{"id":33948,"date":"2024-08-08T21:57:45","date_gmt":"2024-08-08T21:57:45","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=33948"},"modified":"2024-08-08T21:57:45","modified_gmt":"2024-08-08T21:57:45","slug":"il-nuovo-museo-archeologico-di-capri-con-lallestimento-mostra-lisola-dei-cesari-capri-da-augusto-a-tiberio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/08\/08\/il-nuovo-museo-archeologico-di-capri-con-lallestimento-mostra-lisola-dei-cesari-capri-da-augusto-a-tiberio\/","title":{"rendered":"Il nuovo Museo archeologico di Capri con  l&#8217;allestimento-mostra \u201cL\u2019Isola dei Cesari. Capri da Augusto a Tiberio\u201d."},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/IMG-20240722-WA0038-e1723153367546.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-33949\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/IMG-20240722-WA0038-e1723153367546.jpg\" alt=\"\" width=\"543\" height=\"306\" \/><\/a>Capri, agosto 2024. \u00c8 stato inaugurato, a Capri, negli spazi del Quarto del Priore della Certosa di San Giacomo, il nuovo Museo archeologico di Capri con il nuovo allestimento \u201cL\u2019Isola dei Cesari. Capri da Augusto a Tiberi<\/strong>o\u201d.\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/IMG-20240725-WA0045.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33950 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/IMG-20240725-WA0045.jpg\" alt=\"\" width=\"331\" height=\"441\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/IMG-20240725-WA0045.jpg 480w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/IMG-20240725-WA0045-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 331px) 100vw, 331px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Sono intervenuti il Ministro della Cultura,\u00a0<strong>Gennaro Sangiuliano<\/strong>; il Direttore generale Musei,\u00a0<strong>Massimo Osanna<\/strong>, che \u00e8 anche curatore del progetto insieme a\u00a0<strong>Carmela Capaldi<\/strong>\u00a0dell\u2019Universit\u00e0 di Napoli Federico II, e la delegata alla Direzione regionale Musei Campania\u00a0<strong>Luana Toniolo<\/strong>, RUP dell\u2019intervento.<\/p>\n<p>Il museo racconta la storia dell\u2019isola nel momento del suo massimo splendore, all\u2019epoca degli imperatori\u00a0<strong>Augusto<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Tiberio<\/strong>, attraverso 120 oggetti e opere d\u2019arte &#8211; alcune delle quali veri capolavori &#8211; in un affascinante percorso di 8 sale, tra pregiate sculture in marmo, affreschi, ricco vasellame da mensa in ceramica e argento, elementi architettonici.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/certosa-san-giacomo-capri-museo-archeologico-13-e1723153443490.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-33951\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/certosa-san-giacomo-capri-museo-archeologico-13-e1723153443490.jpg\" alt=\"\" width=\"284\" height=\"505\" \/><\/a>Cuore dell\u2019esposizione sono i reperti rinvenuti sull\u2019isola, finora conservati nei depositi della stessa Certosa e del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, adesso finalmente riuniti e fruibili da parte del pubblico. Il racconto museale \u00e8 arricchito, inoltre, da numerosi oggetti della stessa epoca, provenienti principalmente dall\u2019area campana e finora custoditi nei depositi del Parco archeologico dei Campi Flegrei, del Parco archeologico di Paestum e Velia, del Parco archeologico di Ostia Antica, nonch\u00e9 recuperati da recenti sequestri condotti dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. Fra questi ultimi spiccano tre bellissime coppe in argento rientrate dagli Stati Uniti e un suggestivo affresco proveniente dall\u2019area vesuviana che riproduce un tempio.<\/p>\n<p>Nel segno dell\u2019accessibilit\u00e0 sono stati progettati dei supporti multimediali, fra cui uno schermo touchscreen che, partendo da un modello tridimensionale dell\u2019isola, permette di esplorare le dodici ville imperiali ricordate dalle fonti antiche e di ripercorrerne la storia, lo scavo e in alcuni casi la fortuna nelle arti. L\u2019intero<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/certosa-san-giacomo-capri-museo-archeologico-19-e1723153479841.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33952 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/certosa-san-giacomo-capri-museo-archeologico-19-e1723153479841.jpg\" alt=\"\" width=\"545\" height=\"409\" \/><\/a> allestimento \u00e8 stato pensato per mettere in evidenza il rapporto continuo e simbiotico con il mare, l\u2019elemento per eccellenza che definisce Capri, e che \u00e8 visibile da ogni sala del museo fino addirittura a diventare un elemento che con la linea dell\u2019orizzonte definisce l\u2019esposizione dei reperti. La palette cromatica dell\u2019allestimento \u00e8 ripresa dal quadro di\u00a0<strong>K.W. Diefenbach<\/strong>\u00a0esposto nella prima sala, che ritrae lo scoglio delle Sirene e che ripropone anche all\u2019interno il mare, in un continuo dialogo fra la natura esterna e l\u2019interno del museo. Anche gli spazi dedicati all\u2019otium dell\u2019imperatore si aprono sui giardini del Quarto del Priore, facendo entrare nel museo un altro elemento fondamentale delle residenze imperiali, quello della natura di horti e viridaria.<\/p>\n<p>\u201c<em>Il nuovo allestimento museale \u2018L\u2019Isola dei Cesari. Capri da Augusto a Tiberio\u2019 apre idealmente una nuova stagione per gli istituti culturali della perla del Mediterraneo. Il nuovo museo archeologico alla Certosa di San Giacomo, che racconta la storia dell\u2019isola nel momento del suo apogeo con 120 reperti rinvenuti in diversi scavi e finora conservati in numerosi depositi nel territorio campano, andr\u00e0 infatti a impreziosire insieme a Villa Jovis il nuovo istituto \u2018Musei e parchi archeologici di Capri\u2019, da me fortemente voluto tra i nuovi 17 musei autonomi. Una spinta decisiva a proporre ai visitatori un\u2019offerta culturale degna dell\u2019eccellenza di quella turistica di Capri, riconosciuta a livello globale<\/em>\u201d, ha affermato il Ministro della Cultura,\u00a0<strong>Gennaro Sangiuliano<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/IMG-20240725-WA0042.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-33955\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/IMG-20240725-WA0042.jpg\" alt=\"\" width=\"577\" height=\"433\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/IMG-20240725-WA0042.jpg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/IMG-20240725-WA0042-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 577px) 100vw, 577px\" \/><\/a>Per il Direttore generale Musei\u00a0<strong>Massimo Osanna<\/strong>: \u201c<em>Capri \u00e8 protagonista di un ampio programma di valorizzazione del patrimonio culturale, che il Ministero ha intrapreso con l\u2019istituzione del museo autonomo, con il riallestimento, in corso, della collezione Diefenbach e con l\u2019apertura, oggi, di un museo archeologico interamente dedicato all\u2019isola in epoca giulio-claudia, momento fondamentale in cui Augusto acquis\u00ec Capri come propriet\u00e0 imperiale e il suo successore Tiberio vi si stabil\u00ec, portandovi<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/IMG-20240725-WA0032.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33956 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/IMG-20240725-WA0032.jpg\" alt=\"\" width=\"575\" height=\"431\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/IMG-20240725-WA0032.jpg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/IMG-20240725-WA0032-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 575px) 100vw, 575px\" \/><\/a> l\u2019Amministrazione e la corte. Per questo suo ruolo centrale nell\u2019ambito della romanit\u00e0, l\u2019isola aspettava e meritava questo museo che, a buon diritto, si inserisce nel Sistema museale nazionale, e che \u00e8 stato reso possibile dalla fattiva collaborazione, oltre che di tutte le istituzioni ministeriali coinvolte, anche delle amministrazioni di Capri e Anacapri. Oltre ai reperti rinvenuti nel territorio isolano, si restituiscono alla pubblica fruizione anche altri oggetti, utili a completare il racconto museale, fino ad oggi conservati nei depositi di altri musei o provenienti da recuperi condotti dai Carabinieri: sono testimonianze storico-archeologiche di quei decenni che portarono Capri al centro dell\u2019Impero romano<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il percorso museale. <\/strong>Il percorso inizia <strong>con una prima sala dedicata alla natura selvaggia di Capri, evocata da un maestoso e solenne quadro di K.W. Diefenbach,<\/strong> mentre una proiezione sulla volta richiama la natura odierna. Raccontare la <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/certosa-san-giacomo-capri-museo-archeologico-28-e1723153665784.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-33957\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/certosa-san-giacomo-capri-museo-archeologico-28-e1723153665784.jpg\" alt=\"\" width=\"362\" height=\"482\" \/><\/a>vita dei Cesari a Capri, infatti, non significa solo evocare l\u2019atmosfera raffinata delle ville imperiali ma \u00e8 anche un modo per cogliere lo spirito di un luogo sospeso tra mare e cielo, che nel passato recente \u00e8 stato ritrovo di intellettuali, fuggiaschi ed utopisti. <strong>La seconda sala racconta la battaglia di Azio, a seguito della quale Augusto nel 31 a.C. fond\u00f2 un nuovo sistema politico.<\/strong> La testimonianza di\u00a0<strong>Strabone<\/strong>\u00a0dell\u2019avvio<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/certosa-san-giacomo-capri-museo-archeologico-21-e1723153705496.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33958 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/certosa-san-giacomo-capri-museo-archeologico-21-e1723153705496.jpg\" alt=\"\" width=\"388\" height=\"518\" \/><\/a> con Augusto di un\u2019intensa attivit\u00e0 edilizia fa pensare che l\u2019isola ospitasse a quel tempo pi\u00f9 di una residenza imperiale, che il principe orn\u00f2 di oggetti rari e antichit\u00e0. \u00c8 possibile, quindi, che gi\u00e0 ad Augusto appartenessero le dodici ville di Tiberio menzionate da Tacito (Annali IV, 67). Sicuramente all\u2019et\u00e0 augustea risalgono la villa in localit\u00e0 Palazzo a Mare-Bagni di Tiberio, e quella di Damecuta. <strong>La sala 3 mostra lo sfarzo e la raffinatezza delle residenze imperiali, come dimostrano gli oggetti di uso quotidiano e gli arredi delle residenze di Capri<\/strong>. <strong>La sala 4 racconta un banchetto che, secondo le fonti, Augusto offr\u00ec a Capri, l\u2019isola che am\u00f2 per la bellezza del paesaggio, la dolcezza del clima e per l\u2019atmosfera serena che favoriva la meditazione.<\/strong> L\u2019isola lo attrasse per la sua aura di sacralit\u00e0 e per la tradizione greca ancora fortemente radicata nella popolazione. Fu qui, che ormai vecchio e malato, trascorse quattro giorni beneficiando di un miracoloso miglioramento prima che la morte lo cogliesse a Nola il 19 agosto del 14 d.C. (Svetonio, Vita di Augusto, 98, 1-3). Assistette agli esercizi degli efebi, ai quali offri un banchetto nel corso del quale distribu\u00ec doni ai convitati esigendo da loro la massima libert\u00e0 di comportamento. <strong>La sala 5 racconta la domus Augusta: nel sistema politico creato da Augusto i legami familiari e la gestione del patrimonio personale del principe si saldano indissolubilmente al funzionamento della macchina istituzionale e alla gestione del patrimonio dello Sta<\/strong>to. Una galleria di ritratti ci permette di conoscere i membri della famiglia giulio-claudia e un grande albero genealogico di cogliere i complessi legami famigliari tra <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/San-Giacomo-Cover-4-1068x801-1-e1723153742917.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-33959\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/San-Giacomo-Cover-4-1068x801-1-e1723153742917.jpg\" alt=\"\" width=\"468\" height=\"351\" \/><\/a>loro. <strong>La sala 6 racconta il vivere in villa, in uno spazio aperto tra il mare e i giardini: qui il padrone di casa poteva circondarsi di opere d\u2019arte e riproporre nelle architetture <\/strong>e negli arredi il lusso delle residenze principesche orientali<strong>. La sala 7 racconta l\u2019isola di Tiberio, che ospit\u00f2 filosofi, matematici ed astrologi.<\/strong> La tradizione ostile tramandata dagli storici,\u00a0<strong>Tacito<\/strong>,\u00a0<strong>Svetonio<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Cassio Dione<\/strong>, si basa in buona parte sull\u2019aneddotica della \u201cCapri di Tiberio\u201d fiorita probabilmente nello stesso entourage del principe. Tiberio fu uomo colto e raffinato, collezionista quasi patologico di opere d\u2019arte, fine intellettuale che am\u00f2 circondarsi di scienziati ed eruditi. Il racconto si conclude con la Grotta Azzurra, lo straordinario scrigno naturale trasformato in et\u00e0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/San-Giacomo-Cover-5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-33960 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/San-Giacomo-Cover-5.jpg\" alt=\"\" width=\"528\" height=\"396\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/San-Giacomo-Cover-5.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/San-Giacomo-Cover-5-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 528px) 100vw, 528px\" \/><\/a> tiberiana tramite la regolarizzazione delle sponde rocciose in un suggestivo ninfeo, dove a pelo dell\u2019acqua emergeva il gruppo marmoreo di Nettuno e Tritoni, qui riproposto nella sua completezza anche con una statua di fanciulla vestita di peplo. Una suggestiva ambientazione tramite giochi di luce e un raffinato commento sonoro portano il visitatore dentro la grotta, quasi a bagnarsi i piedi.<\/p>\n<p><strong>La Certosa<\/strong>. La Certosa di San Giacomo fu edificata tra il 1371 e il 1374 dal conte\u00a0<strong>Giacomo Arcucci<\/strong>, segretario di\u00a0<strong>Giovanna I d\u2019Angi\u00f2<\/strong>. Nel XVI secolo sub\u00ec gravi danni durante le incursioni dei pirati turchi, che la incendiarono e saccheggiarono. Ristrutturata e ampliata, nel 1808, espulsi i certosini, divenne ospizio e poi carcere. Nel 1921, l\u2019allora sindaco\u00a0<strong>Edwin Cerio<\/strong>\u00a0promosse la realizzazione di un orto botanico nelle aree verdi, per preservare la flora locale. Quando ai primi del \u2018900 Capri divenne met\u00e0 preferita di intellettuali ed artisti, particolarmente amata dai futuristi, la Certosa di San Giacomo fu scelta come sede di incontri, mostre ed esposizioni d\u2019arte.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Capri, agosto 2024. \u00c8 stato inaugurato, a Capri, negli spazi del Quarto del Priore della Certosa di San Giacomo, il nuovo Museo archeologico di Capri con il nuovo allestimento \u201cL\u2019Isola dei Cesari. Capri da Augusto a Tiberio\u201d.\u00a0 Sono intervenuti il Ministro della Cultura,\u00a0Gennaro Sangiuliano; il Direttore generale Musei,\u00a0Massimo Osanna, che \u00e8 anche curatore del progetto insieme a\u00a0Carmela Capaldi\u00a0dell\u2019Universit\u00e0 di Napoli Federico II, e la delegata alla Direzione regionale Musei Campania\u00a0Luana Toniolo, RUP dell\u2019intervento. 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