{"id":34013,"date":"2024-08-15T21:46:07","date_gmt":"2024-08-15T21:46:07","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=34013"},"modified":"2024-08-15T21:46:07","modified_gmt":"2024-08-15T21:46:07","slug":"restaurati-il-santonofrio-del-b-caracciolo-e-il-tributo-della-moneta-di-luca-giordano-a-napoli-mostra-alla-galleria-corsini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/08\/15\/restaurati-il-santonofrio-del-b-caracciolo-e-il-tributo-della-moneta-di-luca-giordano-a-napoli-mostra-alla-galleria-corsini\/","title":{"rendered":"Restaurati il Sant\u2019Onofrio del B. Caracciolo e il Tributo della Moneta di Luca Giordano a Napoli.  Mostra alla Galleria Corsini."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/151035-LucaGiordano_IlTributoDellaMoneta_POST_restauro_Foto_Mauro_Coen.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34014\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/151035-LucaGiordano_IlTributoDellaMoneta_POST_restauro_Foto_Mauro_Coen.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/151035-LucaGiordano_IlTributoDellaMoneta_POST_restauro_Foto_Mauro_Coen.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/151035-LucaGiordano_IlTributoDellaMoneta_POST_restauro_Foto_Mauro_Coen-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 560px) 100vw, 560px\" \/><\/a>Le\u00a0<strong>Gallerie Nazionali di Arte Antica\u00a0<\/strong>hanno concluso il restauro di due importanti dipinti delle loro collezioni &#8211; il Sant&#8217; <em>Onofrio<\/em>\u00a0di Battistello Caracciolo (Napoli 1578 \u2013 1635) e\u00a0<em>Il tributo della moneta\u00a0<\/em>di Luca Giordano (Napoli 1634 \u2013 1705) che \u00a0sono eccezionalmente\u00a0<strong>esposte nella sede della Galleria Corsini dal 18 luglio al 27 ottobre 2024.<\/strong><\/p>\n<p>I due restauri sono stati realizzati dal Laboratorio delle Gallerie Nazionali di Arte Antica grazie ai proventi raccolti con la vendita del\u00a0<strong>Vino Civitas <\/strong>che anche in questa occasione ha rinnovato l\u2019impegno dell\u2019<strong>Associazione Civita, in partnership con la Tenuta Caparzo di Montalcino<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>nel sostenere il restauro di opere particolarmente significative del museo, in seguito all\u2019accordo sottoscritto fin dal 2019 e in corso fino al 2025.<\/p>\n<p>Parte dei proventi delle\u00a0<strong>vendite del Vino Civitas<\/strong>\u00a0degli scorsi anni hanno gi\u00e0 permesso di restaurare<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/inv.-275-CF009379_piccola-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34015 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/inv.-275-CF009379_piccola-1.jpg\" alt=\"\" width=\"555\" height=\"619\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/inv.-275-CF009379_piccola-1.jpg 759w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/inv.-275-CF009379_piccola-1-269x300.jpg 269w\" sizes=\"(max-width: 555px) 100vw, 555px\" \/><\/a> la\u00a0<strong><em>Madonna del latte<\/em>\u00a0di Bartolom\u00e9 Esteban Murillo<\/strong>\u00a0e di avviare gli interventi su una\u00a0<strong><em>console<\/em>\u00a0settecentesca della Galleria Corsini,\u00a0<\/strong>mentre \u00e8 gi\u00e0 stato avviato\u00a0<strong>il nuovo intervento sulla\u00a0<em>Lucrezia<\/em>\u00a0di Scuola del Guercino che terminer\u00e0 nel 2025.<\/strong><\/p>\n<p>Il\u00a0<strong><em>Sant&#8217;Onofrio<\/em><\/strong>\u00a0(olio su tela, 180 x 116 cm.)\u00a0<strong>\u00e8 un\u2019opera realizzata tra il 1615 e il 1618<\/strong>\u00a0da\u00a0<strong>Battistello Caracciolo<\/strong>, uno dei primi seguaci di Caravaggio durante la sua permanenza a Napoli e fu anche uno degli artisti pi\u00f9 talentuosi tra quelli che si cimentarono con le nuove tecniche apportate dal Merisi.<\/p>\n<p>In questa tela l\u2019artista ha messo in scena gli effetti dell\u2019ascetismo estremo del santo, rifugiatosi per pi\u00f9 di sessant&#8217;anni nel deserto, dopo aver ripudiato le sue origini regali. La scena \u00e8 resa ancora pi\u00f9 cruda dallo sfondo scuro e dalla luce \u201ccaravaggesca\u201d proveniente dalla parte posteriore destra, che evidenzia la fatica fisica di Onofrio che si appoggia al bastone e la sua figura emaciata e provata, coperta soltanto dalle foglie e c<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/BattistelloCaracciolo_SantOnofrio_PRE_Foto-Bibliotheca-Hertziana-Enrico-Fontolan-750x375-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34016\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/BattistelloCaracciolo_SantOnofrio_PRE_Foto-Bibliotheca-Hertziana-Enrico-Fontolan-750x375-1.jpg\" alt=\"\" width=\"642\" height=\"321\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/BattistelloCaracciolo_SantOnofrio_PRE_Foto-Bibliotheca-Hertziana-Enrico-Fontolan-750x375-1.jpg 750w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/BattistelloCaracciolo_SantOnofrio_PRE_Foto-Bibliotheca-Hertziana-Enrico-Fontolan-750x375-1-300x150.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 642px) 100vw, 642px\" \/><\/a>aratterizzata dalla lunga barba e dai capelli bianchi.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>restauro appena concluso \u2013 diretto da Yuri Primarosa ed eseguito da Laura De Vincenzo e Vega Santodonato &#8211; permette una lettura piena del dipinto<\/strong>\u00a0e dei suoi valori cromatici, oltre a confermare la centralit\u00e0 del disegno nella tecnica di Battistello emersa dalle indagini diagnostiche. La scoperta di un segno continuo su tutti e quattro i lati a circa 10 cm. dal bordo della tela (incompatibile con la battitura della cornice di un \u201cquadro da stanza\u201d) ha inoltre permesso di circostanziare l\u2019ipotesi di un\u2019antica provenienza del dipinto da una chiesa, forse come pala laterale.<br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong>Il\u00a0<em>Tributo della moneta<\/em>\u00a0di Luca Giordano\u00a0<\/strong>(olio su tela, 131 x 118 cm.),<strong>\u00a0proveniente dalla collezione Corsini,\u00a0<\/strong>\u00e8 stato in deposito esterno al Senato dal 1940 ed \u00e8 stato esposta al pubblico per la prima volta alla Galleria in occasione della mostra dedicata al cardinale Neri Maria Corsini nel dicembre 2022. Torna ora negli appartamenti del Cardinale,\u00a0<strong>ricollocata esattamente nella posizione registrata dall\u2019inventario del 1750,\u00a0<\/strong>dopo un lungo intervento di\u00a0<strong>restauro durato pi\u00f9 di un anno<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/225511.t.W600.H340.M4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-34017\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/225511.t.W600.H340.M4.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"340\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/225511.t.W600.H340.M4.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/225511.t.W600.H340.M4-300x170.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a> diretto da Alessandro Cosma ed eseguito da Pilar Grazioli<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019opera realizzata dal pittore intorno al 1655-1660 venne donata a papa Clemente XII Corsini (1730-1740) dal cardinal Alessandro Aldobrandini, forse come ringraziamento per la nomina cardinalizia ricevuta nel 1730. L\u2019importanza del quadro e del suo autore \u2013 molto apprezzato dalla famiglia Corsini \u2013 port\u00f2 il cardinal Neri Maria a sceglierla per la galleria dei capolavori del suo appartamento, la cosiddetta Galleria del Cardinale.<\/p>\n<p>Il dipinto raffigura il celebre tema del\u00a0<em>Tributo della moneta<\/em>\u00a0e, in particolare, il momento in cui Pietro trova nel ventre di un pesce i denari necessari a pagare la tassa per il tempio per lui e per Cristo (Mt. 17, 24-27).<\/p>\n<p>L\u2019intervento di\u00a0<strong>restauro ha permesso finalmente di apprezzare le ricche cromie pensate dal pittore<\/strong>, come il bianco della veste di Cristo o l\u2019azzurro del manto, realizzato con l\u2019uso di lapislazzulo e di smaltino \u2013 oggi purtroppo alterato in maniera irreversibile in grigio. Ha inoltre\u00a0<strong>fatto emergere le tre figure di apostoli sulla destra<\/strong>\u00a0e, soprattutto,\u00a0<strong>dettagli prima invisibili come lo sfondo di paesaggio e la barca con la vela e il pescatore sulla sinistra<\/strong>, riferimento all\u2019ambientazione dell\u2019episodio, ma anche richiamo al ruolo di Pietro come \u201cpescatore\u201d.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Le\u00a0Gallerie Nazionali di Arte Antica\u00a0hanno concluso il restauro di due importanti dipinti delle loro collezioni &#8211; il Sant&#8217; Onofrio\u00a0di Battistello Caracciolo (Napoli 1578 \u2013 1635) e\u00a0Il tributo della moneta\u00a0di Luca Giordano (Napoli 1634 \u2013 1705) che \u00a0sono eccezionalmente\u00a0esposte nella sede della Galleria Corsini dal 18 luglio al 27 ottobre 2024. I due restauri sono stati realizzati dal Laboratorio delle Gallerie Nazionali di Arte Antica grazie ai proventi raccolti con la vendita del\u00a0Vino Civitas che anche in questa occasione ha rinnovato l\u2019impegno dell\u2019Associazione Civita, in partnership con la Tenuta Caparzo di Montalcino,\u00a0nel sostenere il restauro di opere particolarmente significative del museo, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/08\/15\/restaurati-il-santonofrio-del-b-caracciolo-e-il-tributo-della-moneta-di-luca-giordano-a-napoli-mostra-alla-galleria-corsini\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44662,9894,53794,41640,44441,87,26,35185,17505,35188,28369,202271,4625,409394],"tags":[252894,595170,355406,595169,595171,355195,595168],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34013"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34013"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34013\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34020,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34013\/revisions\/34020"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}