{"id":34202,"date":"2024-09-05T22:30:49","date_gmt":"2024-09-05T22:30:49","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=34202"},"modified":"2024-09-05T22:30:49","modified_gmt":"2024-09-05T22:30:49","slug":"la-promenade-di-renoir-dal-getty-museum-di-los-angeles-per-la-prima-volta-in-italia-uno-dei-capolavori-dellimpressionismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/09\/05\/la-promenade-di-renoir-dal-getty-museum-di-los-angeles-per-la-prima-volta-in-italia-uno-dei-capolavori-dellimpressionismo\/","title":{"rendered":"La Promenade di Renoir dal Getty Museum di Los Angeles. Per la prima volta in Italia uno dei capolavori dell\u2019Impressionismo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Pierre-Auguste-Renoir-Paysage-de-Cagnes-1905-1908-olio-su-tela.-e1725574755230.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-34203\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Pierre-Auguste-Renoir-Paysage-de-Cagnes-1905-1908-olio-su-tela.-e1725574755230.jpg\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"399\" \/><\/a>Alla Villa dei Capolavori si celebrano i 150 anni dalla nasc<span style=\"font-size: 16px\">ita dell\u2019Impressionismo con un evento di respiro internazionale che rappresenta un\u2019occasione imperdibile per gli appassionati d\u2019arte.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Pierre-Auguste-Renoir-La-Promenade-1870-J.-Paul-Getty-Museum-Los-Angeles.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34204\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Pierre-Auguste-Renoir-La-Promenade-1870-J.-Paul-Getty-Museum-Los-Angeles.jpg\" alt=\"\" width=\"403\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Pierre-Auguste-Renoir-La-Promenade-1870-J.-Paul-Getty-Museum-Los-Angeles.jpg 968w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Pierre-Auguste-Renoir-La-Promenade-1870-J.-Paul-Getty-Museum-Los-Angeles-242x300.jpg 242w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Pierre-Auguste-Renoir-La-Promenade-1870-J.-Paul-Getty-Museum-Los-Angeles-826x1024.jpg 826w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Pierre-Auguste-Renoir-La-Promenade-1870-J.-Paul-Getty-Museum-Los-Angeles-768x952.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 403px) 100vw, 403px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Dal 1\u00b0 settembre al 15 dicembre 2024, la Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano di Traversetolo, presso Parma, ha l\u2019onore di ospitare La Promenade di Pierre-Auguste Renoir, uno dei quadri pi\u00f9 affascinanti dell\u2019artista francese e di tutto l\u2019Impressionismo; il dipinto proviene dal J. Paul Getty Museum di Los Angeles per una prima assoluta in Italia nell\u2019ambito di una importante collaborazione tra i due musei. La Promenade di Renoir \u00e8 esposta alla Villa dei Capolavori insieme al meraviglioso Monet, ai C\u00e9zanne e ai due <\/strong><strong>Renoir della Collezione permanente, che rappresentano il pi\u00f9 ricco e importante nucleo di pittura francese del periodo impressionista visibile in Italia. Eseguito nel 1870, La Promenade \u00e8 considerato uno degli esiti pi\u00f9 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Pierre-Auguste-Renoir-Les-poissons-1917-olio-su-tela.-e1725575041314.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34207\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Pierre-Auguste-Renoir-Les-poissons-1917-olio-su-tela.-e1725575041314.jpg\" alt=\"\" width=\"534\" height=\"418\" \/><\/a>alti della produzione di Renoir e anticipa quella rivoluzione che cambier\u00e0 il corso della storia dell\u2019arte: <\/strong>l\u2019Impressionismo, movimento che nasce ufficialmente il 15 aprile 1874 con la prima mostra di un gruppo di giovani artisti \u2013 Monet, Degas, Pissarro, Morisot e Renoir \u2013 pronti a trasgredire le regole dell\u2019arte accademica, che gi\u00e0 da alcuni anni stavano sperimentando la nuova pittura fatta di luce e natura en plein air.<\/p>\n<p>La simbologia della luce e la tecnica pittorica di Renoir. La luce del sole screziata gioca su una lussureggiante radura boschiva. Un giovane scosta il fogliame per aprire la strada alla sua compagna. Lei gira la testa di lato in segno di modestia, forse esitante nel seguirlo pi\u00f9 lontano nel bosco. Nella Promenade entrambe le figure sono cruciali per la scena, ma sono trattate in modo molto diverso. Mentre i verdi appena colpiti dalla luce nell\u2019angolo in alto a destra illuminano la figura scura dell\u2019uomo, ben illuminata e vestita di bianco la donna \u00e8 il fulcro dell\u2019immagine. Molto probabilmente si tratta di Lise Tr\u00e9hot che fu la modella preferita e la compagna di Renoir durante gli anni Sessanta del XIX secolo e appare in molte delle sue opere di quel periodo.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Paul-CA9zanne-Paysage-ProvenA7al-1900-1904-matita-e-acquerello-su-carta.-e1725575078612.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34208 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Paul-CA9zanne-Paysage-ProvenA7al-1900-1904-matita-e-acquerello-su-carta.-e1725575078612.jpg\" alt=\"\" width=\"557\" height=\"418\" \/><\/a><\/p>\n<p>La Grisette e il Canotier: il racconto di una mitologia boh\u00e9mien. Il dipinto raffigura una scena di vita quotidiana i cui personaggi sono tipi ben riconoscibili socialmente. Il canotier si presenta come un piccolo borghese, appartenente alla classe medio-bassa e la sua compagna come una delle famose grisettes, le ragazze di buon cuore comuni nella mitologia della vita boh\u00e9mien parigina, interessate ai bei giovani per il loro fascino, non per i loro soldi. Parigini in gita romantica che evocano un mondo rilassato di piaceri fugaci, dove le restrizioni sociali sono allentate nel contesto di una natura libera.<\/p>\n<p><strong>Stilisticamente La Promenade \u00e8 un omaggio agli artisti precedenti che Renoir ammirava molto come Watteau e Fragonard. Ma a differenza delle immagini di seduzione create dai suoi predecessori, quella di Renoir \u00e8 una immagine istantanea catturata con spontaneit\u00e0: due giovani immersi nella natura, forse in un parco, non in posa sullo sfondo di un atelier.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Claude-Monet-Falaises-A0-Pourville-soleil-levant-1897-olio-su-tela-cm-66-x-101.-e1725575120656.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34209\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Claude-Monet-Falaises-A0-Pourville-soleil-levant-1897-olio-su-tela-cm-66-x-101.-e1725575120656.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"358\" \/><\/a>Renoir aveva trascorso l\u2019estate precedente dipingendo all\u2019aperto con Monet, che lo incoraggiava a orientarsi verso una tavolozza pi\u00f9 chiara e luminosa e a indulgere nella sua predilezione per una pennellata lussureggiante e pimosa. La luce che filtra attraverso il fogliame diventer\u00e0 un marchio distintivo delle migliori opere impressioniste di Renoir degli anni 1870 e 1880. In Promenade l\u2019artista conserva anche un po\u2019 della tavolozza verde e marrone di Courbet e usa una miscela di colore sottile e oleosa, dove le sue tinte smaltate fluttuano a macchie l\u2019una nell\u2019altra per creare profondit\u00e0; una pittura che gli consente di esprimere la sua personale percezione sensoriale del mondo che gli sta intorno. In questi termini la tecnica di La Promenade ne fa uno dei primi veri quadri impressionisti.<\/p>\n<p>Renoir all\u2019inizio del Novecento affronter\u00e0 con immutato entusiasmo una nuova stagione artistica, caratterizzata da una pi\u00f9 evidente distanza rispetto alla resa naturalistica del motivo ispiratore, rilevata dall\u2019intensit\u00e0 delle gamme cromatiche e dalla perdita delle linee di contorno degli elementi raffigurati, dissolte nelle armonie colorate delle vibrazioni luministiche, come ben documentano i dipinti dell\u2019artista scelti da Luigi Magnani e parte delle raccolte d\u2019arte della Fondazione Magnani-Rocca, che, accostati a La Promenade, consentono uno speciale confronto fra la pittura del giovane e quella dell\u2019anziano Renoir.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Alla Villa dei Capolavori si celebrano i 150 anni dalla nascita dell\u2019Impressionismo con un evento di respiro internazionale che rappresenta un\u2019occasione imperdibile per gli appassionati d\u2019arte. Dal 1\u00b0 settembre al 15 dicembre 2024, la Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano di Traversetolo, presso Parma, ha l\u2019onore di ospitare La Promenade di Pierre-Auguste Renoir, uno dei quadri pi\u00f9 affascinanti dell\u2019artista francese e di tutto l\u2019Impressionismo; il dipinto proviene dal J. Paul Getty Museum di Los Angeles per una prima assoluta in Italia nell\u2019ambito di una importante collaborazione tra i due musei. La Promenade di Renoir \u00e8 esposta alla Villa dei Capolavori insieme al [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/09\/05\/la-promenade-di-renoir-dal-getty-museum-di-los-angeles-per-la-prima-volta-in-italia-uno-dei-capolavori-dellimpressionismo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,53794,41640,44441,87,35351,409277,26,17505,35188,28369,51665,4625,409394],"tags":[80521,595554,595556,595557,51716,288248,595555,108286,355195,584,459389],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34202"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34202"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34202\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34212,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34202\/revisions\/34212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34202"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34202"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34202"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}