{"id":33533,"date":"2024-07-01T19:31:33","date_gmt":"2024-07-01T19:31:33","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=33533"},"modified":"2024-07-01T19:31:33","modified_gmt":"2024-07-01T19:31:33","slug":"durer-e-gli-altri-rinascimenti-in-riva-alladige-la-mostra-al-castello-del-buonconsiglio-a-trento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/07\/01\/durer-e-gli-altri-rinascimenti-in-riva-alladige-la-mostra-al-castello-del-buonconsiglio-a-trento\/","title":{"rendered":"Durer e gli altri. Rinascimenti in riva all\u2019Adige.  La mostra al Castello del Buonconsiglio a Trento."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Du88rer-Genova.-e1719861603670.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-33534\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Du88rer-Genova.-e1719861603670.jpg\" alt=\"\" width=\"278\" height=\"371\" \/><\/a>A Trento, l\u2019incontro tra D\u00fcrer e i nordici con l\u2019arte veneta e italiana crea l\u2019originale laboratorio del Rinascimento Alpino. Una grande<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Pacher-Innsbruck.-e1719861645519.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33535 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Pacher-Innsbruck.-e1719861645519.jpg\" alt=\"\" width=\"317\" height=\"333\" \/><\/a> mostra, per la prima volta, documenta un momento magico della storia dell\u2019arte.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Castello del Buonconsiglio sceglie, non a caso, un grande nordico, Albrecht D\u00fcrer, come protagonista della mostra simbolo del Centenario del museo, nato nel 1924. D\u00fcrer scopr\u00ec Trento e il Trentino negli anni 1494-95, restando affascinato dai paesaggi e dalle atmosfere di questi luoghi, catturandone l\u2019essenza in una celebre serie di acquerelli. Ad attrarre il norimberghese fu un Principato dove l\u2019arte e le arti erano coltivate con grande passione e dove il Rinascimento veniva declinato in modo del tutto originale da artisti trentini e da \u201cforesti\u201d che vi giungevano perch\u00e9 attratti dal prestigio e dalle committenze della corte del principi-vescovi e delle \u00e9lites economiche.<\/strong><br \/>\n<strong>\u201cD\u00fcrer e gli altri. Rinascimenti in riva all\u2019Adige\u201d, dal 6 luglio al 13 ottobre, al Buonconsiglio, rivive quel viaggio e quel magmatico, creativo momento della storia dell\u2019arte di una terra tra i monti. La mostra, promossa dal museo del Castello del Buonconsiglio, in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 di Trento e la Soprintendenza per i beni culturali, \u00e8 a cura di Bernard Aikema, Laura Dal Pr\u00e0, Giovanni Maria Fara, Claudio Salsi.<\/strong><br \/>\nNell\u2019esposizione, la presenza di D\u00fcrer in Trentino \u00e8 ricordata da disegni, acquerelli, tra qusti la magnifica veduta proprio del Castello del Buonconsiglio proveniente dal British Musuem, incisioni e dipinti: l\u2019arte del grande tedesco non pass\u00f2 inosservata ma stimol\u00f2 gli artisti qui attivi a ripensare la loro arte. Partendo dallo spettacolare \u201ccaso D\u00fcrer\u201d, il percorso espositivo si estende infatti ad indagare le origini di quel Rinascimento originale, sui generis, che si sviluppa in Trentino tra 1470 e 1530\/40. A prendere forma \u00e8 uno stile nuovo, o meglio, l\u2019insieme di tanti nuovi linguaggi, influenzati da artisti, opere, mode e modi che risalgono dall\u2019Italia alla Germania, alle Fiandre e viceversa.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/SchA4ufelein-Innsbruck.-e1719861835149.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-33538\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/SchA4ufelein-Innsbruck.-e1719861835149.jpg\" alt=\"\" width=\"310\" height=\"433\" \/><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Du88rer-Thyssen.-e1719861789665.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-33537 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Du88rer-Thyssen.-e1719861789665.jpg\" alt=\"\" width=\"361\" height=\"287\" \/><\/a>Il Trentino e il Tirolo meridionale vantavano alcune sedi episcopali (Bressanone, Trento) e commerciali (Bolzano) che costituivano poli attrattivi di prim\u2019ordine. Piccola enclave autonoma nel mezzo delle potenze dell\u2019epoca, qui si attiv\u00f2 iun laboratorio di innovative soluzioni artistiche, in un\u2019epoca \u2013 i decenni attorno al 1500 \u2013 di intensa trasformazione artistica e culturale di tutta l\u2019Europa.<br \/>\nNon solo D\u00fcrer. La mostra indaga la presenza di artisti tedeschi a Trento, come esemplarmente documentato dall\u2019impressionante Crocifissione di Sisto Frey nel Duomo cittadino.<br \/>\nDopo la straordinaria fase dell\u2019Umanesimo, del quale fu campione il vescovo Johannes Hinderbach, un particolare focus la mostra lo riserva alla figura del grande principe vescovo Bernardo Cles (1485-1539), promotore della costruzione e decorazione del Magno Palazzo al Castello del Buonconsiglio, consigliere di Massimiliano I e poi membro della dieta imperiale di Carlo V, oltre che suo gran cancelliere. Egli impieg\u00f2 non soltanto artisti italiani, ma si fece ritrarre da pittori come Bartholom\u00e4us Bruyn, o da medaglisti come Hans Schwarz, e coinvolse maestri come Dill Riemenschneider, accanto a Romanino, Dosso e Fogolino.<br \/>\nUn ulteriore approfondimento \u00e8 dedicato al ruolo dell\u2019imperatore Massimiliano I, sovrano per il quale D\u00fcrer prest\u00f2 servizio. Massimiliano si fece proclamare Re dei Romani proprio il 4 febbraio 1508 a Trento con una sfarzosa cerimonia e il vescovo Neydeck volle che la<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Du88rer-Monaco.-e1719861892254.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33539 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Du88rer-Monaco.-e1719861892254.jpg\" alt=\"\" width=\"294\" height=\"356\" \/><\/a><\/p>\n<p>circostanza fosse ricordata nelle portelle dell\u2019organo di Santa Maria Maggiore dipinte da Falconetto.<br \/>\n\u201cD\u00fcrer e gli altri. Rinascimenti in riva all\u2019Adige\u201d riunisce quasi un centinaio fra opere su carta (le stampe, e non solo quelle di D\u00fcrer, come mezzo di diffusione di forme ed idee artistiche di primaria importanza, avranno un ruolo fondamentale nell\u2019insieme), dipinti, sculture e arti applicate nelle varie tecniche. Saranno esposti straordinari dipinti, sculture, disegni, incisioni di importanti artisti come Albrecht D\u00fcrer, Alvise Vivarini , Bartolomeo Dill Riemenschneider, Jorg Artzt, Max Reichlich, Michael Pacher, Girolamo Romanino ed altri ancora, provenienti da grandi istituzioni museali come la Galleria degli Uffizi di Firenze, la <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Strigel-Innsbruck.-e1719861949876.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-33540\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Strigel-Innsbruck.-e1719861949876.jpg\" alt=\"\" width=\"246\" height=\"413\" \/><\/a>Pinacoteca Ambrosiana di Milano, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, l\u2019Accademia Carrara di Bergamo, il Museo Correr, il Museum Ferdinandeum di Innsbruck, il museo Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid, i Musei di Strada Nuova di Genova e la Pinacoteca Nazionale di Siena.\u201d Attraverso le loro opere \u00e8 possibile cogliere, in varie inflessioni personali, la nuova sensibilit\u00e0 religiosa, l\u2019interesse per l\u2019individuo, la riflessione sul paesaggio \u2013 al cospetto delle Alpi -, la permeabilit\u00e0 artistica di un territorio \u2018a cerniera\u2019 tra mondo tedesco e mondo italiano. La sezione conclusiva \u00e8 riservata alle opere diffuse nel territorio trentino, evidenti testimonianze del miscuglio di stili che in quel fecondo periodo si pales\u00f2 con felici esiti. A rivivere un momento magico della storia dell\u2019arte e della Storia trentina ed europea.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>A Trento, l\u2019incontro tra D\u00fcrer e i nordici con l\u2019arte veneta e italiana crea l\u2019originale laboratorio del Rinascimento Alpino. Una grande mostra, per la prima volta, documenta un momento magico della storia dell\u2019arte. Il Castello del Buonconsiglio sceglie, non a caso, un grande nordico, Albrecht D\u00fcrer, come protagonista della mostra simbolo del Centenario del museo, nato nel 1924. D\u00fcrer scopr\u00ec Trento e il Trentino negli anni 1494-95, restando affascinato dai paesaggi e dalle atmosfere di questi luoghi, catturandone l\u2019essenza in una celebre serie di acquerelli. Ad attrarre il norimberghese fu un Principato dove l\u2019arte e le arti erano coltivate con [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/07\/01\/durer-e-gli-altri-rinascimenti-in-riva-alladige-la-mostra-al-castello-del-buonconsiglio-a-trento\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,80492,53747,53794,41640,44441,87,35351,26,17505,35188,64,28369,7576,51665,4625,409394],"tags":[231217,594921,594916,594922,406482,594918,594919,594914,594920,594926,594917,594923,594924,594925,355195,594915,255666],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33533"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33533"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33533\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33541,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33533\/revisions\/33541"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33533"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33533"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33533"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}