{"id":33755,"date":"2024-07-21T20:36:42","date_gmt":"2024-07-21T20:36:42","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=33755"},"modified":"2024-07-21T20:36:42","modified_gmt":"2024-07-21T20:36:42","slug":"valerio-adami-campione-e-filosofo-della-pop-art-italiana-la-mostra-a-palazzo-reale-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/07\/21\/valerio-adami-campione-e-filosofo-della-pop-art-italiana-la-mostra-a-palazzo-reale-a-milano\/","title":{"rendered":"Valerio Adami campione e filosofo della Pop Art Italiana. La mostra a Palazzo Reale a Milano"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/151051-unnamed-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-33756\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/151051-unnamed-4.jpg\" alt=\"\" width=\"569\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/151051-unnamed-4.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/151051-unnamed-4-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 569px) 100vw, 569px\" \/><\/a>A Palazzo Reale a Milano<\/strong>, fino al 22 settembre 2024, un\u2019antologica dell\u2019artista\u00a0<strong>Valerio<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/14.-ValerioAdami-Autoportrait-1983-e1721593269567.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33757 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/14.-ValerioAdami-Autoportrait-1983-e1721593269567.jpg\" alt=\"\" width=\"377\" height=\"501\" \/><\/a> Adami\u00a0<\/strong>(Bologna, 1935) <strong>celebra i sessantacinque anni di carriera e ricerca di\u00a0uno dei maggiori artisti italiani del Dopoguerra.<\/strong><\/p>\n<p>La mostra \u00e8 promossa da Comune di Milano \u2013 Cultura e prodotta da Palazzo Reale con l\u2019Archivio Valerio Adami, con il patrocinio dell\u2019Istituto Italiano di Cultura di Parigi. La rassegna presenta\u00a0<strong>oltre settanta grandi quadri e circa cinquanta disegni<\/strong>,\u00a0<strong>dal 1957 al 2023<\/strong>, tra i pi\u00f9 significativi dell\u2019opera del Maestro. Pittore stimato in tutto il mondo, Valerio Adami incarna perfettamente l\u2019idea dell\u2019artista internazionale e aperto a tutte le suggestioni derivate da altri linguaggi, come la letteratura, la filosofia, la musica.<\/p>\n<p>Formatosi a Milano, a Brera, con Achille Funi, ha subito compreso l\u2019importanza di frequentare un ambiente internazionale. I suoi viaggi, sempre in compagnia della moglie Camilla Cantoni Mamiani, iniziati con il tradizionale \u201cpellegrinaggio\u201d a Parigi da giovanissimo, non sono mai terminati: Londra, New York, Citt\u00e0 del Messico, Atene, Cuba, l\u2019India, Caracas, Milano, ma soprattutto Parigi (dove trascorreva gli inverni) e Meina (sulle sponde del Lago Maggiore, sua attuale abitazione, in cui si trasferiva tutte le estati) sono solo alcuni dei suoi luoghi d\u2019elezione; luoghi in cui Adami si stabiliva, spesso aprendo un atelier, per il tempo necessario a scoprire e a lasciarsi \u201ccontaminare\u201d dalla cultura del posto, grazie anche a incontri personali con scrittori, musicisti e intellettuali.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/5.-ValerioAdami-Lincantesimo-del-lago-1984_0-e1721593321558.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-33758\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/5.-ValerioAdami-Lincantesimo-del-lago-1984_0-e1721593321558.jpg\" alt=\"\" width=\"427\" height=\"310\" \/><\/a>La pittura di Adami, che fin dagli inizi si presenta spesso su grandi formati, gi\u00e0 dalla met\u00e0 degli anni Sessanta \u00e8 inconfondibile grazie all\u2019incontro tra quei\u00a0<strong>segni distintivi della pop art<\/strong>\u00a0&#8211; quali la linea nera, i colori accesi e piatti, i tratti decisi e i soggetti urbani -,e\u00a0<strong>il riferimento costante alla tradizione e al classicismo\u00a0<\/strong>-che narra miti e leggende in una costante figurazione che recupera il corpo umano, seppur scomposto &#8211; in un\u2019epoca in cui prevalevano l\u2019Astrattismo, l\u2019Arte Povera e il Concettuale. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/18.-ValerioAdami-Interno-1967-e1721593419553.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-33760 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/18.-ValerioAdami-Interno-1967-e1721593419553.jpg\" alt=\"\" width=\"477\" height=\"385\" \/><\/a><\/p>\n<p>La sua pittura, infatti, partecipa criticamente al proprio tempo e, se negli anni Sessanta vive una prima stagione di notoriet\u00e0 all\u2019interno della corrente della pop art, gi\u00e0 dai primi anni Settanta se ne distacca, accentuando la sua vocazione \u201cletteraria\u201d, ricca di citazioni sia visive che legate alla parola, sempre pi\u00f9 presente nel suo lavoro fino a includerlo tra i maggiori esponenti di quella \u201cfiguration narrative\u201d francese cui, ancora una volta, si identifica solo parzialmente.<\/p>\n<p><strong>Dietro a immagini di immediata leggibilit\u00e0 \u00e8 sottintesa una narrazione pi\u00f9 profonda: le opere di Adami si popolano di metafore visive sofisticate e racchiudono concetti filosofici, letterari e mitologici, rappresentando l\u2019evoluzione del pensiero occidenta<\/strong>le.\u00a0I miti fondativi della cultura europea, i suoi autori, le loro storie diventano i soggetti quasi esclusivi della sua opera, senza dimenticare certe narrazioni esotiche che comunque appartengono alla visione del mondo occidentale: \u00e8 questo concentrato di attenzioni che, negli anni, lo far\u00e0 colloquiare a fondo con alcuni tra i pi\u00f9 grandi intellettuali e scrittori del \u2018900, come Octavio Paz, Italo Calvino, Jacques Derrida, Luciano Berio, Antonio Tabucchi, Jean-Fran\u00e7ois Lyotard.<\/p>\n<p>Nonostante Adami sia noto per il cromatismo acceso delle sue narrazioni,\u00a0<strong>\u00e8 il disegno la vera chiave di lettura<\/strong>,\u00a0<strong>il punto di partenza di ogni suo quadro<\/strong>, il centro del suo pensare l\u2019arte, il \u201cnulla dies sine linea\u201d, perch\u00e9 consente di comprendere appieno il rapporto tra idea, soggetto, narrazione, parola, che poi esplode nella pittura. Un \u201cpittore di Idee\u201d, dunque, come recita il sottotitolo dell\u2019esposizione, che mostra nelle opere come si possa essere al contempo artisti e intellettuali.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/6.-ValerioAdami-Penthesilea-1993-e1721593460577.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-33761\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/6.-ValerioAdami-Penthesilea-1993-e1721593460577.jpg\" alt=\"\" width=\"454\" height=\"325\" \/><\/a>La mostra\u00a0<em>Valerio Adami. Pittore di Idee<\/em>\u00a0ripercorre la produzione del Maestro configurandosi come un\u2019antologica scandita con andamento cronologico, salvo alcune significative varianti. Nelle prime due sale sono esposti i lavori dagli esordi \u2013 il primo \u00e8\u00a0<em>La giostra<\/em>\u00a0del 1957 \u2013 alla fine degli anni Sessanta. La terza sala presenta le opere degli anni Settanta (con aperture verso gli Ottanta), mentre la quarta diventa una sala non cronologica, ma tipologica, destinata ai ritratti che l\u2019artista ha condotto nei decenni sui \u201cpadri nobili\u201d che ha scelto come esempi di vita e di arte. Le sale successive sono dedicate soprattutto agli ultimi<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Valerio-Adami_Palazzo-Reale_Ph-Gabriele-Leonardi-7-e1721593585185.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-33762 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Valerio-Adami_Palazzo-Reale_Ph-Gabriele-Leonardi-7-e1721593585185.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"350\" \/><\/a> quattro decenni \u2013 volutamente preponderanti in questa rassegna \u2013 sia per testimoniare la fecondit\u00e0 del lavoro di Adami, sia per continuare idealmente la mostra realizzata nel 1986 al Centre Pompidou di Parigi e poi trasferita integralmente lo stesso anno nelle sale di Palazzo Reale a Milano. Arricchisce la mostra uno stretto passaggio tra le sale \u201ctappezzato\u201d dai recentissimi ritratti ideali che l\u2019artista ha compulsivamente realizzato negli ultimi mesi e che costituiscono una specie di \u201ccontraltare\u201d espressionista alla sua misurata e calcolata pittura.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 anche l\u2019occasione per far conoscere il lavoro dell\u2019<strong>Archivio Valerio Adami<\/strong>,nato nel 2021 in seno alla famiglia, che persegue gli scopi di valorizzare, conservare, promuovere e tutelare l\u2019opera di Valerio Adami, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Valerio-Adami_Palazzo-Reale_Ph-Gabriele-Leonardi-5-e1721593621502.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-33763\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Valerio-Adami_Palazzo-Reale_Ph-Gabriele-Leonardi-5-e1721593621502.jpg\" alt=\"\" width=\"449\" height=\"281\" \/><\/a>facendo ricerca su tutto ci\u00f2 che riguarda il lavoro e la vita del Maestro, anche attraverso il nuovo sito web\u00a0<strong>www.archiviovalerioadami.it<\/strong>.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Valerio-Adami_Palazzo-Reale_Ph-Gabriele-Leonardi-16-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33764 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Valerio-Adami_Palazzo-Reale_Ph-Gabriele-Leonardi-16-1.jpg\" alt=\"\" width=\"390\" height=\"586\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Valerio-Adami_Palazzo-Reale_Ph-Gabriele-Leonardi-16-1.jpg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/Valerio-Adami_Palazzo-Reale_Ph-Gabriele-Leonardi-16-1-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 390px) 100vw, 390px\" \/><\/a><br \/>\nIn mostra anche il <strong>documentario<\/strong>\u00a0<strong>\u201cValerio Adami, il pittore di poesie\u201d<\/strong>\u00a0prodotto da Artery Film, per la regia di Matteo Mavero, con la partecipazione dello stesso Valerio Adami e di amici filosofi e artisti. Focalizzandosi sulla parte pi\u00f9 introspettiva dell\u2019artista, il docufilm illustra il lavoro e la vita di Adami che si intrecciano con le vicende di alcuni tra gli intellettuali pi\u00f9 influenti del \u2018900.<\/p>\n<p>La rassegna \u00e8 accompagnata da un\u00a0<strong>catalogo\u00a0<\/strong>edito da<strong>\u00a0Skira Arte<\/strong>\u00a0in edizione bilingue italiano e inglese. <em>Valerio Adami. Pittore di Idee<\/em>\u00a0\u00e8 realizzata anche grazie a\u00a0<strong>Fondazione Marconi\u00a0<\/strong>e alla collaborazione di\u00a0<strong>Galerie Templon<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Dep Art Gallery<\/strong>.\u00a0 Si ringrazia per la mostra\u00a0<strong>The Macallan<\/strong>, la cui collaborazione con Valerio Adami risale al 1993, quando l\u2019artista disegn\u00f2 l\u2019etichetta per una storica annata di whisky del 1926, record assoluto all\u2019asta nel 2023.<\/p>\n<p><strong>Valerio Romani Adami<\/strong> (Bologna, 1935) vive tra l\u2019Italia e Parigi. L\u2019atelier di Felice Carena, poi l\u2019incontro a Venezia con Oskar Kokoschka e in seguito l\u2019Accademia di Brera con Achille Funi sono stati il suo itinerario di formazione. Dai primi anni Sessanta, insieme alla moglie Camilla Cantoni Mamiani, inizia quella vita di viaggi che lo porter\u00e0 a vivere e a lavorare in diverse citt\u00e0 europee, negli Stati Uniti, in particolare a New York, in America Latina, in Israele e in India, stringendo nuove amicizie e creando una cerchia di intellettuali che include nomi come Carlos Fuentes, Jacques Derrida, Italo Calvino e Luciano Berio. Ha tenuto numerose mostre personali e collettive in musei pubblici e gallerie private di tutto il mondo,\u00a0spesso accompagnate da cataloghi di rilievo contenenti testi di critici, scrittori e filosofi. Hanno scritto di lui fra gli altri Philippe Bonnefis, Italo Calvino, Jacques Derrida, Gillo Dorfles, Paolo Fabbri, Carlos Fuentes, Michel Onfray, Maurizio Ferraris, Octavio Paz, Vittorio Sgarbi, Antonio Tabucchi, Dore Ashton, Jean-Fran\u00e7ois Lyotard.<br \/>\nLe sue opere sono state esposte al MoMA e al Jewish Museum di New York, al Mus\u00e9e d\u2019Art Moderne de la Ville de Paris, al Centre Georges Pompidou, alla Fondazione Maeght, a Tel Aviv, Buenos Aires, Atene, Valencia, Caracas, Helsinki e in molti altri luoghi. Ha inoltre ricevuto numerose commissioni per la realizzazione di opere pubbliche, soprattutto in Francia, come i pannelli murali alla Gare d\u2019Austerlitz e al Th\u00e9\u00e2tre du Chatelet a Parigi, le vetrate per l\u2019h\u00f4tel de ville de Vitry-sur-Seine e il dipinto sulla battaglia di Valmy per il Ministero degli Interni.<br \/>\n\u00c8 del 1971 il film\u00a0<em>Vacanze nel deserto\u00a0<\/em>nato dalla collaborazione\u00a0tra Valerio Adami, anche protagonista della pellicola, e il fratello, regista del film, Giancarlo Romani Adami &#8211; filmmaker sperimentale e assistente di Federico Fellini sul set de\u00a0<em>La dolce vita\u00a0<\/em>-, con la partecipazione della moglie Camilla, insieme a Dino Buzzati e ai pittori Aldo Mondino ed Err\u00f2.<\/p>\n<p><strong>Archivio Valerio Adami<\/strong>. L&#8217;Archivio Valerio Adami \u00e8 un\u2019associazione senza scopo di lucro che nasce nel 2021 con l\u2019obiettivo di conservare, promuovere e valorizzare la produzione artistica del maestro Adami in tutte le sue forme, in Italia e all\u2019estero.<br \/>\nPresieduto dalla nipote Valeria Cantoni Mamiani, l\u2019archivio si impegna nell&#8217;aggiornamento e nella cura di una vasta gamma di materiali, sia\u00a0fisici\u00a0sia digitali, che raccolgono la storia artistica e personale di Valerio Adami, nonch\u00e9 dell\u2019arte contemporanea legata alla sua vita e al suo lavoro anche attraverso il suo sito www.archiviovalerioadami.it.<br \/>\nL\u2019Archivio si occupa dell\u2019organizzazione e della gestione di attivit\u00e0 artistiche e culturali, tra cui attivit\u00e0 editoriali connesse alla catalogazione dell\u2019opera artistica e letteraria del Maestro Valerio Adami, oltre all\u2019organizzazione di mostre.\u00a0Da circa tre anni l\u2019Archivio sta inoltre portando avanti un\u2019importante attivit\u00e0 di catalogazione e archiviazione delle opere dell\u2019artista, in vista della realizzazione del catalogo ragionato.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>A Palazzo Reale a Milano, fino al 22 settembre 2024, un\u2019antologica dell\u2019artista\u00a0Valerio Adami\u00a0(Bologna, 1935) celebra i sessantacinque anni di carriera e ricerca di\u00a0uno dei maggiori artisti italiani del Dopoguerra. La mostra \u00e8 promossa da Comune di Milano \u2013 Cultura e prodotta da Palazzo Reale con l\u2019Archivio Valerio Adami, con il patrocinio dell\u2019Istituto Italiano di Cultura di Parigi. La rassegna presenta\u00a0oltre settanta grandi quadri e circa cinquanta disegni,\u00a0dal 1957 al 2023, tra i pi\u00f9 significativi dell\u2019opera del Maestro. Pittore stimato in tutto il mondo, Valerio Adami incarna perfettamente l\u2019idea dell\u2019artista internazionale e aperto a tutte le suggestioni derivate da altri linguaggi, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/07\/21\/valerio-adami-campione-e-filosofo-della-pop-art-italiana-la-mostra-a-palazzo-reale-a-milano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,59281,53889,53888,53709,53710,10357,202367,44441,87,35351,26,17505,35188,28369,51665,4625,409394],"tags":[595041,472260,376818,180424,355195,595040,595042],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33755"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33755"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33755\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33768,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33755\/revisions\/33768"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33755"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33755"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33755"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}