{"id":32801,"date":"2024-04-17T12:56:44","date_gmt":"2024-04-17T12:56:44","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=32801"},"modified":"2024-04-17T12:56:44","modified_gmt":"2024-04-17T12:56:44","slug":"nellaccademia-di-brera-a-milano-presentato-il-catalogo-della-mostra-storica-tribute-to-piero-illustri-relatori-hanno-presentato-la-loro-lectio-magistralis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/04\/17\/nellaccademia-di-brera-a-milano-presentato-il-catalogo-della-mostra-storica-tribute-to-piero-illustri-relatori-hanno-presentato-la-loro-lectio-magistralis\/","title":{"rendered":"Nell\u2019Accademia di Brera a Milano presentato il catalogo della mostra storica \u201cTribute to Piero\u201d.  Illustri relatori hanno presentato la loro \u201clectio magistralis\u201d."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/IMG-20240404-WA00161-e1713356984765.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-32802\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/IMG-20240404-WA00161-e1713356984765.jpg\" alt=\"\" width=\"563\" height=\"632\" \/><\/a>E\u2019 stato presentato il 10 aprile 2024 alle ore 11,00 nell\u2019Accademia di Brera a Milano (aula 48, la stessa che fu in altra epoca di Hayez) il catalogo della mostra storica \u201cTribute to Piero\u201d che ha fatto seguito alla mostra omaggio a Piero Manzoni <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/IMG-20240410-WA0085.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32803 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/IMG-20240410-WA0085.jpg\" alt=\"\" width=\"434\" height=\"560\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/IMG-20240410-WA0085.jpg 523w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/IMG-20240410-WA0085-232x300.jpg 232w\" sizes=\"(max-width: 434px) 100vw, 434px\" \/><\/a> tenuta nell\u2019ex Studio Piero Manzoni 16 oggi Studio Zecchillo; mostra celebrativa del 60mo anniversario della morte (1963-2023) del celebre artista italiano voluta e coordinata da Prof.\u00a0 Stefano Pizzi.\u00a0 Illustri relatori, il Prof. Carlo Franza, il Prof. Stefano Pizzi, il Prof. Gaetano Grillo, il Prof. Fernando De Filippi, il Prof.\u00a0 Sergio Nannicola e il titolare dello Studio Zecchillo Signor Graziano Zecchillo, hanno via via parlato, declinando il significato della mostra, dell\u2019evento narrativo di un nome singolare della storia dell\u2019arte italiana, delle opere e degli artisti invitati (un centinaio) a rendere omaggio a chi ha segnato l\u2019arte e la nuova avanguardia del secondo Novecento. Omaggio, tributo a Piero Manzoni, grande, grandissimo artista<\/strong>. Il Prof. Carlo Franza che aveva scritto anche il testo in catalogo, nella sua lectio magistralis ha sottolineato storicamente il lavoro di Piero Manzoni, ma ha voluto parlare di una triade di quegli anni gloriosi a Milano; \u00a0ovvero che Vermi promosse un lavoro di linee, sequenze di linee, architetture del segno e del tempo (l\u2019annologio), segnare e disegnare il tempo che passa inesorabile, ha inseguito il tempo, \u00a0il tempo domestico, il tempo stagionale, il tempo del cuore, il tempo come ritaglio dell\u2019esistenza; Lucio Fontana ha mirato allo spazio con buchi e tagli, mentre Piero Manzoni con le sue linee lunghe ha mirato all\u2019infinito (non si dimentichi che Fontana ebbe a dire che la cosa pi\u00f9 importante che aveva caratterizzato il lavoro di Manzoni era la linea lunga inscatolata). E quando Manzoni mor\u00ec improvvisamente d\u2019infarto il 6 febbraio 1963 a nemmeno trent\u2019anni, il geniale artista Lucio <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/IMG-20240410-WA0099-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-32805\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/IMG-20240410-WA0099-1.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/IMG-20240410-WA0099-1.jpg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/IMG-20240410-WA0099-1-300x135.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 560px) 100vw, 560px\" \/><\/a>Fontana\u00a0 in un\u2019intervista radiofonica al Gazzettino Padano\u00a0 disse: \u201cla scoperta pi\u00f9 importante\u00a0 -direi eccezionale-\u00a0\u00a0 di Piero Manzoni \u00e8 la linea: che io ritengo una innovazione artistica di portata internazionale\u2026Io ho la ferma\u00a0 convinzione\u00a0 che la Linea di Manzoni ha segnato un punto fo<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/Piero-Manzoni-firma-una-modella-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32806 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/Piero-Manzoni-firma-una-modella-2.jpg\" alt=\"\" width=\"341\" height=\"323\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/Piero-Manzoni-firma-una-modella-2.jpg 422w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/Piero-Manzoni-firma-una-modella-2-300x284.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 341px) 100vw, 341px\" \/><\/a>ndamentale nella storia dell\u2019arte contemporanea\u201d.<\/p>\n<p>Il catalogo di questa mostra celebrativa, segnala non solo l\u2019artista, la fama, la svolta nell\u2019arte, la forte estetica del progetto messo in atto da Piero Manzoni, ma celebre il luogo e i luoghi vissuti da Piero Manzoni, ovvero, lo studio, l\u2019Accademia di Brera, la via Fiori Chiari, e molto altro. Ogni artista invitato al \u201cTribute To Piero\u201d ha avuto una base e su questa base ha intessuto il suo intervento artistico; <strong>ecco Stefano Pizzi, Marisa Settembrini, Nicola Salvatore, Gaetano Grillo, Alessandro Algardi, eppoi Coletta, Galli, Pignatelli, Panseca, Grittini, e tanti altri. <\/strong>Sulla base foglio ogni artista ha poi <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/IMG-20240410-WA0086-e1713358032752.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-32807\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/IMG-20240410-WA0086-e1713358032752.jpg\" alt=\"\" width=\"401\" height=\"301\" \/><\/a>aggiunto la sua impronta digitale, ripensando alle centocinquanta uova sode sulle quali Piero Manzoni presso la galleria Azimuth impresse la sua impronta digitale, e divenute cos\u00ec sculture commestibili. Oggi Piero Manzoni \u00e8 un mito dell\u2019arte, non solo, ma anche una stella, una leggenda, un\u2019utopia, una storia fin troppo vera. Cos\u00ec ha fatto il giro del mondo la firma di Piero Manzoni, la merda di Piero Manzoni, le sculture viventi di Piero Manzoni, le linee di Piero Manzoni, i Corpi d\u2019Aria di Piero Manzoni, il Fiato d\u2019Artista di Piero Manzoni, la Base magica di Piero Manzoni, le sculture da mangiare di Piero Manzoni, le Opere vive di Piero Manzoni. Scrisse Piero Manzoni in \u201cLibera Dimensione\u201d: \u201cLa linea si sviluppa solo in lunghezza, corre all\u2019infinito: l\u2019unica dimensione \u00e8 il tempo\u201d.\u00a0 E mentre Lucio Fontana nel febbraio 1959 presentava alla Galleria del Naviglio le \u201cattese\u201d vale a dire i primi tagli, Manzoni si portava verso un poverismo estremo, minimalista, con quell\u2019arte inserita in un cilindro. Tracciava con un tampone imbevuto<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/IMG-20240410-WA0087.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-32808 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/IMG-20240410-WA0087.jpg\" alt=\"\" width=\"256\" height=\"453\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/IMG-20240410-WA0087.jpg 718w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/IMG-20240410-WA0087-170x300.jpg 170w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/04\/IMG-20240410-WA0087-579x1024.jpg 579w\" sizes=\"(max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><\/a> d\u2019inchiostro linee di varia lunghezza su rotoli di carta. Atto semplice, banale, ma poetico e metafisico, perch\u00e9 -mentre Fontana ci parlava di spazio- quelle linee si misuravano sul tempo e sull\u2019infinito. Oltre a quella\u00a0\u00a0 lunga 19 metri e 93, ne fece un\u2019altra di 33 metri, e un\u2019altra di 63 metri. Manzoni in quel 1959 ne cre\u00f2 ben 68, 6 nel 1960.\u00a0 Ne mise in piedi lunghe anche fino a 7 chilometri e duecento. <strong>La prima gliela compr\u00f2 Gualtieri di San Lazzaro e poi esposta in una galleria parigina, la seconda un collezionista anonimo, la terza un entusiasta Lucio Fontana<\/strong>.\u00a0\u00a0 Disse Manzoni: \u201cE\u2019 questa la prima serie di linee di grande lunghezza, di cui lascer\u00f2 esemplare in ognuna delle principali citt\u00e0 del mondo (ogni linea dopo l\u2019esecuzione verr\u00e0 chiusa in una speciale cassa d\u2019acciaio inossidabile, rigorosamente sigillata, nel cui interno verr\u00e0 praticato il vuoto pneumatico) fino a che la somma totale delle lunghezze delle linee di questa serie non avr\u00e0 raggiunto la lunghezza della circonferenza terrestre\u201d.\u00a0 Il progetto naufrag\u00f2, anche se <strong>una studentessa dell\u2019Accademia di \u00a0Brera e amica di Manzoni, certa Coca Frigerio, ha ricordato che \u201cuna mattina trascin\u00f2 lei e altri amici\u00a0\u00a0 al Parco di Monza munito di lunghi rotoli di carta. Doveva essere primavera, probabilmente del \u201959, perch\u00e9 c\u2019era la fioritura dell\u2019aglio selvatico\u2026Noi stavamo in mezzo al prato a fumare, mentre Piero srotolava la striscia tra gli alberi. Ogni tanto la fermava con un pezzetto di scotch. Tutti stavano a guardare. La lasci\u00f2 l\u00ec almeno una notte. Quando torn\u00f2 scopr\u00ec che qualche vandalo gliela aveva strappata. S\u2019arrabbi\u00f2.\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ora, questo catalogo-mostra \u201cTribute to Piero\u201d \u00e8 quanto di pi\u00f9 vero e sensibilmente colto si \u00e8 potuto fare per Piero Manzoni, grazie anche a chi possiede oggi la propriet\u00e0 del suo Studio, ove l\u2019artista architett\u00f2, cre\u00f2 e produsse, \u00a0e a conclusione della cerimonia si\u00a0 \u00e8 posta all\u2019entrata del civico 16 una targa ricordo per il baritono Giuseppe Zecchillo nel decimo anniversario della morte -voluta dal Conservatorio Verdi di cui fu allievo- , un personaggio amato da \u201cla citt\u00e0 di Brera\u201d che fu sua creazione e sostenne in tutti i modi, fin da quando fu collezionista delle opere di Piero Manzoni che\u00a0 adesso si \u00e8 voluto ricordare. <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E\u2019 stato presentato il 10 aprile 2024 alle ore 11,00 nell\u2019Accademia di Brera a Milano (aula 48, la stessa che fu in altra epoca di Hayez) il catalogo della mostra storica \u201cTribute to Piero\u201d che ha fatto seguito alla mostra omaggio a Piero Manzoni tenuta nell\u2019ex Studio Piero Manzoni 16 oggi Studio Zecchillo; mostra celebrativa del 60mo anniversario della morte (1963-2023) del celebre artista italiano voluta e coordinata da Prof.\u00a0 Stefano Pizzi.\u00a0 Illustri relatori, il Prof. Carlo Franza, il Prof. Stefano Pizzi, il Prof. Gaetano Grillo, il Prof. Fernando De Filippi, il Prof.\u00a0 Sergio Nannicola e il titolare dello Studio [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/04\/17\/nellaccademia-di-brera-a-milano-presentato-il-catalogo-della-mostra-storica-tribute-to-piero-illustri-relatori-hanno-presentato-la-loro-lectio-magistralis\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53709,9894,28280,10357,44441,87,35351,35224,17030,35266,26,53833,17505,28369,41632,51665,4625,409394],"tags":[263799,41610,44522,355195,382050,376396,594170,472203],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32801"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32801"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32801\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32811,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32801\/revisions\/32811"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32801"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32801"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32801"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}