{"id":34054,"date":"2024-08-20T17:27:50","date_gmt":"2024-08-20T17:27:50","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=34054"},"modified":"2024-08-21T16:17:47","modified_gmt":"2024-08-21T16:17:47","slug":"marisa-settembrini-e-patrizia-quadrelli-in-una-scenica-installazione-fiorentina-al-plus-florence-fra-geometrie-moto-e-poesia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/08\/20\/marisa-settembrini-e-patrizia-quadrelli-in-una-scenica-installazione-fiorentina-al-plus-florence-fra-geometrie-moto-e-poesia\/","title":{"rendered":"Marisa Settembrini e Patrizia Quadrelli  in una scenica installazione fiorentina al Plus Florence,  fra geometrie, moto e poesia."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/20240629_125735-e1724174284126.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34055 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/20240629_125735-e1724174284126.jpg\" alt=\"\" width=\"443\" height=\"591\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/20240629_163047-rotated-e1724174538271.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-34056\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/20240629_163047-rotated-e1724174538271.jpg\" alt=\"\" width=\"364\" height=\"485\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/20240629_163047-rotated-e1724174538271.jpg 496w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/20240629_163047-rotated-e1724174538271-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 364px) 100vw, 364px\" \/><\/a>\u201cTutto si muove e ondeggia\u2026\u201d.\u00a0 E noi siamo qui con quel tutto. Partendo dagli scritti di Lucrezio sulle leggi della natura e sulla natura delle cose, sappiamo che il moto \u00e8 principio che caratterizza ogni tipo di materia, da quella\u00a0 relativa allo spazio\u00a0 cosmico\u00a0\u00a0 a quello dell\u2019animo umano.<\/strong><\/p>\n<p>In uno spazio al Plus Florence di Firenze ove alberga gi\u00e0 il progetto \u201c<strong>Scenari<\/strong>\u201d, \u00e8 ospitata la mostra \u201c<strong>SPAZIO FORME E COLORI<\/strong>\u201d con le installazioni delle <strong>artiste PATRIZIA QUADRELLI e MARISA SETTEMBRINI<\/strong>. L&#8217;esposizione da me curata \u00e8 una sorta di termometro della spettacolarit\u00e0 e della storicit\u00e0 dell\u2019arte nuova, di un&#8217;arte che si fa veicolo di novelle idee scolpite nella cultura occidentale, di un&#8217;arte capace di rigenerare mondi e uomini, e si fa anche bussola in un mare di proposizioni della cultura e delle arti internazionali.<\/p>\n<p><strong>Ecco quanto scrivo a proposito\u00a0 dell\u2019installazione fiorentina delle artiste Settembrini e Quadrelli: <\/strong>\u00a0\u201cContinua il lavoro installativo delle artiste Patrizia Quadrelli e Marisa Settembrini, che avviene per cicli e affonda e ruota attorno alle geometrie del mondo, uno scandaglio che oggi afferra e mostra la simbologia della pioggia, innestando cos\u00ec il loro discorso creativo\u00a0\u00a0 sui grandi temi ambientali capaci di sconvolgere i paesaggi del mondo.\u00a0 Sono ancora chiare le \u201cnovelle frammentazioni\u201d, tracce innervate nelle propaggini dello spazialismo di Lucio Fontana e ancor pi\u00f9 sulle disseminazioni di Pino Pinelli. Forme geometriche, costruzioni, accumulazioni, estensioni, inserzioni, un linguaggio analitico eppure complesso che osserviamo nel nostro quotidiano. Mi sovvengono due <strong>affermazioni di Giovanni Keplero (XVII sec.)\u00a0 che dicono: \u201cDove vi \u00e8 natura, l\u00ec vi \u00e8 geometria\u201d, e ancora \u201cLa geometria \u00e8 l&#8217;archetipo della bellezza del mondo\u201d.<\/strong> Affermazioni chiare ed esplicite. Come sintomatica \u00e8 l\u2019affermazione di Paul Klee: <em>\u201cTutta l\u2019arte \u00e8 un ricordo all\u2019origine, \u00e8 nell\u2019oscurit\u00e0, i suoi frammenti vivono sempre nell\u2019artista.\u201d. <strong>Le forme <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/IMG-20240701-WA0138-e1724174580290.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-34057\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/IMG-20240701-WA0138-e1724174580290.jpg\" alt=\"\" width=\"496\" height=\"496\" \/><\/a>messe in atto dalla Quadrelli e dalla Settembrini paiono pioggia in caduta, ma anche linguaggio memoriale di casa, guscio e nido, l\u2019arte resa s\u00ec spaziale, ma queste forme paiono perdere la loro corporeit\u00e0 e cercare di coprire l\u2019infinito, cos\u00ec si \u00e8 un<\/strong> <strong>passo fuori dalla geometria e un passo dentro la poesia.<\/strong> Come chiara appare nel suo complesso installativo la scenografia del mondo, il tema dell\u2019immensit\u00e0, la r\u00e9verie di infinito, lo spettacolo grandioso che si impadronisce del mondo circostante, in un universo in cui i dettagli si cancellano, il tempo non esiste e lo spazio si estende senza limite. <\/em>Tuttavia, l&#8217;immensit\u00e0 non \u00e8 solo un&#8217;idea generale formata in contemplazione di uno spettacolo grandioso, ma ha anche una risonanza intima, \u00e8, appunto, una\u00a0<em>r\u00eaverie<\/em>. Uno spettacolo, riconducibile alla categoria dell&#8217;immensit\u00e0, pu\u00f2 avere risonanze diverse. Questo intenso lavoro poetico \u00e8 un continuo uscire dalle metafore fossilizzate, \u00e8 scoprire sensi ulteriori, le altre prospettive, \u00e8 l&#8217;espressione poetica che ha il compito di riaprire, tener vive tutte le altre possibilit\u00e0 di lettura del mondo, quelle risonanze intime che sono in ognuno di noi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Patrizia Quadrelli<\/strong> \u00e8 nata a Saronno nel 1958, dove vive e lavora. Diplomatasi al Liceo Artistico, ha poi frequentato il Dipartimento di Pittura dell\u2019Accademia di Belle Arti di Brera. Ha sempre avuto una forte curiosit\u00e0 per i fenomeni dell\u2019arte moderna e contemporanea. La sua naturale inclinazione e l\u2019attitudine al fare artistico e l\u2019incontro nel 2015 con l\u2019artista Marisa Settembrini ha fatto maturare il lei il desiderio di intraprendere un percorso artistico di studio, ricerca e sperimentazione. Il fascino del vetro e dei materiali e la simbologia delle forme sono stati gli elementi della sua iniziale ricerca, per giungere all\u2019attuale lavoro pi\u00f9 informale e segnico. Nel 2017 \u00e8 invitata dal Prof. Carlo Franza con una mostra personale al Plus Berlin di Berlino, e nel 2018, con una personale, al Plus Florence di Firenze e alla Rassegna \u201cCielo e terra. Omaggio a Girolamo Comi\u201d nel cinquantesimo della morte, a Palazzo Comi, Lucugnano (Tricase). Nel 2018 e nel 2019 ha partecipato alle mostre \u201cTransiti Contemporanei\u201d e \u201cLa misura del respiro\u201d, a Milano nella sede di Artestudio 26, ambedue curate dallo Storico dell\u2019Arte Contemporanea Prof. Carlo Franza. Sempre nel 2019 tiene una mostra personale dal titolo \u201cI colori del sogno\u201d al Plus Florence di Firenze. Nel maggio 2021 \u00e8 sempre l\u2019illustre Storico dell\u2019Arte Prof. Carlo Franza ad invitarla a tenere una mostra personale dal titolo \u201cDella poesia per frammenti\u201d al Plus Florence di Firenze nel Progetto \u201cScenari\u201d, e nel settembre \u00e8 presente alla mostra \u201cAutoritratti e Ritratti\u201d \u2013 Casa Museo Sartori \u2013 Castel d\u2019Ario (MN). Tra il 2021 e il 2022 tiene una mostra personale dal titolo \u201cFra sogn<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/20240628_195557-e1724174624600.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34058 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/08\/20240628_195557-e1724174624600.jpg\" alt=\"\" width=\"422\" height=\"317\" \/><\/a>o e realt\u00e0\u201d a Milano nello Spazio Contro Corrente nel Progetto Nuova Balconata Milanese\u2013Due, presentata dal Prof. Carlo Franza. Nel 2022 \u00e8 ancora il Prof. Carlo Franza ad invitarla nel Progetto \u201cDisseminazione monumentale a Venezia\u201d in occasione della 59ma Biennale d\u2019Arte a Venezia, e nel Progetto installativo \u201cNuove Frammentazioni\u201d al Plus Florence di Firenze. Nello stesso anno, a settembre, \u00e8 presente alla rassegna \u201cArtisti per Nuvolari\u201d \u2013 Casa Museo Sartori \u2013 Castel d\u2019Ario (MN). Nel 2023 \u00e8 presente con grande mostra personale \u201cL\u2019imperfezione e l\u2019infinito\u201d al progetto \u201cMondi\u201d del Prof. Carlo Franza, al Circolo degli Esteri-Roma. Vanno segnalati anche l\u2019assegnazione nel 2021 del Premio della Giuria al Premium International Florence Seven Stars &#8211; nel 2022 del Premio della Critica al Premio delle Arti Premio della Cultura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Marisa Settembrini <\/strong>\u00e8 nata nel 1955. Dopo aver frequentato l\u2019Accademia di Brera e la Kunst Akademie di Monaco di Baviera, \u00e8 stata Titolare della Cattedra di Pittura al Liceo di Brera. La sua attivit\u00e0 parte dal 1976 con l\u2019invito alla mostra \u201cLa nuova figurazione italiana\u201d al Palazzo dei Congressi di Roma, per conto della Quadriennale Romana. Numerose le mostre personali in Italia (Roma, Firenze, Venezia, Alcamo, Lecce, Todi, Milano, Erice, San Vito Lo Capo, Pavia, Brescia, Sondrio, Loreto, Teglio, Mantova, Recanati, Matera, Genova, Napoli, ecc.) e all\u2019estero (New York, Monaco di Baviera, Berlino, Dusseldorf, Praga, Londra, Parigi, ecc.), e le partecipazioni a importanti rassegne. Presente in vari Musei stranieri e italiani. Ha vinto il Premio Lyceum per la grafica nel 1984, per la pittura nel 1994 il Premio Cortina, nel 1995 il Premio Saint Vincent, nel 1996 il Premio Bormio e il Premio Milano, il Premio Turris Magna- Citt\u00e0 di Tricase, il Premio delle Arti- Premio della Cultura nel 2000 e nel 2003, il Premium International Florence Seven Stars-Grand Prix Absolute nel 2017, nel 2018 il Premio Artecom per la Cultura a Roma alla Biblioteca Vallicelliana e insignita dell\u2019onorificenza di Ambasciatrice dell\u2019Arte a Firenze. Nel 2011viene invitata a partecipare alla 54ma Edizione della Biennale di Venezia. Nel 2019, promossa dalla Regione Marche-Assessorato alla Cultura e dal Comune di Recanati-Assessorato alla Cultura tiene una personale dedicata al poeta Leopardi per la ricorrenza dei 200 anni dell\u2019Infinito; e poi a Matera capitale della Cultura 2019. Nel 2021 tiene una personale a Roma per il Ventennale della Collezione Farnesina, promossa dal Circolo Esteri del Ministero degli Esteri. Nel 2022 \u00e8 invitata in un Progetto\/Biennale di Venezia 2022. Della sua arte hanno scritto critici e scrittori italiani e stranieri, da Giulio Carlo Argan a Luigi Carluccio, da Antonio Del Guercio a Enzo Fabiani, da Ferguson a Carlo Franza, da Virgilio Guzzi a Domenico Montalto, da Elisabetta Muritti a Nello Ponente, da Franco Russoli a Roberto Sanesi, da Walter Schonenberg a Marco Valsecchi, e ancora Fulvio Papi.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cTutto si muove e ondeggia\u2026\u201d.\u00a0 E noi siamo qui con quel tutto. Partendo dagli scritti di Lucrezio sulle leggi della natura e sulla natura delle cose, sappiamo che il moto \u00e8 principio che caratterizza ogni tipo di materia, da quella\u00a0 relativa allo spazio\u00a0 cosmico\u00a0\u00a0 a quello dell\u2019animo umano. In uno spazio al Plus Florence di Firenze ove alberga gi\u00e0 il progetto \u201cScenari\u201d, \u00e8 ospitata la mostra \u201cSPAZIO FORME E COLORI\u201d con le installazioni delle artiste PATRIZIA QUADRELLI e MARISA SETTEMBRINI. 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