{"id":33349,"date":"2024-06-13T19:01:11","date_gmt":"2024-06-13T19:01:11","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=33349"},"modified":"2024-06-13T19:01:49","modified_gmt":"2024-06-13T19:01:49","slug":"una-nuova-scala-di-grandezza-presentate-le-attivita-2024-2025-della-fondazione-antico-ospedale-santa-maria-della-scala","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/06\/13\/una-nuova-scala-di-grandezza-presentate-le-attivita-2024-2025-della-fondazione-antico-ospedale-santa-maria-della-scala\/","title":{"rendered":"Una nuova Scala di grandezza. Presentate le attivit\u00e0 2024-2025 della Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala a Siena"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/190-05-marzo-2024-DSC00332-e1718304685524.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-33350\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/190-05-marzo-2024-DSC00332-e1718304685524.jpg\" alt=\"\" width=\"573\" height=\"381\" \/><\/a>Presentate le attivit\u00e0 e la programmazione 2024-2025 della Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala. <\/strong>\u201cSiamo arrivati finalmente a presentare un progetto formato e definito per il valore artistico e culturale di questa citt\u00e0\u201d &#8211; esordisce il Sindaco di Siena <strong>Nicoletta Fabio <\/strong>alla conferenza stampa per il rilancio della Fondazione Santa Maria della Scala.<\/p>\n<p>Un evento di rilievo \u00e8 parso subito fin quando il Sindaco ha invitato dunque i presenti ad ascoltare \u201cla nostra idea di museo, sapientemente e con coraggio, costruita dal <strong>presidente <\/strong><strong>Cristiano Leone<\/strong>, dalla direttrice <strong>Chiara Valdambrini <\/strong>e dal CdA della Fondazione tutto\u201d.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/084-27-febbraio-2024-DSC09789-e1718304711666.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33351 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/084-27-febbraio-2024-DSC09789-e1718304711666.jpg\" alt=\"\" width=\"563\" height=\"375\" \/><\/a><\/p>\n<p>Oltre all\u2019importanza della conservazione del sito e del suo immenso patrimonio storico e artistico, priorit\u00e0 della Fondazione, il Sindaco ha sottolineato l\u2019importanza della valorizzazione del Complesso museale, che ambisce a tornare ad essere punto di riferimento per l\u2019intera cittadinanza e per i turisti.<\/p>\n<p>\u00abNessuna opera d\u2019arte \u00e8 stata creata per essere solo conservata\u00bb &#8211; aggiunge il Sindaco. \u00ab\u00c8 sacrosanto e doveroso dare alle generazioni future la possibilit\u00e0 di stare con questi oggetti e godere della loro presenza come facciamo noi, ma intanto la responsabilit\u00e0 pi\u00f9 immediata \u00e8 quella di coinvolgere e nutrire le persone del presente. Ovvero essere veramente contemporanei\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il Presidente Cristiano Leone prende la parola<\/strong> con un triplo ringraziamento, all\u2019Amministrazione, ai membri del CdA &#8211; <strong>Niccol\u00f2 Fiorini<\/strong>, vicepresidente; <strong>Viviana Castelli<\/strong>, <strong>Francesco Piroli<\/strong>, e <strong>Massimiliana Quartesan <\/strong>&#8211; presentati per la prima volta in quest\u2019occasione pubblica, e alla Direttrice Chiara Valdambrini &#8211; e con lei all\u2019intera squadra della Fondazione.<\/p>\n<p>Segue l\u2019esposizione della visione del nuovo Santa Maria della Scala &#8211; \u00abUna nuova Scala di grandezza\u00bb, recita la slide di apertura della presentazione.<\/p>\n<p>\u201cPer rilanciare il Santa Maria della Scala\u201d &#8211; spiega il Presidente Cristiano Leone \u00ab abbiamo deciso di intervenire immediatamente con quattro azioni che riteniamo fondamentali per il futuro dell\u2019istituzione: 1) <strong>strutturazione manageriale <\/strong>della Fondazione e intenzione di ampliare la compagine sociale, con la proposta di ingresso formulata nei confronti del Ministero della Cultura e della Regione Toscana; 2) ridefinizione e rifunzionalizzazione del cantiere monumentale, con l\u2019invito a quattro archistar di fama mondiale &#8211; <strong>Barozzi Veiga, Odile Decq<\/strong>, <strong>Studio LAN<\/strong>, <strong>Hannes Peer <\/strong>&#8211; a prendere parte a una serie di incontri, che avverranno sin da questo mese e che condurranno a un concorso di idee per stabilire un <strong>Masterplan architettonico, urbanistico e museografico<\/strong>, per ripensare le ingenti opere, tutt\u2019ora in corso, di rifunzionalizzazione degli spazi dell\u2019Antico Ospedale; 3) una<strong> programmazione artistica e culturale ambiziosa<\/strong>, coerente e di respiro internazionale, con un\u2019alternanza di <strong>mostre patrimoniali e contemporanee<\/strong>, un festival performativo dal titolo \u201c<strong>Xenos<\/strong>\u201d, per rendere Santa Maria un luogo di ricerca, studio, innovazione, diffusione artistica e culturale: una nuova agor\u00e0, in sintesi, in cui l\u2019idea di Benessere collegata alla fruizione culturale diventer\u00e0 il fil rouge di ogni azione intrapresa dalla Fondazione; 4) <strong>una comunicazione strutturata e all\u2019avanguardia<\/strong>, a partire dalla costruzione dell\u2019identit\u00e0 grafica della fondazione al racconto dell\u2019istituzione sui social media, passando per un nuovo sito internet e l&#8217;estensione dell\u2019app-audioguida progettata insieme al Comune grazie ai fondi di un bando PNRR \u00bb.<\/p>\n<h4>Impegno manageriale, estensione della compagine sociale, campagna sponsorizzazioni, apertura di due posti. Si sottolinea infatti che un complesso museale di rilievo eccezionale, come il SMS, necessita del sostegno congiunto di molte forze tra i suoi soci pubblici: oltre al grande impegno dimostrato dal socio fondatore, il Comune di Siena, si \u00e8 immediatamente sollecitato il coinvolgimento del MiC, con cui si sono gi\u00e0 aperte delle riunioni tecniche, ma anche della Regione e, auspicabilmente, delle due Universit\u00e0 della citt\u00e0, che si auspica possano assumere un ruolo sempre pi\u00f9 decisivo nel futuro dell\u2019istituzione.<\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/204-05-marzo-2024-DSC00418-HDR-e1718304743766.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-33352\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/204-05-marzo-2024-DSC00418-HDR-e1718304743766.jpg\" alt=\"\" width=\"540\" height=\"360\" \/><\/a>Oltre alla compagine sociale, la Fondazione aprir\u00e0 sin dai prossimi mesi, una campagna di adesione di partner e sponsor privati, che potranno contribuire a sostenere la Fondazione attraverso progetti concreti. La Fondazione intende anche porsi come un luogo in cui i cittadini, e i migliori studenti delle due universit\u00e0 della citt\u00e0, possano anche trovare lavoro. \u00c8 per questo che il Consiglio d\u2019Amministrazione ha voluto lanciare un segnale forte, aprendo subito due posti, di \u201cAddetto alla segreteria istituzionale, alla promozione culturale, al coordinamento della comunicazione e social media specialist\u201d e di \u201cAssistente alla didattica e all\u2019educazione museale\u201d.<\/p>\n<h4>Masterplan. Si passa poi alla presentazione dei primi passi per costruire il futuro architettonico e museografico dell\u2019istituzione. L\u2019unicit\u00e0 della vicenda architettonica del Santa Maria della Scala \u00e8 riflessa nella stratificazione dei suoi spazi, ammirabile per chi si affacci sulla piazza, ma anche per chi percorra il retrostante \u2018fosso di Sant\u2019Ansano\u2019. Sono almeno sette i diversi livelli architettonici che dalle pendici della collina della Cattedrale si innalzano racchiudendo corti, spazi assistenziali, funzionali, culturali di rappresentanza. Una progressione edilizia che ha portato in un lasso di tempo relativamente breve, tra la fine del XII secolo e la met\u00e0 del Quattrocento, ad un\u2019articolata ripartizione ed organizzazione degli spazi interni.<\/h4>\n<p>A inizio degli anni &#8217;90, il Santa Maria della Scala termina la sua funzione ospedaliera e inizia la sua trasformazione nel 1996 ad opera dell\u2019architetto Guido Canali, vincitore nel 1992 di un Concorso Internazionale ad inviti, che ha iniziato, senza completarla, la metamorfosi dell&#8217;intero complesso.<\/p>\n<p>Il progetto generale di Guido Canali mir\u00f2 a sottolineare la grande complessit\u00e0 dell\u2019organismo edilizio e prevedeva pertanto la presenza di una altrettanta complessit\u00e0 di funzioni e di attivit\u00e0 interrelate tra loro. In<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/191-05-marzo-2024-DSC00342-e1718304785421.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-33353\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/191-05-marzo-2024-DSC00342-e1718304785421.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"293\" \/><\/a> particolare, Musei Permanenti (realizzati in parte); Sale per Esposizioni Temporanee (realizzate in parte); Sale per Convegni (completata la Italo Calvino, da 300 posti); Laboratori\/ Biblioteche (realizzati in parte); Attivit\u00e0 Connesse e di Servizio. Il progetto vincitore prevedeva anche un Auditorium, non ancora realizzato.<\/p>\n<p>Dalla fine degli Anni \u201890 ad oggi la stessa idea di Museo \u00e8 profondamente mutata. Si \u00e8 pertanto riconosciuta l\u2019importanza di una nuova riflessione che, a partire proprio dal progetto Canali, identifichi le nuove priorit\u00e0 e i bisogni, oggi, nella fruizione dello spazio museale. Primo fra tutti, si pone un problema di accessibilit\u00e0 e inclusivit\u00e0 che impone di riconfigurare gran parte del percorso di visita, che per via della complessa struttura architettonica ma anche della variet\u00e0 di enti culturali accolti all\u2019interno del Santa Maria della Scala, risulta attualmente non leggibile e spesso fonte di fraintendimenti interpretativi nonch\u00e9 di difficolt\u00e0 di accesso per alcune categorie di pubblico.<\/p>\n<p>Si sono dunque individuate alcune figure di architetti mondialmente riconosciuti che hanno accolto l\u2019invito della Fondazione per iniziare un cammino in tre tappe: la prima, avverr\u00e0 proprio questo 17 giugno, con un primo sopralluogo. Seguir\u00e0 poi una restituzione in occasione del Convegno ISOCARP, che si terr\u00e0 presso il Santa Maria della Scala (9-12 ottobre).<\/p>\n<p>Si aprir\u00e0 quindi un concorso di idee, che consentir\u00e0 a una giuria internazionale di selezionare un vincitore tra i quattro studi invitati, al quale sar\u00e0 affidata la realizzazione di un Masterplan generale che trasformer\u00e0 il Santa Maria della Scala rendendolo un luogo aperto alla citt\u00e0, attraverso un nuovo percorso museografico che includer\u00e0, tra le varie novit\u00e0, anche una sala dedicata alla storia dell\u2019Ospedale. Essa sar\u00e0 realizzata congiuntamente con <strong>l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Siena<\/strong>; tale progetto sar\u00e0 discusso in anteprima durante la <strong>Bright Night <\/strong>il 27 settembre.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/CRISTIANO-LEONE_presidente-CREDITS-FOTOLUCA-MASSARO-2048x1366-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33354 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/CRISTIANO-LEONE_presidente-CREDITS-FOTOLUCA-MASSARO-2048x1366-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"606\" height=\"404\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/CRISTIANO-LEONE_presidente-CREDITS-FOTOLUCA-MASSARO-2048x1366-1.jpeg 820w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/CRISTIANO-LEONE_presidente-CREDITS-FOTOLUCA-MASSARO-2048x1366-1-300x200.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/CRISTIANO-LEONE_presidente-CREDITS-FOTOLUCA-MASSARO-2048x1366-1-768x512.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 606px) 100vw, 606px\" \/><\/a><\/p>\n<p>I quattro studi di architettura selezionati sono: <strong>Barozzi Veiga<\/strong>, <strong>Odile Decq<\/strong>, <strong>Hannes Peer, e Studio LAN.<\/strong><\/p>\n<h4>Mostre triennio 2024-2026 &#8211; Il Presidente Leone e la Direttrice Valdambrini hanno poi presentato le linee di azione della programmazione artistica e culturale della Fondazione. Il programma di mostre per il triennio a venire intende gettare un ponte tra generazioni, culture, epoche e luoghi diversi, per ricostruire i frammenti del passato, attraverso l&#8217;oggi, per creare nuove memorie condivise proiettate al domani.<\/h4>\n<p>Pertanto, ogni anno si alterneranno due grandi mostre, una di impronta patrimoniale, ma con incursioni di contemporaneit\u00e0, e una d\u2019arte contemporanea costruita per celebrare alcuni aspetti del patrimonio storico artistico e culturale dell\u2019istituzione.<\/p>\n<p>L\u2019identit\u00e0 artistica della Fondazione sar\u00e0 plasmata per rievocare la storia secolare dell\u2019ospedale, in cui la cura e l\u2019attenzione all\u2019altro, diventano il perno concettuale nella trasformazione attuale del complesso museale, che diventa terreno per sperimentare l\u2019equazione fondamentale Patrimonio culturale = Benessere, che sar\u00e0 declinata in tutte le azioni che verranno promosse.<\/p>\n<p>Dialogo tra i tempi, dunque, attraverso un fil rouge che connetter\u00e0 il passato al futuro, all\u2019insegna dell\u2019interazione e partecipazione tra il pubblico, il Santa Maria della Scala in quanto architettura complessa, contenitore di capolavori, e spazio aperto alla sperimentazione, alla ricerca, all\u2019innovazione e alla diffusione e condivisione culturale.<\/p>\n<p>\u201cIl programma artistico e culturale della Fondazione va a rompere gli schemi consueti e compie voli sperimentali, mantenendo un filo rosso sempre presente: quello del valore del passato, delle radici che alimentano ci\u00f2 che oggi \u00e8 ancora il Santa Maria della Scala, ma che \u00e8 anche capace di creare nuove memorie, caleidoscopiche, partecipate e proiettate al futuro\u201d \u2013 chiosa la Direttrice.<strong> E infine aggiungo, in attesa di dar voce a tutte le mostre in programma, che gestire cos\u00ec un museo, e con un Presidente illuminante, \u00e8 altamente da incorniciare una gestione cos\u00ec culturalmente viva e ancor pi\u00f9 managerialmente oculata.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Presentate le attivit\u00e0 e la programmazione 2024-2025 della Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala. \u201cSiamo arrivati finalmente a presentare un progetto formato e definito per il valore artistico e culturale di questa citt\u00e0\u201d &#8211; esordisce il Sindaco di Siena Nicoletta Fabio alla conferenza stampa per il rilancio della Fondazione Santa Maria della Scala. 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