{"id":33610,"date":"2024-07-09T19:04:29","date_gmt":"2024-07-09T19:04:29","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=33610"},"modified":"2024-07-09T19:04:29","modified_gmt":"2024-07-09T19:04:29","slug":"lartista-patrizia-quadrelli-vince-il-grand-prix-absolute-al-premium-international-florence-seven-stars-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/07\/09\/lartista-patrizia-quadrelli-vince-il-grand-prix-absolute-al-premium-international-florence-seven-stars-2024\/","title":{"rendered":"L\u2019artista Patrizia Quadrelli vince il Grand Prix Absolute al Premium International Florence Seven Stars 2024"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/20240709_000604-e1720550773244.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-33611\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/20240709_000604-e1720550773244.jpg\" alt=\"\" width=\"460\" height=\"455\" \/><\/a>FIRENZE, luglio 2024 \u2013<strong> E\u2019 un avvenimento-evento che si tiene da ben 24 anni.<\/strong> Un premio internazionale di livello internazionale che vede<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/20240629_193027-e1720550835540.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33612 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/20240629_193027-e1720550835540.jpg\" alt=\"\" width=\"467\" height=\"350\" \/><\/a> coinvolte personalit\u00e0 italiane e straniere. Questo avviene ogni anno sul finire del mese di giugno su quell\u2019 incomparabile terrazza con vista di tetti \u00a0che arrivano fino al profilo del Duomo, alla cupola del Brunelleschi, al campanile di Giotto e pi\u00f9 a destra alla basilica di San Lorenzo, stagliate sul verde sfondo della collina con incastonata l\u2019Abbazia di San Miniato, hanno fatto da mirabile scenografia alla cerimonia di consegna agli insigniti del <strong>Premio internazionale Florence Seven Stars 2024<\/strong>, tenutasi il\u00a0<strong>29 giugno<\/strong>\u00a0 <strong>2024 sera<\/strong> sulla\u00a0<strong>Terrazza Belvedere del Plus Florence<\/strong>, con un pubblico attento e partecipe. Una qualificata giuria internazionale, nove giurati pi\u00f9 il presidente di giuria che mi ha visto coinvolto in questo nobile ruolo. \u00c8 stata una vera e propria\u00a0<em>lectio magistralis<\/em>\u00a0quella del presidente, sul tema \u201c<strong>Aspetti, status e svolgimenti dell\u2019Arte Contemporanea in Italia. Il quadro del presente<\/strong>\u201d, nel corso della quale tra l\u2019altro, ha richiamato l\u2019eccellenza del Premio, la cura nella selezione rigorosa degli insigniti tra le molte decine di candidature valutate dalla Giuria internazionale, affinch\u00e9 il prestigio costruito nei 24 anni del Premio possa di anno in anno confermarsi ed accrescersi. Ha quindi sottolineato gli approfondimenti sull\u2019arte moderna e contemporanea, che tuttavia deve<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/20240629_193020-e1720550903811.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33613 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/20240629_193020-e1720550903811.jpg\" alt=\"\" width=\"399\" height=\"299\" \/><\/a> evitare commistioni poco affini con altre discipline, rispettabili ma incompatibili con essa. Ha quindi chiuso la sua densa riflessione sull\u2019arte <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/20240629_192938-e1720550961868.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-33614\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/20240629_192938-e1720550961868.jpg\" alt=\"\" width=\"434\" height=\"326\" \/><\/a>contemporanea e sul mondo della comunicazione tenendo presenti i due capisaldi di riferimento nella sua formazione e nella sua vita professionale e culturale, vale a dire due giganti, nei nomi di Giulio Carlo Argan\u00a0per le Arti e\u00a0Indro Montanelli\u00a0per il Giornalismo. La manifestazione, rinfrescata da una brezza provvidenziale, ha quindi preso il largo con i brani di un eccellente duo di flauti dell\u2019<strong>Accademia fiorentina MusicArea<\/strong>, che ha eseguito musiche del repertorio classico e famose arie d\u2019opera che hanno privilegiato\u00a0<strong>Puccini<\/strong>, in omaggio al compositore toscano di cui quest\u2019anno si celebra il Centenario della morte. La consegna dei riconoscimenti ai vincitori, dopo la lettura delle rispettive motivazioni del conferimento, esposte dal\u00a0<strong>prof. Carlo Franza<\/strong>\u00a0quale presidente della Giuria, ha avuto l\u2019onore della presenza dell\u2019illustrissimo <strong>Ambasciatore italiano Gaetano Cortese\u00a0<\/strong>\u2013 cui il prof. Franza ha subito consegnato una Targa d\u2019onore in Premio per il libro dell\u2019Anno \u2013 nella consegna agli insigniti delle Targhe e delle Pergamene con le motivazioni del premio. Una<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/20240628_195557-e1720551066150.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33615 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/20240628_195557-e1720551066150.jpg\" alt=\"\" width=\"415\" height=\"311\" \/><\/a> presenza, quella dell\u2019<strong>Ambasciatore Gaetano Cortese<\/strong>, di grande lustro, tra le figure pi\u00f9 insigni della diplomazia italiana come dell\u2019Albo d\u2019Oro dei premiati del Florence Seven Stars. \u00a0Il Premio, sicuro vanto della Citt\u00e0 di Firenze, con la sua internazionalit\u00e0, vive destinazioni colte, mirate, professionali e va alle migliori figure delle\u00a0<strong>Arti<\/strong>, della\u00a0<strong>Diplomazia<\/strong>, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/IMG-20240701-WA0138-e1720551105867.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-33616\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/IMG-20240701-WA0138-e1720551105867.jpg\" alt=\"\" width=\"402\" height=\"402\" \/><\/a>del\u00a0<strong>Giornalismo<\/strong>, della\u00a0<strong>Cultura<\/strong>\u00a0e della\u00a0<strong>Scienza<\/strong>, alle\u00a0<strong>Imprese Innovative<\/strong>, a quel\u00a0<strong>Made in Italy\u00a0<\/strong>con capacit\u00e0 tali di generare significative ricadute positive negli ambiti sociali, culturali, ambientali e produttivi. Sicch\u00e9 l\u2019assegnazione del\u00a0<strong>Premium International Florence Seven Stars<\/strong>\u00a0va ad accreditarne il valore e ad esserne degna testimonianza. Preziosi i riconoscimenti per il 2024 consegnati nel corso della splendida serata. Ma la vincitrice in assoluto \u00e8 stata <strong>PATRIZIA QUADRELLI\u2013Premium International Florence Seven Stars 2024\u2013GRAND PRIX ABSOLUTE che ha conquistato la vetta con la seguente motivazione: \u201c<\/strong><strong>Figura capitale dell\u2019arte europea, che ha tradotto con simboli, accensioni e colore l\u2019intera esistenza universale in un rimando di segnali culturali e filosofie capaci di rinnovare l\u2019arte occidentale, consegnandoci una semantica bellezza divenuta respiro e sogno. Il suo fare artistico \u00e8 un grado rigoroso di ricerca e militanza artistica sensibilmente volta al nuovo, capace d\u2019aver intercettato segnali e umori del presente, un\u2019estetica mossa<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/20240629_125735-e1720551207264.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33617 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/20240629_125735-e1720551207264.jpg\" alt=\"\" width=\"305\" height=\"407\" \/><\/a> sul fronte di una forte componente scenografica dell\u2019ambiente in cui far emergere, pur in parti contrapposte, gli aspetti innovativi e radicali del contributo linguistico della Quadrelli alle vicende dell\u2019arte moderna e contemporanea\u201d.\u00a0<\/strong>Quel che pi\u00f9 sorprende e che in occasione del premio che le \u00e8 stato assegnato, l\u2019artista lombarda ha campionato disseminando il suo lavoro nell\u2019intero complesso fiorentino fra terrazzo e loggiato unitamente all\u2019artista Marisa Settembrini in una scenografica installazione, della quale \u00e8 stato scritto che \u201cContinua il lavoro installativo delle artiste Patrizia Quadrelli e Marisa Settembrini, che avviene per cicli e affonda e ruota attorno alle geometrie del mondo, uno scandaglio che oggi afferra e mostra la simbologia della pioggia, innestando cos\u00ec il loro discorso creativo\u00a0\u00a0 sui grandi temi ambientali capaci di sconvolgere i paesaggi del mondo.\u00a0 Sono ancora chiare le \u201cnovelle frammentazioni\u201d, tracce innervate nelle propaggini dello spazialismo di Lucio Fontana e ancor pi\u00f9 sulle disseminazioni di Pino Pinelli. Forme geometriche, costruzioni, accumulazioni, estensioni, inserzioni, un linguaggio analitico eppure complesso che osserviamo nel nostro quotidiano\u2026 <em><strong>Le forme messe in atto dalla Patrizia Quadrelli e dalla Settembrini paiono pioggia in caduta, <\/strong><\/em><em>ma anche linguaggio memoriale di casa, guscio e nido, l\u2019arte resa s\u00ec spaziale, ma queste forme paiono perdere la loro corporeit\u00e0 e cercare di coprire l\u2019infinito, cos\u00ec si \u00e8 un passo fuori dalla geometria e un passo dentro la poesia. Come chiara appare nel suo complesso installativo la scenografia del mondo, il tema dell\u2019immensit\u00e0, la r\u00e9verie di infinito, lo spettacolo grandioso che si impadronisce del mondo circostante, in un universo in cui i dettagli si cancellano, il tempo non esiste e lo spazio si estende senza limite.<\/em> Tuttavia, l&#8217;immensit\u00e0 non \u00e8 solo un&#8217;idea generale formata in contemplazione di uno spettacolo grandioso, ma ha anche una risonanza intima, \u00e8, appunto, una\u00a0<em>r\u00eaverie<\/em>. Uno spettacolo, riconducibile alla categoria dell&#8217;immensit\u00e0, pu\u00f2 avere risonanze diverse. Questo intenso lavoro poetico \u00e8 un continuo uscire dalle metafore fossilizzate, \u00e8 scoprire sensi ulteriori, le altre prospettive, \u00e8 l&#8217;espressione poetica che ha il compito di riaprire, tener vive tutte le altre possibilit\u00e0 di lettura del mondo, quelle risonanze intime che sono in ognuno di noi\u201d. <strong>Sorprende non poco questa artista italiana giacch\u00e8 negli ultimi anni ha fatto parlare di s\u00e9 attraverso presenze mirate dove il suo lavoro \u00e8 potuto essere notato, e soprattutto caratterizzato e carico dei nuovi svolgimenti dell\u2019arte contemporanea, ella che vive in quella compagine che si ritaglia attorno al segno di Emilio Vedova. E questo Gran Prix Absolute a Firenze raggiunto nel 2024 le offre e le ritaglia una cornice di cultura visiva innovativa e mondiale. Molto, moltissimo per un\u2019artista italiana. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>FIRENZE, luglio 2024 \u2013 E\u2019 un avvenimento-evento che si tiene da ben 24 anni. Un premio internazionale di livello internazionale che vede coinvolte personalit\u00e0 italiane e straniere. Questo avviene ogni anno sul finire del mese di giugno su quell\u2019 incomparabile terrazza con vista di tetti \u00a0che arrivano fino al profilo del Duomo, alla cupola del Brunelleschi, al campanile di Giotto e pi\u00f9 a destra alla basilica di San Lorenzo, stagliate sul verde sfondo della collina con incastonata l\u2019Abbazia di San Miniato, hanno fatto da mirabile scenografia alla cerimonia di consegna agli insigniti del Premio internazionale Florence Seven Stars 2024, tenutasi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/07\/09\/lartista-patrizia-quadrelli-vince-il-grand-prix-absolute-al-premium-international-florence-seven-stars-2024\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[594975,231149,594976,444231,459059,594970,355195,382212],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33610"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33610"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33610\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33621,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33610\/revisions\/33621"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33610"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33610"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}