{"id":34039,"date":"2024-08-18T21:32:07","date_gmt":"2024-08-18T21:32:07","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=34039"},"modified":"2024-08-18T21:32:07","modified_gmt":"2024-08-18T21:32:07","slug":"a-parma-per-i-500-anni-della-cupola-del-correggio-nel-monastero-di-san-giovanni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/08\/18\/a-parma-per-i-500-anni-della-cupola-del-correggio-nel-monastero-di-san-giovanni\/","title":{"rendered":"A Parma per i 500 anni della Cupola del Correggio nel Monastero di San Giovanni."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/Parma-Chiesa-di-San-Giovanni-Evangelista-cupola-affrescata-dal-Correggio-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34040\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/Parma-Chiesa-di-San-Giovanni-Evangelista-cupola-affrescata-dal-Correggio-1.jpg\" alt=\"\" width=\"567\" height=\"474\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/Parma-Chiesa-di-San-Giovanni-Evangelista-cupola-affrescata-dal-Correggio-1.jpg 718w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/Parma-Chiesa-di-San-Giovanni-Evangelista-cupola-affrescata-dal-Correggio-1-300x251.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 567px) 100vw, 567px\" \/><\/a>A Parma per i 500 anni della<\/strong> <strong>Cupola del Correggio in San Giovanni il primo itinerario multimediale tra i capolavori dell\u2019artista.<\/strong> <strong>Progetto promosso dall\u2019Assessorato alla Cultura del Comune di Pama in collaborazione con il Monastero Benedettino di San Giovanni in Parma.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Correggio 500<\/strong> anni dopo. Parma celebra Antonio Allegri, conosciuto come il Correggio, nella ricorrenza del mezzo millennio dalla conclusione della pi\u00f9 impegnativa tra le sue imprese d\u2019artista: il ciclo di affreschi della grande cupola della basilica di San Giovanni, nell\u2019omonimo monastero benedettino nel cuore della citt\u00e0. L\u2019evento dall\u20198 settembre 2024 al 31<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/correggio_web-1721329500495.jpg-.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34041 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/correggio_web-1721329500495.jpg-.jpg\" alt=\"\" width=\"552\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/correggio_web-1721329500495.jpg-.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/correggio_web-1721329500495.jpg--300x158.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 552px) 100vw, 552px\" \/><\/a> gennaio 2025.<\/p>\n<p><strong>Lo fa calando gli affreschi dal cielo della cupola per disporli al contatto con il visitatore, garantendo la visione di stupefacenti particolari e di minute soluzioni artistiche che la cupola dal vero non pu\u00f2 offrire. Invitandolo, poi, a vivere un altro dei capolavori assoluti di Correggio, la celebre Camera della Badessa nel Monastero di San Paolo con la novit\u00e0 di un&#8217;esperienza immersiva che consente di conoscere la storia del monastero e la genesi ed i significati degli affreschi del Correggio.<\/strong><\/p>\n<p>Due le sostanziali novit\u00e0 di Correggio 500. La prima \u00e8 rappresentata dalla grandiosa installazione \u201c<em>Il Cielo per un istante in terra<\/em>\u201d, generata dal progetto fotografico di Lucio Rossi. Che, all\u2019interno del monumentale Refettorio del monastero di San Giovanni consente al visitatore di porsi\u00a0<em>vis a vis<\/em>\u00a0con le immagini della cupola del Correggio, conducendolo a scoprire ci\u00f2 che da terra si perde nella spettacolare scenografia illusoria dell\u2019insieme della cupola. Ammirando particolari e finezze che l\u2019artista qui ha profuso nonostante sapesse che l\u2019occhio dei fedeli non avrebbe mai potuto apprezzarle appieno. Non solo: di una porzione della cupola possono avere visione solo i monaci, perch\u00e9 rivolta verso al coro a loro riservato, opposto alla navata. Ed \u00e8 la parte dedicata alla salita di San Giovanni, modello e monito per i monaci.<\/p>\n<p>Lucio Rossi ha realizzato il perfetto fotopiano dell\u2019intera cupola, riproposto nell\u2019installazione. A precedere le emozionanti immagini di Rossi \u00e8 una sezione introduttiva di approfondimento storico e artistico, l\u2019ingresso nell\u2019\u2019installazione si inserisce nella pi\u00f9 ampia opportunit\u00e0 di scoprire uno dei pi\u00f9 importanti monumenti di Parma, il Monastero di San Giovanni con i suoi tre grandiosi chiostri e la Biblioteca monastica che conserva tesori unici al mondo.<\/p>\n<p>Da un <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/39-Cupola-dal-basso-HASS-e1724016360757.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34042\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/39-Cupola-dal-basso-HASS-e1724016360757.jpg\" alt=\"\" width=\"564\" height=\"615\" \/><\/a>monastero maschile, ancora attivo, ad uno femminile, ormai musealizzato: il Monastero di San Paolo, con la celebre Camera della Badessa, altro magnifico lascito del Correggio ed espressione tra le pi\u00f9 affascinanti del Rinascimento maturo.<\/p>\n<p>Correggio500 offrir\u00e0 la realt\u00e0 aumentata di \u201c<em>Hortus Conclusus 2.0: storia e sviluppo del Monastero di San Paolo<\/em>\u201d. Un\u2019esperienza immersiva, un coinvolgente viaggio nel tempo che partendo dalla Parma di epoca romana arriver\u00e0 al nascere del monastero, al suo sviluppo, alla commissione al Correggio per la decorazione pittorica. Il dialogo tra la Badessa e l&#8217;Artista introduce alle scelte dei temi evocati nella Camera. Attraverso un visore VR MetaQuest il visitatore potr\u00e0 immergersi e muoversi all\u2019interno dei paesaggi antichi, scoprirne gli sviluppi e vedere le connessioni fra i due monasteri dove l\u2019opera del Correggio diventa protagonista. La tecnologia immersiva grazie alla realt\u00e0 virtuale permetter\u00e0, con gli appositi joystick, di navigare all\u2019interno dei particolari dell\u2019affresco scoprendo dettagli e caratteristiche altrimenti invisibili. Al progetto collaborano ArcheoVea Impresa Culturale, Publics.icc e l\u2019Universit\u00e0 di Parma attraverso il programma SFERA (Spazi e Forme dell\u2019Emilia Romagna Antica).<\/p>\n<p>Le figure dell&#8217;Allegri dai &#8220;contorni graziosi e grassi con qualche idea di chiaroscuro&#8221; saranno interpretate, avvicinate, ravvivate dal primo progetto multimediale dedicato al pittore e legate attraverso la storia del tempo e della citt\u00e0. Correggio500 mostrer\u00e0 la raffinata bellezza che vive a Parma da 500 anni.<\/p>\n<p>\u201cCorreggio500 si muove tra due e pi\u00f9 luoghi d\u2019arte e di storia separati da appena 500 passi. La mano di un artista, tra i maggiori del Rinascimento italiano, tesse un filo tra particolari ambienti monastici, che, attraverso i secoli, hanno saputo custodire e tramandare un gusto, un genio, una storia che identifica Parma come citt\u00e0 d\u2019arte, di grandi capolavori e di grande bellezza\u201d sottolinea Il Vice Sindaco e Assessore a Cultura e Turismo Lorenzo Lavagetto \u201cLa connessione tra questi 500 anni non poteva che essere la prima iniziativa multimediale dedicata al pittore di Parma. Correggio 500 offre uno sguardo profondo alla sua epoca di attivit\u00e0 e una divulgazione suggestiva grazie alle nuove tecnologie. Il nostro obiettivo \u00e8 di consentire a tutti, con percorsi totalmente accessibili e tecnologie all\u2019avanguardia, consentire di ammirare informati. Attraversare Parma, tornare nel suo 1500 sar\u00e0 un piacere estetico, ma certo anche un\u2019incantevole occasione di conoscenza\u201d.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo che si pone l&#8217;Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Parma che con il prezioso ed indispensabile sostegno di Fondazione Cariparma e della Regione Emilia Romagna, la generosa ospitalit\u00e0\u00a0della Comunit\u00e0 dell&#8217;Abbazia Benedettina di San Giovanni Evangelista, le prodigiose immagini di\u00a0Lucio Rossi\u00a0promuover\u00e0 un suggestivo e coinvolgente percorso divulgativo dal prossimo autunno e fino ai primi mesi del 2025 condiviso dal Monastero di San Giovanni e dalla Camera di San Paolo in collaborazione con la\u00a0Direzione Regionale del Demanio e la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Parma e Piacenza.<\/p>\n<p><strong>Se, dopo aver cos\u00ec riscoperto i due cicli affrescati, il visitatore fosse interessato a conoscere anche il Correggio pittore di pale d\u2018altare o di altri soggetti, alla Pilotta pu\u00f2 ammirare queste opere nella sezione che la Pinacoteca riserva all\u2019artista. Il tutto in una citt\u00e0, Parma, dove storia e arte offrono con generosit\u00e0 testimonianze di altissimo interesse.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Parma da 500 anni.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>A Parma per i 500 anni della Cupola del Correggio in San Giovanni il primo itinerario multimediale tra i capolavori dell\u2019artista. Progetto promosso dall\u2019Assessorato alla Cultura del Comune di Pama in collaborazione con il Monastero Benedettino di San Giovanni in Parma. Correggio 500 anni dopo. Parma celebra Antonio Allegri, conosciuto come il Correggio, nella ricorrenza del mezzo millennio dalla conclusione della pi\u00f9 impegnativa tra le sue imprese d\u2019artista: il ciclo di affreschi della grande cupola della basilica di San Giovanni, nell\u2019omonimo monastero benedettino nel cuore della citt\u00e0. L\u2019evento dall\u20198 settembre 2024 al 31 gennaio 2025. Lo fa calando gli affreschi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/08\/18\/a-parma-per-i-500-anni-della-cupola-del-correggio-nel-monastero-di-san-giovanni\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[35425,31446,9894,53747,44441,87,26,17505,35188,28369,4625,409394],"tags":[595183,595180,595181,595182,11761,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34039"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34039"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34039\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34046,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34039\/revisions\/34046"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34039"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34039"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34039"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}