettatore una piccola sezione di un mondo interiore che gli \u00e8 ancora sconosciuto, spesso alieno ed esotico.<\/p>\n<p><em>\u00abCome curatore del programma espositivo di quest&#8217;anno <\/em>\u2013 afferma <strong>Dirk Geuer<\/strong> &#8211;<em>, \u00e8 molto importante per me portare le opere di fama mondiale di Tiziano, Tintoretto e Veronese, che si trovano sulle pareti e sui soffitti delle sale monumentali di Marciana, in un dialogo artisticamente sofisticato con le posizioni contemporanee dalla pittura e scultura per collegare il passato con il presente. \u00c8 un grande onore per me poter esporre artisti di tale importanza internazionale, uno dopo l&#8217;altro, in una tale arte-spazio storicamente significativo a Venezia e di presentare i loro capolavori al pubblico durante la Biennale Arte 2024 e in relazione ad essa, nonch\u00e9 al 700\u00ba anniversario di Marco Polo\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abAncora una volta la Marciana si apre al contemporaneo <\/em>\u2013 aggiunge <strong>Stefano Campagnolo<\/strong>, Direttore Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia &#8211;<em>, ospitando le opere di un grande artista vivente. Negli anni, \u00e8 diventata questa una abitudine ormai consolidata, ma a restare invariata \u00e8 soprattutto la qualit\u00e0 delle proposte, sempre di altissimo livello, come \u00e8 proprio questo il caso. La Marciana \u00e8 l&#8217;unica Istituzione della Serenissima Repubblica a non aver mai sospeso la propria attivit\u00e0, da ben 556 anni, e l&#8217;apertura al contemporaneo dimostra come sappia modificarsi e aggiornare nel tempo, conservando la missione di essere un luogo al servizio della cultura intesa nella pi\u00f9 ampia delle accezioni\u00bb. <\/em><\/p>\n<p><strong>La prima mostra in programma si intitola \u201c<em>1961\u2026Looking Forward&#8221;<\/em> e, dal 20 aprile al 16 giugno 2024, si concentrer\u00e0 sui primi lavori dell&#8217;eccezionale artista francese Bernar Venet, realizzati tra il 1961 e il 1963; la curatela della mostra \u00e8 della prof.ssa Beate Reifenscheid, Direttore del Museo Ludwig, Coblenza, in Germania.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Si intitola At Home Abroad (A casa all\u2019estero) il nuovo progetto del curatore d\u2019arte tedesco Dirk Geuer.\u00a0 Ospitato dalla Biblioteca Nazionale Marciana tra aprile e novembre 2024, il progetto espositivo &#8220;At Home Abroad&#8221; si articola in un ciclo di quattro mostre personali successive di importanti artisti contemporanei che, in linea con il motto della \u201c60a Biennale Arte\u201d, affrontano artisticamente il tema dell&#8217;estraneit\u00e0 e dell&#8217;essere straniero. Uno dopo l\u2019altro, negli spazi della storica biblioteca statale di piazza San Marco, a Venezia, si susseguiranno le personali dell&#8217;artista e scultore francese Bernar Venet, del pittore ceco-tedesco Jir\u00ed Dokoupil, dell&#8217;artista e scultore austriaco Erwin [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/04\/07\/per-celebrare-il-700-di-marco-polo-ecco-le-4-mostre-darte-alla-biblioteca-marciana-di-venezia-at-home-abroad-a-casa-allestero-in-linea-con-la-60m\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,44662,9894,66637,25,44441,87,42,26,17505,35188,64,28369,51665,4625],"tags":[591661,591663,591666,591665,591662,419987,591664,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32710"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32710"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32710\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32716,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32710\/revisions\/32716"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32710"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32710"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32710"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}