{"id":341,"date":"2013-05-14T17:13:15","date_gmt":"2013-05-14T17:13:15","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=341"},"modified":"2013-05-14T17:13:15","modified_gmt":"2013-05-14T17:13:15","slug":"klee-melotti-due-illustri-artefici-dellarte-europea-in-mostra-a-lugano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/05\/14\/klee-melotti-due-illustri-artefici-dellarte-europea-in-mostra-a-lugano\/","title":{"rendered":"Klee-Melotti, due illustri artefici dell&#8217;arte europea in mostra a Lugano"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/paul_klee_004_la_leggenda_del_nilo_19371.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-345\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/paul_klee_004_la_leggenda_del_nilo_19371-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/paul_klee_004_la_leggenda_del_nilo_19371-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/paul_klee_004_la_leggenda_del_nilo_19371.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/08.-Fausto-Melotti-Ritorno-di-Giuditta-1983.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-347\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/08.-Fausto-Melotti-Ritorno-di-Giuditta-1983-280x300.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/08.-Fausto-Melotti-Ritorno-di-Giuditta-1983-280x300.jpg 280w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/08.-Fausto-Melotti-Ritorno-di-Giuditta-1983-957x1024.jpg 957w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/08.-Fausto-Melotti-Ritorno-di-Giuditta-1983.jpg 1988w\" sizes=\"(max-width: 280px) 100vw, 280px\" \/><\/a>E&#8217; una delle pi\u00f9 importanti mostre europee quella\u00a0 messa in piedi dal Museo d&#8217;Arte di Lugano e dedicata a <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Klee e Melotti, due grandi artefici dell&#8217;arte <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>del Novecento. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">Tappa di peso nel percorso verso il nuovo centro culturale LAC (Lugano Arte e Cultura) che nascer\u00e0 nel 2014 e assorbir\u00e0 sia il Museo d&#8217;Arte di Lugano che il Museo Cantonale d&#8217;Arte di Lugano, che gi\u00e0 oggi vive una stessa direzione\u00a0 e diverr\u00e0 uno dei poli espositivi pi\u00f9 importanti a livello europeo. La mostra mette in risalto due colonne dell&#8217;arte\u00a0 del Novecento, Klee e Melotti, con un nutrito nucleo di opere\u00a0 in parte poco conosciute; pi\u00f9 di settanta dipinti, acquerelli e disegni di Paul Klee(1879-1940) e ottanta sculture e disegni di Fausto Melotti(1901-1986). Opere di mirata creativit\u00e0 e bellezza,\u00a0 capaci di raccontare visivamente un crescendo di sperimentalismo e commistione di temi artistico-culturali. Le opere provengono da significative istituzioni internazionali e prestigiose collezioni private e proprio qui a Lugano, citt\u00e0 e crocivia di frontiera\u00a0 tra Italia e Svizzera, offrono\u00a0 un segnale forte, simbolico e artistico, ancor oggi mirato in virt\u00f9 degli svolgimenti che\u00a0 l&#8217;arte europea pu\u00f2 dettare. Il grande mondo della natura si legge in quelle belle composizioni di Klee costruite fra ritmi e geometrie; mente esili fili metallici mettono in evidenza\u00a0 le strutture aeree di Melotti attraversate da cadenze fantastiche, geometriche, matematiche, musicali, capaci di astrattizzare\u00a0 mitologie umane e animali. Dal percorso che via via cresce in mostra\u00a0 fra musica e parole si osserva\u00a0 come il lavoro di Klee\u00a0 campiona l&#8217;immagine figurale fra tracce simboliste e di\u00a0Jugendstill\u00a0 mentre Melotti si volge verso un ordine metafisico e spirituale; ed ambedue giocano artisticamente\u00a0 in un sibillino dialogo\u00a0 di astrazione, con\u00a0 ritmi, musica,\u00a0 segni, spazialit\u00e0, teatralit\u00e0, naturalismo, urbanizzazione, parole e zoologie. C&#8217;\u00e8 da dire che uno spaccato di fondo esiste per tutti e due gli artisti ed \u00e8 la musica, visto che\u00a0 ambedue ebbero per essa interesse, Klee \u00e8 stato violinista,\u00a0 Melotti consegu\u00ec un diploma in pianoforte\u00a0 prima ancora di iniziare il percorso scultoreo. Non \u00e8 da meno la parola, tracce di alfabeti\u00a0 si trovano sia in Klee che in Melotti,\u00a0 ambedue amarono scrivere poesie, aforismi, scritti teorici; la parola \u00e8 divenuta\u00a0 la chiave di volta della loro espressivit\u00e0 con simbologie e ricerca di grande\u00a0 intensit\u00e0. La mostra vive uno spessore di grande intellettualit\u00e0,\u00a0 e diviene\u00a0 cos\u00ec una vera e propria lezione di storia dell&#8217;arte contemporanea. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0<span style=\"font-size: medium\">Carlo Franza<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E&#8217; una delle pi\u00f9 importanti mostre europee quella\u00a0 messa in piedi dal Museo d&#8217;Arte di Lugano e dedicata a Klee e Melotti, due grandi artefici dell&#8217;arte del Novecento. Tappa di peso nel percorso verso il nuovo centro culturale LAC (Lugano Arte e Cultura) che nascer\u00e0 nel 2014 e assorbir\u00e0 sia il Museo d&#8217;Arte di Lugano che il Museo Cantonale d&#8217;Arte di Lugano, che gi\u00e0 oggi vive una stessa direzione\u00a0 e diverr\u00e0 uno dei poli espositivi pi\u00f9 importanti a livello europeo. 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