{"id":34192,"date":"2024-09-04T20:11:51","date_gmt":"2024-09-04T20:11:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=34192"},"modified":"2024-09-04T20:11:51","modified_gmt":"2024-09-04T20:11:51","slug":"il-mondo-di-sylvia-galli-alla-pinacoteca-cantonale-giovanni-zust-di-rancate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/09\/04\/il-mondo-di-sylvia-galli-alla-pinacoteca-cantonale-giovanni-zust-di-rancate\/","title":{"rendered":"Il mondo di Sylvia Galli alla Pinacoteca cantonale Giovanni Z\u00fcst di Rancate"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/generico-22-jul-2024-1707735.610x431.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34193\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/generico-22-jul-2024-1707735.610x431.jpg\" alt=\"\" width=\"507\" height=\"358\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/generico-22-jul-2024-1707735.610x431.jpg 610w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/generico-22-jul-2024-1707735.610x431-300x212.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 507px) 100vw, 507px\" \/><\/a>L\u2019esposizione si inserisce nel filone delle rassegne dedicate alle donne artiste, al quale la Pinacoteca Zust di Rancate\/ Canton Ticino\u00a0 ha sempre riservato un\u2019attenzione particolare, e intende raccogliere le principali opere realizzate da Sylva Galli, restituendo un\u2019immagine a tutto tondo del suo percorso e<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/download-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-34194 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/download-4.jpg\" alt=\"\" width=\"189\" height=\"177\" \/><\/a> mettendola a confronto con altre presenze attive negli stessi anni.<br \/>\nSylva Galli, originaria di Bioggio, sviluppa la sua carriera artistica su un breve arco di tempo a causa della prematura scomparsa a soli 23 anni nel 1943.<\/p>\n<p>Dopo una formazione alle Scuole di disegno di Lugano, frequenta il Technicum di Friborgo e l\u2019Akademie Wabel, una scuola privata di nudo e di paesaggio aperta nel 1939 a Zurigo nello studio di Henry Wabel (1889-1981), orientando cos\u00ec la sua pittura anche all\u2019esterno del territorio ticinese.<\/p>\n<p><strong>I generi da lei trattati vanno dalle nature morte ai ritratti, ai paesaggi, agli interni, ai nudi, nei quali esprime una vena artistica gi\u00e0 matura nonostante la giovane et\u00e0.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/download-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-34195 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/download-3.jpg\" alt=\"\" width=\"185\" height=\"174\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Due sue opere sono conservate nelle collezioni di Palazzo Pitti a Firenze, una alla Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Roma; le altre, ad eccezione di alcuni pezzi importanti di propriet\u00e0 del Museo d\u2019arte della Svizzera italiana (Lugano), sono custodite ancora oggi dai discendenti.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/download-1-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-34196\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/download-1-1.jpg\" alt=\"\" width=\"191\" height=\"179\" \/><\/a>Alle opere di Sylva \u00e8 affiancata una selezione di dipinti realizzati da altre pittrici del suo tempo quale complemento e utile confronto. La scelta \u00e8 ricaduta su coloro che si sono dedicate all\u2019attivit\u00e0 artistica tentando di farne una professione, muovendo da studi non solo da autodidatta e parteci<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/148471-SG_26_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34197 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/148471-SG_26_.jpg\" alt=\"\" width=\"439\" height=\"329\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/148471-SG_26_.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/148471-SG_26_-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 439px) 100vw, 439px\" \/><\/a>pando ad esposizioni: Anna Baumann-Kienast, Regina Conti, Rosetta Leins, Margherita Osswald-Toppi, Irma Giudici Russo, Anita Nespoli, Anita Spinelli, Mariangela Rossi, Irma Bernasconi-Pannes, Adelaide Borsa. A Germaine e Simonetta Chiesa, rispettivamente moglie e figlia di Pietro Chiesa, viene dedicata un\u2019apposita sezione.<\/p>\n<p>Nella sala da cui prende avvio il percorso, quale ideale premessa, si presentano inoltre opere delle poche donne con studi accademici che si dedicarono all\u2019arte non solo per diletto appartenenti alle generazioni precedenti: Adelaide Pandiani Maraini, Valeria Pasta Morelli, Marie-Louise Audemars Manzoni e Giovanna B\u00e9ha-Castagnola. \u00c8 inoltre proposta una ricostruzione non filologica realizzata con oggetti del tempo, con l\u2019intento di far assaporare i temi legati al lavoro femminile. Sono <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/download-2-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-34198\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/download-2-1.jpg\" alt=\"\" width=\"204\" height=\"192\" \/><\/a>esposti in particolare due abiti disegnati da Rachele Giudici, appassionata studiosa di costumi tradizionali ancora legata all\u2019Ottocento, anche se la sua vita si svolse prevalentemente nel XX secolo.<\/p>\n<p>Il lavoro di ricerca e studio \u00e8 documentato attraverso un catalogo riccamente illustrato, che vuole offrire un primo sguardo su figure significative per ricostruire l\u2019evoluzione della presenza femminile anche in campo artistico.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/download-5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-34199\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/download-5.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"170\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L\u2019esposizione si inserisce nel filone delle rassegne dedicate alle donne artiste, al quale la Pinacoteca Zust di Rancate\/ Canton Ticino\u00a0 ha sempre riservato un\u2019attenzione particolare, e intende raccogliere le principali opere realizzate da Sylva Galli, restituendo un\u2019immagine a tutto tondo del suo percorso e mettendola a confronto con altre presenze attive negli stessi anni. Sylva Galli, originaria di Bioggio, sviluppa la sua carriera artistica su un breve arco di tempo a causa della prematura scomparsa a soli 23 anni nel 1943. Dopo una formazione alle Scuole di disegno di Lugano, frequenta il Technicum di Friborgo e l\u2019Akademie Wabel, una scuola [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/09\/04\/il-mondo-di-sylvia-galli-alla-pinacoteca-cantonale-giovanni-zust-di-rancate\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[74779,66803,9894,10357,180472,44441,87,35351,35224,26,17505,35188,28369],"tags":[595552,595283,595284,595279,595551,595282,595281,595550,355195,422126,595280,595553],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34192"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34192"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34192\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34200,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34192\/revisions\/34200"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34192"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34192"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34192"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}