{"id":34021,"date":"2024-08-16T18:48:01","date_gmt":"2024-08-16T18:48:01","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=34021"},"modified":"2024-08-16T18:48:01","modified_gmt":"2024-08-16T18:48:01","slug":"la-taormina-dei-greci-e-dei-romani-la-mostra-a-palazzo-ciampoli-a-taormina-messina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/08\/16\/la-taormina-dei-greci-e-dei-romani-la-mostra-a-palazzo-ciampoli-a-taormina-messina\/","title":{"rendered":"La Taormina dei Greci e dei Romani. La mostra a Palazzo Ciampoli a Taormina \/ Messina"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/151575-TAU_14_Sala_Collezionismo_sullo_sfondo_video_Teatro_Antico.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34022\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/151575-TAU_14_Sala_Collezionismo_sullo_sfondo_video_Teatro_Antico.jpg\" alt=\"\" width=\"571\" height=\"429\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/151575-TAU_14_Sala_Collezionismo_sullo_sfondo_video_Teatro_Antico.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/151575-TAU_14_Sala_Collezionismo_sullo_sfondo_video_Teatro_Antico-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 571px) 100vw, 571px\" \/><\/a>E\u2019 aperta al pubblico la grande mostra archeologica e multimediale dal titolo \u201c<em>Da Tauromenion a Tauromenium.<\/em>\u00a0La citt\u00e0 invisibile tra storia e archeologia\u201d, in programma a Palazzo Ciampoli dal 7 agosto e fino al 30 novembre 2024.\u00a0 L\u2019inaugurazione alla presenza delle istit<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/mostra-palazzo-ciampoli-1-e1723833601249.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34023 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/mostra-palazzo-ciampoli-1-e1723833601249.jpeg\" alt=\"\" width=\"395\" height=\"296\" \/><\/a>uzioni e della stampa. Con la direttrice del Parco Naxos Taormina, l\u2019archeologa\u00a0Gabriella Tigano,\u00a0erano presenti il sindaco di Taormina,\u00a0Cateno De Luca, e\u00a0Mirella Vinci, Soprintendente BBCCAA di Messina.<\/strong><br \/>\n\u201cCon questa mostra \u2013 ha spiegato la direttrice Tigano &#8211; entriamo nel DNA dell\u2019antica citt\u00e0, quella Tauromenion dei greci divenuta Tauromenium con i romani. Raccontiamo le case degli uomini, gli edifici pubblici come l\u2019agor\u00e0, le terme e le naumachie, le case degli dei con templi e santuari divenuti poi chiese cristiane. E le antiche vie sepolcrali con le tombe a camera ancora esistenti. Sebbene la sua monumentalit\u00e0 sia legata prevalentemente al Teatro antico, Taormina ha svelato da tre secoli numerosi e importanti reperti archeologici che ci dicono molto sulla storia della citt\u00e0 e della sua gente. Un mosaico di informazioni, ricomposte con il necessario rigore scientifico e con un approccio multidisciplinare, incrociando fonti documentali, reperti mobili e strutture antiche. Mentre con il supporto delle moderne tecnologie digitali, abbiamo realizzato una serie di animazioni 3D per restituire ai visitatori lo stupore di una citt\u00e0 dove il meraviglioso paesaggio dialoga con gli spazi urbani destinati alla comunit\u00e0 che, dal teatro in poi, vennero concepiti con un forte impatto scenografico\u201d. Nel corso della presentazione, la direttrice ha voluto ricordare le due figure che, cinque anni fa all\u2019indomani del suo insediamento alla guida del Parco, le hanno ispirato l\u2019idea della mostra su Tauromenion: l\u2019archeologa\u00a0<strong>Cettina Rizzo<\/strong>\u00a0e la professoressa\u00a0<strong>Francesca Gullotta<\/strong>, scomparsa prematuramente, alla cui memoria ha voluto dedicare il progetto.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/mostra-palazzo-ciampoli-4-e1723833643921.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-34024\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/mostra-palazzo-ciampoli-4-e1723833643921.jpeg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"533\" \/><\/a>In mostra a Palazzo Ciampoli \u00e8 la Taormina dei greci (<em>Tauromenion<\/em>) a quella di Taormina dei Romani\u00a0 (<em>Tauromenium<\/em>). Colta<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/mostra-palazzo-ciampoli-2-e1723833674177.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-34025 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/mostra-palazzo-ciampoli-2-e1723833674177.jpeg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"533\" \/><\/a> nell\u2019arco temporale del suo massimo splendore \u2013 dal III secolo a.C. e fino II d.C. \u2013 la citt\u00e0 adagiata sui fianchi del Monte Tauro e dall\u2019imponente impianto scenografico, dove ogni monumento era stato concepito dai greci per guardare il mare &#8211; e dal mare essere ammirato &#8211; sar\u00e0 la protagonista della grande mostra archeologica.<\/strong> Uno studio interdisciplinare, quello per la mostra \u201cDa Tauromenion a Tauromenium\u201d avviato circa due anni fa dalla direttrice Tigano insieme con l\u2019archeologa del Parco, Maria Grazia Vanaria, e con diversi gruppi di lavoro \u2013 scientifici e tecnici &#8211; formati da\u00a0funzionari del\u00a0<strong>Parco, della Soprintendenza di Messina e delle Universit\u00e0 di Messina, Palermo e Catania\u00a0<\/strong>e da un team interdisciplinare costituito da\u00a0<strong>architetti, geologi, informatici, filmmaker ed esperti di ricostruzioni 3D\u00a0<\/strong>con l\u2019obiettivo di ricomporre, rileggere e raccontare una citt\u00e0 abitata da sempre. Gli archeologi la definiscono infatti \u201csito a continuit\u00e0 di vita\u201d, proprio per indicare l\u2019ininterrotta presenza umana nel corso dei millenni. Con tutto ci\u00f2 che ne deriva in termini di stratificazioni e modifiche di monumenti, case private ed edifici pubblici che, come nel caso del Teatro Antico, diventarono un vero e proprio giacimento di elementi architettonici da \u201criciclare\u201d per nuove costruzioni: interi \u2013 come le colonne della scena, oggi visibili anche lungo il corso principale a decorare facciate di palazzi d\u2019epoca \u2013 o ridotti in polvere per essere utilizzati come malta\/cemento per nuove costruzioni.\u00a0Due i piani di lettura: da un lato quello materiale con reperti da antiche domus, elementi architettonici, frammenti e statue rinvenuti durante gli scavi antichi e recenti, realizzati con finanziamenti sia pubblici sia privati; dall\u2019altro il piano di lettura virtuale con la ricostruzione animata di edifici che, come slabbrature del tessuto urbano contemporaneo, affiorano dagli scavi a vista di vicoli e piazzette di Taormina.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/mostra-palazzo-ciampoli-3-e1723833703240.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34026\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/mostra-palazzo-ciampoli-3-e1723833703240.jpeg\" alt=\"\" width=\"472\" height=\"354\" \/><\/a>A Palazzo Ciampoli sono reperti sinora custoditi nei magazzini del Parco (capitelli, epigrafi, statue) e altri frutto di ritrovamenti pi\u00f9 recenti, conosciuti dagli studiosi ma mai esposti (come alcune tanagrine rinvenute nella cisterna dell\u2019hotel Timeo e reperti da scavi a\u00a0<strong>Villa San Pancrazio, all\u2019ex Convento San Domenico<\/strong>\u00a0e in altre propriet\u00e0 private). E ancora teste, bassorilievi e iscrizioni, reperti gi\u00e0 noti e normalmente esposti nell\u2019Antiquarium del Teatro qui inquadrati nel contesto tematico e storico.<\/p>\n<p>Per l\u2019occasione, vivamente attesa dalla comunit\u00e0 locale, \u00e8 tornata a Taormina la famosa \u201cSacerdotessa di Iside\u201d, statua in marmo rinvenuta nel 1867 vicino alla chiesa di San Pancrazio \u2013 anticamente luogo di culto di Iside e Serapide \u2013 e dal 1868 trasferita<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/mostra-palazzo-ciampoli-5-e1723833730420.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34027 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/mostra-palazzo-ciampoli-5-e1723833730420.jpeg\" alt=\"\" width=\"463\" height=\"347\" \/><\/a> al\u00a0<strong>Museo Salinas di Palermo<\/strong>, primo museo archeologico della Sicilia. La statua \u00e8 assente da Taormina dal 2001, quando fu esposta nella mostra organizzata dalla Soprintendenza di Messina con il Comune di Taormina e allestita negli spazi di Badia Vecchia. Altri prestiti giungono dalla\u00a0<strong>Soprintendenza di Palermo e dal Seminario arcivescovile di Palermo<\/strong>\u00a0(ex collezione Alliata di Villafranca).<\/p>\n<p>Sei le sezioni tematiche del percorso espositivo, che si snoda sui due piani di Palazzo Ciampoli. Si parte dalle tracce delle popolazioni sicule documentate dalla necropoli di Cocolonazzo: le origini, vivere e abitare a Tauromenion\/ium: le case degli uomini; gli edifici pubblici, i luoghi del sacro, le necropoli, dal teatro all\u2019anfiteatro, il collezionismo. Mentre una carta archeologica, ricostruzioni 3D e un apparato multimediale e immersivo (<strong>video e video mapping<\/strong>) faranno rivivere ai visitatori l\u2019esperienza di aggirarsi tra vicoli attuali e dentro la citt\u00e0 antica<\/p>\n<p>Il progetto scientifico della mostra, a cura del Parco Archeologico Naxos Taormina, \u00e8 stato diretto dalle archeologhe\u00a0<strong>Gabriella Tigano<\/strong>\u00a0(direttrice del Parco) e\u00a0<strong>Maria Grazia Vanaria\u00a0<\/strong>(funzionaria) e condotto in collaborazione con\u00a0<strong>Giuseppa Zavettieri, Annunziata Oll\u00e0, Rocco Burgio<\/strong>\u00a0(Soprintendenza BBCCAA di Messina); con\u00a0<strong>Lorenzo Campagna, Marta Venuti, Marco Miano<\/strong>\u00a0(Universit\u00e0 degli Studi di Messina); con\u00a0<strong>Germana Barone, Paolo Mazzoleni, Alessia Coccato<\/strong>\u00a0(Universit\u00e0 degli Studi di Catania); con\u00a0<strong>Francesco Muscolino<\/strong>\u00a0(Museo archeologico nazionale di Cagliari),\u00a0<strong>Dario Barbera; Carmelo Malacrino<\/strong>\u00a0(Universit\u00e0 degli studi di Reggio Calabria);\u00a0<strong>Carla Aleo Nero<\/strong>\u00a0(Soprintendenza BB.CC.AA. di Palermo),\u00a0<strong>Lucia Ferruzza<\/strong>\u00a0(Museo archeologico Antonino Salinas- Palermo);\u00a0<strong>Concetta Rizzo; Cecilia Alba Buccellato<\/strong>. Il progetto di allestimento e la grafica sono stati curati da\u00a0<strong>Diego Cavallaro<\/strong>\u00a0(Parco Archeologico Naxos Taormina).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E\u2019 aperta al pubblico la grande mostra archeologica e multimediale dal titolo \u201cDa Tauromenion a Tauromenium.\u00a0La citt\u00e0 invisibile tra storia e archeologia\u201d, in programma a Palazzo Ciampoli dal 7 agosto e fino al 30 novembre 2024.\u00a0 L\u2019inaugurazione alla presenza delle istituzioni e della stampa. Con la direttrice del Parco Naxos Taormina, l\u2019archeologa\u00a0Gabriella Tigano,\u00a0erano presenti il sindaco di Taormina,\u00a0Cateno De Luca, e\u00a0Mirella Vinci, Soprintendente BBCCAA di Messina. \u201cCon questa mostra \u2013 ha spiegato la direttrice Tigano &#8211; entriamo nel DNA dell\u2019antica citt\u00e0, quella Tauromenion dei greci divenuta Tauromenium con i romani. Raccontiamo le case degli uomini, gli edifici pubblici come l\u2019agor\u00e0, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/08\/16\/la-taormina-dei-greci-e-dei-romani-la-mostra-a-palazzo-ciampoli-a-taormina-messina\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44662,77048,9894,10357,53794,41640,44441,87,17505,35188,53684,51665,4625,409394],"tags":[595172,595173,355195,28347,595174,595175],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34021"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34021"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34021\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34029,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34021\/revisions\/34029"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34021"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34021"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}