{"id":33735,"date":"2024-07-18T21:57:57","date_gmt":"2024-07-18T21:57:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=33735"},"modified":"2024-07-18T21:57:57","modified_gmt":"2024-07-18T21:57:57","slug":"gli-egizi-e-i-doni-del-nilo-la-mostra-al-fortino-leopoldo-i-a-forte-dei-marmi-lu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/07\/18\/gli-egizi-e-i-doni-del-nilo-la-mostra-al-fortino-leopoldo-i-a-forte-dei-marmi-lu\/","title":{"rendered":"Gli Egizi e i doni del Nilo. La mostra al Fortino Leopoldo I a Forte dei Marmi \/LU"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/FDM_Sito_OK-e1721339331178.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-33736\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/FDM_Sito_OK-e1721339331178.jpg\" alt=\"\" width=\"566\" height=\"241\" \/><\/a>La storia millenaria dell\u2019antico Egitto in mostra a <strong>Forte dei Marmi<\/strong> (LU), att<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Statuetta_di_gatto.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33737 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Statuetta_di_gatto.jpg\" alt=\"\" width=\"377\" height=\"565\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Statuetta_di_gatto.jpg 801w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Statuetta_di_gatto-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Statuetta_di_gatto-684x1024.jpg 684w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Statuetta_di_gatto-768x1151.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 377px) 100vw, 377px\" \/><\/a>raverso <strong>24 preziosi reperti provenienti dal Museo Egizio di Torino<\/strong>. Unica esposizione organizzata in spazi esterni al Museo nell\u2019anno del bicentenario, la mostra sar\u00e0 allestita <strong>dal 1\u00b0 agosto 2024 al 2 febbraio 2025<\/strong> al <strong>Fortino Leopoldo I<\/strong>, che si conferma luogo d\u2019arte e cultura.<\/p>\n<p><strong>\u201cGli Egizi e i doni del Nilo\u201d<\/strong> nasce dal rapporto instaurato dalla <strong>Fondazione<\/strong> <strong>Villa Bertelli<\/strong> e dal <strong>Comune di Forte dei Marmi<\/strong> con il <strong>Museo Egizio<\/strong>, settimo museo pi\u00f9 visitato in Italia e seconda realt\u00e0 nel mondo dedicata alla civilt\u00e0 nilotica, che quest\u2019anno celebra il suo bicentenario con un ricco programma di iniziative, di cui anche la mostra di Forte dei Marmi fa parte.<\/p>\n<p>L\u2019inaugurazione si terr\u00e0 <strong>gioved\u00ec 1\u00b0 agosto alle ore 18.00<\/strong>, alla presenza del sindaco di Forte dei Marmi, <strong>Bruno Murzi<\/strong>, dell\u2019assessore alla Cultura e al Turismo, <strong>Graziella Polacci<\/strong>, del presidente di Villa Bertelli, <strong>Ermindo Tucci<\/strong>, del direttore del Museo Egizio, <strong>Christian Greco<\/strong>, e del curatore e coordinatore scientifico delle mostre itineranti dell\u2019Egizio, <strong>Paolo Marini<\/strong>. Alle ore 21.30, in Piazza Garibaldi, \u00e8 prevista la <strong>conferenza gratuita di Christian Greco<\/strong> dal titolo <em>Il Museo Egizio a duecento anni dalla sua nascita<\/em>. Gioved\u00ec 1\u00b0 agosto la mostra sar\u00e0 accessibile al pubblico con orario 20.00-24.00.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Maschera_funeraria_in_stile_egizio.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-33738\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Maschera_funeraria_in_stile_egizio.jpg\" alt=\"\" width=\"345\" height=\"518\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Maschera_funeraria_in_stile_egizio.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Maschera_funeraria_in_stile_egizio-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Maschera_funeraria_in_stile_egizio-683x1024.jpg 683w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Maschera_funeraria_in_stile_egizio-768x1152.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 345px) 100vw, 345px\" \/><\/a>Per tutta l\u2019estate e fino ad inverno inoltrato, residenti e turisti potranno approfondire le arti, le tecniche, le professioni e i materiali utilizzati della grande civilt\u00e0 sviluppatasi sulle rive del Nilo. Un percorso di visita pensato per tutti \u2013 <strong>adulti, famiglie, bambini e ragazzi<\/strong> \u2013 con <strong>visite guidate e laboratori didattici<\/strong> riservati alle <strong>scuole di ogni ordine e grado<\/strong>. In preparazione anche una speciale <strong>audioguida<\/strong>, con la voce dello scrittore fortemarmino <strong>Fabio Genovesi<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cLa mostra intende \u2013 dichiara <strong>Christian Greco<\/strong> \u2013 sollecitare la curiosit\u00e0, illustrando la complessit\u00e0 di quello che presentiamo.\u00a0 Gli oggetti esposti ci parlano di cultura funeraria, non perch\u00e9 gli Egizi fossero ossessionati dalla morte. \u00a0Noi conosciamo la loro cultura materiale principalmente per aver scavato in necropoli e questa \u00e8 la nostra principale chiave di accesso alla cultura dell&#8217;antico Egitto. Il racconto che facciamo qui, grazie ad un approccio prosopografico, vuole invece presentare le persone, oltre<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Amuleto_raffigurante_un_ippopotamo-e1721339430518.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33739 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Amuleto_raffigurante_un_ippopotamo-e1721339430518.jpg\" alt=\"\" width=\"463\" height=\"336\" \/><\/a> l\u2019oggetto. Sono quindi felicissimo che, oltre coloro che potranno visitare la mostra d\u2019estate, la comunit\u00e0 si possa appropriare di questa esposizione e la possa utilizzare per capire come quella memoria materiale, che proviene da un luogo distante, in realt\u00e0 predetermini chi siamo noi oggi e ci proietti in quest\u2019ottica mediterranea, dove la civilt\u00e0 nilotica ha avuto un ruolo fondamentale\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u201cGli Egizi e i doni del Nilo\u201d<\/strong> propone un viaggio nel tempo, dall\u2019Epoca Predinastica (3900 &#8211; 3300 a.C.) all\u2019et\u00e0 greco-romana (332 a.C. &#8211; 395 d.C.), attraverso <strong>vasi, stele, maschere, amuleti e papiri<\/strong>: reperti di grande valore provenienti dai depositi del Museo (l\u2019Egizio custodisce 40mila oggetti, di cui 12mila in esposizione), pertanto <strong>normalmente non visibili al pubblico<\/strong> e, in alcuni casi, mai esposti prima.<\/p>\n<p>Immagine guida dell\u2019esposizione \u00e8 una <strong>maschera funeraria di et\u00e0 romana<\/strong> (30 a.C. &#8211; 395 d.C.) proveniente da Assiut: una riproduzione idealizzata del volto del defunto, realizzata in <em>cartonnage<\/em> (materiale simile alla cartapesta) e destinata alla protezione magica della mummia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Modello_di_scafo-e1721339475951.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-33740\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Modello_di_scafo-e1721339475951.jpg\" alt=\"\" width=\"579\" height=\"407\" \/><\/a>Tra i reperti in mostra, un tipico modellino di imbarcazione dei corredi funerari del Primo Periodo Intermedio (2118 &#8211; 1980 a.C.), in legno stuccato e dipinto, decorato con la coppia di occhi <em>udjat<\/em> a protezione dello scafo. Queste imbarcazioni in genere rappresentano il viaggio del defunto verso la citt\u00e0 sacra di Abido. Dalla Galleria della Cultura materiale del Museo Egizio proviene invece il set completo di vasi canopi in alabastro di Ptahhotep, vissuto durante il Terzo Periodo Intermedio (1076 &#8211; 722 a.C.). I 4 vasi sono chiusi da coperchi che ritraggono i Figli di Horus, con teste zoomorfe, utilizzati per conservare separatamente gli organi del defunto.<\/p>\n<p>Il percorso espositivo sar\u00e0, inoltre, arricchito da <strong>infografiche e installazioni multimediali<\/strong>, con approfondimenti storico-scientifici sui reperti e sui diversi periodi storici, e <strong>da due significative riproduzioni provenienti dal Museo Egizio<\/strong> \u2013 la <strong>statua monumentale di Ramesse II<\/strong> e il <strong>sarcofago di Butehamon<\/strong> \u2013 per offrire testimonianza di reperti inamovibili, ma di grande interesse storico e artistico. All\u2019esterno del Fortino, la riproduzione della <strong>statua di Ramesse II<\/strong> inviter\u00e0 i passanti ad accedere al museo. Realizzata in vetroresina in scala 2:1, l\u2019opera costituisce un modello di bellezza assoluto per l\u2019arte Egizia, paragonata dal padre dell\u2019egittologia moderna, Jean-Fran\u00e7ois Champollion, all\u2019<em>Apollo<\/em> <em>del Belvedere<\/em>.<\/p>\n<p>Il terzo piano del Fortino sar\u00e0, invece, riservato al <strong>sarcofago di Butehamon<\/strong>, per consentire ai visitatori di prendere idealmente parte allo studio scientifico del reperto, accedendo a contenuti multimediali. Riprodotto in scala 1:1 a partire dai rilievi condotti dal Politecnico di Milano e stampato in 3D, il sarcofago offre una concreta testimonianza di come i dati invisibili raccolti durante l\u2019analisi di un reperto possano trovare una manifestazione materiale. Un <strong>sistema di mapping<\/strong> consentir\u00e0, infatti, di raccontare in modo dinamico come il manufatto fu concepito, costruito e successivamente restaurato.<\/p>\n<p>Patrocinata dalla <strong>Regione Toscana<\/strong>, dalla <strong>Provincia di Lucca<\/strong> e dal <strong>Comune di Torino<\/strong>, l\u2019esposizione \u00e8 realizzata con il sostegno di <strong>Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, MAG Broker di assicurazione, Profumerie Bacci, Pi\u00f9Me, Starhotels<\/strong>.<\/p>\n<p>Il Fortino \u00e8 aperto al pubblico, dal 2 agosto al 15 settembre 2024, nei seguenti giorni e orari: 10.00-13.00 e 17.00-24.00, chiuso il marted\u00ec e il 28 agosto; il dettaglio delle successive aperture \u00e8 disponibile sul sito web <a href=\"https:\/\/www.villabertelli.it\/gli-egizi-e-i-doni-del-nilo\/\">https:\/\/www.villabertelli.it\/gli-egizi-e-i-doni-del-nilo\/<\/a>. Ingresso intero Euro 10, ridotto Euro 5, disponibili gratuit\u00e0. Sono previste visite guidate per gli adulti e per i ragazzi, attivit\u00e0 didattiche e percorsi specifici per le scuole. Per informazioni: +39 0584 280292, <a href=\"mailto:forteinfo@comunefdm.it\">forteinfo@comunefdm.it<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.villabertelli.it\">www.villabertelli.it<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La storia millenaria dell\u2019antico Egitto in mostra a Forte dei Marmi (LU), attraverso 24 preziosi reperti provenienti dal Museo Egizio di Torino. 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