{"id":33797,"date":"2024-07-25T22:01:14","date_gmt":"2024-07-25T22:01:14","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=33797"},"modified":"2024-07-25T22:01:14","modified_gmt":"2024-07-25T22:01:14","slug":"solchi-e-paesaggi-di-federica-galli-al-museo-civico-di-mondovi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/07\/25\/solchi-e-paesaggi-di-federica-galli-al-museo-civico-di-mondovi\/","title":{"rendered":"Solchi e paesaggi di Federica Galli al Museo Civico di Mondov\u00ec"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>S<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/151039-2bd0c5c7-2476-42bb-e903-ec4e187935c3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-33798\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/151039-2bd0c5c7-2476-42bb-e903-ec4e187935c3.jpg\" alt=\"\" width=\"579\" height=\"434\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/151039-2bd0c5c7-2476-42bb-e903-ec4e187935c3.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/151039-2bd0c5c7-2476-42bb-e903-ec4e187935c3-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 579px) 100vw, 579px\" \/><\/a>olchi<\/em><\/strong><strong>\u00a0\u00e8 la mostra presentata &#8211; dal 20 luglio al 15 settembre 2024 &#8211; al Museo Civico<\/strong> <strong>della Stampa di Mondov\u00ec (CN) dell\u2019artista Federica Galli<\/strong>,\u00a0<strong>le cui incisioni di paesaggio hanno segnato l\u2019arte italiana del secondo novecento<\/strong>. L\u2019evento \u00e8 organizzato da\u00a0Noau | Officina Culturale in collaborazione con la Fondazione Federica Galli di Milano.<\/p>\n<p><strong>L\u2019inaugurazione \u00e8 stata\u00a0 introdotta da una presentazione<\/strong>\u00a0di Lorenza Salamon, direttrice della<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/download.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-33799 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/download.jpg\" alt=\"\" width=\"198\" height=\"187\" \/><\/a> Fondazione, in dialogo con l\u2019incisore Oscar Giachino. L\u2019evento di apertura proseguir\u00e0 con una\u00a0<strong>visita guidata animata dedicata ai bambini, alle 14:00<\/strong>\u00a0(costo di partecipazione 7 \u20ac), e il\u00a0<strong>laboratorio di incisione alle 15:00<\/strong>\u00a0(costo 10 \u20ac, oppure 15 \u20ac per l\u2019abbinamento di entrambi le partecipazioni). Un successivo laboratorio di incisione sar\u00e0 organizzato en plein air con Oscar Giachino il 18 agosto.<\/p>\n<p><strong>Federica Galli\u00a0(1932-2009)\u00a0\u00e8 una delle pi\u00f9 importanti esponenti dell\u2019arte incisoria italiana<\/strong>.\u00a0<strong>Le opere in mostra<\/strong>, che coprono un periodo di oltre 20 anni (dal 1974 al 1997),\u00a0<strong>offrono al pubblico l&#8217;opportunit\u00e0 di esplorare i temi principali dell&#8217;artista, con un particolare focus sui soggetti piemontesi<\/strong>.\u00a0Le acqueforti di Federica Galli hanno interpretato con sguardo poetico e rivelatore il paesaggio, aspetto centrale di tutta la sua opera.\u00a0<strong>L\u2019abilit\u00e0 tecnica ha consentito all\u2019artista di rappresentare condizioni ambientali ostiche agli incisori, quali la neve, la nebbia, la notte<\/strong>. Gli elementi che appartengono al mondo naturale, sia esso antropizzato o meno, sono i soggetti che la Galli utilizza per restituire all\u2019osservatore uno sguardo inedito sulla bellezza e sul senso di divino che la permea. Grande assente delle composizioni dell\u2019artista \u00e8 l\u2019uomo, mai ritratto all\u2019interno del paesaggio; di essi, tuttavia, si avverte una sorta di presenza\u00a0<em>in absentia<\/em>.\u00a0<strong>\u201cSolchi\u201d, quindi, sono sia quelli tracciati da Federica Galli per rappresentare il paesaggio, quanto quelli impressi da esso nella sensibilit\u00e0 dall\u2019incisore per giungere all\u2019osservatore finale in maniera chiara e luminosa.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/download-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-33800\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/download-1.jpg\" alt=\"\" width=\"204\" height=\"192\" \/><\/a>Federica Galli (Soresina, CR, 1932 \u2013 Milano 2009)\u00a0<\/strong>frequenta nel 1950 l\u2019Accademia delle belle Arti di Brera. Sin dalle prime mostre personali &#8211; 1960 la prima a<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/2bd0c5c7-2476-42bb-e903-ec4e187935c3-e1721944462768.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-33801 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/07\/2bd0c5c7-2476-42bb-e903-ec4e187935c3-e1721944462768.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"409\" \/><\/a> Milano -, l\u2019opera di Federica Galli attira il consenso sia del pubblico sia della critica. Nell\u2019arco di pochi anni annovera fra i suoi sostenitori i pi\u00f9 autorevoli critici del tempo: Franco Russoli, Mario de Micheli, Giovanni Testori &#8211; che la seguir\u00e0 fino alla propria morte &#8211; Mina Gregori, Gian Alberto dell\u2019Acqua, Roberto Tassi, Renzo Zorzi, Carlo Bo, Daniel Berger (Metropolitan Museum of New York), Gina Lagorio, Giuseppe e Francesco Frangi, Marco Fragonara, Giorgio Soavi, David Landau (Oxford University).<br \/>\nOttiene i maggiori riconoscimenti istituzionali mai avuti da un artista contemporaneo: \u00e8 la prima artista vivente invitata a esporre alla Fondazione Cini di Venezia (1987, con la raccolta dedicata alla citt\u00e0 lagunare); espone anche al Museo Civico di Palazzo Te a Mantova (1987); al Castello Sforzesco di Milano (1988); negli Archivi Imperiali della Citt\u00e0 Proibita, galleria Wag Fung (1995).<br \/>\nAnnovera fra i suoi collezionisti uomini e donne di cultura, italiana e straniera, noti anche per la loro colta passione verso la grafica. I pi\u00f9 conosciuti: Dino Buzzati, Leonardo Sciascia, Francois Mitterand.\u00a0 Federica Galli conta 325 esposizioni tra il 1958 e il 2008, in Italia e all\u2019estero. All\u2019estero, espone a: Johannesburg, Cape Town, il Cairo, Bogot\u00e0, Coria, Spalato, Barranquilla, Cartagena, citt\u00e0 di Guatemala, Montreal, Lugano, Santa Marta, Flims Waldhaus, Fl\u00fcelen, Bensheim, Parigi, Belgrado, Zagabria, Dubrovnik, Basilea-Riehen, Londra, Singapore, Seoul, Kuala Lampur, Pechino, Atene.<\/p>\n<p><strong>La Fondazione Federica Galli<\/strong>, costituita il 17 luglio 2009, a Milano si prefigge di mantenere vivo il nome e l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019artista che ha segnato la storia dell\u2019arte italiana negli ultimi cinquanta anni. A guidare il consiglio \u00e8 Lorenza Salamon con Flavio Arensi (critico), Ivana Iotta (ex direttore Museo Civico Cremona), Franco Grechi e Alberto Galli.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Solchi\u00a0\u00e8 la mostra presentata &#8211; dal 20 luglio al 15 settembre 2024 &#8211; al Museo Civico della Stampa di Mondov\u00ec (CN) dell\u2019artista Federica Galli,\u00a0le cui incisioni di paesaggio hanno segnato l\u2019arte italiana del secondo novecento. L\u2019evento \u00e8 organizzato da\u00a0Noau | Officina Culturale in collaborazione con la Fondazione Federica Galli di Milano. L\u2019inaugurazione \u00e8 stata\u00a0 introdotta da una presentazione\u00a0di Lorenza Salamon, direttrice della Fondazione, in dialogo con l\u2019incisore Oscar Giachino. L\u2019evento di apertura proseguir\u00e0 con una\u00a0visita guidata animata dedicata ai bambini, alle 14:00\u00a0(costo di partecipazione 7 \u20ac), e il\u00a0laboratorio di incisione alle 15:00\u00a0(costo 10 \u20ac, oppure 15 \u20ac per l\u2019abbinamento di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/07\/25\/solchi-e-paesaggi-di-federica-galli-al-museo-civico-di-mondovi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,53888,53709,53710,9894,10357,44441,87,35407,26,17505,35188,64,28369],"tags":[595052,595050,595051,23338,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33797"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33797"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33797\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33805,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33797\/revisions\/33805"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33797"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33797"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33797"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}