{"id":33256,"date":"2024-06-03T20:04:14","date_gmt":"2024-06-03T20:04:14","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=33256"},"modified":"2024-06-03T20:04:14","modified_gmt":"2024-06-03T20:04:14","slug":"le-mostre-che-si-possono-visitare-nudi-al-museo-di-barcellona-con-i-bronzi-di-riace-e-al-mac-di-lione-in-francia-con-una-mostra-sulla-pelle-involucro-sottile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/06\/03\/le-mostre-che-si-possono-visitare-nudi-al-museo-di-barcellona-con-i-bronzi-di-riace-e-al-mac-di-lione-in-francia-con-una-mostra-sulla-pelle-involucro-sottile\/","title":{"rendered":"Le mostre che si possono visitare nudi. Al Museo di Barcellona con i Bronzi di Riace e al MAC di Lione in Francia con una mostra sulla pelle involucro sottile"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/1698686362-mac-bronzes-nus-e1717444362650.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-33257\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/1698686362-mac-bronzes-nus-e1717444362650.jpeg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"210\" \/><\/a>L\u2019avreste mai detto che ci possano essere delle mostre da visitare nudi, senza un abito addosso?\u00a0 Increduli tanti, ma cos\u00ec non\u00a0 \u00e8,\u00a0 perch\u00e9\u00a0 <strong>il Museo della Catalogna\u00a0 che si trova a Barcellona ha messo in piedi\u00a0\u00a0 una visita speciale in collaborazione con il Club catalano di naturismo, ovvero\u00a0 per un\u2019ora e mezza, visitatrici e visitatori hanno potuto visitare la mostra fotografica dedicata ai Bronzi di Riace curata dal fotografo italiano Luigi Spina senza vestiti, nel rispetto dello statuto del loro movimento<\/strong>, vale a dire\u00a0 che la nudit\u00e0 e un contatto pi\u00f9 diretto con l\u2019ambiente possono avere un impatto positivo sul benessere delle persone. Non \u00e8 stata la prima volta che il museo<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/336652959_6474091922614467_7613756155592655447_n-e1717444412423.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33258 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/336652959_6474091922614467_7613756155592655447_n-e1717444412423.jpg\" alt=\"\" width=\"414\" height=\"736\" \/><\/a> catalano ha promosso un\u2019iniziativa simile, e ci\u00f2 era successo gi\u00e0 in passato anche in altri musei.<\/p>\n<p>La notizia ce la d\u00e0 il giornale catalano\u00a0<em>La Vanguardia<\/em>, e il sito del museo\u00a0pubblicizzava \u00a0al pubblico di poter ammirare le opere trovandosi \u00abnella stessa condizione\u00bb delle persone rappresentate dalle statue, cio\u00e8 in completa nudit\u00e0. Tanto per intenderci i Bronzi di Riace \u00a0\u00a0sono due celebri statue scoperte nel 1972 sul fondale del mar Ionio in Calabria: rappresentano due guerrieri completamente nudi, con barba e capelli ricci e pare risalgono al quinto secolo avanti Cristo, l\u2019epoca pi\u00f9 florida per la scultura greca. Nell\u2019idea museale spagnola, con tale iniziativa le persone avrebbero potuto osservare le loro fotografie sentendosi a proprio agio e in una specie di condizione di \u201cparit\u00e0\u201d con le opere d\u2019arte.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/visita_museo_nudi-e1717444458406.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-33259\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/visita_museo_nudi-e1717444458406.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a>Il naturismo \u00e8 un movimento\u00a0 formato tra la fine Ottocento e inizio Novecento\u00a0 che propone un ritorno a un maggior contatto con la natura e a uno stile di vita pi\u00f9 essenziale, fino ad abbandonare del tutto gli abiti (quello che si intende con nudismo). \u00c8 molto diffuso in Spagna, in Francia e in alcuni paesi del Nord Europa, e l&#8217; idea di fondo \u00e8\u00a0 che\u00a0 la nudit\u00e0 a contatto con la natura e nel tempo libero possa avere benefici per la salute delle persone. La visita di sabato si \u00e8 tenuta a porte chiuse, con posti limitati, e prevedeva la nudit\u00e0 integrale. Il museo raccomandava solo di indossare le scarpe, anche se le foto condivise sul profilo Instagram del Club naturista mostrano che c\u2019\u00e8 chi ha fatto a meno anche di quelle.<\/p>\n<p>Edgar Maestre,\u00a0la guida che ha accompagnato il gruppo durante la visita ha svelato al giornale l\u2019<em>Espa\u00f1ol<\/em>\u00a0che il museo non voleva organizzare \u201cla solita visita guidata\u00bb, desiderava piuttosto che le persone \u201csi sentissero esattamente come le opere che stavano vedendo\u201d, tanto che lo stesso\u00a0 Maestre, durante la visita, era a sua volta nudo. Secondo una certa Marta, operatrice sanitaria di 59 anni che faceva parte del gruppo, la differenza rispetto a visitare un museo da vestiti \u00e8 che \u201csi pu\u00f2 capire meglio che la nudit\u00e0 \u00e8 sempre esistita e che il proprio corpo non deve essere motivo di vergogna per nessuno\u201d. Un po&#8217; poco e un po&#8217; banale l\u2019assunto.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 non \u00e8 avvenuto solo in Spagna, perch\u00e8 un caso similare l\u2019abbiamo trovato anche in Francia dove per\u00a0<strong>visitare una mostra sul corpo <\/strong>lo so \u00e8 fatto in piena libert\u00e0, ovvero\u00a0<strong>nudi<\/strong>. Si \u00e8 trattato dell\u2019evento \u201c<em>Incarnations, le corps dans la collection du MAC Lyon<\/em>\u201d presso il Museo d\u2019Arte Contemporanea di Lione. L\u2019evento cui si poteva partecipare al costo di 11 euro, era un\u2019iniziativa della Federazione Naturismo, ma era aperta a tutti. A seguire vi \u00e8 stato un aperitivo per condividere le impressioni sulle mostre. Per il museo \u00e8 una prima volta e l\u2019iniziativa ha fatto molto\u00a0 parlare di s\u00e9, anche se vi \u00a0<strong>era stata \u00a0un\u2019esperienza simile<\/strong>\u00a0nel marzo 2022 \u2013 sempre a Lione \u2013 presso il centro culturale Sucri\u00e8re.<\/p>\n<p><strong>La visita alle mostre nudi \u00e8 solo in certe serate, nelle altre giornate si potr\u00e0 accedere vestiti. <\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_33260\" style=\"width: 589px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/1698685153-nudisti-al-museo.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-33260\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33260\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/1698685153-nudisti-al-museo.jpg\" alt=\"\" width=\"579\" height=\"386\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/1698685153-nudisti-al-museo.jpg 980w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/1698685153-nudisti-al-museo-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/1698685153-nudisti-al-museo-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 579px) 100vw, 579px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-33260\" class=\"wp-caption-text\">EDITORS NOTE NUDITY : Nudists are visiting a contemporary art exhibition at the Palais de Tokyo museum in Paris Saturday, May 5, 2018. The museum visit is part of growing efforts by France&#8217;s tiny nudist community to encourage acceptance of clothes-free activities, after a nudist restaurant and nudist park opened in the French capital. (Geoffroy Van Der Hasselt\/pool photo via AP)<\/p><\/div>\n<p>Nonostante per molti essere nudi in mezzo ad un gruppo di sconosciuti possa sembrare imbarazzante e impensabile,\u00a0<strong>pi\u00f9 di 200 persone<\/strong>\u00a0si sono gi\u00e0 registrate per la visita e il numero \u00e8 in continuo aumento, segno di un forte interesse nei confronti dell\u2019iniziativa.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 si \u00e8 deciso di dare via a questo evento? Lo spiega Fr\u00e9d\u00e9ric Martin, presidente della Federazione Francese di Naturismo di Rh\u00f4ne-Alpes: \u201c<em>\u00c8 interessante vivere una mostra completamente nudi.\u00a0<strong>Ci ricorda la percezione che abbiamo di noi stessi<\/strong>, senza artifici sociali. Tutte le persone presenti alla Sucri\u00e8re sono rimaste stupite dalla differenza tra visitare la mostra vestiti o nudi\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Con questa mostra, il MAC di Lione ha inteso esprimere\u00ad \u201c<em>una sfaccettatura del corpo considerata con un approccio ispirato alla fenomenologia. Allontanarsi dal cogito di Ren\u00e9 Descartes, il famoso \u2018penso, dunque sono\u2019: \u2018<strong>Essere, essere se stessi, essere il proprio corpo<\/strong>\u2019, \u00e8 questa concezione incarnata del corpo che sottende i due atti della mostra.<\/em> Per la Federazione ovviamente si tratta anche di un\u2019ottima \u201cpubblicit\u00e0\u201d per promuovere l\u2019approccio naturista: \u201c<em>\u00c8 vero che nel naturismo c\u2019\u00e8 la nozione di natura, ma \u00e8 soprattutto l\u2019accettazione del corpo e di se stessi nell\u2019ambiente. Finora siamo rimasti dietro le nostre alte mura per non spaventare la societ\u00e0. Ma finalmente usciamo dalle nostre mura per dire che la filosofia che portiamo avanti \u00e8 molto buona\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>L\u2019evento francese si\u00a0 \u00e8 svelato\u00a0 nei due atti della mostra,\u00a0 <\/strong>la prima parte della mostra ha riunito una sessantina di opere, dipinti, sculture e video, la seconda che ha avuto luogo partire da settembre 2023 \u00e8 stata \u00a0intitolata \u201c<strong><em>La pelle \u00e8 un involucro sottile<\/em><\/strong>\u201d. Ha presentato il lavoro artistico di Nathalie Djurberg &amp; Hans Berg e i loro film in stop motion in una scenografia che funge da base per la proiezione delle immagini e che si interroga sugli impulsi dell\u2019essere umano.<\/p>\n<p>La terza sezione, invece, \u00e8 dedicata a \u201c<strong>INTERFEARS<\/strong>\u201d, opera dell\u2019artista danese Jesper Just. Un film di 10 minuti che tratta le emozioni e la realt\u00e0 di un uomo in una risonanza magnetica.<\/p>\n<p>In Italia ancora nulla di ci\u00f2, ma vedrete che prima o poi qualche direttore di museo far\u00e0 la sua uscita \u201cnaturista\u201d.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L\u2019avreste mai detto che ci possano essere delle mostre da visitare nudi, senza un abito addosso?\u00a0 Increduli tanti, ma cos\u00ec non\u00a0 \u00e8,\u00a0 perch\u00e9\u00a0 il Museo della Catalogna\u00a0 che si trova a Barcellona ha messo in piedi\u00a0\u00a0 una visita speciale in collaborazione con il Club catalano di naturismo, ovvero\u00a0 per un\u2019ora e mezza, visitatrici e visitatori hanno potuto visitare la mostra fotografica dedicata ai Bronzi di Riace curata dal fotografo italiano Luigi Spina senza vestiti, nel rispetto dello statuto del loro movimento, vale a dire\u00a0 che la nudit\u00e0 e un contatto pi\u00f9 diretto con l\u2019ambiente possono avere un impatto positivo sul [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/06\/03\/le-mostre-che-si-possono-visitare-nudi-al-museo-di-barcellona-con-i-bronzi-di-riace-e-al-mac-di-lione-in-francia-con-una-mostra-sulla-pelle-involucro-sottile\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,9894,252921,10357,44441,87,17505,35188,64,28369],"tags":[10828,51181,594795,594799,594794,594798,594793,594796,594800,594797,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33256"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33256"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33256\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33264,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33256\/revisions\/33264"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33256"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33256"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33256"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}