{"id":32737,"date":"2024-04-10T19:27:50","date_gmt":"2024-04-10T19:27:50","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=32737"},"modified":"2024-04-10T19:27:50","modified_gmt":"2024-04-10T19:27:50","slug":"la-nascita-di-jr-alla-stazione-centrale-di-milano-in-occasione-di-della-design-week-e-per-la-durata-della-62-edizione-del-salone-del-mobile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/04\/10\/la-nascita-di-jr-alla-stazione-centrale-di-milano-in-occasione-di-della-design-week-e-per-la-durata-della-62-edizione-del-salone-del-mobile\/","title":{"rendered":"La nascita di JR alla Stazione Centrale di Milano in occasione di della Design Week e per la durata della 62\u00b0 edizione del Salone del Mobile"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/Nascita4-1000x657-1-e1712776837282.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-32738\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/Nascita4-1000x657-1-e1712776837282.jpg\" alt=\"\" width=\"565\" height=\"371\" \/><\/a>Uno spazio d\u2019arte pubblico e aperto a tutta la citt\u00e0. \u00c8 in questa veste inedita che si presenta la\u00a0Stazione di Milano Centrale in occasione della Design Week,<\/strong>\u00a0grazie alle due grandi iniziative che ospiter\u00e0 nei propri spazi per la durata della 62\u00b0 edizione del Salone del Mobile e per le due settimane successive<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/Nascita2-667x1000-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32739 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/Nascita2-667x1000-1.jpg\" alt=\"\" width=\"382\" height=\"573\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/Nascita2-667x1000-1.jpg 667w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/Nascita2-667x1000-1-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 382px) 100vw, 382px\" \/><\/a>, ovvero <strong>dal 10 aprile al 1maggio 2024.<\/strong> <strong>A rendere unica la cornice della stazione saranno infatti, al suo interno, la monumentale installazione<\/strong>\u00a0<strong><em>La Nascita<\/em>\u00a0di JR<\/strong>, <strong>artista francese di fama internazionale e, al suo interno,<\/strong>\u00a0<strong><em>An Invitation to Dream<\/em><\/strong>, <strong>la mostra immersiva realizzata da<\/strong>\u00a0<strong>Moncler<\/strong>.<\/p>\n<p>Un momento storico, che vede per la prima volta la Stazione di Milano Centrale trasformarsi in uno spazio espositivo diffuso, dove l\u2019arte ridefinir\u00e0 i contorni, riscrivendone spazialit\u00e0 e linguaggi, del luogo pi\u00f9 frequentato di Milano per inserirlo ancora di pi\u00f9 al cuore della citt\u00e0 e renderlo propulsore di dialogo, stimoli e influenze di diverso genere. Un dialogo che si innesca prima di tutto con i luoghi stessi e il loro passato: \u00e8 questa una delle trame narrative dell\u2019opera <strong><em>La Nascita\u00a0<\/em><\/strong>di\u00a0<strong>JR<\/strong>, che sar\u00e0 visibile in\u00a0<strong>Piazza Duca d\u2019Aosta<\/strong>\u00a0dal\u00a0<strong>10 aprile al 1\u00b0 maggio<\/strong>: l\u2019installazione rivela gli strati storici della stazione, costruita in seguito all&#8217;apertura del Traforo del Sempione nel 1906, la monumentale impresa ingegneristica che diede avvio all\u2019era dei grandi spostamenti in treno da Milano.<\/p>\n<p>Attraverso uno strabiliante\u00a0<em>trompe-l\u2019oeil<\/em>, JR sovrappone la facciata aspra e cesellata della montagna scavata alla Stazione Centrale di Milano, proiettandola cos\u00ec in un&#8217;altra dimensione, intrecciando senza soluzione di continuit\u00e0 elementi minerali nell&#8217;amalgama di architettura classica romana, eclettica, razionalista, art nouveau e art d\u00e9co. Come per le sue installazioni\u00a0<em>La Ferita<\/em>\u00a0a Palazzo Strozzi a Firenze e\u00a0<em>Punto di Fuga<\/em>\u00a0a Palazzo Farnese a Roma, la facciata della stazione viene aperta da uno<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/jr-la-nascita-5-e1712776923484.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-32740\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/jr-la-nascita-5-e1712776923484.jpg\" alt=\"\" width=\"429\" height=\"572\" \/><\/a> squarcio ma, questa volta, attraverso una tecnica mai utilizzata prima dall\u2019artista:\u00a0<em>La Nascita<\/em>\u00a0\u00e8 infatti\u00a0<strong>la prima anamorfosi scultorea di JR<\/strong>, che si discosta dal suo mezzo tipico &#8211; carta e colla &#8211; per stampare l&#8217;immagine direttamente su pannelli di alluminio. Oltre a fronteggiare la facciata, questi elementi metallici sono sparsi per la piazza, consentendo agli spettatori di entrare e interagire con l&#8217;opera. Il risultato \u00e8 una fantasia architettonica surreale che confonde i confini del tempo e del luogo, creando un legame tra la grandezza della stazione di oggi e la sua storia.<\/p>\n<p>All&#8217;interno della stazione, <strong>Moncler\u00a0<\/strong>esplora il tema del sogno attraverso una mostra immersiva intitolata\u00a0<em>An Invitation To Dream,\u00a0<\/em>in programma dal 15 al 21 aprile. Il progetto \u00e8 curato da\u00a0<strong>Jefferson<\/strong> <strong>Hack<\/strong>, filmato e fotografato da\u00a0<strong>Jack Davison<\/strong>, dove alcune personalit\u00e0 straordinarie che ispirano la cultura odierna ci incoraggiano a sognare come loro. Il cast comprende Daniel Arsham, il Dr. Deepak Chopra, Isamaya \u00a0Ffrench, Laila Gohar, Jeremy O. Harris, Francesca Hayward, Julianknxx, Ruth Rogers, Remo Ruffini, Rina Sawayama, Sumayya Vally e Zaya.<\/p>\n<p>In linea con l\u2019approccio curatoriale di Jefferson Hack di trasformazione degli spazi pubblici, tutti i cartelloni e gli schermi pubblicitari della stazione ferroviaria saranno collegati per creare una sorta di paesaggio immaginario animato da immagini e citazioni, dove testi e ritratti sovrastano il rumore della stazione come potenti invocazioni silenziose, ispirando il pubblico a sognare.<\/p>\n<p>E proprio la stazione di Milano Centrale si presenta come un luogo ideale per esplorare la tematica del sogno, hub di arrivi e partenze che rappresenta la ricerca di nuovi sogni e il viaggio per trasformarli in realt\u00e0. \u00a0 Artista francese di fama internazionale,\u00a0<strong>JR<\/strong>\u00a0si \u00e8 da subito distinto per la creazione di progetti monumentali di arte pubblica che ispirano i passanti a porsi domande e a confrontarsi con le proprie percezioni. Dopo il suo primo grande progetto\u00a0<em>Portrait of a Generation\u00a0<\/em>(2004-06), che sfidava gli stereotipi della giovent\u00f9 della periferia parigina, ha iniziato a lavorare a livello internazionale. Attraverso installazioni di dimensioni\u00a0<em>larger-than-life,<\/em>\u00a0che si tratti di incollare i volti di israeliani e palestinesi su entrambi i lati del Muro di separazione (2007), gli occhi delle donne sui vagoni dei treni di Kibera, in Kenya (2009), o una figura di bambino di grandi dimensioni che sbircia oltre la recinzione del confine tra Stati Uniti e Messico (2017), le opere di JR hanno l\u2019intento di amplificare le storie delle persone comuni e ispirare il dialogo. Dalla creazione di un\u00a0<em>trompe-l&#8217;oeil<\/em>\u00a0al Louvre con 400 volontari (2019) all&#8217;opera installata accanto ai detenuti di un carcere di massima sicurezza della California (2019-22), l&#8217;artista cerca di coinvolgere tutti nell&#8217;atto della creazione artistica, con l\u2019obiettivo di instaurare il dialogo e favorire il cambiamento sociale. A partire da gennaio 2024, il suo progetto globale di arte partecipativa\u00a0<em>Inside Out\u00a0<\/em>ha dato voce a pi\u00f9 di mezzo milione di persone attraverso ritratti in bianco e nero su larga scala. Artista multimediale a tutti gli effetti, JR ha realizzato una performance con 154 danzatori su un&#8217;impalcatura a trenta metri d\u2019altezza nel Palais Garnier di Parigi (2023), il documentario\u00a0<em>Faces, Places,\u00a0<\/em>nominato agli Oscar e co-diretto con Agn\u00e9s Varda (2017), e un video murale che esplora la questione delle armi negli Stati Uniti e che \u00e8 apparso sulla copertina di\u00a0<em>TIME\u00a0<\/em>(2018). JR si cimenta inoltre nella pratica in studio, creando opere da galleria che vengono esposte a livello internazionale. \u00c8 stato protagonista di importanti retrospettive al Brooklyn Museum (2019) e alla Maison Europ\u00e9enne de la Photographie (2018) e ha esposto opere e installazioni alla Biennale di Venezia (2022), al San Francisco Museum of Modern Art (2019) e alla NGV Triennial (2020).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Uno spazio d\u2019arte pubblico e aperto a tutta la citt\u00e0. \u00c8 in questa veste inedita che si presenta la\u00a0Stazione di Milano Centrale in occasione della Design Week,\u00a0grazie alle due grandi iniziative che ospiter\u00e0 nei propri spazi per la durata della 62\u00b0 edizione del Salone del Mobile e per le due settimane successive, ovvero dal 10 aprile al 1maggio 2024. A rendere unica la cornice della stazione saranno infatti, al suo interno, la monumentale installazione\u00a0La Nascita\u00a0di JR, artista francese di fama internazionale e, al suo interno,\u00a0An Invitation to Dream, la mostra immersiva realizzata da\u00a0Moncler. 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