{"id":33394,"date":"2024-06-18T19:48:37","date_gmt":"2024-06-18T19:48:37","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=33394"},"modified":"2024-06-18T20:48:19","modified_gmt":"2024-06-18T20:48:19","slug":"la-pittura-italiana-della-belle-epoque-e-della-vita-moderna-in-mostra-a-palazzo-cucchiari-di-carrara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/06\/18\/la-pittura-italiana-della-belle-epoque-e-della-vita-moderna-in-mostra-a-palazzo-cucchiari-di-carrara\/","title":{"rendered":"La pittura italiana della Belle \u00c9poque e della vita moderna in mostra a Palazzo Cucchiari di Carrara"},"content":{"rendered":"<p>Sempre alla ricerca degli aspetti pi\u00f9 intriganti della cultura e quasi si trattasse di un libro da sfogliare, la Fondazione Giorgio Conti di Carrara propone un<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/CORCOS-Sogni-1-e1718738176839.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-33396 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/CORCOS-Sogni-1-e1718738176839.jpg\" alt=\"\" width=\"396\" height=\"487\" \/><\/a> nuovo, splendido capitolo dedicato all\u2019arte del nostro paese. Curata da Massimo Bertozzi, aperta a Palazzo Cucchiari di Carr<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/fgc_mostra_belle_epoque_locandina_a3__1_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33395 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/fgc_mostra_belle_epoque_locandina_a3__1_.jpg\" alt=\"\" width=\"235\" height=\"326\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/fgc_mostra_belle_epoque_locandina_a3__1_.jpg 778w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/fgc_mostra_belle_epoque_locandina_a3__1_-216x300.jpg 216w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/fgc_mostra_belle_epoque_locandina_a3__1_-738x1024.jpg 738w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/fgc_mostra_belle_epoque_locandina_a3__1_-768x1066.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 235px) 100vw, 235px\" \/><\/a>ara la mostra<strong> \u201c<em>Belle \u00c9poque. I pittori italiani della vita moderna. Da Lega e Fattori a Boldini e De Nittis a Nomellini e Balla\u201d<\/em>, che proseguir\u00e0 fino al 27 ottobre 2024 .<\/strong><\/p>\n<p>Saranno quattro mesi di <em>full immersion<\/em> in uno degli aspetti pi\u00f9 interessanti e ricchi di fascino della storia dell\u2019arte italiana. Nell\u2019intendimento del Curatore, infatti, c\u2019\u00e8 la volont\u00e0 che <strong>la mostra <em>Belle \u00c9poque. I pittori italiani della vita moderna. Da Lega e Fattori a Boldini e De Nittis a Nomellini e Balla<\/em> segua le tracce delle mutazioni della pittura dopo l\u2019Unit\u00e0, dal superamento delle scuole regionali alla ricomposizione di una impronta nazionale<\/strong>, per puntare dritto a una cultura artistica adatta ai tempi moderni della \u201cNuova Italia\u201d. Si tratta di un iter che dagli ultimi palpiti macchiaioli conduce all\u2019effervescenze della scapigliatura fino agli esiti finali del divisionismo, cio\u00e8 da <strong>Fattori e Lega a Boldini e De Nittis a Nomellini, Balla<\/strong>.<\/p>\n<p>Senza contare che altri artisti presenti in mostra con le loro opere portano i nomi di <strong>Signorini, Spadini, Pellizza da Volpedo,<\/strong> <strong>Zandomeneghi e Corcos, e poi ancora Antonio Mancini, Tranquillo Cremona, Mos\u00e8 Bianchi, Emilio Longoni, Angelo Morbelli, Gaetano Previati, e tanti altri. <\/strong><strong>In totale si tratta di una novantina di opere \u2013 tra dipinti su tela e su tavola, acquerelli, pastelli e sculture in bronzo e in gesso \u2013 che abbraccia un arco temporale che va dal 1864 fino al 1917.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Nei primi decenni dopo l\u2019Unit\u00e0, infatti, la pittura della \u201cnuova Italia\u201d, per quanto ancora condizionata dalla tradizione delle scuole regionali, prova a cercare una dimensione nazionale e internazionale, nella scoperta dei temi della <em>vita moderna<\/em>, che non \u00e8 pi\u00f9 <em>vita dei campi<\/em>, attenta alla frugale poesia della natura, ma <em>vita delle citt\u00e0<\/em>, animata dalla febbrile ricerca di benessere materiale ma anche di nuovi appagamenti mondani e culturali.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/Mancini-La-Cucitrice-e1718738347189.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33398 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/Mancini-La-Cucitrice-e1718738347189.jpg\" alt=\"\" width=\"327\" height=\"450\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/G.-Pellizza-Da-Volpedo-La-processione-1782-2-e1718738283786.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-33397\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/G.-Pellizza-Da-Volpedo-La-processione-1782-2-e1718738283786.jpg\" alt=\"\" width=\"454\" height=\"244\" \/><\/a>Per cui si chiede anche agli intellettuali, scrittori, compositori e artisti in generale una diversa considerazione per l\u2019intrattenimento, lo svago e l\u2019uso intelligente del tempo libero, che per alcuni ceti sociali diventa tempo socialmente utile, per un nuovo modo di vivere in privato e di apparire in pubblico.\u00a0 \u00a0\u00c8 in questo contesto che il mondo imprenditoriale, l\u2019alta finanza e l\u2019intraprendenza aristocratica, e non pi\u00f9 solo le accademie e le altre istituzioni pubbliche, diventano promotori delle <em>belle arti<\/em> e, come collezionisti o mecenati, importanti figure di riferimento per gli artisti e i mercanti.<\/p>\n<p>Si profila quindi il tradimento degli ideali del Risorgimento, a cui gli artisti avevano partecipato con coerenza e coraggio civile, e l\u2019involuzione conservatrice della classe politica nazionale, comportano il disincanto degli intellettuali, rispetto ai quali solo gli artisti pi\u00f9 famosi si affrancano grazie al riconoscimento privato della nuova borghesia imprenditoriale e dell\u2019aristocrazia liberale, essa pure ben presto delusa dagli esiti della \u201crivoluzione\u201d italiana.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/Giovanni-Boldini-La-cantante-mondana-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-33399\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/Giovanni-Boldini-La-cantante-mondana-1.jpg\" alt=\"\" width=\"365\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/Giovanni-Boldini-La-cantante-mondana-1.jpg 430w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/Giovanni-Boldini-La-cantante-mondana-1-228x300.jpg 228w\" sizes=\"(max-width: 365px) 100vw, 365px\" \/><\/a>Cos\u00ec che alla pittura di storia, ammantata di un \u201cpatriottismo\u201d impastato di intonazioni regionali, si sostituiscono le rappresentazioni della vita moderna, sostenute da chiare intenzioni narrative piuttosto che etiche, dove l\u2019influenza delle suggestioni letterarie, soprattutto francesi, agisce quanto e forse pi\u00f9 dell\u2019aggiornamento dei linguaggi figurativi.<\/p>\n<p>Il raffreddamento degli slanci ideali e il richiamo delle seduzioni mondane spingono gli artisti di nuova generazione a sentimenti di ripulsa e di ribellione, che influenzati anche dalle suggestioni della \u201cvita di <em>boh\u00e8me<\/em>\u201d, generano il \u201cdualismo\u201d degli scapigliati e dei loro compagni di strada: da un lato la pulsione verso<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/Lega-Silvestro-La-visita-H1152.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33401 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/Lega-Silvestro-La-visita-H1152.jpg\" alt=\"\" width=\"569\" height=\"289\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/Lega-Silvestro-La-visita-H1152.jpg 678w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/Lega-Silvestro-La-visita-H1152-300x152.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 569px) 100vw, 569px\" \/><\/a> ideali nobili e alti, dall&#8217;altro il compiacimento per gli aspetti pi\u00f9 degradati della vita civile.<\/p>\n<p>Nell\u2019ora pi\u00f9 apatica e stenta della nuova Italia, quella che sar\u00e0 definita &#8220;l\u2019et\u00e0 giolittiana&#8221;, solo la reazione degli artisti sembra in effetti al passo coi tempi: come un mago tira fuori il coniglio dal cilindro, alcuni pittori decantano dalla pittura divisionista l\u2019ultimo vero contributo italiano all\u2019arte europea, con l\u2019intemperanza futurista e la divinazione metafisica.<\/p>\n<p><strong>Per comprendere al meglio questo passaggio epocale della pittura italiana, il percorso espositivo \u00e8 stato concepito in sette sezioni (e un intermezzo) cos\u00ec articolati:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong><em> Tempi moderni<\/em><\/strong><em>: <\/em>non pi\u00f9 solo gli spazi e le attivit\u00e0 campagnole, il teatro d\u2019azione dei pittori, sempre pi\u00f9 attratti dall\u2019esercizio all\u2019aria aperta, diventano gli spazi urbani, le strade e le piazze, ma anche parchi e giardini pubblici e la nuova scoperta dei luoghi di mare.<\/li>\n<li><strong><em> Casa e famiglia: comodit\u00e0 dell\u2019abitare e modi di vivere<\/em><\/strong>: quando l\u2019abitazione diventa anche un luogo da <em>esibire<\/em>, con i salotti, le sale da pranzo, gli<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/Luigi-Gioli-Signore-in-riva-al-mare.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-33402\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/Luigi-Gioli-Signore-in-riva-al-mare.jpg\" alt=\"\" width=\"319\" height=\"475\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/Luigi-Gioli-Signore-in-riva-al-mare.jpg 716w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/Luigi-Gioli-Signore-in-riva-al-mare-202x300.jpg 202w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/Luigi-Gioli-Signore-in-riva-al-mare-688x1024.jpg 688w\" sizes=\"(max-width: 319px) 100vw, 319px\" \/><\/a> studi che diventano spazi pubblici, dove ci si mostra, anche a s\u00e9 stessi, compiaciuti della propria opulenza, ma anche della propria eleganza o della propria<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/Zandomeneghi-F.-A-teatro-e1718739461800.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-33407 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/Zandomeneghi-F.-A-teatro-e1718739461800.jpg\" alt=\"\" width=\"493\" height=\"387\" \/><\/a> sobriet\u00e0.<\/li>\n<li><strong><em> I pittori della vita moderna<\/em><\/strong><strong>: <\/strong>finalmente gli artisti non sono pi\u00f9 soltanto gli <em>sradicati<\/em> della vita di boh\u00e8me ma cominciano a godere di una diversa considerazione sociale, che li accoglie nei salotti e nei circoli pi\u00f9 esclusivi, per cui essi stessi, il loro <em>atelier<\/em> e perfino le loro famiglie diventano soggetti di pittura, eleganti ed esteticamente suggestivi.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Intermezzo<em>:<\/em> <em>Il campo della scultura<\/em>: <\/strong>tra ripiegamento romantico e ansie moderniste, tra misticismo religioso e misticismo mondano si riassumono i connotati della scultura liberty, tra il simbolismo pascoliano di Leonardo Bistolfi e l\u2019eleganza aristocratica di Paolo Troubetzkoy<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><strong><em> Vecchi e nuovi miti<\/em><\/strong><strong>: <\/strong>la modernit\u00e0 diventa subito abitudine, per cui la continua ricerca di distrazioni o di altre forme di stordimento anima nuovi desideri, di un altrove esotico o semplicemente pi\u00f9 naturale, o di altri mondi, prodotti dall\u2019uso di sostanze o da pratiche mistiche ed esoteriche: in entrambi i casi si tratta di contesti in cui alcuni artisti inciampano lasciando le loro testimonianze<\/li>\n<li><strong><em> Povera Patria<\/em><\/strong><strong>: <\/strong>l\u2019Italia del popolo: antichi bisogni e nuove aspettative. Malgrado tutto si crede nel futuro.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/Giovanni-Boldini-Carrozza-a-Versailles.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33408 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/Giovanni-Boldini-Carrozza-a-Versailles.jpg\" alt=\"\" width=\"461\" height=\"335\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/Giovanni-Boldini-Carrozza-a-Versailles.jpg 548w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/Giovanni-Boldini-Carrozza-a-Versailles-300x218.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 461px) 100vw, 461px\" \/><\/a><\/li>\n<li><strong><em> Il paradiso delle signore:<\/em><\/strong> quando la mondanit\u00e0 sfoggia lo \u201cstato sociale\u201d della bellezza, a Teatro o al Caff\u00e8, alle corse dei cavalli, a passeggio sul corso o nel salotto di casa, le <em>signore<\/em> diventano protagonista: chi si accontenta di <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/Panerai-Veduta-di-Firenze-sotto-la-pioggia-e1718739601326.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-33409\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/06\/Panerai-Veduta-di-Firenze-sotto-la-pioggia-e1718739601326.jpg\" alt=\"\" width=\"361\" height=\"573\" \/><\/a>governare il <em>m\u00e9nage<\/em> familiare, qualcuna si sfoga in attivit\u00e0 filantropiche e culturali, qualcuna pensa anche di influenzare il governo del paese\u2026 ma la condizione delle <em>donne<\/em> \u00e8 sempre la stessa \u2026<\/li>\n<li><strong><em> Aspettando domani<\/em><\/strong><strong>: <\/strong>l\u2019abbandono del naturalismo dispone sensibilit\u00e0 di spirito e mente sgombra, alla ricerca di un linguaggio espressivo adeguato alla realt\u00e0 dei sogni e alle suggestioni dei simboli; la pittura divisionista diventa la naturale espressione del Simbolismo, quasi una versione nazionale dell\u2019Art Nouveau, il campo d\u2019azione della \u201csecessione italiana\u201d, aperto alla genesi e all\u2019esordio delle avanguardie.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Sempre alla ricerca degli aspetti pi\u00f9 intriganti della cultura e quasi si trattasse di un libro da sfogliare, la Fondazione Giorgio Conti di Carrara propone un nuovo, splendido capitolo dedicato all\u2019arte del nostro paese. Curata da Massimo Bertozzi, aperta a Palazzo Cucchiari di Carrara la mostra \u201cBelle \u00c9poque. I pittori italiani della vita moderna. Da Lega e Fattori a Boldini e De Nittis a Nomellini e Balla\u201d, che proseguir\u00e0 fino al 27 ottobre 2024 . Saranno quattro mesi di full immersion in uno degli aspetti pi\u00f9 interessanti e ricchi di fascino della storia dell\u2019arte italiana. Nell\u2019intendimento del Curatore, infatti, c\u2019\u00e8 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/06\/18\/la-pittura-italiana-della-belle-epoque-e-della-vita-moderna-in-mostra-a-palazzo-cucchiari-di-carrara\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,53794,41640,44441,87,35351,26,17505,35188,51708,44805,64,28369,7576,247,4625,409394],"tags":[66904,125113,202373,80586,594865,271377,66903,35345,594866,66905,65,66785,594867,339769,355195,180432,594864,66787,125111],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33394"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33394"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33394\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33413,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33394\/revisions\/33413"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33394"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}